Michele Montesano
La rivoluzione elettrica partirà da
Jarama. Il circuito che sorge alla porte di Madrid sarà, infatti, il teatro dei
test pre-stagionali delle nuove monoposto Gen4. Il tracciato spagnolo darà idealmente il via al tredicesimo campionato di
Formula E con team e piloti che si riuniranno, per la prima volta in via ufficiale, dal 16 al 20 novembre 2026 in pista.
Dopo nove stagioni trascorse prevalentemente sul circuito
Ricardo Tormo di Valencia, la serie elettrica cambia sede per le sessioni ufficiali. In realtà Jarama aveva già ospitato i test pre-stagionali nel 2024, quando l’alluvione che colpì la regione di Valencia costrinse gli organizzatori del campionato elettrico a trovare una soluzione alternativa in tempi rapidi.

L’esperienza si rivelò particolarmente positiva, tanto che contribuì alla decisione di portare nella capitale spagnola anche il primo
E-Prix di Madrid, poi disputato lo scorso marzo. Ora Jarama accoglierà il nuovo corso della Formula E che prevede numerose novità e monoposto decisamente più performanti.
Infatti le
Gen4 rappresentano il più importante salto tecnologico nella storia della Formula E e promettono prestazioni mai viste prima nel campionato. Grazie a una potenza che in modalità Attack Mode raggiungerà i 600 kW, alla trazione integrale permanente e a una velocità massima superiore ai 335 km/h, le nuove monoposto saranno le più veloci mai realizzate per la serie elettrica. Basti pensare che copriranno lo scatto da 0 a 200 km/h in appena 4”4.
Per quanto riguarda il
calendario della tredicesima stagione bisognerà ancora pazientare. Indiscrezioni parlano di una possibile apertura stagionale in Arabia Saudita, con l’E-Prix di Jeddah. Oltre alle confermate Città del Messico e San Paolo, si vocifera di un raddoppio in USA con Miami che forse verrà affiancata da Austin.
Due appuntamenti anche in Cina, mentre è a rischio il tracciato di Londra, giudicato troppo pericoloso per le nuove monoposto. Al suo posto potrebbe debuttare
Zandvoort, mentre Tokyo potrebbe ospitare il gran finale. Ma per avere maggiori certezze bisognerà attendere il prossimo 23 giugno quando verrà ufficialmente svelato il calendario.