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13 Set [9:42]

Motegi, gara
Tsukakoshi-Baguette prendono la vetta

Marco Cortesi

Successo di peso per Koudai Tsukakoshi e Bertrand Baguette nel quarto appuntamento del SuperGT giapponese. Il belga del team Real ha preso la testa dopo i primi giri nei confronti della Toyota Cerumo di Yuji Tachikawa e Hiroaki Ishiura. Al terzo posto si è piazzata un'altra Honda, quella di Hideki Mutoh e Ukyo Sasahara, riusciti a farsi largo in un traffico incredibile che è stato il leit motiv di tutta la corsa. Con i doppiaggi non è stato raro vedere anche cinque o sei vetture che lottavano per le posizioni e due safety-car hanno contribuito a riavvicinare tutti. Le prime posizioni però sono state abbastanza solide per tutta la corsa e grazie al successo di oggi, Tsukakoshi e Baguette hanno arpionato la testa della serie.

Ritiro per il team ARTA che partiva terzo, prima coinvolto in un contatto con una GT300 e poi colpito dalla Nissan di Jann Mardenborough. La prima toccata ha messo KO anche il team Bandoh, con una Lamborghini GT300 che ha fatto "flipper". Alle spalle di Yamamoto-Makino ha concluso la Toyota campione in carica di Ryo Hirakawa e Nick Cassidy sopravvissuta ad uno scontro fratricida con l'altra macchina di Tom's. Ottavo posto per Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Dopo un primo stint di recupero per il veronese, arrivato fino al quinto posto, la vettura numero 25 ha perso terreno chiudendo ottava.

Sorte simile anche per la vettura Impul, arrivata con un grande stint di Hiroki Otsu fino alle posizioni di vetta per poi chiudere decima. In GT300 vittoria per la Mercedes-AMG GT3 di Gamou-Suganami.

Domenica 13 settembre 2020, gara

1 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 61 giri
2 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 17”796
3 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 11”160
4 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 12”501
5 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 12”927
6 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 15”220
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 18”532
8 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 18”601
9 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 18”609
10 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 24”502
11 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 26”695
12 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 27”262
13 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 16 giri

Il campionato
1. Tsukakoshi/Baguette 43; 2. Sekiguchi/Fenestraz 41; 3. Mutoh/Sasahara 38; 4. Yamamoto/Makino 32; 5. Oshima/Tsuboi 32.

12 Set [14:00]

Motegi, qualifica
Pole Toyota con Tachikawa

Marco Cortesi

Con il quarto appuntamento del SuperGT a Motegi, torna in auge la Toyota anche in qualifica, con l'esemplare finora meno fortunato (e quindi meno zavorrato) di Hiraki Ishiura e Yuji Tachikawa. A fare il tempo, in un Q2 bagnato ed in peggioramento rispetto al primo segmento, è stato proprio Tachikawa, che ha preceduto Koudai Tsukakoshi con la Honda Real divisa tra il nipponico e Bertrand Baguette. Terza posizione per il duo ARTA Nojiri-Fukuzumi, carico di soli 8 kg di zavorra. Quarta posizione per Heikki Kovalainen e Yuichi Nakayama per il team Sard avanti al duo Honda Izawa-Otsu.

La vettura del team Nakajima, con le gomme Dunlop, è stata in grado di rompere una top-5 che sarebbe stata appannaggio delle Bridgestone. Fuori dal Q2 invece tutte le Nissan. Decimo posto per Hirate-Chiyo: il giovane alfiere di Yokohaa ha battuto per sette centesimi Tsugio Matsuda, reduce in coppia con Ronnie Quintarelli dal successo a Suzuka. Staccatissime le Lexus del team Tom's, che portano rispettivamente 66 e 82 kg, compensati anche coi restrittori. Inevitabile visti i risultati dei primi tre round. Pole per la Nissan di Takayuki Aoki in GT300.

