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13 Feb [15:39]

Rally di Svezia – 2° giorno mattino
Evans sale al comando, Solbeg sbaglia

Michele Montesano

Veloce quanto ricco di insidie, il Rally di Svezia ha presentato subito il conto ad alcuni protagonisti del WRC. A farne le spese è stato Oliver Solberg che, dopo aver dettato il ritmo nella prova di ieri sera, quest’oggi ha commesso troppe sbavature finendo ai margini della top-5. Nonostante le disavventure dello svedese, Toyota ha di che sorridere perché occupa stabilmente il podio. Ad avere la meglio, al termine della tornata mattutina, è infatti Elfyn Evans seguito dai compagni di squadra Takamoto Katsuta e Sami Pajari.

Evans ha sfruttato al meglio le difficoltà incontrare da Solberg nel corso delle PS mattutine. Il figlio d’arte ha infatti commesso un errore già nel corso della prima speciale odierna. Complice l’ordine di partenza, Solberg si è ritrovato a fare i conti con la neve fresca più scivolosa finendo fuoristrada negli ultimi chilometri della prova di Bygdsiljum. Lo svedese ha, però, commesso un errore ancora più grave nella successiva speciale di Andersvattnet.



Nel tentativo di recuperare il terreno perso, Solberg è finito in sovrasterzo andando ad impattare contro un cumulo di neve. Pur riuscendo a ripartire, lo svedese ha subito la foratura all’anteriore sinistra oltre diversi danni sulla carrozzeria della Yaris Rally1. Ciò l’ha fatto scivolare in un solo colpo al sesto posto nella classifica generale. La risposta non è tardata ad arrivare e Solberg nell’ultima prova della mattinata, la Bäck, è riuscito a siglare lo scratch salendo in quinta piazza.

Ad approfittare delle disavventure dello svedese è stato, così, Evans. Il gallese, navigato da Scott Martin, è stato impeccabile sulla neve svedese firmando i riferimenti delle prime sue speciali odierne. Evans può contare ora un margine di 14 secondi e mezzo su Katsuta che, così come nella prova di ieri sera, è parso piuttosto cauto sulla neve svedese. Il nipponico dovrà, inoltre, prestare attenzione al recupero di Pajari, staccato di soli 8”8.



Avvio più difficile del previsto per Hyundai. A salvare il bilancio ci ha pensato il rientrante Esapekka Lappi. Seppur non ancora a suo agio con il bilanciamento della i20N Rally 1, il finlandese è riuscito a chiudere la mattinata al quarto posto pagando, però, già un distacco di quasi 35 secondi della vetta. Come se non bastasse, Lappi nella tornata pomeridiana si sentirà il fiato sul collo da parte di Solberg, staccato di 1”4 della Hyundai.

Più attardato Adrien Fourmaux. Anche se sesto e a un solo decimo dalla Toyota di Solberg, il francese non è parso incisivo in Svezia. Paura per Thierry Neuville nel corso della PS3 quando è finito contro un cumulo di neve danneggiando la sua i20N Rally1. Il belga ha così perso oltre un minuto per strada chiudendo la mattinata al settimo posto e, ormai, fuori dalla lotta per la zona podio.



Disastro Ford. Pare che in M-Sport abbiamo sbagliato le pressioni degli pneumatici Hankook, con tutti e tre i piloti che hanno accusato forature e delaminazioni. Jon Armstrong ha dovuto fare i conti con una gomma bucata nel corso della PS2. Ciò nonostante l’irlandese è riuscito a chiudere ottavo davanti al connazionale Joshua McErlean, a sua volta attardato da due forature.

Il più tartassato è stato però Mārtinš Sesks che si è fermato già nella prima speciale di giornata, dopo aver subito una doppia foratura sugli pneumatici anteriori. Il lettone ha poi delaminato l’anteriore sinistra nella prova successiva sprofondando al quantesimo posto nella graduatoria generale. Avvio a rilento anche per Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin costretti a dover affrontare gran parte della giornata con noie ai freni della Toyota.



È proseguita la lotta tutta finlandese nel WRC2. Attualmente è Roope Korhonen a dettare il ritmo. Il finnico, al volante della Toyota Yaris Rally2, può contare su un margine di 6”6 nei confronti della Skoda Fabia di Lauri Joona. Ma alle loro spalle c’è in agguato Teemu Suninen, pronto a dare la stoccata vincente in caso di difficoltà degli avversari. A completare la top-5 di classe le Yaris Rally2 di Tuukka Kauppinen e di Taylor Gill.

Venerdì 13 febbraio 2026, classifica dopo la SS4 (top 15)

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 35'55"8
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 14"5
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 23"3
4 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 34"9
5 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 36"3
6 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 36"4
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'37"4
8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'43"8
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'31"4
10 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 2'51"8
11 - Joona-Linnaketo (Skoda Fabia RS Rally2) - Joona - 2'58"4
12 - Suninen-Hussi (Toyota GR Yaris Rally2) - Suninen - 2'58"6
13 - Kauppinen-Luhtinen (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 3'31"3
14 - Gill-Brkic (Toyota GR Yaris Rally2) - Gill - 3'36"2
15 - Reiersen-Gustavsson (Skoda Fabia RS Rally2) - Reiersen - 3'39"5