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Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

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Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

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IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

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Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

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Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

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27 Ott [17:07]

Valais - Finale
Reuche ringrazia la neve

Annunciata da almeno un paio di giorni, la neve è arrivata. Puntuale come un orologio… svizzero, verrebbe da dire con facile battuta. Ecco allora che sono state le condizioni ambientali (e la posizione sulla strada) a rimischiare per bene le carte, a permettere a Laurent Reuche di recuperare il minuto abbondante che stamani lo divideva dalla vetta e piazzarsi davanti a tutti prima che gli organizzatori decidessero (saggiamente) di cancellare l’ultimo tratto cronometrato in programma.
Primo Reuche, allora, con a quasi un minuto su, vicini fra loro, Florian Gonon e Nicolas Altaus. Dietro ai tre enfants du pays con le Peugeot 207 Super2000, Pieter Tsjoen con la debuttante DS3 Regional al quale gli uomini della Citroen devono aver detto le cose giuste per convincerlo a non esagerare come aveva invece fatto venerdì quando s’era messo per cappello la compatta della Doppia Spiga.
Finale in agrodolce per Alessandro Perico che, scivolato fuori dalla top ten, ha visto il suo generoso tentativo di rimonta stoppato dalla fine anticipata della gara e s’è dovuto accontentare della quattordicesima piazza assoluta e del secondo posto fra le due ruote motrici. Sospira il bergamasco e tira invece il fiato Manuel Villa al quale un non esaltantissimo trentanovesimo posto è bastato per chiudere a suo favore la partita del Trofeo 500 Abarth.