formula 1

Le confidenze di Vettel al NYT
"Il giorno dopo Hubert non volevo correre"

XPB ImagesIl ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1, categoria che lo ha visto per quattro volte vincitore di un Mondial...

Leggi »
altre

Next Solution Technologies: Guffanti ci
racconta la rivoluzione dell’elettronica e
dei sistemi di illuminazione nel motorsport

Michele Montesano Nel motorsport ci sono aziende che vincono gare senza mai salire effettivamente sul podio. Realtà che lav...

Leggi »
Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
5 Mag [23:01]

Targa Florio - Finale
Per Nucita una vittoria trasparente

Dopo otto anni dall’ultimo successo di un pilota siciliano, Andrea Nucita, in coppia con Marco Vozzo su una Hyundai I20 R5 conquista la Targa Florio, gara amata dai siciliani ma anche patrimonio universale del motorismo sportivo. Il pilota di Santa Teresa di Riva in provincia di Messina ha ancora una volta dato un saggio delle sue grandi qualità, mettendo dietro tutti i pretendenti al titolo tricolore, impegnati nel terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally. Bella e combattuta la gara, che alla fine ha comunque premiato sicuramente il miglior pilota, quello capace di interpretare al meglio i continui cambiamenti di fondo e di condizioni climatiche, ma anche quello più in palla. Insomma, un Nucita così sarebbe stato difficile tenerlo dietro per tutti. 

Ma tra chi esce sicuramente soddisfatto dalla gara siciliana, c’è anche Paolo Andreucci, con Anna Andreussi, Peugeot 208 T16, che con il secondo posto ha saputo cogliere un importante risultato ai fini della corsa allo scudetto. Non essendo infatti Nucita iscritto alla serie, Paolo Andreucci, secondo al traguardo, ha preceduto tutti gli altri piloti impegnati nelle rincorsa al tricolore, approfittandosi anche dei due ritiri pesanti, quelli di Simone Campedelli, Ford Fiesta R5 Orange 1 Racing, uscito di strada quando battagliava per la prima posizione, e di Andrea Crugnola, Fiesta R5 di Ford Racing Italia, fermo per la rottura del mozzo di una ruota. Due ritiri che comunque hanno anche un po’ condizionato la gara con Andreucci che nell’ultima parte ha forse ragionato più in funzione campionato, non tentando fino in fondo di andare a prende l’avversario che lo precedeva. Con buoni riscontri, escono dalla Targa anche Umberto Scandola e Guido D’ Amore, in sella alla loro Skoda Fabia R5, che hanno ottenuto un ottimo terzo posto, facendo nel contempo chilometri ed esperienze con le nuove coperture DMACK.

Altre prestazioni di assoluto rilievo, sono state quelle del siciliano Toto’ Riolo con la Skoda Fabia R5, finito quarto assoluto, quella del toscano Luca Panzani, Ford Fiesta Evo II, addirittura primo assoluto dopo due prove e alla fine quinto assoluto e vincitore del terzo appuntamento valido per il CIRA. Molto buona anche la gara del reggiano Antonio Rusce, anche lui primo in due dei tratti cronometrati più difficili per le condizioni del fondo e, un ottimo risultato anche per le Skoda Fabia R5 di Rudy Michelini e di Giacomo Scattolon. Il driver vogherese in particolare è stato autore del miglior tempo proprio sulle ultime due speciali del rally siciliano. Rientrano nella top ten della Targa, anche il molisano Giuseppe Testa con la Ford Fiesta R5 e il siciliano Marco Pollara, ottimo decimo assoluto al termine di una gara un po’ sfortunata per problemi all’idroguida della sua Peugeot.

Una bella battaglia sulle strade siciliane si è combattuta anche tra il leader del tricolore Junior Tommaso Ciuffi e Damiano De Tommaso, entrambi portacolori dell’ACI Team Italia ed entrambi su Peugeot 208 R2B, dove proprio sul finire della gara il varesino di Peugeot Junior Team è riuscito a sorpassare il pilota fiorentino, a lungo al comando della classifica e, poi rallentato proprio sul finale da un testacoda. Terzo tra gli iscritti allo Junior il piacentino Andrea Mazzocchi, anche lui Peugeot 208 R2B.
Lotta serrata anche tra le vetture di classe R1, in lotta per il campionato e per il trofeo monomarca Suzuki Rally Trophy, dove a vincere è stato Giorgio Cogni insieme a Gabriele Zanni. Il giovane piacentino ha chiuso davanti alle Swift del savonese Fabio Poggio e il veneto Andrea Scalzotto, autori di ottimi tempi in prova.

La classifica assoluta

1. Nucita-Vozzo (Hyundai I20 R5) - 1.37'40”7
2. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 19”2
3. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia R5) a 52”4
4. Riolo-Rappa (Skoda Fabia R5) a 1’33”1
5. Panzani-Pinelli (Ford Fiesta Evo II) a 1’46”2
6. Rusce-Farnocchia (Ford Fiesta R5) a 2’24”0
7. Scattolon-Zanini (Skoda Fabia R5) a 2’10”9
8. Michelini-Castiglioni (Skoda Fabia R5) a 2’20”9
9. Testa-Bizzocchi (Ford Fiesta R5) a 3’14”3
10. Pollara-Princiotto (Peugeot 208 T16 R5) a 4’48”3

Le classifiche di campionato

CIR ASSOLUTO: Andreucci 42 punti; Scandola 20; Campedelli 22; Crugnola 17.
CIR ASFALTO: Crugnola 30; Panzani 27; Michelini 18; Rusce 12; Scattolon 10.
CIR COSTRUTTORI: Peugeot 43; Ford 38; Skoda 34.
CIR JUNIOR: Ciuffi 27; De Tommaso 25; Mazzocchi 22.