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18 Lug [8:29]

Motegi, gara
Makino-Yamamoto, che battaglia

Marco Cortesi

I campioni in carica Tadasuke Makino e Naoki Yamamoto si sono confermati a Motegi, nel quarto appuntamento del SuperGT giapponese, ritornando alla vittoria dopo il successo che, sempre a Motegi, gli aveva dato il titolo a fine 2020. La Honda Kunimitsu, dopo una spettacolare battaglia durata tutta la corsa con la Toyota Bandoh, è riuscita con Yamamoto a resistere nel finale al ritorno di Ritomo Miyata. La scuderia di Masataka Bandoh, figlio del patron SuperGT, è andata vicina al colpaccio anche grazie alle gomme Yokohama estremamente veloci in particolare a inizio stint. Dopo i primi giri che avevano visto Makino al top, Yuji Kunimoto era infatti passato a condurre all'11° giro, approfittando del traffico.

Un perfetto undercut ha però riportato davanti la NSX numero 1. A quel punto, Yamamoto ha dovuto resistere all'assalto, aiutato anche da due Full Course Yellow che hanno stabilizzato il gap. Nei primi passaggi dopo la ripresa, in entrambi i casi, Miyata si è riaffacciato, con le prestazioni che andavano però a stabilizzarsi poco dopo a favore dei rivali, una volta che le Bridgestone entravano nella loro finestra operativa. Alla fine, uno solo è stato l'attacco vero, grazie anche al "gioco" di due Toyota GT300 doppiate, ma Yamamoto ha resistito, allungando poi nel finale. Una bella prova sia per Yamamoto, in particolared difficoltà nell'inizio di stagione, sia per Makino dopo la meningite che l'aveva costretto a saltare la prima gara.

Terza posizione per la prima delle Toyota Tom's, quella di Sho Tsuboi e Yuhi Sekiguchi, mentre Toshiki Oyu ha portato la Honda targata RedBull del team Mugen al quarto posto, approfittando di un errore in doppiaggio che ha messo KO il compagno di marca Hiroki Otsu.

Sono continuate in gara le difficoltà della Nissan ed in particolare del team Nismo. Ronnie Quintarelli ha mantenuto il decimo posto al via, e Tsugio Matsuda dopo la sosta è passato undicesimo. I ritiri di Otsu, e di Koudai Tsukakoshi con la Honda Real, gli hanno dato la possibilità di segnare punti, ma considerando l'assenza di zavorra, ed il sesto posto di Kohei Hirate a parità di gomme Michelin, si può parlare di un'altra gara-no. Nonostante il tredicesimo posto, complici zavorra e restrittore, Kenta Yamashita e Kazuya Oshima rono rimasti al vertice del campionato.

In classe GT300, vittoria a sorpresa per Hiroki Katoh e Ryohei Sakaguchi, lo zio di Sena Sakaguchi. Sulla loro Lotus a telaio Dome sono entrati ai box pochi secondi prima di una Full Course Yellow, balzando al comando e mantenendolo fino alla fine.

Domenica 18 luglio 2021, gara

1 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 63 giri
2 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 3"221
3 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom’s - 11"880
4 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 29"226
5 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 30"521
6 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 54"164
7 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom’s - 56"742
8 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 57"272
9 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 57"773
10 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 58"320
11 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'06"557
12 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1'16"082
13 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1 giro

Ritirati
49° giro - Tsukakoshi-Baguette
43° giro - Otsu-Izawa

Il campionato
1. Oshima-Yamashita 35; 2. Yamamoto 32; 3. Makino 29; 4. Hirakawa-Sakaguchi 27; 5. Tsukakoshi-Baguette, Sekiguchi-Tsuboi 26.


17 Lug [8:58]

Motegi, qualifica
Yamamoto con la Honda in pole

Marco Cortesi

Pole posiiton di casa nel primo appuntamento del SuperGT a Motegi. Sulla pista della Honda, a prevalere è stato il campione in carica Naoki Yamamoto, sulla NSX del team Kunimitsu (©GTA). Secondo posto per la prima delle toyota Supra del team Bandoh di Ritomo Miyata, mentre in terza piazza si è piazzata la Honda Mugen, a zero kg di zavorra, di Ukyo Sasahara. Situazione particolare per la categoria, con tre costruttori di gomme ai primi tre posti, Bridgestone, Yokohama e Dunlop.

