formula 1

Kubica con Alfa nella FP1 in Bahrain,
in attesa di definire i programmi 2021

Jacopo Rubino - XPB Images

Robert Kubica è pronto a tornare al volante dell'Alfa Romeo Rac...

Leggi »
Mondiale Rally

Niente ritiro per Ogier:
resta in Toyota per il WRC 2021

Jacopo Rubino

Il ritiro può attendere: Sebastien Ogier ha deciso di proseguire almeno per un altro anno ...

Leggi »
PrecedentePagina 1 di 10Successiva
8 Nov [7:49]

Motegi 2, gara
Cinquina Honda, campionato apertissimo

Marco Cortesi

Honda in grande spolvero in una lotta campionato incredibilmente tirata a Motegi nel settimo round del SuperGT. Sulla pista di casa per il costruttore (insieme a Suzuka), il duo composto da Tomoki Nojiri e Nirei Fukuzumi ha riportato al vertice il team ARTA. Per Fukuzumi in particolare si tratta del primo successo nella categoria. Decisivo per gli uomini di Aguri Suzuki, il sorpasso di Nojiri nelle prime fasi ai danni di Hiroki Otsu, che partiva dalla pole con la Honda del team Nakajima. Pur se in difficoltà nella gestione delle gomme Dunlop durante la gara, la quadra del team di Satoru Nakajima ha approfittato di un buon timing di un safety-car per recuperare posizioni e restare al secondo posto.

E' stata predominante la gestione delle gomme, con i giri più veloci della gara fatti segnare per tutti ad inizio stint e poi tempi che si sono andati ad alzare in maniera considerevole. Alcuni hanno preferito attaccare da subito, come i primi tre, altri hanno puntato sulla regolarità. In ogni caso, con la minore zavorra per tutti (un kg per punto in campionato) le Honda hanno funzionato alla perfezioei.

A seguire, la NSX di Naoki Yamamoto e Tadasuke Makino, terza ad oltre un minuto davanti ad altre due Honda, per una top-5 completamente dominata. Ukyo Sasahara e Hideki Mutoh hanno confermato la quarta posizione al via così come Tsukakoshi-Baguette. Al sesto posto, Ryo Hirakawa e Kenta Yamashita, sostituto di Nick Cassidy per questo appuntamento. Hirakawa ha "saltato" nel finale Tsugio Matsuda, anche lui finito in difficoltà dopo che Ronnie Quintarelli aveva sempre occupato la top-5 nelle battute iniziali.

Sette equipaggi in sei punti
Molto più lontane però le altre vetture contendenti per il titolo, come le Toyota di Oshima-Tsuboi e Sekiguchi-Fenestraz. Grazie agli esiti della gara di Motegi, il SuperGT si presenta con i primi sette equipaggi in classifica separati da sei punti. Una situazione assolutamente imprevedibile per l'ultimo appuntamento, che sarà a fine mese al Fuji, senza l'applicazione della zavorra. Al momento, il solo Hirakawa e Tsukakoshi-Baguette conducono, con Matsuda e Quintarelli a due lunghezze di distacco. 10 equipaggi su 13 possono vincere il titolo, e tutti e tre i costruttori rappresentati. In classe GT300, successo targato Nissan con Kiyoto Fujinami e Joao Paulo de Oliveira.

Domenica 8 novembre 2020, gara

1 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 63 giri
2 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 46”238
3 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'10”630
4 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'12”684
5 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'19”379
6 - Hirakawa-Yamashita (Toyota Supra) - Tom's - 1'27”441
7 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'33”652
8 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 1'34”251
9 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'35”463
10 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'36”967
11 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'36”697
12 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'37”226
13 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) - Tom's - 1 giro

Ritirati
45° giro - Chiyo-Hirate
58° giro - Takaboshi-Mardenborough

Il campionato
1. Tsukakoshi-Baguette 51; 2. Hirakawa 51; 3. Matsuda-Quintarelli, 4. Yamamoto-Makino 49; 5. Nojiri-Fukuzumi 48.

