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17 Apr [14:34]

“Le nuove Wrc sono pazzesche”
questo il parere di Phil Mills

Marco Minghetti

“Andare a 180 chilometri all’ora sul dritto è la stessa cosa di quindici anni fa, e anche affrontare un tornante è la stessa cosa. La vera differenza è nelle curve veloci e in quelle medie, dove una volta l’acceleratore sarebbe stato a tre quarti, con le vetture moderne e si alza il piede nemmeno per un attimo, è pazzesco!”.

Promosso copilota al fianco di Elfyn Evans a otto anni dall’ultima gara, e ben quindici anni dopo essersi laureato campione del mondo al fianco di Petter Solberg, chi meglio di Phil Mills poteva tracciare una comparazione tra le vecchie e le nuove Wrc. Soprattutto su un percorso, quello del Tour de Corse, dove anche il più piccolo errore non viene perdonato.

Tra l’altro il cinquantaquattrenne copilota gallese, sostituito dell’infortunato Daniel Barritt, si è presentato sull’Ile de Beauté senza poter fare un metro di test, ed ha dovuto adattarsi alla velocità della Wrc di nuova generazione in gara: “Certo sarebbe stato meglio aver provato prima” - ha riconosciuto onestamente - “Ma non ho potuto fare altro che fare una prima conoscenza della vettura allo shakedown. Quando Elfyn ha terminato la procedura di partenza, ho avuto l’impressione che la mia schiena fosse rimasta ferma sulla linea del via… Incredibile…”.