A completare la top-5, le due Toyota Supra del team Tom's: ottima in particolare la prova di Hirakawa-Sakaguchi, con 46 kg di zavorra. Unica Nissan in Q2, la GTR del team B-Max condotta da Katsumasa Chiyo e Kohei Hirate. Difficoltà per il duo Quintarelli-Matsuda, con il giapponese che non è riuscito a conquistare l'accesso al Q2 nonostante l'assenza di zavorra.

Lontani i due leader di campionato, che oltre al peso hanno anche il restrittore. Tredicesimi Oshima-Yamashita, seguiti da Tsukakoshi-Baguette.

Sabato 17 luglio 2021, qualifica

1 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'37"498
2 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'37"549
3 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'37"768
4 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom's - 1'37"865
5 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom's - 1'38"292
6 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'38"401
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'38"436
8 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'38"437
9 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'38"676
10 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'38"681
11 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1'38"876
12 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 1'38"886
13 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'38"909
14 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'39"055
15 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'39"448

4 Mag [11:10]

Fuji - Gara
La spuntano Baguette-Tsukakoshi

Marco Cortesi

Colpi di scena a non finire nella 500 chilometri del Fuji, la gara più lunga del SuperGT 2021. L'appuntamento infrasettimanale nelle festività giapponesi della Golden Week, ha visto i team protagonisti di due soste ai box. Ad emergere vincitori sono stati, dall'undicesima posizione in partenza, Koudai Tsukakoshi e Bertrand Baguette, in un risultato del tutto in atteso.

La gara è stata condizionata dalla Full Course Yellow, utilizzata per la prima volta dopo diversi test. E proprio scommettendo sul suo primo utilizzo, Baguette-Tsukakoshi hanno fatto una mossa vincente: si sono portati in pit-lane per una sosta anticipata, e poco dopo è arrivato il rallentamento per tutti. Risultato, 11 posizioni guadagnate. Trovatisi a dover gestire due lunghi stint, gli alfieri real sono però visti raggiungere, passati prima dalla Honda ARTA di Nirei Fukuzumi, e poi dalla migliore delle Toyota, pilotata da Sho Tsuboi.

Un'altra FCY nel finale a causa di una vettura GT300 ferma ci ha però messo lo zampino: Fukuzumi ha infatti passato inavvertitamente una vettura doppiata, probabilmente in ritardo con l'attivazione del sistema, ed è stato penalizzato. Contemporaneamente, la Supra di Tsuboi non è riuscita a ripartire, restando a limitatore e fermandosi poco dopo.

Ritrovatosi per la seconda volta con un'improbabile leadership, sotto scacco dall'altra Toyota di Kenta Yamashita, Tsukakoshi ha gestito la situazione alla grande, anche approfittando del traffico.

Al terzo posto si è piazzata l'altra vettura del team Tom's, quella di Ryo Hirakawa, che nel giro finale ha anche attaccato il compagno, forse compromettendo un'ultima chance di attacco per la vittoria. Poco dietro, la Honda Kunimitsu, che ha ritrovato, accanto a Naoki Yamamoto, Tadasuke Makino dopo i problemi di salute dell'inverno.

Settima la Toyota partita in pole con Kunimoto-Miyata: le gomme Yokohama del team Bandoh, veloci in qualifica, non hanno retto il passo in gara. Nojiri e Fukuzumi, dopo il drive-through, hanno terminato ottavi.  Quinta piazza invece per la prima delle Nissan, quella di Kohei Hirate e Katsumasa Chiyo, mentre Ronnie Quintarelli, che partiva dal settimo posto, ha visto il motore della sua GT-R cedere clamorosamente dopo due giri.

Martedì 4 maggio 2021, gara

1 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 110 giri
2 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 0"831
3 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom's - 1"117
4 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1"552
5 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 34"102
6 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 36"390
7 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 36"443
8 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 45”013
9 - Hiramine-Matsushita (Nissan GT-R) - Impul - 1'20”014
10 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'20"667
11 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'26"826
12 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1 giro

Giro più veloce: Sho Tsuboi - 1'29"476

Ritirati
99° giro - Sekiguchi-Tsuboi
32° giro - Tachikawa-Ishiura
3° giro - Matsuda-Quintarelli‍

Il campionato
1. Oshima-Yamashita 35; 2. Tsukakoshi-Baguette 26; 3. Hirakawa-Sakaguchi 23; 4. Sekiguchi-Tsuboi 15; 5. Kovalainen-Nakayama 13.‍