7 Nov [8:32]

Motegi 2, qualifica
Pole di Izawa, tripletta Honda

Marco Cortesi

Pole position per Takuya Izawa nel SuperGT a Motegi. Nel settimo round del campionato del sol levante, il pilota del team Nakajima ha confermato il risultato del Q1 del compagno Hiroki Otsu, piazzando al vertice la Honda numero 64, l'unica vettura del lotto gommata Dunlop. Ad aiutarlo anche la zavorra ridotta, di soli 15kg (a Motegi è previsto 1kg per ogni punto in classifica). Al secondo posto il team ARTA col tempo di Nirei Fukuzumi in coppia con Tomoki Nojiri. Terza piazza per un'altra Honda NSX, quella di Tadasuke Makino e Naoki Yamamoto del team Kunimitsu.

Ottimo il quarto posto centrato da Ronnie Quintarelli con la Nissan numero 23, che attualmente occupa il terzo posto in classifica a pari merito con la Toyota di Fenestraz-Sekiguchi e la Honda di Tsukakoshi-Baguette. Il veronese ha preso il volante da Tsugio Matsuda, settimo in Q1, e conquistato la seconda fila. A seguire la prima Toyota Supra, quella di Kunimoto-Miyata non in lotta per il titolo. Ottava posizione per Fenestraz, mentre fuori dalla Q2 hanno chiuso gli altri rivali in graduatoria.

Noni partiranno Oshima-Tsuboi, al momento leader con la seconda Supra Cerumo, mentre Kenta Yamashita, che sostituisce Nick Cassidy sulla vettura seconda in graduatoria, non è entrato nella sessione finale chiudendo tredicesimo. Il neozelandese, diventato pilota Virgin in Formula E, è dovuto scendere in pista a Magione per un test, abbandonando le prospettive di titolo.

Sabato 7 novembre 2020, qualifica

1 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'36"140
2 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'36"593
3 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'36"779
4 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'36"885
5 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) - Bandoh - 1'37"151
6 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'37"173
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'37"217
8 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'37"259
9 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'37"304
10 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'37"328
11 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'37"463
12 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 1'37"564
13 - Hirakawa-Yamashita (Toyota Supra) - Tom's - 1'37"572
14 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'37"615
15 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'37"860

25 Ott [7:29]

Suzuka 2, gara
Colpaccio di Quintarelli-Matsuda

Marco Cortesi

Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda hanno centrato nel sesto round del SuperGT a Suzuka un'incredibile vittoria dopo essere partiti dal fondo dello schieramento per un violento incidente in qualifica. A fare la differenza, oltre alla performance di team e piloti, una safety-car ed un pit-stop arrivati esattamente al momento giusto. Quando una Toyota GT300 è finita contro le barriere al 23° giro, il team ha richiamato Quintarelli ai box pochi istanti prima che la pit-lane venisse chiusa per la neutralizzazione, e Matsuda è riemerso davanti a tutti.

Si è trattato di tempismo ma anche di fortuna, dato che pochi istanti dopo, la Supra ferma a bordo pista è ripartita. A quel punto Matsuda, passato dal centro medico ieri dopo il gran botto delle prove al gradino più alto del podio, si è progressivamente liberato del traffico involandosi verso il successo. Per il team NISMO è arrivato il balzo al terzo posto in campionato a pari punti con altri due equipaggi, e a due sole lunghezze dalla vetta

Secondo posto per un'altra GT-R, quella del team Impul di Sasaki-Hiramine, partita in quarta posizione con Sasaki autore di una gran rimonta. Dopo aver passato la Honda di Fukuzumi-Nojiri ai box, la safety-car ha interrotto il ritorno di Fukuzumi che, a gomme calde, sembrava in grado di riprendersi il secondo posto. Nel finale, le posizioni sono rimaste invariate ma al trenino si è aggiunta un'altra Nissan, quella di Hirate-Chiyo, riavvicinatasi col traffico ma non a sufficienza per mirare al podio.

Quinta piazza per il team Cerumo con Tachikawa-Ishiura, mentre il duo Izawa-Otsu ha perso terreno al sesto posto. La prima delle macchine di alta classifica è stata la Toyota di Fenestraz-Sekiguchi, settima. La seconda Supra del team Tom's di Cassidy-Hirakawa ha invece pagato cara una tamponata alla Honda di Tsukakoshi-Baguette che ha portato entrambe le vetture ai box. Safety-car decisiva anche in classe GT300 con il successo dell'Audi R8 del team Hitotsuyama con al volante Christopher Mies e Shintaro Kawabata.

