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24 Ott [8:50]

Autopolis - Gara
Vittoria della Honda, Quintarelli 3°

Marco Cortesi

Vittoria per distacco per Nirei Fukuzumi e Tomoki Nojiri. La coppia della Honda e del team ARTA, partita dal secondo posto, ha approfittato di un problema capitato ai poleman del team Mugen per prendere la vetta. Dopo che Toshiki Oyu si era arrestato nelle fasi iniziali, l'ex pilota F2 ha allungato e Nojiri non ha commesso errori, mentre i rivali lottavano tra loro in una giornata condizionata dalle temperature fredde che hanno fatto faticare le gomme.

Ad aiutare i vincitori, anche i 5" di stop&go imposti a quasi tutte le Toyota Supra per aver montato un nuovo motore, il terzo, dopo i problemi di affidabilità di Sugo. Il secondo posto è comunque andato a una Toyota di quelle che si erano fermate, grazie alla ridotta zavorra per il team Cerumo con Tachikawa-Ishiura. Quest'ultimo, nel finale ha compiuto un recupero impressionante, passando con facilità cinque avversari.

Podio per la Nissan di Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Nella prima parte di gara, Quintarelli si è portato dal quinto posto alla zona podio, mentre Matsuda, ritrovatosi quinto dopo le soste, ha passato sia la Honda Kunimitsu, sia la Toyota di Nakayama-Kovalainen. Dopo un tentativo troppo arrembante, risultato in un contatto , il pilota della NISMO ha avuto la meglio a 8 giri dalla fine. Miglioramenti importanti in particolare per le gomme Michelin, sempre un po' in difficoltà col freddo.

Buona anche la prova dell'altre GT-R con gomme francesi, quarta posto con Kohei Hirate per il team BMax andato all'attacco di Nakayama all'ultimo giro. Sesta piazza per Naoki Yamamoto e Tadasuke Makino, che hanno conquistato punti importantissimi nonostante zavorra e restrittore per i risultati precedenti. Con un bel vantaggio in classifica, e la riduzione delle zavorre per i prossimi round, le loro ambizioni di titolo hanno ricevuto un bel boost. All'ottavo posto la Honda di Tsukakoshi-Baguette, mentre gli altri contendenti in classifica Sekiguchi-Tsuboi si sono piazzati decimi.

Incredibile la "caduta" di Izawa-Otsu che, trovatisi al comando dopo la prima sosta, hanno trovato grandi difficoltà con le loro Dunlop, finendo undicesimi. Ha conquistato la vittoria in GT300 la Toyota Prius partita in pole con Yuhki Nakayama e Koki Saga. Prima vittoria per la vettura del team apr nella sua versione a motore anteriore.

Domenica 24 ottobre 2021, gara

1 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 69 giri
2 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 28"548
3 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 33"469
4 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 40"700
5 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 43"636
6 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 44"080
7 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 47"799
8 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 54"458
9 - Hirakawa-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom’s - 62"817
10 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom’s - 72"309
11 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 72"606
12 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 81"749
13 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 1 giro
14 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1 giro
15 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 48 giri

Il campionato
1. Yamamamoto 60; 2. Makino 57; 3. Tsukakoshi-Baguette 44. 4 Sekiguchi-Tsuboi 41; 5. Matsuda-Quintarelli 37.

23 Ott [8:34]

Autopolis, qualifica: pole per Sasahara

Marco Cortesi

Pole position per la Honda Mugen nel sesto appuntamento del SuperGT, che si svolge nel sud del giappone ad Autopolis. La pista dell’isola di Kyushu ha visto Ukyo Sasahara chiudere al top nel Q2 con una vettura particolarmente leggera per via dei pochi punti conquistati finora. Sasahara, in coppia con Toshiki Oyu che aveva comandato il Q1, ha battuto la Toyota Supra di Kazuya Oshima, molto più “carica”, e le Honda dei team Nakajima e ARTA. Al quinto posto, gran risultato per Ronnie Quintarelli, unico rappresentante Nissan al Q2. Subito dietro di lui, Sacha Fenestraz, che finalmente è riuscito a fare il suo ingresso nella categoria dopo un lungo stop dovuto alle restrizioni ai viaggi. Top-8 anche per Bertrand Baguette e Heikki Kovalainen.

