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2 Mag [8:43]

Trofeo Terra: solito Grossi alla Coppa Liburna

Giuseppe “Pucci” Grossi, in coppia con Alessandro Pavesi, con la Peugeot 206 WRC della Racing Lions ha vinto la 40. edizione della Coppa Liburna, seconda prova del Trofeo Nazionale Terra, svoltasi in Val d’Orcia. La vittoria è arrivata dopo un dominio di lingua greca, prima con Aris Vovos fino alla quinta prova speciale quando poi si è fermato per incidente, successivamente con Joannis Papadimitriou.
Dal momento in cui era passato in testa, Papadimitriou era riuscito a rintuzzare i decisi attacchi di Grossi che per tutta la giornata aveva cercato di metterlo in crisi, tra l’altro non senza rischi, uscendo di strada un paio di volte nella fase centrale del confronto. Poi, al termine della gara, sull’ultima prova speciale di Castiglioncello del Trinoro, il campione riminese, sino ad allora secondo dietro al greco di 2”4, ha rifilato a quest’ultimo ben 8”6 (su 11,280 Km.) andando a vincere come l’anno passato, all’ultimo tuffo. Papadimitriou, che ha finalmente visto l’arrivo dopo tre stagioni di soli ritiri, ha comunque condotto una gara eccellente, mentre si è perso per strada il vincitore del primo impegno stagionale del Prealpi Terra, Mauro Spagolla, che ha capottato la sua Focus durante la PS 5.
Assai acceso il confronto in gruppo N, vinto alla fine da Matteo Gamba , anche terzo assoluto e primo nella prova di esordio stagionale del monomarca Mitsubishi EVO Cup. Il bergamasco ha così bissato il successo della prima gara stagionale, passando a condurre pure lui nelle fasi finali della gara, rilevando la leadership dal versiliese Emanuele Dati (Subaru Impreza STi), rallentato a due prove dal termine da problemi di trasmissione.
Dietro a Gamba, il compagno di colori Alessandro Broccoli, con una anche lui con una Lancer. Il sammarinese, per tutta la gara è stato condizionato da una continua crisi ai freni ed alle sue spalle ha chiuso l’attesissimo locale Gavino Carta pure lui non esente da problemi, nello specifico alla trasmissione. Come già accennato sesto è Dati (vincitore della Subaru Cup), settimo il senese di Montalcino Walter Pierangioli, seguito dal finlandese Anton Alen, e chiudono la top ten assoluta il giovane romagnolo Simone Campedelli, che ha corso metà gara con la vettura danneggiata per un’uscita di strada e l’esperto Bruno Bentivogli. Ritiri eccellenti anche in questa categoria: da Scorcioni (Incidente), a Vita (trasmissione), a Sossella (incidente), sino a Martelli (cambio).
Tra le due ruote motrici vittoria sicura del veronese Umberto Scandola, seppure all’esordio con una Fiat Punto Abarth S1600 mentre il trofeo Opel Astra, il terzo monomarca al via della gara se lo è aggiudicato il veneto Alessandro Uliana, con l’esemplare OPC preparato dai fratelli Bordon.

La classifica finale

1. Grossi-Pavesi (Peugeot 206 WRC) in 1.10’57”5
2. Papadimitriou-Harryman (Ford Focus WRC) a 6”2
3. Gamba-Inglesi (Mitsubishi Lancer EVO IX) a 1’52”9
4. Broccoli-Stefanelli (Mitsubishi Lancer EVO IX) a 1’58”6
5. Carta-Floris (Mitsubishi Lancer EVO VIII) a 2’26”1