Sabato 12 settembre 2020, qualifica

1 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'43"878 - Q1
2 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'44"079 - Q1
3 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'45"153 - Q1
4 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 1'45"692 - Q1
5 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'46"569 - Q1
6 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'46"944 - Q1
7 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'48"584 - Q1
8 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'49"624 - Q1
9 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'39"481 - Q2
10 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'39"620 - Q2
11 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'39"695 - Q2
12 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'39"785 - Q2
13 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'40"086 - Q2
14 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'40"106 - Q2
15 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'43"366 - Q2

23 Ago [8:38]

Suzuka - Gara
La magia di Quintarelli e Matsuda

Marco Cortesi

Primo successo dell’anno per Ronnie Quintarelli nel SuperGT giapponese. Partito dalla prima fila dopo la qualifica di ieri, il pilota della Nissan si è imposto insieme al compagno Tsugio Matsuda dopo aver preso la testa della gara al giro 15. Quintarelli è stato grande protagonista della scalata. Dopo le prime tornate è stato attaccato dalla Toyota Supra di Yuji Tachikawa ma ha subito inserito il turbo con un incredibile sorpasso all’esterno del tornantino con tanto di slalom tra le vetture doppiate.

Poi, è arrivato sempre nel traffico l'attacco decisivo nei confronti di Takuya Izawa, che ha successivamente perso ulteriori posizioni per un leggero contatto. Quintarelli e Matsuda sono poi riusciti a sopravvivere ad una safety-car a testa in una gara che è stata caratterizzata da contatti in tutte le classi, e proprio una neutralizzazione ha messo fuori gioco diversi contendenti, che hanno dovuto effettuare la sosta dopo che il gruppo era già stato ricompattato. Alla fine, oltre al ritiro per problemi tecnici di Tachikawa e Ishiuta, è stato proprio quest'ultimo elemento ad influenzare il resto delle posizioni.

A salire al secondo posto è stato Naoki Yamamoto, con la Honda Kunimitsu. Il campione 2018 sembrava farsi pericoloso alle spalle di Matsuda ma, una volta trovato il ritmo nel traffico, quest'ultimo è riuscito ad andare via terminando con oltre 3” di vantaggio. Dopo il 2018, il team NISMO torna al successo, grazie sicuramente anche alla ridotta zavorra, mentre i leader del campionato hanno faticato. Tuttavia, proprio grazie al fatto di essersi fermati prima della safety-car, i leader della classifica Yuhi Sekiguchi e Sacha Fenestraz si sono piazzati sul podio al terzo posto, conquistando punti preziosissimi in un evento che per loro serviva a limitare i danni.

Quarta posizione per il duo partito in pole, Izawa-Otsu, davanti a Kovalainen-Nakayama, con quest’ultimo protagonista di una tamponata. Contatti anche per la Nissan di Takaboshi-Mardenborough e per la Honda di Nojiri-Fukuzumi che ha progressivamente perso il liquido refrigerante senza tagliare il traguardo. Alle spalle anche della Nissan BMax di Hirate-Chiyo, col settimo posto Hirakawa-Cassidy restano secondi in classifica, mentre al terzo posto in graduatoria salgono Yamamoto e Tadasuke Makino. Coi 20 punti per la vittoria, Quintarelli e Matsuda salgono a quota 22, al sesto posto. Anche in GT300, il successo è andato ad una Nissan, quella di Hiranaka-Yasuda.

Domenica 23 agosto, gara

1 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 56 giri
2 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 3”725
3 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 12”279
4 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 18”598
5 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) – Sard - 20”933
6 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 21”180
7 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 22”487
8 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 24”251
9 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 26”360
10 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 32”064
11 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 32”419
12 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 6 giri
13 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 16 giri

Ritirati
Mutoh-Sasahara
Tachikawa-Ishiura

Il campionato
1. Sekiguchi-Fenestraz 41; 2. Hirakawa-Cassidy 33; 3. Yamamoto-Makino 26; 4. Oshima-Tsuboi 24; 5. Tsukakoshi-Baguette 23.