Di poco fuori dal Q2 la Nissan del team Kondo, con Daiki Sasaki escluso per tre centesimi e seguito dalla Toyota Cerumo di Hiroaki Ishiura. Tredicesimo posto per i leader di campionato Yamamoto-Makino con l’equivalente (in peso e restrittore) di 110 kg addizionali. Da segnalare il ritorno alla pole per la “stagionata” Toyota Prius apr con al volante Koki Saga.

Sabato 23 ottobre 2021, qualifica

1 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'31"770
2 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'31"777
3 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'32"068
4 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'32"128
5 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'32"335
6 - Hirakawa-Fenestraz (Toyota Supra) – Tom's - 1'32"728
7 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'32"828
8 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 1'33"078
9 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1’32”726
10 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1’32”782
11 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1’32”853
12 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom’s - 1’33”012
13 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1’33”070
14 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 1’33”174
15 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1’33”333

12 Set [21:55]

Sugo, gara
Il ritorno del team Impul dopo 5 anni

Marco Cortesi

Gara ricca di sorprese quella del Super GT giapponese a Sugo. La tortuosa pista della prefettura di Miyagi ha visto prevalere ancora una Nissan, quella di Matsushita-Hiramine e del team Impul, che nelle prime fasi, con solo 16 kg di zavorra, era risultata veloce ma ha anche approfittato di una serie di problemi.

Da segnalare, prima di tutto, che su diverse vetture sono stati montati nuovi motori più aggiornati, e in particolare in Toyota qualcosa è andato storto. La sorpresa decisiva ha però riguardato la Honda Arta partita in pole con Tomoki Nojiri. Il team di Aguri Suzuki ha preso una penalità per un’infrazione al pit-stop, e ha tentato di assolverla durante una safety car. La cosa è però vietata, e la vettura numero 8 si è dovuta così femare. Matsushita e Hiramine hanno preso il comando senza più mollarlo. Per Impul è stata la prima vittoria in 5 anni.

Tornando a parlare di motori, i problemi hanno riguardato diverse scuderia, principalmente Toyota ma anche la Nissan numero 3 del team B-Max, che poteva lottare per il terzo posto. Motore KO per le Supra dei team Cerumo (sia Tachikawa-Ishiura che Oshima-Yamashita) e Bandoh (Kunimoto-Miyata), mentre sempre in Toyota, una lotta a sportellate tra i team Sard e Tom’s ha messo KO Hirakawa-Sakaguchi.

Al secondo posto alle spalle dei vincitori si sono così issati i campioni in carica Yamamoto-Makino, che hanno allungato in classifica nonostante gli 80 chili di zavorra. Terzo posto per la Honda Real di Bertrand Baguette e Koudai Tsukakoshi. Top-5 per le Toyota di Sekiguchi-Tsuboi e Kovalainen-Nakayama, sopravvissuti al contatto citato.

Al settimo posto, hanno recuperato punti Tsugio Matsuda e Ronnie Quintarelli. Avendo rotto un motore nelle prime fasi del campionato, hanno utilizzato il terzo propulsore dell’anno e questo è costato loro uno stop and go addizionale. Nonostante tutto però, la coppia nippo-tricolore ha approfittato dei vari problemi in pista girando su tempi competitivi.

Domenica 12 settembre 2021, gara

1 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 78 giri
2 - Yamamoto-Makino (Honda NSX)– Kunimitsu - 8"511
3 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX)– Real - 11"145
4 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom’s - 12"437
5 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 12"596
6 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 24"626
7 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 28"532
8 - Izawa-Otsu (Honda NSX)– Nakajima - 30"822
9 - Oyu-Sasahara (Honda NSX)– Mugen - 42"921

Ritirati
82° giro - Nojiri-Fukuzumi
76° giro - Hirakawa-Sakaguchi
63° giro Oshima-Yamashita
58° giro- Tachikawa-Ishiura
46° giro - Kunimoto-Miyata
38° giro - Hirate-Chiyo

Il campionato
1. Yamamoto 55; 2. Makino 52; 3. Tsukakoshi-Baguette 41; 4. Sekiguchi-Tsuboi 40; 5. Oshima/Yamashita 35.

