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2 Ott [20:17]

Autopolis, gara
Tsukakoshi-Matsushita... al cambio

Marco Cortesi

Una sfida a tre decisasi in occasione del pit-stop obbligatorio ha visto prevalere la Honda di Koudai Tsukakoshi e Nobuharu Matsushita ad Autopolis, nel penultimo appuntamento del Super GT 2022. Partiti al terzo posto, gli alfieri del team Real sono passati a condurre al termine dei cambi pilota estendendo il proprio margine fino ad oltre 13 secondi allo scadere dei 65 giri in programma.

Per il secondo posto, la battaglia è stata tra i poleman e leader iniziali, Daiki Sasaki e Kohei Hirate con la Nissan Kondo gommata Yokohama, e i titolati Naoki Yamamoto e Tadasuke Makino. Hirate e Yamamoto hanno tagliato il traguardo quasi in volata. Anche per il quarto posto, la sfida è stata infuocata tra due Toyota, quelle del Rookie Team Toyota di Oshima-Yamashita e di casa Bandoh con Kunimoto-Sakaguchi. Sesti invece i portacolori Impul Hiramine-Baguette che hanno rosicchiato punti al duo di testa Chiyo-Takaboshi: entrambe le vetture erano rallentate da zavorra e restrittori per via dell'alto punteggio in campionato.

Sono invece finite le speranze di titolo di Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Nella prima parte della gara, la vettura numero 23 non ha avuto il giusto passo e, poco dopo il pit-stop, ha sviluppato problemi al servosterzo. Dopo una lunga sosta ai box, Matsuda ha concluso quattordicesimo.

In classe GT300, ha vinto la Toyota Supra del team Satana Toyopet, scuderia dell'omonimo concessionario nota per impiegare in gara i propri "normali" meccanici. Il successo è andato a Kohta Kawaai e Hiroki Yoshida.

Nell'ultimo round di Motegi, la sfida della GT500 sarà a quattro tra i leader Chiyo-Takaboshi, Hiramine-Baguette (a -2.5 punti), e le due Honda di Tsukakoshi-Matsushita (-4) Yamamoto-Makino (-17). Solo teoriche le chance delle Lexuss di Fenestraz-Miyata e Oshima-Yamashita.

Domenica 2 ottobre 2022, gara

1 - Tsukakoshi-Matsushita (Honda NSX) – Real - 65 giri
2 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 13"162
3 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) – Kondo - 13"453
4 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 19"045
5 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) – Bandoh - 19"621
6 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) – Impul - 20"348
7 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) – Nismo - 31"560
8 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - 38"330
9 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) – Tom's - 39"762
10 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) – Sard - 40"849
11 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – Arta - 1 giro
12 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) – Mugen - 1 giro
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1 giro
14 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) – Nismo - 2 giri
15 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 19 giri

In campionato
1. Chiyo-Takaboshi 58; 2. Hiramine-Baguette 55.5; 3. Tsukakoshi-Matsushita 54; 4. Yamamoto-Makino 17; 5. Fenestraz-Miyata, Oshima-Yamashita 20.

1 Ott [20:14]

Autopolis, qualifica
Pole di Sasaki con Yokohama

Marco Cortesi

Continua l'ottima forma in qualifica delle macchine gommate Yokohama nel SuperGT con la pole per il penultimo appuntamento di Autopolis di Daiki Sasaki. Dopo il giro di Kohei Hirate in Q1, il pupillo della Nissan ha messo in pole la vettura del team Kondo. Non molto distante, la Honda di Naomi Yamamoto e Tadasuke Makino, che con 26 chili di zavorra ha avuto un ottimo compromesso al secondo posto, soprattutto pensando che le vetture Yokohama spesso mancano di durata in gara.

Al terzo posto, la Toyota Bandoh di Yuji Kunimoto e Sena Sakaguchi, anch'essa non di alta classifica, mentre la Honda di Tukakoshi-Matsushita, quinta in graduatoria, completa la seconda fila.

Fuori dal Q2 i primi classificati di casa Nissan a partire dai leader del team Nismo con la numero 3, Katsumasa Chiyo e Mistunori Takaboshi. Essendo sopra i 50 chili di zavorra, hanno anche un restrittore. Hanno concluso tredicesimi. Decimi i piloti di casa Impul, Hiramine-Baguette, mentre noni hanno concluso Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Nismo ha messo in vettura Quintarelli per il Q1 nel tentativo di passare il turno, ma il veronese, pur risultando veloce nonostante 37 chili extra, ha mancato l'obiettivo per soli 5 centesimi.