22 Ago [11:03]

Suzuka, qualifica
Izawa in pole, Quintarelli 2°

Marco Cortesi

Rivincita per i team Nakajima e Nismo nell'appuntamento numero 3 del Super GT giapponese a Suzuka. Sulla pista del Gran Premio del Giappone (almeno in epoca pre-Covid) la pole position è andata al termine del Q2 a Takuya Izawa con la prima Honda ufficiale che, complici gli zero punti segnati in classifica, viaggia ancora senza zavorra. Al secondo posto, in un Q2 che ha visto tempi globalmente superiori a quelli del Q1, si è piazzato Ronnie Quintarelli, dopo aver preso la GT-R numero 23 da Tsugio Matsuda.

Anche per l'equipaggio ufficiale di Yokohama, la performance è stata aiutata dai chili di zavorra, solo 4, ma alle spalle della vettura Nismo ci sono subito due competitive Toyota Supra, quelle di Tachikawa-Ishiura e Oshima-Tsuboi. Quinto e sesto posto per altri due equipaggi particolarmente scarichi (con gomme Yokohama, non eccezionali in questo avvio di stagione come le Dunlop dei polemam). Si tratta per la Honda di Mutoh-Sasahara e per la Toyota di Kunimoto-Miyata.

Fuori dal Q2 i due equipaggi del team Tom's in testa alla classifica, quelli di Sekiguchi-Fenestraz e Hirakawa-Cassidy. Ritorno in pista per Heikki Kovalainen, assente per motivi logistici nelle prime gare al team Sard. Toyota al top in GT300, si tratta della Prius ibrida del team APR con Koki Saga e Yuhki Nakayama.

Venerdì 21 agosto 2020, qualifica

1 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'46"239
2 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'46"699
3 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'46"769
4 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'46"899
5 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'47"147
6 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'47"417
7 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'47"612
8 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'48"122
9 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 1'47"577
10 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'47"631
11 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'47"648
12 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'47"768
13 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'48"052
14 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'48"106
15 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'48"668

9 Ago [7:49]

Fuji 2, gara
Si impongono Tsukakoshi-Baguette

Marco Cortesi

Successo per Koudai Tsukakoshi e Bertrand Baguette nel secondo round del Super GT giapponese, nuovamente al Fuji come il precedente. Partita dalla prima fila, la vettura del team Real, con zero chilogrammi di zavorra, ha preso la testa al quindicesimo giro la leadership grazie ad un sorpasso di Bertrand Baguette ai danni di Nirei Fukuzumi. Dopo le soste ai box, la vettura di casa ARTA è tornata in pista al comando ma, con gomme fredde, Tomoki Nojiri ha cercato di resistere disperatamente a Tsukakoshi, finendo in testacoda. Primo successo per la nuova NSX, sviluppata da zero con motore anteriore per rispettare appieno le regole Class One.

Alle spalle della vettura numero 8 ha così chiuso un treno di Toyota, con le Supra che, giro dopo giro, hanno rimontato senza pietà dopo una qualifica condizionata dalla zavorra. Girando più veloce anche del leader, la vettura di Yuhi Sekiguchi e Sacha Fenestraz è risalita dal sesto al secondo posto. Dall’ottava alla terza posizione la Supra del team Cerumo di Oshima-Tsuboi. Quarti i vincitori del Fuji Nick Cassidy e Ryo Hirakawa.

Top-5 con un sorpasso all’ultimo giro per la Honda di un determinato Naoki Yamamoto, che ha preceduto la prima delle Nissan, quella del team Impul con Daiki Sasaki e Kazuki Hiramine.