11 Set [18:49]

Sugo, qualifica
Pole position per Nojiri-Fukuzumi

Marco Cortesi

Doppietta Honda sul tecnico tracciato di Sugo, che ospita il sesto appuntamento del SuperGT 2021. La pole position è andata a Nirei Fukuzumi, che ha messo a segno un gran giro in una sessione che ha premiato tre delle vetture con meno zavorra del lotto. Il secondo posto infatti è andato alla Honda Mugen di Sasahara-Oyu, leader delle libere, mentre la Nissan Impul di Hiramine-Matsushita si è issata terza grazie ai soli 16 chilogrammi aggiuntivi presenti.

Performance degna di nota per Bertrand Baguette, che ha fatto segnare il quarto tempo con 60 chili in più sulla NSX Real. Staccate le Toyota, anche se la vettura del team Sard aveva comandato la Q1 con Yuichi Nakayama. Kovalainen ha completato la Q2 però ottavo alle spalle della vettura Cerumo di Tachikawa-Ishiura. Fuori dalla Q2 la GT-R numero 21 di Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Il giapponese ha mancato il "taglio" per pochissimo, in uno schieramento estremamente ravvicinato per gli standard della serie, con 15 vetture in otto decimi. In GT300, pole per la Subaru BRZ di Iguchi-Yamauchi.

Sabato 11 settembre 2021, qualifica

1 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'09"887
2 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'10"049
3 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'10"238
4 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'10"279
5 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'10"332
6 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'10"366
7 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'10"415
8 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 1'10"623
9 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom’s - 1'10"744
10 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'10"783
11 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'10"791
12 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'10"842
13 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'10"908
14 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom’s - 1'11"072
15 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1'11"140

22 Ago [10:00]

Suzuka - Gara
La rivincita di Quintarelli-Matsuda

Marco Cortesi

Sospirato ritorno alla vittoria per Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda nell'appuntamento di Suzuka del SuperGT giapponese 2021. La coppia della Nissan, che aveva conquistato i due round di Suzuka nel 2020, ha segnato il punteggio pieno riscattando un inizio di stagione piuttosto tormentato, cominciato con un contatto per Matsuda ad Okayama e continuato al Fuji  con la rottura del motore poco dopo il via.

Partito dal terzo posto, Quintarelli ha subito guadagnato una posizione col KO di Takuya Izawa, finito nelle barriere con i freni rotti. Al re-start dopo una lunga safety-car (i dischi incandescenti della Honda Nakajima avevano dato fuoco agli airfence) ha poi tenuto la seconda posizione contenendo il distacco. In occasione delle soste, il team NISMO si è poi fermato più o meno a metà corsa, mentre altre due Nissan, quelle dei team BMAX e Kondo, optavano per degli undercut aggressivi. Quintarelli si è così trovato a fare più giri in pieno traffico, cercando di minimizzare le perdite di tempo, ma quando è rientrato, Matsuda si è ritrovato quarto.

La tattica ha però funzionato in seguito, quando il giapponese, con gomme in migliori condizioni e senza zavorra, ha recuperato colpo su colpo. Prima ha passato la Honda di Ukyo Sasahara, in crisi con le Dunlop così veloci in qualifica, poi ha riagguantato i compagni di marca. Al giro 41, è passato al comando su Kohei Hirate con un preciso attacco al tornantino mentre un leggero acquazzone bagnava la pista, involandosi successivamente verso il traguardo con oltre 10" di vantaggio.

Al terzo posto, Mitsunori Takaboshi ha tenuto alle spalle Naoki Yamamoto completando una tripletta Nissan che, zavorre a parte, dà morale a tutto il gruppo all'ultima stagione (si spera) con la datata GT-R. In ottica campionato, importante quarto posto per la Honda Kunimitsu nonostante i chili di zavorra e il restrittore applicato al flusso carburante. Partiti undicesimi, sono stati seguiti nella loro rimonta dai primi piloti Toyota, Tsuboi-Sekiguchi. Più staccati gli ormai ex leader del campionato, Yamashita-Oshima, con la Supra Cerumo, appesantiti da 20kg più il restrittore. Yamamoto ha assunto così la testa della graduatoria, in solitaria vista l'assenza di Tadasuke Makino nell'apertura di Okayama.

In classe GT300, la vittoria è andata alla Toyota GT86 a telaio Dome di Atsushi Miyake e Yuui Tsutsumi.