© GTA 2021 SUPER GT Official Photo

3 Mag [19:16]

Fuji, qualifica
Pole di Miyata, Quintarelli al Q2

Marco Cortesi

Pole per casa Bandoh Toyota nel round infrasettimanale del SuperGT al Fuji, nel pieno delle festività giapponesi della "Golden Week". La casa delle tre ellissi ha nuovamente messo in campo una performance degna di nota, con sei vetture nelle prime sette posizioni e nessuna Supra fuori dal Q2. A segnare la pole Ritomo Miyata sulla vettura gommata Yokohama a digiuno di punti nel primo appuntamento, e per questo senza zavorra. In prima fila la Honda Arta di Nojiri-Fukuzumi, poi quattro Toyota Bridgestone, capitanate da Tachikawa Ishiura.

Nel Q2 è entrata anche la Nissan di Ronnie Quintarelli. Tsugio Matsuda è riuscito a passare il "taglio" e il veronese si è messo dietro Heikki Kovalainen, chiudendo settimo. Da segnalare il rientro di Tadasuke Makino dopo i problemi di salute delle prime fasi di campionato. Il giapponese è stato mandato in ospedale da una meningite e non è ancora al top. In equipaggio è iscritto Hideki Mutoh come a Okayama.

In GT300 la pole è andata a Takuto Iguchi e Hideki Yamaguchi su Subaru BRZ.

Lunedì 3 maggio, qualifica

1 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'27"406
2 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'27"195
3 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'27"329
4 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom’s - 1'27"220
5 - Hirakawa-Yamashita (Toyota Supra) – Tom’s - 1'27"227
6 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'27"176
7 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'27"478
8 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 1'27"418
9 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'27"509
10 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'27"555
11 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'27"717
12 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'27"753
13 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'27"897
14 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1'28"138
15 - Yamamoto-Mutoh-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'28"649‍

11 Apr [8:56]

Okayama - Gara
Yamashita-Oshima nel podio Toyota

Marco Cortesi

Successo di Kenta Yamashita e Kazuya Oshima nel primo round del SuperGT 2021 ad Okayama. Le Toyota Supra hanno dominato le prime quattro posizioni, anche se lo spettacolo è arrivato a piene mani. Dopo un inizio dominato da Sena Sakaguchi, poleman per il team Tom's, il testacoda di un'Audi GT300 ha rivoluzionato tutto. Per evitare che una safety-car (poi arrivata) rovinasse la strategia, tutti i team (44 vetture al via) hanno richiamato i piloti per il pit-stop causando un totale ingorgo nella corsia box.

La top-5 è risultata rivoluzionata a favore di Oshima e Yamashita. Quest'ultimo però, si è trovato alle spalle la seconda vettura Tom's, con Sho Tsuboi in cerca di rivincita. Nessun gioco di squadra in Toyota, come sempre, e Yamashita si è difeso duramente. Tsuboi alla fine ha sbagliato, arrivando lungo in una staccata e scivolando indietro quanto è bastato. Lui e Yuhi Sekiguchi hanno chiuso secondi. La Supra di Sakaguchi, ora guidata da Ryo Hirakawa, si è piazzata terza alla fine.

Unico ad impensierire la top-5 Toyota (la sesta Supra, con le gomme Yokohama, non è mai stata competitiva) è stato Koudai Tsukakoshi che ha passato nel finale Hiroaki Ishiura (Cerumo) e Yuichi Nakayama, compagno in Sard di Heikki Kovalainen anche se quest'ultimo l'ha riagguantato al photo-finish. Settimo posto per Fukuzumi-Nojiri, davanti ai campioni Yamamoto-Mutoh (sostituto di Makino).

Solo una Nissan ha dato l'impressione di potersi inserire nella lotta. Anzi, solo Ronnie Quintarelli. Partito dodicesimo dopo una qualifica difficile, Quintarelli ha recuperato cinque posizioni nei primi giri, passando poi sesto con un sorpasso super-aggressivo alla prima Honda. Installatasi a pochi decimi dalla Toyota Cerumo, la Nissan numero 23 è stata tra le più penalizzate nella sosta ai box e dalla safety car, riemergendo nona. Un contatto ha poi messo KO il suo compagno Tsugio Matsuda. Migliori alfieri Nissan, Katsumasa Chio e Kohei Hirate, però lontanissimi sia come tempi, sia come finale.