Ancora in tono minore le vetture di Yokohama, che dopo una qualifica positiva hanno dovuto subire il rientro degli avversari in termini di passo gara. In classe GT300, successo per la Lotus Evora col telaio Mother Chassis Dome,

Domenica 9 agosto 2020, gara

1 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 66 giri
2 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 15”672
3 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 33”686
4 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 36”679
5 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 40”659
6 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 45”078
7 - Nakayama-Sakaguchi (Toyota Supra) - Sard - 45”449
8 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 47”405
9 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 47”637
10 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 58”770
11 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'00”071
12 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1 giro
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1 giro
14 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 3 giri

Ritirati
21° giro - Kunimoto-Mijata



8 Ago [23:00]

Fuji 2, qualifica
Prima fila Honda, pole di Nojiri

Marco Cortesi

Pole position per Tomoki Nojiri nel secondo appuntamento consecutivo del GT Giapponese al Fuji. Dopo che nel Q1 Tadasuke Makino aveva condotto il gruppo con la Honda del team Real, Nojiri ha fatto un importante balzo in avanti con la NSX del team ARTA, precedendo, sempre su una delle coupé di casa Honda, Koudai Tsukakoshi subentrato a Bertrand Baguette, che si presenta al via senza zavorra per lo “zero” del primo round. Alle spalle dei terzi classificati Nakayama-Yamashita hanno terminato due Nissan, anche loro senza zavorra, quelle del team Impul con Daiki Sasaki al via nel turno decisivo e quella ufficiale di Ronnie Quintarelli.

Sesto posto per Yuhi Sekiguchi in coppia con Sacha Fenestraz, mentre il duo Hirakawa-Cassidy, vincente nell’apertura di luglio, con 42kg di zavorra non è entrato in Q2. In generale difficoltà le vetture gommate Yokohama e Dunlop che, a dispetto del ridotto o assente gravame di peso, non sono a loro volta arrivate al turno decisivo. In classe GT300, pole di Sakaguchi-Kotaka con la Toyota GT86 costruita sul telaio "multiuso" della Dome.

Sabato 8 agosto 2020, qualifica

1 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'27"300 - Q2
2 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'27"459 - Q2
3 - Nakayama-Yamashita (Toyota Supra) – Sard - 1'27"729 - Q2
4 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'27"795 - Q2
5 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'27"799 - Q2
6 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'27"863 - Q2
7 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Real - 1'27"987 - Q2
8 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'28"049 - Q2
9 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'28"089 - Q1
10 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'28"094 - Q1
11 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'28"101 - Q1
12 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'28"168 - Q1
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'28"197 - Q1
14 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'28"236 - Q1
15 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'29"073 - Q1

19 Lug [13:13]

Fuji, gara
Cassidy-Hirakawa nel dominio Toyota

Marco Cortesi

E' stato un monopolio Toyota quello visto nella prima gara del SuperGT giapponese. Le nuove Supra si sono mostrate ultra performanti, scalzando anche le due Honda che erano riuscite ad inserirsi e centrando sul finale anche il quinto posto.

Nick Cassidy e Ryo Hirakawa hanno avuto pochi rivali in pista, con una prestazione eccellente del neozelandese e un finale pulito per Hirakawa. E per il team Tom's è stata una doppietta, con il debuttante Sacha Fenestraz che ha impressionato nelle prime fasi passando sia la Honda di Yamamoto-Makino, sia quella di Nojiri-Fukuzumi, partita dalla prima fila.

A completare il podio è arrivata la nuova vettura del team Cerumo di Oshima-Tsuboi, mentre le nuove NSX sono state passate anche da Tachikawa-Ishiura e, all'ultimo, dalla coppia Nakayama-Yamashita.

In casa Nissan si è portato a casa un settimo posto perfino positivo tutto considerato. Katsumasa Chiyo e Kohei Hirate hanno approfittato anche di una delle due safety-car. La prima, è arrivata per la forte tamponata ricevuta dai compagni di marca Sasaki-Hiramine poco dopo il via dalla Honda del team Nakajima. La seconda, per un testacoda di un doppiato, che ha colpito la GT-R di Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda in fase di doppiaggio. Undicesimo l'equipaggio ufficiale Nismo.

A completare il trionfo delle Toyota Supra anche il successo in classe GT300, con l'esemplare realizzato secondo le regole JAF GT300 (quindi molto poco derivato dalla serie). Al top l'unica Supra al via, quella del team Saitama Toyopet con Hiroki Yoshida e Kohta Kawaai.

