Michele Montesano
Il primo passo verso il debutto nella classe regina del Mondiale Endurance è stato fatto. Come previsto, sul circuito di Varano de’ Melegari McLaren ha portato a battesimo la MCL-HY LMDh con cui affronterà il FIA WEC nel 2027. Oltre allo shakedown, la Hypercar del costruttore britannico ha poi completato una due giorni di test sfidando anche la pioggia. Debutto bagnato che si è concluso con il sorriso sui volti da parte degli uomini del team diretto da James Barclay, a dimostrazione di un avvio promettente.
Alla vigilia del secondo appuntamento stagionale del WEC, in scena questo fine settimana sul circuito di Spa-Francorchamps, McLaren ha iniziato la sua corsa verso il 2027. L’onore e l’onere di portare a battesimo la MCL-HY LMDh è toccato a Mikkel Jensen. L’ex Peugeot, finora l’unico pilota sotto contratto del team inglese, ha effettuato lo shakedown della Hypercar inanellando una serie di giri sul circuito intitolato a Riccardo Paletti.

La prima giornata è stata dedicata soprattutto a verificare che tutto funzionasse per il verso giusto. La vettura ha completato una sequenza di out-in con il team che si è poi concentrato sulla verifica del corretto funzionamento di trasmissione, powertrain (con il propulsore V6 biturbo realizzato da AutoTecnica Motori), e componenti elettroniche. A termine sessione, la McLaren ha definito il debutto in pista estremamente positivo sottolineando, oltretutto, che il programma è stato completato senza particolari intoppi.
Dopo i primi giri percorsi sull’asciutto nella giornata inaugurale, il lavoro è proseguito martedì con condizioni meteorologiche decisamente più complicate. La pioggia, caduta in mattinata sulla pista, ha infatti rallentato il programma costringendo il team a posticipare parte delle attività previste. Con il miglioramento del meteo, nel corso della giornata i piloti sono comunque riusciti a completare ulteriori giri e anche alcune simulazioni a piena potenza raccogliendo, così, dati importanti per le prime fasi dello sviluppo.

Ricordiamo che accanto a Jensen, martedì ha debuttato anche Grégoire Saucy, membro del McLaren Driver Development Programme. Lo svizzero ha così condiviso il lavoro in pista con Jensen contribuendo alla raccolta dei primi dati della MCL-HY LMDh. Saucy, insieme a Richard Verschoor e Ben Hanley, farà parte del gruppo di piloti impegnati nello sviluppo iniziale della Hypercar. Infatti McLaren attingerà inizialmente ai piloti del team United Autosports, squadra già legata al costruttore di Woking da diversi anni nelle competizioni GT.
Se la scelta di effettuare il primo test a Varano non è stata casuale, poiché la MCL-HY nasce sul telaio Dallara, il prosieguo dei test avverrà sui maggiori circuiti europei. Ad oggi la tabella di marcia è stata ampiamente rispettata, ciò consentirà a McLaren di procedere spedita con lo sviluppo della sua Hypercar in vista dell’omologazione e del successivo debutto nel Mondiale Endurance 2027.