In GT300, la pole è andata alla Subaru BRZ "Mother Chassis" ufficiale con Hideki Yamauchi.

Sabato 1 ottobre 2022, qualifica

1 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) – Kondo - 1'31"679
2 Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'31"867
3 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) – Bandoh - 1'32"055
4 - Tsukakoshi-Matsushita (Honda NSX) – Real - 1'32"087
5 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'32"119
6 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – Arta - 1'32"136
7 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'32"561
8 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - 1'32"741
9 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) – Nismo - 1'32"876
10 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) – Impul - 1'32"926
11 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) – Mugen - 1'32"930
12 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) – Sard - 1'32"932
13 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) – Nismo - 1'33"443
14 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'34"037
15 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) – Tom's - 1'35"983

18 Set [9:28]

Sugo, gara
Doppietta Nissan sotto l'acqua

Marco Cortesi

Doppietta Nissan a Sugo nel sesto appuntamento del SuperGT. Sulla tortuosa pista di Oita, Katsumasa Chiyo e Mitsunori Takaboshi hanno vinto la loro seconda gara dell'anno e la leadership del campionato. La corsa è stata caratterizzata da un acquazzone nella fase centrale che ha sconvolto le strategie e le vetture della casa di Yokohama hanno fatto la differenza con le gomme da bagnato: le Michelin sono state inarrestabili.

A dare il la al dominio delle Z GT500 è stato Ronnie Quintarelli. Dopo uno stint difficile con le gomme da asciutto che faticavano ad entrare in temperatura, il veronese ha completato una rimonta sensazionale dal quinto posto alla testa, passando un rivale dopo l'altro. Quando sembrava avviato verso una vittoria, il duo della vettura numero 23 ha però effettuato il cambio pilota obbligatorio troppo presto: quando Tsugio Matsuda è salito in macchina, ha montato di nuovo gomme da bagnato, mentre pochi giri dopo è stato il momento delle slick cosa che ha portato ad una nuova sosta. Viceversa, il duo Chiyo-Takaboshi è passato direttamente alle slick guadagnando una netta leadership.

Nel finale, Matsuda ha recuperato oltre 20 secondi del leader, complice anche un secondo acquazzone, ma non ce l'ha fatta. In terza posizione è emersa la Honda NSX di Toshiba Oyu e Ukyo Sasahara, che ha azzeccato a sua volta la seconda sosta. Primi punti della stagione per il team Mugen. A seguire, Yuji Tachikawa e Hiroaki Ishiura con la prima Toyota, veloce solo in alcune delle condizioni viste in pista. Quinta posizione per Hiramine-Baguette per il team Impul, primo dei doppiati a testimoniare il passo irraggiungibile della coppia di testa.

Con tre Nissan al comando della classifica, Quintarelli e Matsuda occupano il terzo posto alle spalle di Hiramine-Baguette. In GT300, vittoria inattesa per la Toyota GR86 "proto" del team Muta di Katoh-Tsutsumi, che ha azzeccato tutte le mosse strategiche lasciando tutti gli altri doppiati.

Domenica 18 settembre 2022, gara

1 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) – Nismo - 84 giri
2 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) – Nismo - 9”114
3 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) – Mugen - 46”720
4 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'05”148
5 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) – Impul - 1 giro
6 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) – Sard - 1 giro
7 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1 giro
8 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1 giro
9 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - 1 giro
10 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) – Tom's - 1 giro
11 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 2 giri
12 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - 2 giri
13 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – Arta - 2 giri
14 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) – Kondo - 3 giri
15 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) – Bandoh - 4 giri

In campionato
1. Chiyo-Takaboshi 54; 2. Hiramine-Baguette 50,5; 3. Matsuda-Quintarelli 37; 4. Fenestraz-Miyata 35; 5. Tsukakoshi-Matsushita 34.