Domenica 22 agosto 2021, gara:

1 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 52 giri
2 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 11"362
3 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 20"127
4 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 25"214
5 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom’s - 26"208
6 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 45"076
7 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 45"527
8 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 46"485
9 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 47"175
10 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom’s - 48"180
11 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 50"825
12 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 54"806
13 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 62"023
14 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 66"541

Ritirati
6° giro - Izawa-Otsu

Il campionato
1‍. Yamamoto 40; 2. Makino 37; 3. Oshima-Yamashita 35; 4. Sekiguchi-Tsuboi 32; 5. Tsukakoshi-Baguette 30. 

21 Ago [10:04]

Suzuka, qualifica
Doppietta di Honda e Dunlop

Marco Cortesi

Doppietta Honda e Dunlop nell'appuntamento di Suzuka del SuperGT. Dopo un gran tempo fatto segnare in Q1 da Hiroki Otsu, quasi un secondo più veloce di tutti gli altri, il compagno di colori in Nakajima Takuya Izawa ha mantenuto il primo posto nonostante una piccola uscita di pista nel suo tentativo iniziale. Alle sue spalle, la NSX Mugen di Toshiki Oyu. E' stata una qualifica-no per le gomme Bridgestone, con una sola vettura in top-5.

Al terzo posto, guadagnando una posizione rispetto al Q1, Ronnie Quintarelli ha messo in mostra un buon potenziale dopo aver comandato le libere con la GT-R gommata Michelin numero 23. E' un po' la gara della vita per l'equipaggio NISMO, molto indietro in classifica ma anche con poca zavorra. Quarta piazza per la Nissan Kondo, con gomme Yokohama e Mitsunori Takaboshi al volante. Top-5 per la Honda Arta seguita dall'omologa vettura del Real Racing.

Insolitamente, tutte nel Q2 le Nissan con i team B-Max e Impul a comporre la quarta fila. Più indietro molti dei principali attori del campionato, penalizzati, oltre che col peso, anche con il restrittore. Dunlop al vertice anche in classe GT300 con la Subaru di Iguchi-Yamauchi. In questo caso, nessuna vettura gommata Bridgestone è entrata al Q2.

Sabato 21 agosto 2021, qualifica

1 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1’45”128
2 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1’45”349
3 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1’45”710
4 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1’45”861
5 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1’46”030
6 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1’46”155
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1’46”289
8 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1’49”072
9 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'46"177
10 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'46"235
11 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'46"310
12 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom’s - 1'46"326
13 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 1'46"377
14 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom’s - 1'46"514
15 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'46"736

18 Lug [8:29]

Motegi, gara
Makino-Yamamoto, che battaglia

Marco Cortesi

I campioni in carica Tadasuke Makino e Naoki Yamamoto si sono confermati a Motegi, nel quarto appuntamento del SuperGT giapponese, ritornando alla vittoria dopo il successo che, sempre a Motegi, gli aveva dato il titolo a fine 2020. La Honda Kunimitsu, dopo una spettacolare battaglia durata tutta la corsa con la Toyota Bandoh, è riuscita con Yamamoto a resistere nel finale al ritorno di Ritomo Miyata. La scuderia di Masataka Bandoh, figlio del patron SuperGT, è andata vicina al colpaccio anche grazie alle gomme Yokohama estremamente veloci in particolare a inizio stint. Dopo i primi giri che avevano visto Makino al top, Yuji Kunimoto era infatti passato a condurre all'11° giro, approfittando del traffico.

Un perfetto undercut ha però riportato davanti la NSX numero 1. A quel punto, Yamamoto ha dovuto resistere all'assalto, aiutato anche da due Full Course Yellow che hanno stabilizzato il gap. Nei primi passaggi dopo la ripresa, in entrambi i casi, Miyata si è riaffacciato, con le prestazioni che andavano però a stabilizzarsi poco dopo a favore dei rivali, una volta che le Bridgestone entravano nella loro finestra operativa. Alla fine, uno solo è stato l'attacco vero, grazie anche al "gioco" di due Toyota GT300 doppiate, ma Yamamoto ha resistito, allungando poi nel finale. Una bella prova sia per Yamamoto, in particolared difficoltà nell'inizio di stagione, sia per Makino dopo la meningite che l'aveva costretto a saltare la prima gara.

Terza posizione per la prima delle Toyota Tom's, quella di Sho Tsuboi e Yuhi Sekiguchi, mentre Toshiki Oyu ha portato la Honda targata RedBull del team Mugen al quarto posto, approfittando di un errore in doppiaggio che ha messo KO il compagno di marca Hiroki Otsu.

