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7 Mag 2026 [21:32]

A Misano con quasi 50 piloti
I migliori tempi del giovedì

Da Misano - Davide Attanasio

Dopo la Francia, la Gran Bretagna e la Spagna, tra i campionati di Formula 4 più importanti del pianeta mancava all'appello solamente la serie italiana. Giunta alla sua 13esima edizione, sarà il circuito di Misano intitolato a Marco Simoncelli la sede di apertura della stagione, come del resto lo era già stato nei precedenti due campionati, quello 2024 vinto da Freddie Slater e quello 2025 appannaggio di Kean Nakamura, entrambi del team Prema, il più "decorato" in assoluto.

Sia Slater che Nakamura, a Misano, avevano vinto tutte le gare in programma, iniziando le loro marce trionfali proseguite sui principali tracciati italiani e non. Quest'anno, però, per la prima volta dal 2017 non si terranno eventi oltralpe. Alla tappa di Misano, a fine maggio seguirà quella di Vallelunga; tra giugno e inizio settembre Monza, Mugello e Imola; infine, si ripeterà per una seconda volta sia Misano (20 settembre) e, a cavallo tra ottobre e novembre, Mugello.

Spostando la nostra attenzione sui piloti e le squadre, ai nastri di partenza figurano ben 49 iscritti. Tredici, invece, le squadre. Tra queste, al debutto nella categoria promossa da ACI Sport e WSK Promotion figurano il team Alpha 54, con sede a Faenza ma dall'anima argentina, e niente proprio di meno di Trident, che tenterà di apprendere nel minor tempo possibile le dinamiche della Formula 4. Ritorna dopo un anno di assenza, invece, AKM.

Confermate le presenze delle "big", e quindi di Prema, US Racing, R-Ace e Van Amersfoort. Punteranno a mettergli i bastoni tra le ruote Jenzer e PHM, ma anche Maffi, Real Racing, Cram e AS Motorsport faranno carte false pur di sfruttare le occasioni che si presenteranno. A maggior ragione con tutti questi iscritti, la possibilità che si verifichino imprevisti è piuttosto alta, ma è soprattutto il nuovo sistema di punteggio, esteso ai primi quindici, a ingolosire non poco.

Dovessimo provare a fare i nomi di qualche favorito, l'attenzione non può che spostarsi sui due protagonisti della UAE4 Series andata in scena nei mesi invernali, vale a dire Oleksandr Bondarev (Prema, campione) e Andy Consani (R-Ace, 2°). Le loro candidature sono forti e corroborate dal fatto che, al secondo anno, devono portare risultati per meritare la fiducia delle academy Williams e Mercedes di cui, rispettivamente, Bondarev e Consani fanno parte.

Se a favore dell'ucraino (Bondarev) può esserci il fatto di far parte della vera e propria corazzata del campionato (otto titoli piloti e nove titoli squadre), è anche vero che le vicissitudini interne alla squadra veneta potrebbero aver minato lo status quo. Almeno in Medio Oriente, però, non ci è sembrato così. Allo stesso tempo, anche l'anno scorso R-Ace aveva dato sfoggio della sua competitività in inverno, per poi non dimostrare lo stesso passo con lo scorrere dei mesi.

Tra gli "esperti" (parliamo comunque di piloti che non superano i 19 anni), particolare attenzione va posta su Luka Sammalisto (US Racing), ma anche David Cosma (Prema) e Alex Ruta (Van Amersfoort) potrebbero dire la loro. Tra i più giovani, invece, c'è curiosità per il junior McLaren Christian Costoya e il campione del Formula Trophy 2025, Alp Aksoy (Prema entrambi), chiamati ad alzare l'asticella per tentare di combattere per obiettivi di un certo peso già da debuttanti.

E a proposito di debuttanti, chi non sembra aver subito lo scotto del salto dai kart alle monoposto, o comunque di averlo assorbito meglio dei suoi colleghi, è Kenzo Craigie, "protetto" della Mercedes terzo nella già citata UAE4 con a referto una vittoria, due pole, tre podi totali e undici gare su dodici in top-10. Craigie è apparso sempre più a suo agio man mano che l'esperienza con la Tatuus F4 T421 saliva, e anche su piste a lui ignote si è adattato bene.

Infine, non possiamo non parlare dei piloti italiani. Dei cinque al via, Niccolò Maccagnani (Prema) è quello maggiormente esposto a livello mediatico. Il 15enne di Roma, in quanto membro della Ferrari Driver Academy, dovrà fare attenzione a incanalare bene le attenzioni rivolte nei suoi confronti, e sebbene il 2026 si tratti a tutti gli effetti del suo primo anno in formula, Maccagnani vanta alle sue spalle già un bel po' di gare, dove, a sprazzi, ha fatto intravedere buone cose.