17 Set [11:27]

Sugo, qualifica
Sakaguchi in pole, Quintarelli 3°

Marco Cortesi

Nell'appuntamento del SuperGT sul tortuoso Sportsland Sugo nei dintorni di Sendai, quarta pole nel SuperGT 2022 per il team Bandoh e per la sua Toyota Supra con gomme Yokohama finora rivelatasi velocissima in qualifica, e un po’ meno efficiente in gara. Al volante per il Q2, Sena Sakaguchi ha migliorato il settimo in Q1 di Yuji Kunimoto. Secondo posto in prima fila per la prima delle Toyota del team Cerium, la numero 38 di Tachikawa-Ishiura, finora la Toyota con meno fortuna quest’anno e solo 8 punti in classifica.

Seconda fila (virtuale viste le quattro posizioni di penalità per contatto evitabile a Suzuka) per Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda (nella foto ©GTA).  A seguire due Honda dei team Kunimitsu e LeMans. La prima con Naomi Yamamoto nel turno decisivo, la seconda con Nobuharu Matsushita.

Fuori dal turno decisivo le vetture leader della classifica, a partire dalla Nissan attualmente al top con Hiramine-Baguette, appesantiti da 89 chili. Ultimo posto invece per la Toyota di Tsuboi-Alesi, fermata nei box da un problema al motore. In GT300, pole per la Lexus RCF di Takagi-Nitta.

Sabato 17 settembre 2022, qualifica

1 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) – Bandoh - 1'09"627 - Q2
2 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'10"005 - Q2
3 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) – Nismo - 1'10"049 - Q2
4 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'10"166 - Q2
5 - Tsukakoshi-Matsushita (Honda NSX) – Real - 1'10"268 - Q2
6 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) – Sard - 1'10"297 - Q2
7 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) – Mugen - 1'10"335 - Q2
8 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'11"303 - Q2
9 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – Arta - 1'10"440 - Q1
10 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) – Tom's - 1'10"482 - Q1
11 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) – Nismo - 1'10"584 - Q1
12 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'10"669 - Q1
13 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) – Kondo - 1'10"747 - Q1
14 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) – Impul - 1'10"928 - Q1
15 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - st - Q1

29 Ago [8:07]

Suzuka, gara
Vittoria Impul con Hiramine-Baguette

Marco Cortesi

Spettacolare vittoria per la Nissan Impul alla 450 chilometri di Suzuka, quinta tappa del SuperGT giapponese. Nella gara sul circuito del Grand Prix F1, caratterizzata da due pit-stop obbligatori, la gestione delle gomme e una safety-car a metà corsa hanno condizionato l'esito favorendo Kazuki Hiramine e Bertrand Baguette, bravi a recuperare dal fondo dopo una qualifica non facile.

Dopo una prima parte di corsa che aveva visto Ronnie Quintarelli prendere il largo dalla pole position, la Nissan numero 23 ha iniziato a soffrire in termini di gomme. Nel lungo stint centrale, Quintarelli ha perso qualche posizione e il comando è stato così preso dalla Honda NSX di Nobuharu Matsushita e Koudai Tsukakoshi.  La seconda serie di soste ha visto diversi equipaggi ritardare il cambio e venire messi fuori gioco da un incidente di una Toyota GT300 e da una lunga safety-car. In particolare si sono trovati fuori gioco Sasahara-Oyu e Tachikawa-Ishiura, poi ritirati.

Questo ha aiutato in particolare le Nissan di Tsugio Matsuda, subentrato a Quintarelli, e Baguette. E proprio per contrastare il compagno di marca, Matsuda ha chiuso la porta alla Z numero 12 vedendosi sanzionare con un drive-through. Baguette ha poi raggiunto Tsukakoshi e si è involato verso il successo. Al terzo posto, la Toyota Sard di Sekiguchi-Nakayama che ha approfittato alla perfezione della safety-car, effettuando lo stop pochi secondi prima che la pit-lane venisse chiusa.

Quintarelli e Matsuda si sono classificati quinti, alle spalle anche della vettura gemella in Nismo di Chiyo-Takaboshi. Sasahara e Oyu con la Honda Mugen nei colori Red Bull hanno terminato sesti.

In GT300, vittoria per il team Goodsmile di Ukyo Katayama, con la Mercedes numero 4 guidata da Tatsuya Kataoka e Nobuteru Taniguchi.

