formula 1

Melbourne - Libere 2
Piastri leader su Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesLe power unit Mercedes e Ferrari si sono confermate tra le più affidabili e veloci. Se nel primo t...

Leggi »
FIA Formula 2

Melbourne - Qualifica
Beganovic dopo la bandiera rossa

Carlo Luciani Si è conclusa con la pole position siglata da Dino Beganovic la prima qualifica dell’anno della Formula 2. Sul...

Leggi »
FIA Formula 3

Melbourne - Qualifica
Campos domina con Naël e Ugochukwu
Lacorte, Colnaghi, Badoer in top 10

Davide Attanasio - XPB Images Le nuvole della mattinata australiana si sono diradate in occasione della prima qualifica che...

Leggi »
formula 1

Melbourne - Libere 1
Ferrari comanda con Leclerc-Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesSemaforo verde, il mondiale F1 2026 più incerto e rivoluzionario (dal punto di vista tecnico) dell...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Aston Martin, disastro NON annunciato

Massimo CostaNon va nulla. Nulla di nulla. Un disastro. Metti insieme (si pensava) i nomi della ricchissima Aston Martin, de...

Leggi »
formula 1

GP di Sakhir e Jeddah cancellati?
Imola e Portimao sono pronte

Massimo Costa La guerra scatenata da USA e Israele (fuori dalle regole del diritto internazionale come ha affermato Crosetto...

Leggi »
17 Giu [23:37]

Tarquini-Adamo sulla Hyundai WRC:
"Quante difficoltà e che lentezza!"

Massimo Costa

Gabriele Tarquini, pilota Hyundai nel TCR e campione del mondo in carica WTCR per il marchio coreano, nei giorni scorsi ha assistito al Rally d'Italia in Sardegna in compagnia del team principal ed amico Andrea Adamo. Ma la presenza del pilota abruzzese non si è limitata al ruolo di spettatore. Tarquini infatti, oggi (lunedì) ha provato la Hyundai WRC utilizzata da Andreas Mikkelsen e al suo fianco, come navigatore, chi c'era? Adamo naturalmente!

Prima di mettersi al volante per affrontare quella che è stata la powerstage del Rally, Tarquini si è seduto a fianco di Mikkelsen (terzo nel Sardegna) per osservare i trucchi del mestiere lungo la prova speciale. Preso il volante in mano, Tarquini ha fatto il possibile, ma alla fine, parlando con Autosport, è stato critico con se stesso:

"Sono stato molto lento, non mi sentivo a mio agio sulla terra e sono rimasto decisamente lontano dal reale potenziale della vettura. Quello che mi ha impressionato è stata la stabilità della macchina, anche quando ho spinto a fondo l'acceleratore in rettilineo, nonostante il terreno scivoloso, non si scomponeva praticamente. L'accelerazione e la frenata sono veramente speciali e non oso immaginare come sia guidarla al limite sulla ghiaia. La fatica più grande per me è stata quella di avere il giusto ingresso in curva, ero sempre in ritardo e non controllavo bene il posteriore della vettura".

"Il mio approccio naturale è quello dell'asfalto. Alla fine posso dire che la curva di potenza non è così lontana dalla mia Hyundai TCR, ma tutto il resto è diverso, i freni invece sono tutta un'altra cosa. Ecco, le uniche similitudini sono la posizione col sedile e la livrea", ride Gabriele. "Poi, non sono abituato mentre guido un'auto da corsa ad avere una persona seduta al mio fianco che mi parla nella radio costantemente, mi toglieva concentrazione".

"Adamo mi ha sorpreso, non aveva paura benché sapesse che non avevo alcuna esperienza sulla terra. Mi ha detto che ero molto più lento di Mikkelsen e nonostante ciò prendevo più rischi di lui". Un divertito Adamo ha commentato: "Penso che per Gabriele sia meglio che prosegua nel TCR e per quel che mi riguarda, che torni a fare il mio lavoro e non il navigatore...".