Domenica 25 ottobre 2020, gara

1 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 52 giri
2 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 4"616
3 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 5"342
4 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 6"256
5 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 8"044
6 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 13"842
7 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 15"726
8 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 25"49
9 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 26"038
10 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 35"379
11 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 43"821
12 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 86"237
13 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 92"326

Il campionato
1. Oshima-Tsuboi 47; 2. Hirakawa-Cassidy 46; 3. Quintarelli-Matsuda, Tsukakoshi-Baguette, Sekiguchi-Fenestraz 45.

24 Ott [13:39]

Suzuka 2, qualifica
Seconda pole di fila per Fukuzumi

Marco Cortesi

Seconda pole di fila per Nirei Fukuzumi nel sesto appuntamento del SuperGT giapponese a Suzuka. Il pilota di Tokushima, schierato dal team ARTA, ha comandato la doppietta delle Honda NSX in coppia con Yuhi Sekiguchi, beffando la Takuya Izawa sulla vettura di Nakajima. Interessante il risultato del Q1 che aveva visto al comando due rookie, Ritomo Miyata su Toyota per il team Bandoh e Hiroki Otsu proprio sulla vettura poi passata a Izawa. Il compagno di Miyata invece, Yuji Kunimoto, ha centrato il terzo posto.

Quarta posizione per la prima delle Nissan, quella di Sasaki-Hiramine per il team Impul, davanti all’esemplare del team B-Max con Hirate-Chiyo. Sesta posizione per la Toyota Cerumo di Tachikawa-Ishiura, con i primi sei posti andati a vetture con meno di 35 kg di zavorra a bordo. Non ha potuto essere della partita Ronnie Quintarelli, con il compagno di colori in NISMO Tsugio Matsuda che è finito fuoripista ad inizio Q1, facendo uscire la bandiera rossa.

Nessuna delle vetture di testa del campionato era entrata nel Q2 incluse le due Toyota Tom’s, gravate da oltre 95kg “equivalenti” di penalizzazione. Lexus al vertice in GT300: pole per la RCF di Sena Sakaguchi.

Sabato 24 ottobre 2020, qualifica

1 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'44"963 - Q2
2 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'45"054 - Q2
3 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'45"348 - Q2
4 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'45"615 - Q2
5 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'45"890 - Q2
6 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'45"920 - Q2
7 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'46"664 - Q2
8 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'46"907 - Q2
9 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'46"529 - Q1
10 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'46"673 - Q1
11 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'46"796 - Q1
12 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'46"805 - Q1
13 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'46"954 - Q1
14 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 1'46"324 - Q1
15 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - no time - Q1


4 Ott [9:15]

Fuji 3, gara: Toyota implacabili

Marco Cortesi

Non sembra esserci modo di arrestare il passo superiore delle Toyota in SuperGT. Nel quinto round della stagione al Fuji, dopo una prima parte di gara che ha visto condurre la Honda Arta partita in pole con Nirei Fukuzumi e Tadasuke Makino, le Supra sono tornate alla riscossa a metà corsa approfittando anche dell'overcut. Terza nelle prime fasi, la Supra di Heikki Kovalainen e Juichi Nakayama ha preso il comando così, approfittando anche dei problemi tecnici occorsi alla Nissan GT-R del team Kondo che, grazie alla poca zavorra, era in lotta per la prima posizione.

Secondo posto per un'altra Supra quella del team Cerumo di Kazuya Oshima e Sho Tsuboi nonostante i 64 kg di zavorra: i due piloti giapponesi sono balzati in testa alla graduatoria. A seguire i poleman di casa Arta, Fukuzumi-Nojiri. Quarta piazza, anche in questo caso nonostante la zavorra, per Nick Cassidy e Ryo Hirakawa. Battuta d'arresto invece per entrambi gli ex leader del campionato. La Honda di Tsukakoshi-Baguette ha subito la zavorra molto più che le Toyota, terminado decima, mentre la Toyota di Fenestraz-Sekiguchi è stata rallentata da una foratura finendo fuori dai punti.