Per lo meno, in Nissan si continua a far bene in GT300: Kiyoto Fujinami e Joao Paulo de Oliveira hanno dominato le fasi dopo la sosta. Sfortunato Giuliano Alesi al debutto. Dopo una prima parte di gara a metà classifica, è rimasto completamente senza spazio in corsia box dovendo attendere a lungo il pit-stop. Sean Walkinshaw ha poi concluso in coda.

Domenica 11 aprile 2021, gara

1 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 82 giri
2 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom's - 1"187
3 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom's - 13"621
4 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 30"142
5 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 30"562
6 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 31"677
7 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 32"171
8 - Yamamoto-Mutoh (Honda NSX) – Kunimitsu - 32"929
9 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 33"438
10 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 46"798
11 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 52"960
12 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 58"091
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1 giro
14 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1 giro
15 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 33 giri

© GTA 2021 SUPER GT Official Photo

10 Apr [8:59]

Okayama, qualifica
Sakaguchi nella cinquina Toyota

Marco Cortesi

Sena Sakaguchi ha fatto segnare la pole position per la tappa inaugurale del Super GT 2021 ad Okayama. Il pilota giapponese, che era atteso al via della categoria minore GT300, è stato promosso a sorpresa dal team Tom's per sostituire Sacha Fenestraz, rimasto "intrappolato" dalle restrizioni ai viaggi. Sakaguchi, alla sua seconda apparizione in GT500, ha subito fatto scalpore.

Una certa prevalenza delle Toyota era attesa, le Supra hanno si sono piazzate nei primi cinque posti, con solo Sakaguchi e Kazuya oshima a scendere sotto il minuto e 18 secondi. In realtà, solo una non-Toyota, la Honda Mugen del veloce rookie Toshiki Oyu, è scesa sotto il minuto e 19 secondi: solo un problema ha impedito al team Bandoh di fare un sei-su-sei per le tre ellissi. Comunque, promette bene Oyu, con la squadra ufficiale Honda che è passata alle gomme Dunlop per quest'anno.

Nessuna delle Nissan GT-R è entrata in Q2: non si potevano fare miracoli con la veneranda vettura di Yokohama. Katsumasa Chiyo ha mancato l'obiettivo di un decimo, mentre Ronnie Quintarelli non è nemmeno salito in macchina

Sabato 10 aprile 2021, qualifica

1 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom's - 1'17"701 - Q2
2 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'17"808 - Q2
3 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom's - 1'18"060 - Q2
4 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 1'18"440 - Q2
5 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'18"814 - Q2
6 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'18"935 - Q2
7 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'19"057 - Q2
8 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - Senza tempo - Q2
9 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1’18”682 - Q1
10 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1’18”699 - Q1
11 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1’18”826 - Q1
12 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1’18"859 - Q1
13 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1’18”926 - Q1
14 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1’19”046 - Q1
15 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1’19"547 - Q1

8 Apr [9:48]

Anteprima SuperGT 2021
Si parte questo weekend a Okayama

Marco Cortesi

Per certi versi, sembra quasi marzo 2020, quando l'emergenza mondiale non era ancora nel pieno. Il SuperGT, dopo la stagione perturbata dalla pandemia, riparte quasi come prima. Merito del Giappone, e dei suoi sforzi per combattere i contagi. Anche nei test collettivi di Okayama e Fuji, la serie ha avuto il pubblico in tribuna, e tutte le tappe sono tornate in calendario. Lo scorso anno, si era scelto, per motivi organizzativi e logistici, di correre a ripetizione su tre piste, Fuji (la più vicina a Tokyo) Suzuka e Motegi. Per il 2021 si andrà anche a sud, a Okayama e soprattutto nel Kumamoto ad Autopolis, e a nord, tornando a correre a Sugo.

Dal punto di vista dei valori in campo, l’inverno ha portato limitate opportunità di sviluppo, quindi quanto a competitività tecnica non sono attesi grandi scossoni, ma sotto la lente ci sono sempre le gomme. Il SuperGT anche per il 2021 sarà l’unico campionato di livello assoluto a contemplare una competizione spinta tra case costruttrici che testano e portano in pista mescole specifiche anche per i singoli eventi.