Domenica 28 agosto, gara

1 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) – Impul - 77 giri
2 - Tsukakoshi-Matsushita (Honda NSX) – Real - 6"63
3 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) – Sard - 7"747
4 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) – Nismo - 8"257
5 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) – Nismo - 13"747
6 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) – Mugen - 33"508
7 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) – Bandoh - 48"668
8 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) – Tom's - 49"75
9 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - 1'27"350
10 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) – Kondo - 1'30"122
11 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1 giro
12 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1 giro
13 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – Arta - 1 giro
14 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1 giro
15 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 17 Laps

Il campionato
1. Hiramine-Baguette 44.5; 2. Fenestraz-Miyata, Chiyo-Takaboshi, Tsukakoshi-Matsushita 34; 5. Oshima-Yamashita 30.

27 Ago [14:33]

Suzuka, qualifica
Quintarelli, prima pole per la Z

Marco Cortesi

Pole position sospirata per Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda nell’appuntamento a Suzuka del Super GT. La quinta tappa del campionato GT giapponese rappresenta una delle ultime chance di rientrare in gioco per gli equipaggi finora più sfortunati, e il duo della Nissan Z numero 23 non si è fatto scappare l’opportunità regalando anche alla casa di Yokohama la prima partenza al palo col nuovo modello.

Nel Q1, Matsuda ha chiuso al terzo posto, mentre Quintarelli, alla sua prima Q2 dell’anno, non se l’è fatto dire due volte, precedendo la prima delle Honda di Koudai Tsukakoshi e Nobuharu Matsushita. Honda anche in terza posizione, con Ukyo Sasahara al volante. Quarta la prima delle Toyota, quella di Kunimoto-Sakaguchi, già due volte in pole quest’anno. Più staccati i principali contendenti per il titolo con pesanti zavorre. Fuori dalla Q2 i leader Sacha Fenestraz e Ritomo Miyata.

La classe GT300 ha visto la pole di Riki Okusa per il team Gainer con la Nissan GT-R numero 10 del team Gainer. La gara di domani sarà disputata sulla lunghezza di 450 chilometri, simile a quella della tappa precedente al Fuji, e richiederà due pit-stop.

Sabato 27 agosto 2022, qualifica

1 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) – Nismo - 1'45"169 - Q2
2 - Tsukakoshi-Matsushita (Honda NSX) – Real - 1'45"349 - Q2
3 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) – Mugen - 1'45"442 - Q2
4 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) – Bandoh - 1'45"582 - Q2
5 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'45"674 - Q2
6 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) – Mugen - 1'45"811 - Q2
7 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) – Kondo - 1'45"893 - Q2
8 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) – Sard - 1'46"118 - Q2
9 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'46"008 - Q1
10 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) – Nismo - 1'46"025 - Q1
11 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – Arta - 1'46"055 - Q1
12 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) – Tom's - 1'46"103 - Q1
13 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - 1'46"154 - Q1
14 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'46"211 - Q1
15 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'46"260 - Q1

7 Ago [16:03]

Fuji, gara: la prima di Fenestraz-Miyata Un problema mette KO Quintarelli

Marco Cortesi

Prima vittoria in SuperGT per la coppia di casa Toyota composta da Sacha Fenestraz e Ritomo Miyata, che sono saliti sul gradino più alto del podio nella 450 chilometri del Fuji, quarta prova della serie per il 2022. Il duo del team Tom's, il più giovane della serie con entrambi i piloti di 23 anni, ha rotto finalmente un digiuno che, considerate le prestazioni, sembrava essere fin troppo lungo. La mossa vincente, in occasione della seconda serie di soste, è stata non effettuare il secondo cambio pilota, lasciando Miyata in macchina per quasi due terzi della corsa. Alla fine, con una competizione estremamente ravvicinata, questa si è rivelata la strategia corretta. Oltre ad una solida prima fase, che aveva visto la Supra numero 37 installarsi seconda dopo la penalità iniziale (cambio motore) per i pole sitter.

Invece è andato tutto storto per Daiki Sasaki e Kohei Hirate. Il team Kondo aveva preso la leadership nelle prime fasi dopo un'escursione sul prato nel giro di riscaldamento, ma ha pagato il doppio cambio pilota. E' stata così sopravanzata anche dalla vettura "sorella" di casa Impulseremo con Kabuki Hiramine e Bertrand Baguette. Anche in questo caso, Hiramine ha guidato per quasi due terzi di gara, oltre 60 giri.

