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30 Mar [16:23]

Rally del Kenya – 3° giorno finale
Rovanperä 1°, Neuville perde terreno

Michele Montesano

L’unica certezza della 72ª edizione del Safari Rally del Kenya, terzo atto stagionale del WRC, è Kalle Rovanperä. Leader incontrastato, il finlandese della Toyota ha preso il comando delle operazioni fin dalla speciale di Loldia, la prima del venerdì, per non mollarlo più. Il due volte iridato, navigato da Jonne Halttunen, nonostante la mancanza della spinta elettrica del sistema ibrido, accusata nel corso della ripetizione pomeridiana, ha mantenuto saldamente la prima posizione.

Oltre al talento, Rovanperä ha avuto dalla sua parte anche un pizzico di fortuna visto quanto accaduto alle sue spalle. A farne le spese, questa volta, è stato Thierry Neuville scivolato fuori dal podio a causa di noie al propulsore della sua Hyundai. Per Toyota, grazie al secondo posto di Takamoto Katsuta, si è quindi nuovamente materializzata la possibilità di conquistare una perentoria doppietta sugli sterrati africani.



La tornata pomeridiano è iniziata subito con un colpo di scena. Neuville (nella foto sopra) era lanciato verso la vittoria della ripetizione di Soysambu quando, a cinque chilometri dalla fine, improvvisamente si è spenta la sua Hyundai. Dopo vari tentativi, andati a vuoto, il belga ha proseguito con il solo ausilio del motore elettrico. Uno sconsolato Neuville è arrivato al traguardo con oltre due minuti di ritardo scivolando, inesorabilmente, dal secondo al quinto posto assoluto.

Al termine della speciale, l’equipaggio Hyundai si è subito fermato per cercare di sistemare la vettura riuscendo a riavviare il motore. Ma, una volta entrati nella Elmenteita 2, il problema al propulsore della i20N si è ripresentato. Neuville ha quindi ridotto drasticamente la velocità fino a fermarsi del tutto. Solamente dopo l’ennesimo reset, la Hyundai ha ripreso a marciare chiudendo la prova con altri sette minuti di ritardo.



Infine, nella ripetizione della Sleeping Warrior, Neuville ha completato la giornata perdendo un ulteriore minuto. In Hyundai hanno colmato il gap prestazionale nei confronti delle Toyota, ma manca ancora un passo per raggiungere l’affidabilità delle Yaris. Il belga ha cercato in tutti i modi di terminare la tappa al quinto posto per raccogliere punti preziosi in ottica campionato. Inoltre, grazie al nuovo sistema di punteggio, proverà a incrementare il suo bottino nella tappa di domani.

Scivolato al terzo posto, per via di una foratura lenta nella Sleeping Warrior di questa mattina, Katsuta ha approfittato dei problemi alla Hyundai di Neuville per riprendersi la seconda posizione. Il giapponese (nella foto sopra) ha suggellato il sorpasso con lo scratch nella Soysambu 2. Visto quanto capitato al belga, Katsuta ha preferito non rischiare chiudendo la successiva Elmenteita 2 in quarta posizione. Poi, nella lunga e complessa Sleeping Warrior 2, il giapponese ha stampato il secondo crono risultando il più veloce dei piloti Toyota.



A salire sul podio anche Adrien Fourmaux (nella foto sopra). Oltre ad approfittare dei numerosi problemi accusati dagli avversari dinnanzi a lui, il francese della Ford ha fatto della costanza la sua arma vincente. Decisamente più maturo rispetto al pilota visto due anni fa nel WRC, Fourmaux ha gestito nel migliore dei modi la delaminazione dello pneumatico anteriore sinistro nel corso dell’ultima speciale. Dopo quello ottenuto in Svezia, il pilota Ford ha di fatto prenotato il suo secondo podio iridato.

Il Safari si è conferma un rally stregato per Elfyn Evans. Vittima di due forature nella mattinata, nel pomeriggio il gallese ha cercato di recuperare il terreno perso. Secondo nella ripetizione della Soysambu, l’alfiere della Toyota, nonostante una foratura lenta, è riuscito a siglare il primo scratch del fine settimana nella successiva Elmenteita. Evans ha poi commesso un errore nel secondo passaggio della Sleeping Warrior colpendo un terrapieno con la posteriore destra. Nell’impatto la gomma si è bucata costringendo l’equipaggio Toyota a cambiarla perdendo ulteriore tempo nei confronti di Fourmaux.



Nonostante la sostituzione del turbo, avvenuta durante il Service Park di metà giornata, il gentleman driver Jourdan Serderidis è riuscito a mantenere la nona posizione incalzato da Ott Tänak. L’estone, al termine della tappa odierna, è riuscito ad agganciare la top 10 assoluta siglando lo scratch nell’ultima speciale. Più sfortunato il compagno di squadra Esapekka Lappi che, nel corso della Sleeping Warrior 2, ha rotto il parabrezza della sua Hyundai colpendo due uccelli.

Si preannuncia una tripletta tutta marchiata Škoda nel WRC2. Gus Greensmith, sesto assoluto, continua a dominare la classifica riservata alle Rally2 (nella foto sopra). A seguire l’inglese troviamo, a poco meno di due minuti, il compagno di squadra Oliver Solberg. Più staccato, rispetto i due portacolori del Toksport WRT, Kajetan Kajetanowicz occupa stabilmente l’ultimo gradino del podio del WRC2.

Sabato 30 marzo 2024, classifica dopo la SS13 (top 15)

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h48'50"2
2 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'08"9
3 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3'13"3
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5'35"6
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 11'48"6
6 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 15'02"0
7 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 16'57"0
8 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - Kajetanowicz - 21'15"7
9 - Serderidis-Miclotte (Ford Puma Rally1) - M Sport - 21'56"4
10 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 21'58"1
11 - Ciamin-Roche (Hyundai i20N WRC2) - Ciamin - 26'20"1
12 - Munster-Dumont (Hyundai i20N WRC2) - Munster - 39'50"2
13 - Chwist-Heller (Skoda Fabia WRC2) - Chwist - 41'50"9
14 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 42'21"7
15 - Tundo-Jessop (Ford Fiesta WRC2) - Tundo - 55'57"2