Gara difficile, nuovamente, per le Nissan in generale. Una delle vetture di Yokohama, quella del team BMax, è stata subito messa KO da un contatto alla prima curva. La numero 23 del team NISMO è invece scivolata indietro nel finale con un secondo pit-stop. A creare problemi anche un danno riportato in un contatto. Maggior fortuna in GT300 con il successo per la GT-R GT3 di De Oliveira-Fujinami.

Domenica 4 ottobre 2020, gara

1 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 66 giri
2 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 10”216
3 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 11”162
4 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 12”355
5 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 20”069
6 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 40”174
7 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 40”442
8 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 43”717
9 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 57”894
10 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 58”794
11 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1 giro
12 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 2 giri
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 2 giri
14 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 5 giri

Ritirati
Hirate-Chiyo - 1° giro

Il campionato
1. Oshima-Tsuboi 47; 2. Hirakawa-Cassidy 46; 3. Tsukakoshi-Baguette 44; 5. Nakayama 39.

3 Ott [13:16]

Fuji 3, qualifica
Pole 'leggera' di Fukuzumi

Marco Cortesi

Qualifica condizionata dalle zavorre per il SuperGT al Fuji, nel quinto round della serie nipponica. Grazie ai soli 8 chili di zavorra sulla loro Honda ARTA, Tomoki Nojiri e Nirei Fukuzumi si sono imposti, con quest'ultimo che ha comandato la Q2. Secondo posto, con zero punti di zavorra, per il team Nissan Impul. A segnare il tempo decisivo, Daiki Sasaki, precedendo la Toyota Supra Bandoh con Kunimoto-Miyata.

Ottimo risultato, considerati i 50 kg di zavorra, per la Nissan Nismo di Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Sesto tempo del veronese che ha seguito il compagno di marca Jann Mardenborough (2kg di zavorra) ed Heikki Kovalainen. Indietro tutti gli equipaggi di testa del campionato. Decimi Fenestraz-Sekiguchi (82kg), ultimi Tsukakoshi-Baguette (86kg).

In GT300 pole per la Toyota GT86 col monotelaio Dome di Sakaguchi-Kotaka davanti alla Prius ibrida di Saka-Nakayama.

Sabato 3 ottobre 2020, qualifica

1 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'27"130 - Q2
2 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'27"620 - Q2
3 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'27"688 - Q2
4 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'27"809 - Q2
5 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 1'28"088 - Q2
6 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'28"310 - Q2
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'28"481 - Q2
8 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'28"493 - Q2
9 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'28"683 - Q1
10 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'28"755 - Q1
11 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'28"776 - Q1
12 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'28"829 - Q1
13 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'28"856 - Q1
14 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'28"946 - Q1
15 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'29"688 - Q1




13 Set [9:42]

Motegi, gara
Tsukakoshi-Baguette prendono la vetta

Marco Cortesi

Successo di peso per Koudai Tsukakoshi e Bertrand Baguette nel quarto appuntamento del SuperGT giapponese. Il belga del team Real ha preso la testa dopo i primi giri nei confronti della Toyota Cerumo di Yuji Tachikawa e Hiroaki Ishiura. Al terzo posto si è piazzata un'altra Honda, quella di Hideki Mutoh e Ukyo Sasahara, riusciti a farsi largo in un traffico incredibile che è stato il leit motiv di tutta la corsa. Con i doppiaggi non è stato raro vedere anche cinque o sei vetture che lottavano per le posizioni e due safety-car hanno contribuito a riavvicinare tutti. Le prime posizioni però sono state abbastanza solide per tutta la corsa e grazie al successo di oggi, Tsukakoshi e Baguette hanno arpionato la testa della serie.

Ritiro per il team ARTA che partiva terzo, prima coinvolto in un contatto con una GT300 e poi colpito dalla Nissan di Jann Mardenborough. La prima toccata ha messo KO anche il team Bandoh, con una Lamborghini GT300 che ha fatto "flipper". Alle spalle di Yamamoto-Makino ha concluso la Toyota campione in carica di Ryo Hirakawa e Nick Cassidy sopravvissuta ad uno scontro fratricida con l'altra macchina di Tom's. Ottavo posto per Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Dopo un primo stint di recupero per il veronese, arrivato fino al quinto posto, la vettura numero 25 ha perso terreno chiudendo ottava.

