formula 1

Anno 2026, la F1 a porte chiuse
Il ridicolo è senza confini

Massimo CostaSi vantano di essere lo sport mediaticamente più appetibile, ci spiegano l'importanza che hanno i social ne...

Leggi »
formula 1

Audi e Alpine, subito problemi
nei test a porte chiuse di Montmelò

Massimo CostaI test F1 di Montmelò sono a porte chiuse, ma qualche informazione si riesce ad avere. Intanto, è lo stesso acc...

Leggi »
formula 1

Cominciano i test a porte chiuse
I render di McLaren e Red Bull

Il debutto ufficiale della CadillacPrima giornata di cinque programmate per i test (lockdown) degli undici team del Mondiale...

Leggi »
IMSA

Daytona – Finale
Porsche mette la terza, BMW 1ª in GT

Michele Montesano Ancora Porsche. Per il terzo anno consecutivo la 963 LMDh ha conquistato la 24 Ore di Daytona. Un successo...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – Finale
Solberg da record nella tripletta Toyota

Michele Montesano Avvio di stagione da sogno per Oliver Solberg. Rientrato in pianta stabile nel WRC, lo svedese ha iniziat...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo CostaMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaher...

Leggi »
31 Ago [14:23]

Rally Friuli Venezia Giulia - Giorno 1
Campedelli-Rossetti: duello infuocato

Massimiliano Ruffini

Sfida all'ultimo decimo nella prima giornata di gara al Rally del Friuli Venezia Giulia. Simone Campedelli e Tania Canton (nella foto by M51) hanno guadagnato la leadership provvisoria dopo la tappa iniziale, grazie a tre vittorie parziali: due nell'insidiosa speciale di Valle e una nella prova spettacolo serale. A soli cinque decimi di distanza dal duo M-Sport ci sono però Luca Rossetti ed Eleonora Mori, capaci di recuperare (quasi) tutto lo svantaggio dai primi in una sola prova, la lunga e selettiva Malghe di Porzus. Soddisfatti i portacolori Ford e Citroen, entrambi decisi a darsi battaglia nella seconda tappa per portare a casa l'agognato successo al Rally del Friuli, crocevia importante per i destini del Tricolore 2019.

Nell'impegnativa giornata di sabato, caratterizzata da circa 120 chilometri cronometrati, punteranno a recuperare sul duo di testa anche Stefano Albertini e Giandomenico Basso. Il bresciano deve parte del suo ritardo a un'errore commesso nella prova di Porzus e, oltre a cercare di ridurre il distacco da chi lo precede, dovrà guardarsi le spalle dal suo inseguitore. Basso infatti ha pagato secondi preziosi, sia per un testacoda, sia per lo scarso feeling con il posteriore della vettura. Dopo i tanti interventi messi in atto nel parco assistenza, si vedrà se nella tappa conclusiva il veneto, leader del Tricolore, avrà lo spunto per recuperare su Campedelli e Rossetti.

Più distanti, ma non tagliati fuori dalla lotta per il podio, sono Andrea Crugnola, in difficoltà a seguito di modifiche non efficaci apportate alla sua Skoda, e Alessandro Perico, che deve recuperare il giusto ritmo dopo tanti mesi di inattività.
Tra le due ruote motrici, ottima la leadership provvisoria di Zannier-Marcuzzi, idoli locali e sempre efficaci con la loro Clio Williams. Alle loro spalle i primi di R2, Casella-Arlotta (208). Infine il Tricolore Junior: per ora al comando c'è Marco Pollara con 8 secondi di margine su Giuseppe Testa.

Classifica Dopo PS5
1. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) in 28'13"6
2. Rossetti-Mori (Citroen Ds3 R5) a 0"5
3. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 16"0
4. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 17"0
5. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) a 32"0
6. Perico-Turati (Skoda Fabia R5) a 40"1
7. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 48"7
8. Zannier-Marcuzzi (Renault Clio Williams) a 2'36"3
9. Casella-Arlotta (Peugeot 208 R2) a 2'39"3
10. Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5) a 2'42"4