Domenica 19 luglio 2020, gara

1 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 66 giri
2 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 5"117
3 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 7"345
4 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 10"278
5 - Nakayama-Yamashita (Toyota Supra) – Sard - 21"534
6 - Yamamoto-Makino (Toyota Supra) – Cerumo - 24"700
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 31"091
8 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 33"634
9 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 37"412
10 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'03"505
11 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1 giro
12 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 3 giri
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 4 giri

Ritirati
29° giro - Tsukakoshi-Baguette
1° giro - Sasaki-Hiramine

19 Lug [7:51]

Fuji, qualifica
Cassidy porta la Supra al top

Marco Cortesi

Pole di Ryo Hirakawa e della nuova Toyota Supra nel primo appuntamento del SuperGT 2020. Ritardata per il Coronavirus, la stagione inizia col primo dei suoi (almeno) tre round al Fuji con misure di distanziamento sociale dopo i test pre-campionato. E la nuova vettura delle tre ellissi non si è fatta attendere. Second la prima delle nuova Honda NSX, a motore anteriore come previsto dalle regole Class 1, ma dietro altre 4 Supra, a partire da quella, terza, di Yuhi Sekiguchi e Sacha Fenestraz, debuttante. In difficoltà le Nissan, come visto nei test. Kohei Hirate ha portato la vettura del team BMax al Q2. Quintarelli ha chiuso decimo, mentre in fondo allo schieramento sono le altre GT-R.

Lo schieramento di partenza:

1 - Hirakawa-Cassidy (Toyota Supra) – Tom's - 1'26"550 R
2 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'26"665 R
3 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'26"794
4 - Yamamoto-Makino (Toyota Supra) – Cerumo - 1'26"905
5 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'27"352
6 - Nakayama-Yamashita (Toyota Supra) – Sard - 1'27"397
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'27"439
8 - Mutoh-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'28"085
9 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'27"421
10 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'27"435
11 - Oshima-Tsuboi (Toyota Supra) – Cerumo - 1'27"452
12 - Kunimoto-Mijata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'27"697
13 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'27"816
14 - Sasaki-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'27"968
15 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GTR) – Kondo - 1'28"137

30 Giu [20:29]

Test al Fuji
Honda al comando, Nissan staccate

Marco Cortesi

Si è rimesso in moto coi test collettivi nello scorso weekend il campionato SuperGT giapponese, con la Honda al comando della seconda serie di test pre-stagione dominata dal social distancing e dalle restrizioni ai viaggi. In entrambi i giorni svolti al Fuji Speedway, le NSX nella nuova configurazione a motore centrale si sono imposte. Il miglior tempo è andato nel primo giorno a Tadasuke Makino, sostituto di Jenson Button al team Kunimitsu accanto a Naoki Yamamoto. Secondo posto per la Toyota Supra del team Tom's, guidata dal nuovo arrivo Sacha Fenestraz, davanti alla Honda Real con Koudai Tsukakoshi. Assente per via delle chiusure dei confini Bertrand Baguette, il team Sard ha chiamato Yu Kanamaru, ex protagonista dell'Euroformula Open e della World Series Renault. Assente anche Heikki Kovalainen, sostituito per l'occasione da Kenta Yamashita.

Poco si è mossa la classifica il secondo giorno a causa della pioggia. Nonostante il tracciato si fosse asciugata verso sera, Tomoki Nojiri per la Honda ARTA si è issato al top. Secondo Ryo Hirakawa, compagno di scuderia di Nick Cassidy.  Difficoltà per le Nissan. Il primo giorno Jann Mardenborough ha concluso nono con la migliore GT-R, stessa posizione per Tsugio Matsuda, compagno di squadra di Ronnie Quintarelli, il secondo giorno.

Per la classe GT300, la domenica ha portato un cambio al vertice, con la Subaru BRZ "monotelaio" di Takuto Iguchi e Hideki Yamauchi al comando. Al primo giorno, al comando aveva concluso la Honda NSX GT3 di Ryo Michigami e Jake Parsons. ‍

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