Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

Leggi »
3 Mar [4:50]

Loeb fiducioso in Messico
“Ora la C3 è ben bilanciata”

Marco Minghetti

Dopo il freddo glaciale delle nevi svedesi, il mondiale rally attraversa l’Oceano Atlantico per trovare temperature più clementi. Ma la terza manche del campionato 2018 è soprattutto molto attesa dagli appassionati per il ritorno in gara di Sébastien Loeb. E l’icona francese della specialità, arriva sulla terra del Messico con un buon feeling, dopo le sessioni di test effettuate la settimana scorsa in Spagna con la sua Citroen C3, ma anche con con una discreta dose di interrogativi.

“Non vedo l'ora di divertirmi su quelle prove speciali che ho sempre amato, al volante di una C3 Wrc che trovo davvero stimolante da guidare”. Ha spiegato Loeb poco prima di imbarcarsi per il Messico - “Per il resto, mi sto ponendo le stesse domande che tutti si stanno facendo: e se spero di far segnare dei buoni tempi, ignoro dove riuscirò a posizionarmi, quindi sono impaziente di mettermi alla prova!”.

L’alsaziano, poi, è tornato sui test che si sono svolti in Andalusia: “Devo dire che sono soddisfatto del lavoro effettuato, ho percorso quasi 500 chilometri durante i due giorni, ho trovato la vettura ben bilanciata, ed ho la sensazione che sia stata ancora migliorata dai test che feci a fine 2017. E se in gara dovrò riprendere in fretta gli automatismi che non provo più da tanti anni, spero che il mio ordine di partenza del venerdì mi aiuti, perché con il regolamento attuale, è necessario riuscire a ottenere nella prima tappa un buon risultato, altrimenti la gara potrebbe già essere molto compromessa”.