Sasaki e Hirate hanno concluso a podio, ma insidiati dalla seconda Toyota di Tom's, quella di Giuliano Alesi e Sho Tsuboi. In questo caso Tsuboi ha guidato addirittura per 66 giri. Top-5 per la prima Honda, quella di Nirei Fukuzumi e Tomoki Nojiri. Gara da dimenticare per Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Il pilota italiano aveva guadagnato nei primi giri la quinta posizione e avrebbe potuto puntare al podio. Purtroppo, poco dopo essere risalito in macchina, Matsuda è rientrato lentamente ai box perdendo 10 giri.

In testa alla classifica, Fenestraz e Miyata conducono una lotta serratissima. Dopo quattro gare, i leader hanno solo 31 punti, con 21 punti a gara disponibili. In classe GT300, vittoria per la Subaru BRZ silhouette di Takuto Iguchi e Hideki Yamauchi, con un sorpasso sulla Nissan GT-R Gainer di Yasuda-Ishikawa.

Domenica 7 agosto 2022, gara

1 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) - Tom's - 99 giri
2 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 7"542
3 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) - Kondo - 12"863
4 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) - Tom's - 15"822
5 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) - Arta - 41"978
6 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) - Sard - 45"334
7 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) - Cerumo - 47"184
8 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) - Kunimitsu - 1'08"814
9 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) - Bandoh - 1'24"628
10 - Tsukakoshi-Matsushita (Honda NSX) - Real - 1 giro
11 - Izawa-Otsu (Honda NSX) - Nakajima - 1 giro
12 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - Nismo - 1 giro
13 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) - Mugen - 1 giro
14 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) - Nismo - 1 giro
15 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) - Cerumo - 55 giri

Il campionato
1. Fenestraz-Miyata 31; 2. Oshima-Yamashita 30; 3. Chiyo-Takaboshi 26; 4. Hiramine-Baguette 24.5; 5. Yamamoto-Makino 23.

6 Ago [14:13]

Fuji, qualifica
Pole per Kunimoto-Sakaguchi

Marco Cortesi

Seconda pole position consecutiva per il team Bandoh, che dopo il risultato di Suzuka con Sena Sakaguchi, si è ripetuto con la Toyota Supra numero 19 guidata da Yuji Kunimoto (nella foto © GTA). In una giornata particolarmente fresca per essere ad agosto (21 gradi) le vetture gommate Yokohama si sono messe in mostra, con anche il secondo posto della Nissan Sasaki-Hirate. In terza e quarta posizione altre due Toyota, quella Tom's di Fenestraz-Miyata (tempo segnato dal giapponese in Q2) e la 37 Cerumo di Tachikawa-Ishiura. Sesto posto per Giuliano Alesi insieme a Sho Tsuboi.

Più staccate le vetture di testa del campionato, con 52 kg di zavorra, la Nissan Nismo di Chiyo-Takaboshi e la Toyota Cerumo di Oshima-Yamashita Honda Kunimitsu di Yamamoto-Marino.

Primo accesso al Q2 per la Nissan Z numero 23. Per l'occasione, Ronnie Quintarelli è stato fatto salire in vettura nel Q1, e con un settimo posto ha staccato il biglietto del secondo turno. Tsugio Matsuda ha poi colto l'ottavo tempo.

Sabato 6 agosto, qualifica

1 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) – Bandoh - 1'26"178
2 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) – Kondo - 1'26"813
3 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) – Tom's - 1'26"994
4 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'27"074
5 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – Arta - 1'27"231
6 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - 1'27"328
7 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) – Impul - 1'27"352
8 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) – Nismo - 1'27"418
9 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'27"362
10 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'27"683
11 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'27"721
12 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) – Sard - 1'27"754
13 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) – Mugen - 1'27"805
14 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) – Nismo - 1'27"924
15 - Tsukakoshi-Matsushita (Honda NSX) – Real - 1'27"928

29 Mag [10:44]

Suzuka, gara
NDDP dal disastro al trionfo

Marco Cortesi

Prima vittoria per la nuova Nissan Z a Suzuka nel terzo round del SuperGT 2022. Con una gran rimonta iniziale di Katsumasa Chiyo, il team NDDP (Nismo, nella foto ©GTA) ha preso la prima posizione nelle prime fasi, e anche Mitsunori Takaboshi non ha perso tempo. Per il team si tratta di una vittoria straordinaria pochi giorni dopo il coinvolgimento di Takaboshi in un terrificante incidente al Fuji. I due hanno inoltre conquistato la leadership della classifica.