Sorte simile anche per la vettura Impul, arrivata con un grande stint di Hiroki Otsu fino alle posizioni di vetta per poi chiudere decima. In GT300 vittoria per la Mercedes-AMG GT3 di Gamou-Suganami.

Domenica 13 settembre 2020, gara

1 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 61 giri
2 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 17”796
3 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 11”160
4 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 12”501
5 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 12”927
6 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 15”220
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 18”532
8 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 18”601
9 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 18”609
10 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 24”502
11 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 26”695
12 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 27”262
13 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 16 giri

Il campionato
1. Tsukakoshi/Baguette 43; 2. Sekiguchi/Fenestraz 41; 3. Mutoh/Sasahara 38; 4. Yamamoto/Makino 32; 5. Oshima/Tsuboi 32.

12 Set [14:00]

Motegi, qualifica
Pole Toyota con Tachikawa

Marco Cortesi

Con il quarto appuntamento del SuperGT a Motegi, torna in auge la Toyota anche in qualifica, con l'esemplare finora meno fortunato (e quindi meno zavorrato) di Hiraki Ishiura e Yuji Tachikawa. A fare il tempo, in un Q2 bagnato ed in peggioramento rispetto al primo segmento, è stato proprio Tachikawa, che ha preceduto Koudai Tsukakoshi con la Honda Real divisa tra il nipponico e Bertrand Baguette. Terza posizione per il duo ARTA Nojiri-Fukuzumi, carico di soli 8 kg di zavorra. Quarta posizione per Heikki Kovalainen e Yuichi Nakayama per il team Sard avanti al duo Honda Izawa-Otsu.

La vettura del team Nakajima, con le gomme Dunlop, è stata in grado di rompere una top-5 che sarebbe stata appannaggio delle Bridgestone. Fuori dal Q2 invece tutte le Nissan. Decimo posto per Hirate-Chiyo: il giovane alfiere di Yokohaa ha battuto per sette centesimi Tsugio Matsuda, reduce in coppia con Ronnie Quintarelli dal successo a Suzuka. Staccatissime le Lexus del team Tom's, che portano rispettivamente 66 e 82 kg, compensati anche coi restrittori. Inevitabile visti i risultati dei primi tre round. Pole per la Nissan di Takayuki Aoki in GT300.

Sabato 12 settembre 2020, qualifica

1 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'43"878 - Q1
2 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'44"079 - Q1
3 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'45"153 - Q1
4 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 1'45"692 - Q1
5 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'46"569 - Q1
6 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'46"944 - Q1
7 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'48"584 - Q1
8 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'49"624 - Q1
9 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'39"481 - Q2
10 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'39"620 - Q2
11 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'39"695 - Q2
12 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'39"785 - Q2
13 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'40"086 - Q2
14 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'40"106 - Q2
15 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'43"366 - Q2

23 Ago [8:38]

Suzuka - Gara
La magia di Quintarelli e Matsuda

Marco Cortesi

Primo successo dell’anno per Ronnie Quintarelli nel SuperGT giapponese. Partito dalla prima fila dopo la qualifica di ieri, il pilota della Nissan si è imposto insieme al compagno Tsugio Matsuda dopo aver preso la testa della gara al giro 15. Quintarelli è stato grande protagonista della scalata. Dopo le prime tornate è stato attaccato dalla Toyota Supra di Yuji Tachikawa ma ha subito inserito il turbo con un incredibile sorpasso all’esterno del tornantino con tanto di slalom tra le vetture doppiate.

Poi, è arrivato sempre nel traffico l'attacco decisivo nei confronti di Takuya Izawa, che ha successivamente perso ulteriori posizioni per un leggero contatto. Quintarelli e Matsuda sono poi riusciti a sopravvivere ad una safety-car a testa in una gara che è stata caratterizzata da contatti in tutte le classi, e proprio una neutralizzazione ha messo fuori gioco diversi contendenti, che hanno dovuto effettuare la sosta dopo che il gruppo era già stato ricompattato. Alla fine, oltre al ritiro per problemi tecnici di Tachikawa e Ishiuta, è stato proprio quest'ultimo elemento ad influenzare il resto delle posizioni.