Sono continuate in gara le difficoltà della Nissan ed in particolare del team Nismo. Ronnie Quintarelli ha mantenuto il decimo posto al via, e Tsugio Matsuda dopo la sosta è passato undicesimo. I ritiri di Otsu, e di Koudai Tsukakoshi con la Honda Real, gli hanno dato la possibilità di segnare punti, ma considerando l'assenza di zavorra, ed il sesto posto di Kohei Hirate a parità di gomme Michelin, si può parlare di un'altra gara-no. Nonostante il tredicesimo posto, complici zavorra e restrittore, Kenta Yamashita e Kazuya Oshima rono rimasti al vertice del campionato.

In classe GT300, vittoria a sorpresa per Hiroki Katoh e Ryohei Sakaguchi, lo zio di Sena Sakaguchi. Sulla loro Lotus a telaio Dome sono entrati ai box pochi secondi prima di una Full Course Yellow, balzando al comando e mantenendolo fino alla fine.

Domenica 18 luglio 2021, gara

1 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 63 giri
2 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 3"221
3 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom’s - 11"880
4 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 29"226
5 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 30"521
6 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 54"164
7 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom’s - 56"742
8 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 57"272
9 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 57"773
10 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 58"320
11 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'06"557
12 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1'16"082
13 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1 giro

Ritirati
49° giro - Tsukakoshi-Baguette
43° giro - Otsu-Izawa

Il campionato
1. Oshima-Yamashita 35; 2. Yamamoto 32; 3. Makino 29; 4. Hirakawa-Sakaguchi 27; 5. Tsukakoshi-Baguette, Sekiguchi-Tsuboi 26.


17 Lug [8:58]

Motegi, qualifica
Yamamoto con la Honda in pole

Marco Cortesi

Pole posiiton di casa nel primo appuntamento del SuperGT a Motegi. Sulla pista della Honda, a prevalere è stato il campione in carica Naoki Yamamoto, sulla NSX del team Kunimitsu (©GTA). Secondo posto per la prima delle toyota Supra del team Bandoh di Ritomo Miyata, mentre in terza piazza si è piazzata la Honda Mugen, a zero kg di zavorra, di Ukyo Sasahara. Situazione particolare per la categoria, con tre costruttori di gomme ai primi tre posti, Bridgestone, Yokohama e Dunlop.

A completare la top-5, le due Toyota Supra del team Tom's: ottima in particolare la prova di Hirakawa-Sakaguchi, con 46 kg di zavorra. Unica Nissan in Q2, la GTR del team B-Max condotta da Katsumasa Chiyo e Kohei Hirate. Difficoltà per il duo Quintarelli-Matsuda, con il giapponese che non è riuscito a conquistare l'accesso al Q2 nonostante l'assenza di zavorra.

Lontani i due leader di campionato, che oltre al peso hanno anche il restrittore. Tredicesimi Oshima-Yamashita, seguiti da Tsukakoshi-Baguette.

Sabato 17 luglio 2021, qualifica

1 - Yamamoto-Makino (Honda NSX) – Kunimitsu - 1'37"498
2 - Kunimoto-Miyata (Toyota Supra) – Bandoh - 1'37"549
3 - Oyu-Sasahara (Honda NSX) – Mugen - 1'37"768
4 - Sekiguchi-Tsuboi (Toyota Supra) – Tom's - 1'37"865
5 - Hirakawa-Sakaguchi (Toyota Supra) – Tom's - 1'38"292
6 - Izawa-Otsu (Honda NSX) – Nakajima - 1'38"401
7 - Hirate-Chiyo (Nissan GTR) – Bmax - 1'38"436
8 - Tachikawa-Ishiura (Toyota Supra) – Cerumo - 1'38"437
9 - Nojiri-Fukuzumi (Honda NSX) – ARTA - 1'38"676
10 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GTR) – Nismo - 1'38"681
11 - Takaboshi-Sasaki (Nissan GTR) – Kondo - 1'38"876
12 - Nakayama-Kovalainen (Toyota Supra) - Sard - 1'38"886
13 - Oshima-Yamashita (Toyota Supra) – Cerumo - 1'38"909
14 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1'39"055
15 - Matsushita-Hiramine (Nissan GTR) – Impul - 1'39"448

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