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24 Gen [12:39]

Rally di Monte Carlo – 3° giorno mattino
Solberg controlla, Evans resiste a Ogier

Michele Montesano

Il Rally di Monte Carlo è ormai saldamente nelle mani della Toyota. Anche se mancano ancora sei speciali al termine delle ostilità, il team nipponico ha di fatto blindarlo il podio del primo appuntamento stagionale del WRC. A dettare il ritmo è sempre Oliver Solberg che, seguendo le note di Elliott Edmondson, sta letteralmente dominando la scena. Alle spalle dello svedese, anche questa mattina, è proseguito il duello tra Elfyn Evans e Sebastien Ogier.

Ad accogliere i protagonisti del Mondiale Rally sono state le classiche condizioni del Monte Carlo. Ghiaccio, neve e scarsa aderenza hanno creato non pochi grattacapi ai piloti con Ogier che, approfittando di tale situazione, ha messo in mostra tutta la sua classe. Il nove volte iridato WRC ha dominato la speciale di La Bréole-Bellaffaire, che con i suoi 29,3 km cronometrati è la prova più lunga del fine settimana. Il francese ha quindi dimezzato il distacco su Evans mettendogli il fiato sul collo.



Ma è bastato affrontare la successiva PS di Vaumeih-Claret per far cambiare gli equilibri. Solamente quarto nella prima prova del sabato mattina, Solberg è tornato a dettare il suo ritmo. Complice un manto stradale leggermente più pulito, lo svedese ha stampato il riferimento precedendo Evans che, così, ha allungato nuovamente nei confronti di Ogier. Al termine della mattinata i tre piloti Toyota sono quindi racchiusi in 1’13”1, con Solberg che può contare su un margine di 1’02”8 su Evans (nella foto sopra).

Nettamente più staccati tutti gli altri, a partire da Adrien Fourmaux che paga 4’23”6 dalla vetta. Saldamente al quarto posto in classifica generale, il francese (nella foto sotto) si è dimostrato il pilota più consistente della Hyundai. Al contrario Thierry Neuville, dopo l’uscita di strada di ieri, ha dovuto ricostruire la sua fiducia con la i20N Rally1. Il belga si torva ora in quinta piazza, a 54”9 dal compagno di squadra.



Una piccola sbavatura poteva costare carissimo a Jon Armstrong. L’irlandese, verso la fine della PS10, ha urtato un ponte forando l’anteriore destra. Ciò nonostante, l’alfiere di Ford M-Sport è riuscito a mantenere il sesto posto precedendo un non irresistibile Hayden Paddon. Il neozelandese ha infatti ammesso di non essere particolarmente a suo agio con queste condizioni di scarsa aderenza. Risolto il problema al servosterzo sulla sua Yaris Rally1, Takamoto Katusta ha recuperato terreno portandosi in nona posizione.

Pur mantenendo la testa del WRC2, Leo Rossel ha visto il suo vantaggio ridursi. Al termine della tornata mattutina del sabato, il francese della Citroën (nella foto sotto) ha ora un margine di soli 10”8 su Nikolay Gryazin. L’alfiere della Lancia, assieme al suo compagno di squadra Yohan Rossel, si è reso protagonista della speciale di La Bréole-Bellaffaire conquistando una doppietta di classe.



Intensa la lotta anche per l’ultimo gradino de podio. Il duello, tutto in casa Skoda, è tra Eric Camilli e Roberto Daprà. I due si sono scambiati due volte la posizione nell’arco della mattinata con il francese che è riuscito ad avere la meglio terminando la prova di Vaumeih-Claret con un margine di 12”8 su un sempre consistente e veloce Daprà.

Sabato 24 gennaio 2026, classifica dopo la SS11 (top 15)

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h50'57"5
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'02"8
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'13"1
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 5'36"7
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 6'31"6
6 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 8'58"2
7 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 9'52"0
8 - L.Rossel-Mercoiret (Citroën C3 Rally2) - 2C Junior - 10'04"9
9 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 10'11"7
10 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 10'15"7
11 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 10'36"8
12 - Camilli-De La Haye (Skoda Fabia RS Rally2) - Camilli - 11'41"1
13 - Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia RS Rally2) - Daprà - 11'53"9
14 - Sarrazin-Roche (Citroën C3 Rally2) - Sarrazin - 13'53"5
15 - Pelamourgues-Pouget (Hyundai i20 N Rally2) - Pelamourgues - 14'15"5