14 Ago 2026 [15:34]
La FIA stringe l'occhio alla Russia
Revocate le restrizioni a piloti e team
Massimo Costa
Ha destato scalpore l'iniziativa della FIA di revocare le restrizioni che impedivano ai piloti russi e bielorussi, nonché alle eventuali squadre, di partecipare a competizioni di livello internazionale. Questa disposizione era stata avviata a seguito dell'invasione russa in Ucraina avvenuta nel marzo 2022.
In realtà, è poi accaduto che vari piloti russi, in questi quattro anni, hanno continuato a gareggiare utilizzando licenze e bandiere di altri Paesi , fatto consentito dalla FIA. Inoltre, era necessario un impegno scritto di neutralità politica con specifico impegno di adesione ai principi della pace.
In data 13 agosto 2026, l'ufficio legale della FIA ha annunciato la revoca delle restrizioni in essere dal marzo 2022. I piloti potranno anche esporre bandiere e simboli della Russia e della Bielorussia. La lettera FIA recita: "Piloti, squadre nazionali, singoli concorrenti e funzionari russi e bielorussi possono partecipare alle competizioni internazionali/di zona senza alcuna restrizione. L'obbligo di firmare un impegno di neutralità non è più in vigore".
Non si potranno però organizzare eventi internazionali sul suolo russo e bielorusso.
Come spiega The Race, Il Comitato Olimpico Internazionale ha revocato provvisoriamente la sospensione della Russia il mese scorso. A maggio aveva anche raccomandato la revoca del divieto per gli atleti bielorussi, al fine di consentire loro di competere sotto la propria identità nazionale, raccomandazione che è stata però respinta dalla World Athletics.
A differenza della FIA, la FIM, l'organo di governo del motociclismo, ha implementato e mantenuto un divieto totale di partecipazione per individui russi e bielorussi alle competizioni internazionali di motociclismo.
La scelta della FIA farà certamente discutere. Sui siti inglesi, gli appassionati di motorsport non sembra che l'abbiano presa molto bene e l'epiteto più gentile rivolto alla FIA è Cowards...
Nella foto, i piloti russi Mazepin e Shwartzman sul podio di Sakhir F2 nel 2020