A salire al secondo posto è stato Naoki Yamamoto, con la Honda Kunimitsu. Il campione 2018 sembrava farsi pericoloso alle spalle di Matsuda ma, una volta trovato il ritmo nel traffico, quest'ultimo è riuscito ad andare via terminando con oltre 3” di vantaggio. Dopo il 2018, il team NISMO torna al successo, grazie sicuramente anche alla ridotta zavorra, mentre i leader del campionato hanno faticato. Tuttavia, proprio grazie al fatto di essersi fermati prima della safety-car, i leader della classifica Yuhi Sekiguchi e Sacha Fenestraz si sono piazzati sul podio al terzo posto, conquistando punti preziosissimi in un evento che per loro serviva a limitare i danni.

Quarta posizione per il duo partito in pole, Izawa-Otsu, davanti a Kovalainen-Nakayama, con quest’ultimo protagonista di una tamponata. Contatti anche per la Nissan di Takaboshi-Mardenborough e per la Honda di Nojiri-Fukuzumi che ha progressivamente perso il liquido refrigerante senza tagliare il traguardo. Alle spalle anche della Nissan BMax di Hirate-Chiyo, col settimo posto Hirakawa-Cassidy restano secondi in classifica, mentre al terzo posto in graduatoria salgono Yamamoto e Tadasuke Makino. Coi 20 punti per la vittoria, Quintarelli e Matsuda salgono a quota 22, al sesto posto. Anche in GT300, il successo è andato ad una Nissan, quella di Hiranaka-Yasuda.

Domenica 23 agosto, gara

1 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 56 giri
2 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 3”725
3 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 12”279
4 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 18”598
5 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 20”933
6 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 21”180
7 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 22”487
8 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 24”251
9 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 26”360
10 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 32”064
11 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 32”419
12 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 6 giri
13 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 16 giri

Ritirati
Mutoh-Sasahara
Tachikawa-Ishiura

Il campionato
1. Sekiguchi-Fenestraz 41; 2. Hirakawa-Cassidy 33; 3. Yamamoto-Makino 26; 4. Oshima-Tsuboi 24; 5. Tsukakoshi-Baguette 23.

22 Ago [11:03]

Suzuka, qualifica
Izawa in pole, Quintarelli 2°

Marco Cortesi

Rivincita per i team Nakajima e Nismo nell'appuntamento numero 3 del Super GT giapponese a Suzuka. Sulla pista del Gran Premio del Giappone (almeno in epoca pre-Covid) la pole position è andata al termine del Q2 a Takuya Izawa con la prima Honda ufficiale che, complici gli zero punti segnati in classifica, viaggia ancora senza zavorra. Al secondo posto, in un Q2 che ha visto tempi globalmente superiori a quelli del Q1, si è piazzato Ronnie Quintarelli, dopo aver preso la GT-R numero 23 da Tsugio Matsuda.

Anche per l'equipaggio ufficiale di Yokohama, la performance è stata aiutata dai chili di zavorra, solo 4, ma alle spalle della vettura Nismo ci sono subito due competitive Toyota Supra, quelle di Tachikawa-Ishiura e Oshima-Tsuboi. Quinto e sesto posto per altri due equipaggi particolarmente scarichi (con gomme Yokohama, non eccezionali in questo avvio di stagione come le Dunlop dei polemam). Si tratta per la Honda di Mutoh-Sasahara e per la Toyota di Kunimoto-Miyata.

Fuori dal Q2 i due equipaggi del team Tom's in testa alla classifica, quelli di Sekiguchi-Fenestraz e Hirakawa-Cassidy. Ritorno in pista per Heikki Kovalainen, assente per motivi logistici nelle prime gare al team Sard. Toyota al top in GT300, si tratta della Prius ibrida del team APR con Koki Saga e Yuhki Nakayama.

Venerdì 21 agosto 2020, qualifica

1 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'46"239
2 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'46"699
3 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'46"769
4 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'46"899
5 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'47"147
6 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'47"417
7 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'47"612
8 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'48"122
9 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 1'47"577
10 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'47"631
11 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'47"648
12 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'47"768
13 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'48"052
14 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'48"106
15 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'48"668

PrecedentePagina 1 di 10Successiva

News

super gt
v

PrimaPrecedentePagina 1 di 2SuccessivaUltima
PrimaPrecedentePagina 1 di 2SuccessivaUltima

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone