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3 Ago [11:01]

Fuji, gara
Doppietta Honda con la Prelude

Michele Montesano

Honda ha rotto il dominio Toyota nel Super GT. Sul tracciato del Fuji, la Casa di Tokyo ha conquistato il primo successo della nuova HRC Prelude-GT nella classe GT500 al termine di una gara intensa, condizionata dalla pioggia e da una lunga interruzione con bandiera rossa a seguito di uno spettacolare incidente. A compiere l’impresa nella Fuji 300 sono stati Naoki Yamamoto e Tadasuke Makino che hanno preceduto i compagni marca Kakunoshin Ohta e Hiroki Otsu regalando, così, a Honda la prima doppietta stagionale.

La corsa è iniziata in condizioni meteo estremamente variabili. Un violento acquazzone, abbattutosi poco prima del via, ha costretto i team a modificare in extremis la scelta degli pneumatici, con la partenza che è avvenuta dietro la safety-car. Quando, al quinto giro, è stata finalmente sventolata la bandiera verde, la gara è stata immediatamente neutralizzata da un pauroso incidente sul rettilineo principale.

Igor Fraga, autore di uno scatto non perfetto con la Honda del Modulo Nakajima Racing, è stato coinvolto in un contatto a tre con le Nissan Z NISMO di Mitsunori Takaboshi e Bertrand Baguette. Nell'impatto la Prelude-GT si è sollevata in aria ricadendo violentemente sul lato sinistro prima di arrestarsi lungo il rettilineo.



L'immediata esposizione della bandiera rossa ha permesso ai commissari di intervenire rapidamente. Fraga è rimasto sempre cosciente ed è stato trasportato in ospedale solamente a scopo precauzionale, senza riportare lesioni tali da destare particolare preoccupazione. Più pesante il bilancio sportivo dell'incidente, con il ritiro della Honda e della Nissan ufficiale, mentre Bertrand Baguette è stato ritenuto responsabile del contatto ricevendo una penalità di 90 secondi da scontare ai box.

Dopo oltre mezz'ora di sospensione, la gara è finalmente ripartita e la Honda ha preso immediatamente in mano la situazione. Alla prima curva Yamamoto ha superato il poleman Otsu portandosi al comando. Da quel momento Yamamoto prima e Makino poi hanno imposto il proprio ritmo mantenendo sempre il controllo della corsa.

L'unico momento di vera tensione è arrivato nelle fasi conclusive. Dopo i pit-stop la Toyota GR Supra del team TOM'S, affidata a Giuliano Alesi e Ukyo Sasahara, era riuscita a inserirsi tra le due Honda ufficiali, ma Ohta ha sfruttato il traffico delle GT300 per riportarsi in seconda posizione a otto giri dalla conclusione.



Il pilota della ARTA Mugen ha quindi iniziato una rimonta impressionante nei confronti di Makino, recuperando diversi secondi e presentandosi all'ultimo giro con meno di un secondo di ritardo. Il portacolori della Team Kunimitsu ha però mantenuto il sangue freddo, transitando sul traguardo con appena 662 millesimi di vantaggio e regalando alla Prelude-GT una vittoria storica alla sua terza apparizione stagionale.

Terzo gradino del podio per la Toyota GR Supra del TOM'S con Alesi e Sasahara. Ancora una volta hanno impressionato Sho Tsuboi e Kenta Yamashita che, nonostante l'handicap prestazionale di 80 kg imposto dal regolamento dopo le prime vittorie stagionali, sono risaliti dall'undicesima alla quarta posizione consolidando la leadership del campionato. Quinta l'altra Honda Prelude-GT dell'Astemo Real Racing, mentre la migliore Nissan ha concluso soltanto undicesima, fuori dalla zona punti.



Toyota si è riscattata nella GT300 salendo sul gradino più alto del podio grazie alla GR Supra del Saitama Green Brave affidata a Hiroki Yoshida e Seita Nonaka. La squadra nipponica ha costruito la vittoria attraverso una strategia perfetta durante la sosta ai box, scegliendo di sostituire soltanto gli pneumatici anteriori e guadagnando così il vantaggio decisivo nei confronti della Ferrari 296 GT3 del Ponos Racing.

Dopo aver dominato la prima parte della gara, la Ferrari di Takuro Shinohara e Shintaro Kawabata si è ritrovata costretta a inseguire. Kawabata ha tentato in ogni modo di riprendersi il comando, ingaggiando anche un lungo duello ruota a ruota con Yoshida, ma senza trovare lo spazio necessario per completare il sorpasso.

Nel finale è stato addirittura raggiunto dagli inseguitori, con Hiroaki Ishiura che ha portato la Mercedes AMG GT3 dell'ENEOS Rookie al secondo posto precedendo la Ferrari del CarGuy MKS condivisa da Zak O'Sullivan e Kiyoshi Umegaki. La Ferrari del Ponos Racing ha così dovuto accontentarsi della quarta posizione di classe.

Domenica 2 agosto 2026, gara GT500

1 - Yamamoto-Makino (Honda Prelude-GT) - Kunimitsu - 66 giri
2 - Ohta-Otsu (Honda Prelude-GT) - ARTA MUGEN - 0"662
3 - Sasahara-Alesi (Toyota GR Supra) - TOM'S - 1"478
4 - Tsuboi-Yamashita (Toyota GR Supra) - TOM'S - 15"901
5 - Tsukakoshi-Nomura (Honda Prelude-GT) - Astemo - 21"182
6 - Oyu-Kobayashi (Toyota GR Supra) - Cerumo - 21"518
7 - Fukuzumi-Oshima (Toyota GR Supra) - Rookie - 23"166
8 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota GR Supra) - Sard - 24"371
9 - Nojiri-Sato (Honda Prelude-GT) - ARTA - 29"239
10 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota GR Supra) - Bandoh - 33"049
11 - Natori-Miyake (Nissan Z) - Kondo - 42"112
12 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 1 giro

Giro più veloce: Naoki Yamamoto 1'29"842

Ritirati
Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - Nismo
Okusa-Fraga (Honda Prelude-GT) - Modulo

Domenica 2 agosto 2026, gara GT300

1 - Yoshida-Nonaka (Toyota GR Supra GT) - Saitama Green - 62 giri
2 - Ishiura-Suzuki (Mercedes AMG GT3) - ENEOS Rookie - 7"881
3 - O'Sullivan-Umegaki (Ferrari 296 GT3) - CarGuy MKS - 9"156
4 - Shinohara-Kawabata (Ferrari 296 GT3) - Ponos - 9"660
5 - De Oliveira-Kimura (Nissan GT-R GT3) - Kondo - 17"268
6 - Muller-Fujinami (Porsche 911 GT3) - Seven x Seven - 19"189
7 - Tsutsumi-Urabe (Toyota GR86 GT) - Hyper Water Inging - 21"518
8 - Hiraki-Hiraki (Nissan GT-R GT3) - Helm - 27"986
9 - Katayama-Krütten (Ferrari 296 GT3) - Velorex - 36"790
10 - Gamou-Suganami (Mercedes AMG GT3) - K2 R&D Leon - 39"169
11 - Yoshimoto-Kohno (Lexus LC500 GT) - LM Corsa - 40"842
12 - Kobayashi-Shimbara (Mercedes AMG GT3) - UpGarage - 41"183
13 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG GT3) - Goodsmile & Ukyo - 41"377
14 - Kotaka-Koyama (Lexus LC500h GT) - APR - 1 giro
15 - Nitta-Takagi (Lexus RC F GT3) - K-tunes - 1 giro
16 - Tomibayashi-Fujiwara (BMW M4 GT3) - Pacific - 1 giro
17 - Kogure-Kvyat (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 1 giro
18 - Arakawa-Shimizu (Nissan GT-R GT3) - Tomei - 1 giro
19 - Tomita-Oki (Nissan Z GT300) - Gainer - 1 giro
20 - Matsui-Horachi (Toyota GR Supra GT) - Hoppy Tsuchiya - 1 giro
21 - Nagai-Taira (Toyota GR86 GT) - APR - 1 giro
22 - Shiotsu-Arao (Toyota MC86) - Team Mach - 1 giro
23 - Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage GT3) - D’station - 1 giro
24 - Ida-Pull (Nissan GT-R GT3) - NILZZ - 1 giro
25 - Motojima-Matsuura (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 2 giri
26 - Hiranaka-Shimizu (Lexus RC F GT3) - Shade - 2 giri
27 - Kano-Wada (Mercedes AMG GT3) - R'Qs - 2 giri
28 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ GT300) - R&D - 2 giri
29 - Yasuda-Lee (Nissan Z GT300) - Anest Iwata - 10 giri

Giro più veloce: Shinohara 1'38"218

Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 48 punti; 2.Fukuzumi-Oshima 28; 3.Yamamoto-Makino 27; 4.Oyu-Kobayashi 21; 5.Sekiguchi-Fenestraz 17; 6.Ohta-Otsu 16; 7.Hiramine-Baguette 15; 8.Chiyo-Takaboshi 14; 9.Nojiri-Sato 13; 10.Sasahara-Alesi 11.

Il campionato piloti GT300
1.Yoshida-Nonaka 40 punti; 2.Tsutsumi-Urabe 40; 3.de Oliveira-Kimura 38; 4.Gamou-Suganami 37; 5.Fujii-Fagg 35; 6.Kotaka-Koyama 34; 7.Ishiura 30; 8.Muller-Fujinami 27; 9.O'Sullivan 24; 10.Taniguchi-Kataoka 24.
1 Ago [9:29]

Svelato il calendario provvisorio 2027
Tornano Sepang e la 1000 km di Suzuka

Michele Montesano

Alla vigilia dell’appuntamento del Fuji, la JAF ha svelato il calendario provvisorio della stagione 2027 del Super GT. Due le novità più importanti in programma: il ritorno della trasferta internazionale di Sepang, assente quest’anno, e il rientro nel calendario della storica 1000 km di Suzuka, che sarà inserita come evento speciale riservato alle vetture della classe GT300.

La stagione prenderà il via come di consueto a Okayama il fine settimana del 4 aprile, prima del tradizionale appuntamento del Fuji Speedway durante la Golden Week giapponese, in programma il weekend del 4 maggio. Il terzo round segnerà il ritorno del campionato in Malesia con la gara di Sepang del 19 giugno. L'evento è stato cancellato dal calendario 2026 a causa delle conseguenze della crisi internazionale in Medio Oriente, che ha provocato un forte aumento dei costi energetici e dei trasporti rendendo impossibile l'organizzazione della trasferta.

Anche la seconda parte della stagione presenta alcune importanti variazioni. La tradizionale gara estiva di Suzuka sarà anticipata al 1° agosto, prendendo il posto che negli ultimi anni era stato occupato dal secondo appuntamento del Fuji. Dopo la pausa estiva di agosto, introdotta anche per evitare le temperature e l'umidità estreme del periodo, il Super GT affronterà la 1000 km di Suzuka.

La celebre gara di durata rientrerà, infatti, nel calendario del campionato per la prima volta dal 2017 e si disputerà dal 3 al 5 settembre nell'ambito dell'Intercontinental GT Challenge. L'evento sarà aperto esclusivamente alle GT300, che potranno affrontare la competizione utilizzando gli pneumatici abitualmente impiegati nel campionato Super GT. Le vetture giapponesi si confronteranno così con i protagonisti dell'IGTC, del GT World Challenge Asia e della Japan Cup.

La parte conclusiva del campionato inizierà con Sugo, il 19 settembre, seguita da Autopolis il 17 ottobre. L'altra grande novità riguarda il secondo appuntamento del Fuji Speedway, che viene spostato dall'inizio di agosto al 7 novembre, diventando il penultimo round della stagione. Anche la finale di Motegi cambia collocazione slittando al fine settimana del 21 novembre.

Il calendario resta comunque soggetto all'approvazione definitiva della FIA e della Japan Automobile Federation e potrebbe subire ulteriori modifiche per armonizzarsi con gli altri campionati internazionali.

Il calendario del Super GT 2027 (soggetto a ratifica FIA)

4 aprile – Okayama
4 maggio – Fuji
19 giugno – Sepang
1 agosto – Suzuka
5 settembre – 1000 km di Suzuka (evento speciale GT300)
19 settembre – Sugo
17 ottobre – Autopolis
7 novembre – Fuji
21 novembre –Motegi
5 Mag [23:05]

Fuji, gara
Ancora Toyota con Tsuboi-Yamashita

Michele Montesano

Inarrestabile Toyota. Anche al Fuji, seconda tappa stagionale del Super GT 2026, la GR Supra del TOM'S ha continuato a dettare legge nella classe regina GT500. La Golden Week ha visto trionfare nuovamente l’equipaggio formato da Sho Tsuboi e Kenta Yamashita. La coppia campione in carica ha così marcato il secondo successo consecutivo lanciandosi ulteriormente verso la difesa del titolo.

Nonostante un peso handicap di 40 kg, per la vittoria conquistata nel primo round stagionale di Okayama, Tsuboi-Yamashita hanno letteralmente dominato la gara del Fuji, disputatasi sulla lunghezza delle tre ore. Ma contrariamente da quanto possa sembrare, anche alla luce del risultato finale, la gara è stata avvincente. Scattato dalla pole, l’alfiere del team Rookie Racing Nirei Fukuzumi ha imposto il suo ritmo nella prima frazione, tanto da costruire un margine significativo nei confronti di Yamashita.



La prima tornata di soste ha visto Fukuzumi consolidare il proprio vantaggio, arrivando ad accumulare un margine superiore ai 20 secondi prima del cambio pilota. Quando è toccato a Tsuboi salire in macchia, il nipponico ha progressivamente ridotto il distacco su Kazuya Oshima. Sfruttando un passo gara costante e una gestione impeccabile delle gomme, Tsuboi ha ridotto il gap giro dopo giro fino ad arrivare a pochi secondi nella fase decisiva.

È stato infatti il secondo pit-stop a ribaltare completamente la situazione. La strategia del team TOM’S si è rivelata perfetta. Anticipando la sosta, Tsuboi è rientrato in pista a ridosso della Toyota del battistrada. Il sorpasso decisivo è arrivato poco dopo, in un punto veloce del circuito, dove Fukuzumi non ha potuto opporre resistenza. Da quel momento Tsuboi ha imposto un ritmo insostenibile con la sua GR Supra andando a conquistare la seconda vittoria consecutiva della stagione.



Alle spalle delle due Toyota, la Nissan Z NISMO ufficiale ha chiuso in terza posizione con Katsumasa Chiyo e Mitsunori Takaboshi. Più combattuta la lotta per le posizioni immediatamente successive, con la rimonta della coppia del Toyota SARD Yuhi Sekiguchi e Sacha Fenestraz che, partita dalla dodicesima posizione, ha sfiorato il podio. Top-5 per la nuova Honda Prelude GT portata in pista dal team Arta Mugelli e affidata a Teppei Natori e Atsushi Miyake.

la classe GT300 il successo è andato alla Nissan GT-R GT3 del team Kondo Racing, guidata da Joao Paulo de Oliveira e Iori Kimura. Partiti dalla sesta piazza, la coppia del Kondo ha saputo inserirsi rapidamente nella lotta per le posizioni di vertice approfittando anche dei problemi accusati dalla Subaru BRZ del team R&D Sport, inizialmente in testa ma rallentata prima da una foratura e successivamente costretta al ritiro per un guasto meccanico.



Ad uscire allo scoperto è stata la Lexus del team APR che, con Miki Koyama, ha provato a prendere il comando delle operazioni. Il momento decisivo è però arrivato a metà gara, quando de Oliveira ha preso la testa della corsa superando la Toyota di Seita Nonaka. La gestione degli stint, da parte del muretto box, ha quindi consentito al team Kondo di tornare alla vittoria dopo un digiuno lungo tre anni.

Seconda piazza per la Mercedes-AMG GT3 del team K2 R&D LEON guidata dal terzetto Naoya Gamou, Togo Suganami e Haruki Kusosawa. A seguire la Lexus di Charlie Wurz, Kasuto Kotaya e Koyama. Una penalità ha invece privato la Porsche del team Seven x Seven di un risultato migliore, relegandola ai piedi del podio nonostante una buona prestazione.



Da segnalare la rimonta della Toyota GR86 del team Inging, risalita dalla diciassettesima posizione fino alla top-5, e il buon risultato della Mercedes del Rookie Racing, con il ritorno in pista di Kamui Kobayashi, sesto al fianco di Hiroaki Ishiura.

Lunedì 4 maggio 2026, gara GT500

1 - Tsuboi-Yamashita (Toyota GR Supra) - TOM’S - 115 giri
2 - Fukuzumi-Oshima (Toyota GR Supra) - Rookie - 8"786
3 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - Nismo - 41"398
4 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota GR Supra) - Sard - 42"460
5 - Nojiri-Sato (Honda Prelude-GT) - ARTA - 54"657
6 - Natori-Miyake (Nissan Z) - Kondo - 55"127
7 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 1'23"351
8 - Yamamoto-Makino (Honda Prelude-GT) - Kunimitsu - 1'31"568
9 - Tsukakoshi-Nomura (Honda Prelude-GT) - Astemo - 1 giro
10 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota GR Supra) - Bandoh - 1 giro
11 - Ohta-Otsu (Honda Prelude-GT) - ARTA - 1 giro
12 - Okusa-Fraga (Honda Prelude-GT) - Modulo - 3 giri
13 - Oyu-Kobayashi (Toyota GR Supra) - Cerumo - 29 giri

Giro più veloce: Nirei Fukuzumi 1'29"456

Ritirati
Sasahara-Alesi (Toyota GR Supra) - TOM’S

Lunedì 4 maggio 2026, gara GT300

1 - De Oliveira-Kimura (Nissan GT-R GT3) - Kondo - 107 giri
2 - Gamou-Suganami-Kurosawa (Mercedes AMG GT3) - K2 R&D Leon - 1 giro
3 - Kotaka-Koyama-Wurz (Lexus LC500h) - APR - 1 giro
4 - Muller-Fujinami (Porsche 911 GT3) - Seven x Seven - 1 giro
5 - Tsutsumi-Urabe (Toyota GR86 GT) - Hyper Water Inging - 1 giro
6 - Ishiura-Kobayashi (Mercedes AMG GT3) - ENEOS Rookie - 1 giro
7 - Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage GT3) - D’station - 1 giro
8 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG GT3) - Goodsmile & Ukyo - 1 giro
9 - Yoshida-Nonaka (Toyota GR Supra GT) - Saitama Green Brave - 1 giro
10 - Nitta-Takagi (Lexus RC F GT3) - K-tunes - 2 giri
11 - O’Sullivan-Umegaki-Ito (Ferrari 296 GT3) - CarGuy MKS - 2 giri
12 - Motojima-Matsuura-Kawaai (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 2 giri
13 - Hiraki-Hiraki (Nissan GT-R GT3) - Helm - 2 giri
14 - Tomita-Oki (Nissan Z GT300) - Gainer - 2 giri
15 - Ida-Pull-Fujiwara (Nissan GT-R GT3) - NILZZ - 2 giri
16 - Yoshimoto-Kohno (Lexus LC500 GT) - LM Corsa - 2 giri
17 - Matsui-Horachi (Toyota GR Supra GT) - Hoppy Tsuchiya - 2 giri
18 - Hiranaka-Shimizu (Lexus RC F GT3) - Shade - 3 giri
19 - Arakawa-Kanamaru-Tanaka (Nissan GT-R GT3) - Tomei - 3 giri
20 - Kano-Jyonai-Shoji (Mercedes AMG GT3) - R’Qs - 3 giri
21 - Taira-Orido (Toyota GR86 GT) - APR - 3 giri
22 - Tomibayashi-Fujiwara-Kubo (BMW M4 GT3) - Pacific - 3 giri
23 - Katayama-Krütten (Ferrari 296 GT3) - Velorex - 4 giri
24 - Kogure-Kvyat-Sakaguchi (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 5 giri
25 - Shiotsu-Arao (Toyota MC86) - Team Mach - 5 giri
26 - Yasuda-Lee (Nissan Z GT300) - Anest Iwata - 8 giri
27 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ GT300) - R&D - 14 giri
28 - Kobayashi-Shimbara (Mercedes AMG GT3) - UpGarage - 27 giri

Giro più veloce: Yamauchi 1'37"245

Ritirati
Cozzolino-Shinohara (Ferrari 296 GT3) - Ponos

Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 40 punti; 2.Fukuzumi-Oshima 24; 3.Oyu-Kobayashi 16; 4.Hiramine-Baguette 15; 5.Chiyo-Takaboshi 14; 6.Sekiguchi-Fenestraz 14; 7.Nojiri-Sato 11; 8.Natori-Miyake 7; 9.Yamamoto-Makino 7; 10.Tsukakoshi-Nomura 3.

Il campionato piloti GT300
1.Fujii-Fagg 35 punti; 2.Kotaka-Koyama 32; 3.Tsutsumi-Urabe 31; 4.Gamou-Suganami 31; 5.de Oliveira-Kimura 27; 6.Taniguchi-Kataoka 21; 7.Muller-Fujinami 17; 8.Wurz 16; 9.Nitta-Takagi 15; 10.Yoshida-Nonaka 15.
13 Apr [11:15]

Okayama, gara
Tsuboi-Yamashita mettono la terza

Michele Montesano

Stessa storia, stesso posto, stesso circuito. Per il terzo anno consecutivo Sho Tsuboi e Kenta Yamashita hanno aperto la stagione del Super GT conquistando la gara di Okayama. L’equipaggio del team TOM’S ha issato sul primo gradino del podio la Toyota GR Supra iniziando nel migliore dei modi la difesa al titolo. Dimostrazione di forza da parte del costruttore nipponico che ha piazzato una perentoria doppietta grazie al secondo posto di Toshiki Oyu e l’esordiente Rikuto Kobayashi.

Scattato dalla pole, al volante della Supra del team Cerumo, Oyu ha provato a prendere subito il largo. Ma, alle sue spalle, Yamashita ha mantenuto un ritmo costante senza mai perdere il contatto dal battistrada. Il momento chiave è arrivato dopo la prima finestra dei pit-stop, quando il volante è passato rispettivamente a Tsuboi e a Kobayashi. Quest’ultimo è riuscito inizialmente a mantenere il comando della gara, ma la pressione esercitata dal campione in carica si è rivelata ben presto insostenibile.



Tsuboi ha infatti sorpassato con decisione Kobayashi, il quale non è riuscito a mandare subito in temperatura gli pneumatici una volta rientrato in pista. Preso il comando, il giapponese del TOM’S ha imposto un ritmo insostenibile per tutti gli inseguitori scavando, giro dopo giro, un margine sempre più ampio fino a tagliare il traguardo con quasi 20 secondi di vantaggio su Kobayashi. Per Tsuboi si tratta dell’undicesima vittoria in GT500, un risultato che lo proietta al primo posto, assieme a Juichi Wakisaka, tra i piloti più vincenti del campionato giapponese.

Secondo al traguardo, Kobayashi ha comunque impressionato per maturità e pulizia di guida non sfigurando al fianco del più esperto compagno di squadra Oyu. Il piazzamento sul podio al debutto rappresenta un segnale importante per il giapponese, soprattutto considerando la pressione costante subita nella seconda metà di gara.



La lotta per il terzo posto ha visto emergere Bertrand Baguette e Kazuki Hiramine, autori di una gara in rimonta con la Nissan del Team Impul. Baguette è stato protagonista di uno stint aggressivo tanto da risalire dalla settima posizione in griglia. Hiramine ha poi gestito con intelligenza la seconda parte di gara, difendendo la posizione dagli attacchi delle Toyota inseguitrici senza però riuscire a colmare il gap nei confronti di Kobayashi.

Appena fuori dal podio si è sviluppata una delle battaglie più interessanti della corsa, con Kazuya Oshima impegnato a contenere gli attacchi di Sacha Fenestraz. I due si sono confrontati fino alle ultime curve, dando vita a un duello intenso che ha premiato la strenua difesa di Oshima. Più staccate le altre vetture, tra cui le nuove Honda Prelude che, pur mostrando segnali incoraggianti, non sono riuscite a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.



Tomoki Nojiri e Ren Sato hanno portato la migliore delle Honda al sesto posto, sfruttando una strategia efficace ma senza avere il passo per ambire a qualcosa di più. Più complicata la gara per gli altri equipaggi della Casa, con difficoltà evidenti sul fronte del ritmo gara e della gestione degli stint. Anche tra le Nissan, al di fuori del podio conquistato dal team Impul, la prestazione complessiva è stata altalenante.

Nella classe GT300 si è assistito a un vero e proprio monologo da parte di Tomonobu Fujii e Charlie Fagg. Partiti dalla pole position con la Aston Martin Vantage GT3 del D’station Racing, la coppia ha mantenuto il controllo della gara in ogni fase, senza mai lasciare spazio agli avversari. Fujii ha gestito con autorità il primo stint, costruendo un margine importante sugli inseguitori, mentre alle sue spalle si accendeva la lotta tra Kazuhisa Urabe e Miki Koyama. Il duello tra Toyota e Lexus ha animato la prima parte di gara, ma non ha inciso sulla leadership della Aston Martin, che ha continuato a guadagnare terreno.



Nel secondo stint Fagg ha consolidato il vantaggio, amministrando il ritmo e controllando il degrado degli pneumatici con grande maestria. Il margine accumulato nella prima metà di gara si è rivelato più che sufficiente per arrivare al traguardo con un vantaggio di circa sette secondi. Alle loro spalle, Yuui Tsutsumi e Urabe hanno conquistato la seconda posizione con la Toyota GR86.

Terzo posto per Kazuto Kotaka e Koyama. Con quest’ultima che è diventata una delle poche donne a salire sul podio nella storia del Super GT. La fase finale della gara ha visto Kotaka impegnato a difendere la posizione dagli attacchi di Nobuteru Taniguchi, riuscendo a mantenere il controllo nonostante la pressione crescente. Quinta piazza per i campioni in carica Naoya Gamou e Togo Suganami che, al volante della Mercedes AMG GT3, hanno preceduto l’ottimo Daniil Kvyat che ha diviso la Lamborghini Huracán GT3 del JLOC con Takashi Kogure.

Domenica 12 aprile 2026, gara GT500

1 - Tsuboi-Yamashita (Toyota GR Supra) - TOM’S - 82 giri
2 - Oyu-Kobayashi (Toyota GR Supra) - Cerumo - 19"602
3 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 22"013
4 - Fukuzumi-Oshima (Toyota GR Supra) - Rookie - 31"078
5 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota GR Supra) - Sard - 31"537
6 - Nojiri-Sato (Honda Prelude-GT) - ARTA - 41"539
7 - Yamamoto-Makino (Honda Prelude-GT) - Kunimitsu - 57"626
8 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - Nismo - 1'18"188
9 - Natori-Miyake (Nissan Z) - Kondo - 1'22"315
10 - Tsukakoshi-Nomura (Honda Prelude-GT) - Astemo - 1 giro
11 - Ohta-Otsu (Honda Prelude-GT) - ARTA - 1 giro
12 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota GR Supra) - Bandoh - 1 giro
13 - Okusa-Fraga (Honda Prelude-GT) - Modulo - 1 giro
14 - Sasahara-Alesi (Toyota GR Supra) - TOM’S - 8 giri

Giro più veloce: Toshiki Oyu 1'20"576

Domenica 12 aprile 2026, gara GT300

1 - Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage GT3) - D’station - 77 giri
2 - Tsutsumi-Urabe (Toyota GR86 GT) - Hyper Water - 7"325
3 - Kotaka-Koyama (Lexus LC500h) - APR - 1 giro
4 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG GT3) - UKYO - 1 giro
5 - Gamou-Suganami (Mercedes AMG GT3) - Leon- 1 giro
6 - Kogure-Kvyat (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 1 giro
7 - Nitta-Takagi (Lexus RC F GT3) - K-tunes - 1 giro
8 - Yoshida-Nonaka (Toyota Supra GT) - Saitama Green - 1 giro
9 - Katayama-Krütten (Ferrari 296 GT3) - Velorex - 1 giro
10 - Yoshimoto-Kohno (Lexus LC500 GT) - LM Corsa - 1 giro
11 - Shiotsu-Arao (Toyota MC86) - Mach - 1 giro
12 - Muller-Fujinami (Porsche 911 GT3) - Seven x Seven - 1 giro
13 - O’Sullivan-Ito (Ferrari 296 GT3) - CarGuy MKS - 1 giro
14 - De Oliveira-Kimura (Nissan GT-R GT3) - Kondo - 1 giro
15 - Motojima-Matsuura (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 1 giro
16 - Ishiura-Suzuki (Mercedes AMG GT3) - ENEOS Rookie - 1 giro
17 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ GT300) - R&D - 1 giro
18 - Kobayashi-Shimbara (Mercedes AMG GT3) - UpGarage - 1 giro
19 - Tomita-Oki (Nissan Z GT300) - Gainer - 1 giro
20 - Cozzolino-Shinohara (Ferrari 296 GT3) - Ponos - 2 giri
21 - Yasuda-Lee (Nissan Z GT300) - Anest Iwata - 2 giri
22 - Nagai-Taira (Toyota GR86 GT) - APR - 2 giri
23 - Tomibayashi-Fujiwara (BMW M4 GT3) - Pacific - 2 giri
24 - Hiraki-Hiraki (Nissan GT-R GT3) - Helm - 2 giri
25 - Wada-Kano (Mercedes AMG GT3) - R’Qs - 2 giri
26 - Arakawa-Kanamaru (Nissan GT-R GT3) - Tomei - 3 giri
27 - Matsui-Horachi (Toyota Supra GT) - Hoppy Tsuchiya - 3 giri
28 - Hiranaka-Shimizu (Lexus RC F GT3) - Shade - 3 giri
29 - Ida-Pull (Nissan GT-R GT3) - NILZZ - 4 giri

Giro più veloce: Tomonobu Fujii 1'27"157

Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 20 punti; 2.Oyu-Kobayashi 16; 3.Hiramine-Baguette 11; 4.Fukuzumi-Oshima 8; 5.Sekiguchi-Fenestraz 6; 6.Nojiri-Sato 5; 7.Yamamoto-Makino 4; 8.Chiyo-Takaboshi 3; 9.Natori-Miyake 2; 10.Tsukakoshi-Nomura 1.

Il campionato piloti GT300
1.Fujii-Fagg 26 punti; 2.Tsutsumi-Urabe 20; 3.Kotaka-Koyama 16; 4.Taniguchi-Kataoka 13; 5.Gamou-Suganami 11; 6.Kogure-Kvyat 10; 7.Nitta-Takagi 9; 8.Yoshida-Nonaka 8; 9.Katayama-Krütten 7; 10.Yoshimoto-Kohno 6.
13 Apr [11:15]

Annullata la corsa a Sepang
Stagione ridotta a sette gare

Michele Montesano

La complessa situazione geopolitica che sta imperversando in Medio Oriente non ha intaccato solamente i calendari delle serie internazionali, a farne le spese è stato anche il Super GT. Il campionato nipponico si è infatti visto costretto a cancellare la tappa di Sepang, prevista il fine settimana del 21 giugno. Sebbene ufficialmente la gara malese sia stata posticipata, è già certo che non verrà disputata quest’anno. Il calendario del Super GT sarà quindi composto solamente da sette gare.

La cancellazione della 300 km di Sepang è stata motivata da fattori economici e logistici legati alla crisi internazionale in corso in Medio Oriente. Un contesto che ha avuto ripercussioni dirette sull’intero settore dei trasporti e dell’energia, rendendo impraticabile lo svolgimento dell’evento. Nonostante nelle prime fasi si fosse ipotizzata una possibile gara sostitutiva, le difficoltà organizzative e la scarsità di date disponibili hanno presto reso evidente come questa soluzione fosse poco realistica.