La Toyota del team Bandoh, partita in pole, è stata subito riassorbita dal gruppo, e al secondo posto alla fine è riuscita a prevalere la migliore delle Honda, quella del team Real di Tsukakoshi-Matsushita, riuscita ad avere la meglio della prima delle Toyota di casa Tom's. A chiudere il podio proprio gli alfieri delle tre ellissi Sacha Fenestraz e Ritomo Miyata.

Terzo posto per la Toyota Sard con Yuichi Nakayama protagonista di un gran finale. Top-5 per i pole sitter Sent Sakaguchi e Yuji Kunimoto. Poca fortuna per Ronnie Quintarelli e la Nissan numero 23. Dopo il mancato accesso alla Q2, Quintarelli ha recuperato dalla dodicesima alla decima posizione. Tsugio Matsuda ha però tamponato una vettura doppiata, prendendo una penalità e tornando dodicesimo.

Ritiro per problemi meccanici per la Nissan Impul di Hiramine-Baguette e per la Toyota Cerumo di Tachikawa-Ishiura che già aveva saltato la qualifica per la rottura del motore.

Domenica 29 maggio, gara

1 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) – Nismo - 52 giri
2 - Tsukakoshi-Matsushita (Honda NSX) – Real - 4"549
3 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) – Tom's - 4"832
4 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) – Sard - 4"88
5 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) – Bandoh - 8"357
6 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) – Kondo - 10"429
7 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – Arta - 10"472
8 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 13"278
9 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 14"304
10 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - 15"362
11 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 17"764
12 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) – Nismo - 54"222

Ritirati
37° giro - Sasahara-Oyu
10° giro - Tachikawa-Ishiura
2° giro - Hiramine-Baguette



28 Mag [22:26]

Suzuka, qualifica: pole di Kunimoto

Marco Cortesi

Seconda pole consecutiva per il team Bandoh e per la Toyota Supra gommata Yokohama a Suzuka nel terzo appuntamento del SuperGT giapponese. Al contrario che al Fuji, a far la pole stavolta è stato Yuji Kunimoto, che ha fatto sua la prima partenza al palo in carriera con un giro veloce allo scadere. Seconda piazza per la coppia del team Tom's composta da Miyata-Fenestraz mentre con la migliore delle Nissan, Mitsunori Takaboshi ha dato il terzo posto al "secondo" team Nismo, che si presentava con una nuova vettura dopo il tremendo crash proprio di Takaboshi al Fuji.

La migliore delle Honda ha concluso quarta con Sasahara-Oyu per il team Mugen, seguita dall'esemplare di Tsukakoshi-Matsushita e dalla Nissan di Hiramine-Baguette. Purtroppo, non ha nuovamente conquistato l'accesso al Q2 Tsugio Matsuda, in coppia con Ronnie Quintarelli sulla Nissan Z numero 23. Per il duo NISMO ci sarà un'altra gara in salita.

Sabato 28 maggio 2022, qualifica

1 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) – Bandoh - 1'44.112 R - Q2
2 - Fenestraz-Miyata (Toyota Supra) – Tom's - 1'44.269 R - Q2
3 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) – Nismo - 1'44.425 - Q2
4 - Sasahara-Oyu (Honda NSX) – Mugen - 1'44.457 - Q2
5 - Tsukakoshi-Matsushita (Honda NSX) – Real - 1'44.653 - Q2
6 - Sekiguchi-Nakayama (Toyota Supra) – Sard - 1'44.925 - Q2
7 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) – Impul - 1'45.662 - Q2
8 - Tsuboi-Alesi (Toyota Supra) – Tom's - 1'46.137 - Q2
9 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'45.219 - Q1
10 - Sasaki-Hirate (Nissan Z) – Kondo - 1'45.233 - Q1
11 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'45.293 - Q1
12 - Matsuda-Quintarelli (Nissan Z) – Nismo - 1'45.360 - Q1
13 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – Arta - 1'45.388 - Q1
14 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'45.640 - Q1
15 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - s.t.

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