Meno sotto i riflettori, ma con buone possibilità di fare bene, il ragusano (di Giarratana) Ludovico Busso (US Racing), al suo secondo anno in monoposto. Allo stesso modo, poco si parla di Iacopo Martinese (PHM). Il rookie salentino si è già messo in mostra nella UAE4 conquistando un podio e sorprendendo per la costanza al volante. Punta ad acquisire esperienza Vittorio Orsini (AKM), mentre il trofeo donne può essere l'obiettivo di Ginevra Panzeri (AS Motorsport).

Di seguito i migliori tempi del giovedì di test, l'elenco degli iscritti, il calendario della stagione, il formato dei fine settimana e il sistema di punteggio.

Giovedì 7 maggio 2026, i migliori dieci tempi dei test pre-evento (più gli italiani)

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'35"814 - 49 giri
2 - David Cosma - Prema - 1'35"818 - 54
3 - Alp Aksoy - Prema - 1'35"826 - 53
4 - Ary Bansal - US Racing - 1'35"843 - 52
5 - Edu Robinson - US Racing - 1'35"894 - 49
6 - Arjen Kräling - US Racing - 1'35"990 - 49
7 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'36"068 - 55
8 - Noah Killion - US Racing - 1'36"081 - 50
9 - Christian Costoya - Prema - 1'36"133 - 56
10 - Aleksander Ruta - Van Amersfoort - 1'36"209 - 52
13 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'36"322 - 52
18 - Ludovico Busso - US Racing - 1'36"398 - 51
28 - Iacopo Martinese - PHM - 1'36"729 - 56
40 - Vittorio Orsini - AKM - 1'37"140 - 54
42 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 1'37"513 - 58

F4 italiana a Misano, l'elenco degli iscritti

Prema
Christian Costoya - Alp Aksoy - Niccolò Maccagnani - Oleksandr Bondarev - Kingsley Zheng - David Cosma

US Racing
Luka Sammalisto - Edu Robinson - Noah Killion - Oleksandr Savinkov - Ludovico Busso - Ary Bansal - Arjen Kräling

R-Ace
Andy Consani - Tomika Gender - Kenzo Craigie - Payton Westcott - Emily Cotty

Van Amersfoort
Alex Ruta - Pedro Lima - Thomas Bearman

Jenzer
Levi Arn - Elia Weiss - Nicolás Cortés - Georgiy Zasov - Bader Al Sulaiti

PHM
Oscar Repetto - Iacopo Martinese - Roland Kuklane - Emma Felbermayr - Alexander Chartier

Maffi
Igor Polak - David Walther

Real Racing
Knud Nielsen

Cram
Rafaela Ferreira - Eshan Naraayanan - Andre Rodriguez - Roman Kamyab

AS Motorsport
Ginevra Panzeri

Alpha 54
Thiago Palotini - Federico Díaz

Trident
Beco Bernoldi - Florentin Hattemer - Augustus Toniolo - Dominik Šimek - Lyuboslav Ruykov

AKM
Evan Michelini - Vittorio Orsini - Fabrício Fogaça

Il calendario
8-10 maggio: Misano
22-24 maggio: Vallelunga
19-21 giugno: Monza
24-26 luglio: Mugello
4-6 settembre: Imola
18-20 settembre: Misano
30 ottobre-1 novembre: Mugello

Sistema di punteggio e composizione degli schieramenti

In virtù dell'ingente numero di iscritti, è verosimile che per la maggior parte dei round (se non per tutti) verrà adottato il seguente formato:

Qualifica: i piloti verranno divisi in due gruppi, A e B. Al termine delle due serie di qualifica (massimo 20' cadauna) si procederà con un'ulteriore divisione in tre gruppi (A, B, C). Nel gruppo A andrà chi avrà fatto segnare il tempo più veloce in assoluto, nel gruppo B chi avrà fatto segnare il tempo più veloce nella serie più lenta, nel C andrà il secondo del gruppo più veloce, nell'A il secondo del gruppo più lento, nel B il terzo del gruppo più veloce, e così via.

Gare di qualifica: ogni gruppo disputerà due "gare di qualifica" della durata di 25 minuti più un giro, ognuna delle quali assegnerà punti secondo il seguente schema: 1° 30 punti, 2° 26 punti, 3° 22 punti, 4° 20 punti, 5° 18 punti, 6° 16 punti, 7° 14 punti, 8° 12 punti, 9° 10 punti, 10° 9 punti, 11° 8 punti, 12° 6 punti, 13° 4 punti, 14° 2 punti, 15 1 punto. La prima gara sarà tra il gruppo B e il gruppo C, la seconda tra il gruppo A e il gruppo B, la terza tra il gruppo A e il gruppo C.

Gara finale: Al termine delle gare di qualifica, verrà stilata una classifica sommando tutti i punteggi, e i migliori 36 potranno disputare la "gara finale", anch'essa della durata di 25 minuti più un giro. A non cambiare, al contrario, è la cosiddetta "regola degli scarti": verranno considerati per l'assegnazione del titolo i migliori sedici risultati. Considerando che una stagione completa si articola in ventuno corse, ciascun pilota dovrà quindi scartarne cinque.

Non sono previsti punti né per le pole position né per i giri veloci in gara.
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