formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
formula 1

Il riscatto di Russell
Ferrari, Hamilton non basta

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza ne...

Leggi »
22 Apr [18:05]

1000 MIGLIA – Verso il prologo
I big giocano a nascondersi

Brescia - La va a pochi. Un paio di ore e poco più e l’edizione numero 34 del “rally-con-la-freccia-rossa” inizia con la kermesse al kartodromo South Garda. Un aperitivo di quasi quattro chilometri, una prova da sessanta chilomentri di media che non può mettere in agitazione i protagonisti annunciati della prima sfida europea (e tricolore) della stagione. Guardano avanti, gli assi veri delle due contese. E pure quelli presunti.

Sarebbe ancora il tempo delle parole in libertà, ma nessuno si sbilancia: niente provocazioni, nessun pronostico. Neppure a pregarli in ginocchio. E’ il trionfo del politicamente corretto. Giandomencio Basso dice il meglio possibile di Paolo Andreucci, di Luca Rossetti e Jan Kopecky. Andreucci conferma e aggiunge alla lista di quelli da tenere d’occhio pure Piero Longhi e Renato Travaglia, Kopecky dice che lui teme tutti quelli che disputano “il campionato nazionale più impegnativo del continente”. Al giovane dell’est i proclami non piacciono: “E non vedo perché dovrei lanciarne al via di una gara che non conosco, dopo aver effettuato due passaggi sulle prove”, dice. Aggiunge: “Le strade asfaltate della Repubblica Céca sono diverse, sono meno tortuose e più veloci di queste: le difficoltà che io ho qui, le avrebbero gli italiani se venissero dalle mie parti”.

g.r.