8 Mag [2:06]
Rally del Portogallo – 1° giorno
Ogier 1°, Tanak centra un masso e va Ko
Michele Montesano
Con la tappa del giovedì, composta da tre prove speciali, si è ufficialmente aperto il Rally del Portogallo. Il sesto atto stagionale del WRC ha subito visto brillare la Toyota con Oliver Solberg salito al comando delle operazioni. A incalzare lo svedese c’è un combattivo Adrien Fourmaux, secondo con la sua Hyundai i20N Rally1, seguito a sua volta da Sebastien Ogier.
A differenza degli altri rally, quello del Portogallo ha subito offerto una sfida vera. Infatti la lotta per il primato si è articolato sui primi 37,25 km cronometrati suddivisi in tre prove. Ad aprire le ostilità è stato Fourmaux, autore del miglior tempo sulla Águeda-Sever. Il francese della Hyundai ha preceduto di appena un decimo il leader del campionato Elfyn Evans e di due Solberg.
La replica dello svedese della Toyota non si è fatta attendere. Sulla Sever-Albergaria, la prova più lunga della giornata, Solberg ha cambiato marcia imponendo un ritmo impressionante. Il pilota Toyota ha rifilato 3”6 a Fourmaux conquistando così la leadership della corsa. Un vantaggio poi amministrato senza rischi nella prova spettacolo di Figueira da Foz, dove proprio Solberg e Fourmaux hanno fatto registrare lo stesso identico tempo.
La prudenza dell’alfiere Toyota non è stata casuale. L’assenza del service serale ha infatti spinto diversi equipaggi a evitare rischi inutili nell’ultima prova della giornata, disputata su un tracciato misto particolarmente insidioso. Solberg ha così preferito consolidare il comando piuttosto che cercare ulteriori rischi chiudendo con 3”4 di vantaggio su Fourmaux.
Terzo gradino del podio per Ogier che è riuscito a limitare i danni dopo un avvio complicato. Il francese della Toyota ha faticato parecchio sulla speciale inaugurale lamentando problemi di bilanciamento della sua Yaris Rally1. Alcune modifiche effettuate nel corso del trasferimento gli hanno poi consentito di migliorare sensibilmente il feeling con la vettura. Ogier ha concluso la giornata al terzo posto assoluto, a 7”2 dal battistrada, e pronto a dare spettacolo nella giornata di domani.
Quarto, Thierry Neuville è stato autore di un avvio incoraggiante con la Hyundai. Secondo sulla Sever-Albergaria, il belga ha terminato la giornata a soli due decimi dal podio virtuale. Quinta posizione per Evans, costretto ad aprire la strada sugli sterrati portoghesi. Il gallese della Toyota aveva impressionato nella prova d’apertura, chiusa a un solo decimo dal miglior tempo, ma sulle successive speciali ha pagato lo sporco in traiettoria chiudendo a 7”5 dalla vetta.
Più staccati Sami Pajari e Dani Sordo, separati da appena un secondo. In difficoltà con il bilanciamento della sua Yaris, il finlandese della Toyota occupa la sesta posizione assoluta. Alle sue spalle il veterano spagnolo della Hyundai ha chiuso settimo davanti Takamoto Katsuta, ancora alla ricerca di un assetto ottimale sulla sua Yaris Rally1.
In casa M-Sport Ford il migliore è stato Josh McErlean, nono assoluto davanti al compagno di squadra Jon Armstrong. Anche se fanalino di coda del WRC, Mārtiņš Sesks ha espresso buoni risultati. Tornato al volante della Puma Rally1 dopo due mesi di assenza. Il lettone ha ammesso di essersi sentito arrugginito nella prova iniziale, dove ha pagato oltre 15 secondi, ma già sulla seconda speciale ha mostrato progressi importanti firmando il settimo tempo.
Nel WRC2 il primo leader del rally è Jan Solans. Lo spagnolo della Škoda ha avuto la meglio nella sfida iniziale precedendo Alejandro Cachón, su Toyota, e l’alfiere di Lancia Yohan Rossel. Quest’ultimo è poi scivolato al quarto posto lasciando la posizione a Nikolay Gryazin bravo a intrufolarsi al posto di Cachón. A completare la top-5 di classe Andreas Mikkelsen.
Giovedì 7 maggio 2026, classifica dopo la SS3 (top 15)
1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 28'00"0
2 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3"4
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 7"2
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 7"4
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 7"5
6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 10"7
7 - Sordo-Carrera (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 11"7
8 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 15"9
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 23"4
10 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 24"8
11 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 24"9
12 - Solans-Sanjuan (Škoda Fabia RS Rally2) - PH.PH - 1'01"3
13 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 1'02"2
14 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota Espana - 1'05"4
15 - Y.Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 1'05"6