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7 Mag [21:28]

Targa Florio,
Andreucci e la Punto
nella storia

La Targa del centenario va a Paolo Andreucci ed Anna Andreussi che con la Fiat Grande Punto entrano di diritto nella storia della corsa più vecchia del mondo. Dominano il toscano e la sua Punto sulle strade delle Madonie tentando la prima solitaria fuga verso il titolo tricolore 2006. Per tutti anche alla vigilia, l'asfalto della Sicilia avrebbe esaltato le doti del binomio pilota/ vettura e , questa previsione, è stata confermata da una corsa che ha visto Andreucci impadronirsi della prima posizione già dalla seconda prova per non lasciarla più. Gli altri, distacchi alla mano, appaiano lontani ma il tricolore 2006 è destinato a regalare grandi emozioni e grandi colpi di scena per una classifica che è assolutamente distante dall'essere già delineata. In Casa Subaru con Piero Longhi, secondo al traguardo, si pensa infatti già al futuro ed ai prossimi impegni a partire dalla terra del San Marino, per ribaltare i valori in campo e per accorciare le distanze in classifica. Qui sulle strade della Targa la Subaru del Campione d'Italia si è difesa egregiamente in un gara dalle caratteristiche particolari che ha messo in evidenza molte vetture e molti piloti e che ha rimescolato, almeno dal punto di vista tecnico, equilibri che sembravano ormai scontati. Davanti le Super 2000 dell'ultimo generazione, dietro le gruppo N che , nell'unica prova bagnata della corsa, hanno dimostrato di poter stare davanti, e nel mezzo, anzi spesso davanti ad entrambi le Super 1600 con Stefano Bizzarri, Renault Clio, e Luca Rossetti, Peugeot 206 , che sono riusciti a cogliere significativi risultati cronometrici. Primo quindi Andreucci, secondo Piero Longhi e terzo Navarra , con l'altra Punto veloce, molto veloce soprattutto nella seconda fase della gara. Dietro ai piedi del podio e con soli 3”1 di svantaggio dalla Grande Punto, Stefano Bizzarri e la sua Renault Clio Super 1600, che ora guida con distacco nel tricolore due ruote motrici. Nella parti alte della classifica meritavano esserci, anche se per ragioni diverse anche Franco Cunico e Luca Rossetti . Il vicentino è stato a lungo secondo, poi terzo ed infine per un errore con leggera toccata e foratura proprio nell'ultima prova speciale solamente sedicesimo. L'altro Luca Rossetti , vincendo ben tre prove speciali con la sua Peugeot 206 Super 1600, ha dimostrato quanto forte possa andare la sua vettura. Purtroppo un errore di troppo lo ha ricacciato in ventesima posizione assoluta. Alle spalle dei primi quattro ha concluso Domenico Gagliardo. Il pilota palermitano ha dimostrato grandi qualità rimanendo costantemente tra i primissimi. Buoni anche i piazzamenti di Andrea Dallavilla, Mitsubishi Rally Project, e di Andrea Aghini, Subaru Impreza, sesto e settimo all'arrivo, piazzamenti che non possono soddisfare appieno le giuste ambizioni dei due. A chiudere le prime dieci posizioni si sono quindi piazzati Elwis Chentre, Citroen C2 Super 1600, Luca Cantamessa, Subaru Impreza e Davide Medici , Mitsubishi. Nel gruppo N due ruote motrici la vittoria è andata al trapunse Umberto Lunardi con la Peugeot 206 Rc, primo anche tra i partecipanti al Peugeot Competition Top. Nel trofeo Fiat Abarth Internazionale il successo è invece andato a Davide Gatti.

La classifica finale
1. Andreucci-Andreussi (Fiat Grande Punto) in 1.35'11”7
2. Longhi-Imerito (Subaru Impreza) a 1'13”2
3. Navarra-D'Amore (Fiat Grande Punto) a 1'31”3
4. Bizzarri-Bosi (Renault S.1600) a 1'34”4
5. Gagliardo-Consiglio (Mitsubishi Evo VIII) a 2'00”6
6. Dallavilla-Vernuccio (Mitsubishi Evo IX) a 2'04”2
7. Aghini-Cerrai (Subaru Impreza Sti) a 2'25”2
8. Chentre -Canton (Citroen C2 S.1600) a 2'28”9
9. Cantamessa-Biondi (Subaru Impreza) a 2'48”5
10. Medici-Cicognini ( Mitsubishi Evo IX) a 2'50”4

Le classifiche del tricolore
Assoluta Piloti - 1. Andreucci 30; 2. Longhi 21; 3.Cantamessa 20 ; 4. Navarra 18; 5 . Cunico , Sottile e Dallavilla 11; 6. Travaglia e Aghini 8.