In Nissan si spera nelle gomme
Le gomme sono state proprio una delle componenti su cui si è concentrata la pattuglia Nissan, in particolare quella NISMO che beneficia di una partnership diretta con Michelin alla quale si accoda anche il team B-Max. La GT-R ormai è quella da diversi anni, e non c’è più molto da inventare. Ronnie Quintarelli ha ben figurato nei test, e la speranza è di poter lottare per le posizioni di vertice insieme a Tsugio Matsuda. La casa di Yokohama è quella che ha cambiato più come piloti. Il problema, sempre il solito, la differenza in termini di risultati tra il duo italo-nipponico e gli altri. Dopo l'arrivo di Kohei Hirate nel 2020, quest'anno è giunto dalla GT300 Honda l’ex F2 Nobuharu Matsushita al team Impul, mentre è uscito di scena Jann Mardenborough, ultimo sopravvissuto del progetto con Sony Playstation GT Academy.

Oyu sorprende da Honda
Consolidata la Honda, vincitrice un po’ a sorpresa all’ultima curva nel 2020 ma comunque dotata di una vettura comunque recente e piuttosto competitiva, la NSX versione concept a motore anteriore. In Honda, brillante l'innesto di Toshiki Oyu da Mugen, con ottimi riscontri nei test. A dispetto delle poche vittorie conquistate nelle categorie addestrative (dove ha raramente avuto equipaggiamento al top) il 22enne nei test di selezione ha impressionato, facendo le scarpe all’ex IndyCar Hideki Mutoh oltre a tutti gli altri candidati. I risultati, anche nella prima gara di SuperFormula, hanno dato ragione a chi l'ha scelto. Confermato il duo campione in carica al team Kunimitsu con Naoki Yamamoto e Tadasuke Makino. Resta anche Bertrand Baguette, ormai “giapponesizzato”. Tra gli altri protagonisti, l'altro ex F2 Nirei Fukuzumi, con Tomoki Nojiri alla corte di Aguri Suzuki. 

Toyota, voglia di rivincita
In Toyota ci si è dovuti leccare le ferite. Nonostante una vettura dalle doti superiori rispetto alle altre, e dei piloti eccellenti, la casa delle tre ellissi è caduta sulla gestione, sia nei team che tra le varie squadre, con troppi scivoloni “interni”. Anche per questo, gli aggiustamenti più grandi non erano necessari in termini di pilotaggio, e non ci sono stati. Era già avvenuta a fine 2020 la partenza di Nick Cassidy verso la Formula E, Sulla Supra "di punta" del team Tom's arriverà il franco-argentino Sacha Fenestraz, molto bravo nel 2020, ma bloccato per il primo appuntamento e sostituito da Sena Sakaguchi a causa delle restrizioni ai viaggi. A coprire la partenza di Cassidy tornerà in pianta stabile Kenta Yamashita, dopo le avventure nell’endurance. Confermato tra gli altri Heikki Kovalainen (sotto) al team Sard.

I‍l primo appuntamento a Okayama questo weekend
P‍er questo weekend è in programma il primo appuntamento a Okayama. Sulla pista sita tra Osaka e Hiroshima, nella parte meridionale dell'isola principale di Honshu, è in programma un turno di libere seguito dalle qualifiche al sabato, mentre la gara da 82 giri partirà domenica alle 13:30 locali, le 6:30 italiane.


© GTA 2021 SUPER GT Official Photo

28 Mar [10:04]

Test al Fuji
Quintarelli e Tsuboi al vertice

Marco Cortesi

E' andato a Sho Tsuboi il miglior tempo assoluto della seconda tornata di test SuperGT 2021. La serie, che partirà tra due settimane, ha provato a Fuji dove, a dispetto delle previsioni meteo inclementi, si è riusciti a girare spesso in condizioni di pista asciutta. Difficile valutare però i risultati, dato che i team hanno affrontato programmi differenziati in vista della 500 KM di maggio, orientati non solo alla performance vera e propria, ma anche alla scelta delle gomme.

Quintarelli comanda il secondo giorno
Si sono comunque messe in mostra le prestazioni di Ronnie Quintarelli e della Nissan GT-R Nismo. La vettura ufficiale del brand di Yokohama ha comandato il secondo giorno, con Quintarelli che nel turno pomeridiano, con pista in miglioramento, è balzato al comando nei confronti del leader della mattina, Toshiki Oyu, con la Honda NSX del team Mugen. Il leader dei primi test di Okayama ha preceduto altre due Honda.



Supra velocissime sul giro secco
Le Toyota Supra si sono viste nel corso del primo giorno. Dopo il miglior tempo segnato da Quintarelli la mattina, Tsuboi per il team Tom's e Kazuya Oshima per Cerumo sono passati al vertice con un margine intorno ai tre decimi. Alle spalle di Quintarelli, terzo, si è piazzato Bertrand Baguette con la Honda del Real Racing.

Hanno più faticato le altre Nissan, con tra l'altro due contatti con vetture GT300 che hanno coinvolto la vettura di Kohei Hirate e Kastumasa Chiyo (che ha perso tempo prezioso) e quella di Hiramine-Matsushita (settima nel conto dei due giorni). Come sempre, i test hanno portato delle prove anche organizzative. Si è testato, ad esempio, il re-start a due file.

Nissan imprendibile in GT300
Quantomeno, nella classe cadetta si è verificato un monopolio della GT-R GT3, nelle mani di Kiyoto Fujinami e soprattutto Joao Paulo de Oliveira. Il brasiliano è stato il migliore di entrambi i giorni. Unica eccezione, in una sola sessione, il miglior tempo della nuova Supra GT300 di Yuui Tsutsumi e Atsushi Miyake, che aveva saltato i primi test. La vettura è stata guidata anche dal patron Takeshi Tsuchiya. E' tornato al volante anche Giuliano Alesi, in coppia con Sean Walkinshaw al posto del thailandese Nattapong Hortongkum, che sostituirà almeno per la prima gara.



7 Mar [13:35]

Test a Okayama
Oyu stupisce, debutta Alesi

Marco Cortesi

Si è completato sul tracciato di Okayama il programma di test collettivi SuperGT di preparazione alla stagione, con un evento sulle due giornate che ha visto il ritorno del pubblico (sugli spalti ma non nel paddock) sulla pista del Chugoku, sita nel sud del Giappone tra Osaka e Hiroshima. In entrambi i giorni c'è stata alta competitività con 12 vetture racchiuse in un secondo.

Impressiona il rookie Oyu
A segnare il miglior tempo dell'appuntamento è stato a sorpresa un rookie, Toshiki Oyu, con la Honda NSX divisa con Ukyo Sasahara. Il ventiduenne del team Mugen ha segnato il miglior tempo nel pomeriggio del primo giorno, mettendosi dietro la prima delle Toyota Supra di casa Tom's pilotata nel suo giro più rapido da Sena Sakaguchi. Terzo posto per un'altra Honda, quella campione in carica del team Kunimitsu con Naoki Yamamoto al volante. Al mattino invece era andata al vertice la seconda Supra Tom's di Sho Tsuboi. Da segnalare anche un'uscita in ghiaia per Tomoki Nojiri sulla Honda del team Aguri.



Kovalainen veloce col freddo, bene Quintarelli 
Il secondo giorno ha visto svettare un Heikki Kovalainen piuttosto in forma. Il finlandese, che divide la Toyota Sard con Juichi Nakayama, ha sfruttato al meglio la mattina con delle temperature piuttosto fresche (inferiori a 10°). Alle sue spalle la Honda di Yamamoto la Supra di Hirakawa e Sakaguchi.

Al pomeriggio, in condizioni più simili a quelle attese per la gara, le vetture sono scese in pista per dei long run. Al vertice Hirakawa e Sakaguchi, mentre al secondo posto si è piazzata la Nissan GT-R di Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. In generale, le vetture della casa di Yokohama non si sono viste molto al vertice, ma si segnala l'ottimo innesto di Nobuharu Matsushita, strappato alla Honda e piazzato accanto a Kazuki Hiramine in Impul.

In GT300 Lamborghini al top, debutta Alesi
La classe GT300 ha visto prevalere una Lamborghini Huracan GT3, guidata da Nantutsuki Sakaguchi, affiancato dall'ex IndyCar Kosuke Matsuura. Il tempo più performante è stato segnato il secondo giorno, mentre nella prima giornata era emersa la Toyota Supra GT300 "silhouette" di Hiroki Yoshida. Da segnalare il debutto nella categoria di Giuliano Alesi con il team Gazoo Thailand. Il figlio d'arte francese ha girato su una Lexus RC-F insieme a Sean Walkinshaw e sarà il pilota di riserva della scuderia. L'altro portacolori è infatti Nattapong Hortongkum, Thailandese, che potrebbe essere fermato dalle regole sul Covid-19. Alesi può far valere in questo caso la sua seconda nazionalità giapponese, acquisita per parte di madre, e che rende molto più semplici gli spostamenti.

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