Con la conferma definitiva arrivata dalla GTA, l’ente organizzatore della serie, il calendario 2026 si riduce dunque a sette appuntamenti. Un numero così contenuto di gare valide per il titolo non si registrava dal 2004, ultima stagione dell’era JGTC. Questa riduzione comporta anche un’altra conseguenza rilevante: un vuoto di circa tre mesi tra il secondo e il terzo round, entrambi previsti al Fuji Speedway.

A chiarire nel dettaglio le ragioni dietro tale decisione è stato il presidente della GTA, Masaaki Bandoh, che ha illustrato un quadro complesso e in continua evoluzione: “La ragione principale per cui siamo stati costretti a posticipare la gara è il forte aumento del prezzo del carburante e del greggio di petrolio”.

Bandoh ha poi ampliato il discorso, evidenziando come il problema non riguardi soltanto il Giappone, dove al momento non sono ancora state introdotte restrizioni significative, ma soprattutto altri Paesi più esposti alle conseguenze della crisi. A questi elementi si aggiungono i costi crescenti legati al trasporto e all’organizzazione.

Per quanto riguarda eventuali modifiche al calendario, l’ipotesi di aggiungere una gara in Giappone o trasformare un evento in un double-header è stata presa in considerazione ma subito scartata. Allo stesso modo, è stata esclusa anche la possibilità di allungare le distanze di gara per compensare la riduzione del numero di round. Il calendario resterà quindi invariato, con gare da 300 km nella maggior parte dei casi e le due eccezioni rappresentate dagli eventi endurance di tre ore al Fuji e ad Autopolis
3 Nov [8:02]

Montegi - Gara: Tsuboi-Yamashita e
Toyota TOM’S si confermano campioni

Michele Montesano

Anche quest’anno Toyota si è confermata campione del Super GT. Montegi ha sorriso a Sho Tsuboi e Kenta Yamashita che, conquistando la vittoria dell’ultima gara stagionale, si sono assicurati il titolo di classe GT500. Per la squadra TOM’S si è trattato del terzo titolo consecutivo, nonché il quarto in cinque anni, tanto da rendere il team nipponico tra i più vincenti della storia del campionato giapponese.

Tsuboi ha eguagliato il record di quattro titoli detenuto da Ronnie Quintarelli diventando, inoltre, il primo pilota in assoluto a centrare tre successi consecutivi nella massima categoria del Super GT. Yamashita, dal canto suo, ha raggiunto la quota di tre campionati vinti entrando nell’élite dei grandi nomi della serie nipponica, insieme a piloti del calibro di Satoshi Motoyama, Juichi Wakisaka e Yuji Tachikawa.



La gara di Motegi ha rappresentato il perfetto epilogo di una stagione combattuta fino all’ultimo. Sei equipaggi sono arrivati all’appuntamento finale ancora in lizza per il titolo, ma la matematica possibilità di rimonta si è rapidamente dissolta dopo la partenza. Tsuboi, scattato dalla seconda posizione, ha impiegato appena tre curve per strappare il comando a Hiroaki Ishiura, partito dalla pole con la Supra del team Cerumo.

La manovra, decisa e senza diritto di replica, ha permesso al portacolori della Toyota di prendere il controllo della corsa già al primo giro. Alle sue spalle Bertrand Baguette, con la Nissan Impul, si è infilato al secondo posto relegando Ishiura in terza piazza. Da quel momento, la Supra del TOM’S ha dettato il ritmo accumulando un vantaggio più che sufficiente per gestire anche eventuali imprevisti.



Ishiura, terzo, ha poi lasciato il volante a Toshiki Oyu, che ha visto svanire ogni speranza di podio finendo nella ghiaia subito dopo il cambio pilota. Anche nel box TOM’S non tutto è filato per il verso giusto, con un problema di fissaggio all’anteriore destra che ha rallentato la sosta. Ma Yamashita, subentrato a Tsuboi, è riuscito a tornare in pista senza perdere troppi secondi.

Honda ha tentato il colpo di scena con la Civic Type R-GT del Team Kunimitsu. Tadasuke Makino è rientrato in pista dopo un pit-stop rapidissimo, senza cambiare gomme, accumulando un margine di undici secondi sulla Toyota di Yamashita. Il vantaggio, tuttavia, è durato poco. In appena tre tornate, la Supra ha annullato il distacco e al ventinovesimo giro Yamashita ha superato Makino con un sorpasso all’esterno della terza curva, preludio a una lunga e serrata battaglia con Kazuki Hiramine sulla Nissan Impul.



I due piloti hanno dato vita a una lotta intensa per oltre 30 giri, permettendo anche alla Nissan NISMO di Mitsunori Takaboshi di avvicinarsi. Hiramine ha provato più volte l’attacco ma Yamashita ha difeso la posizione tagliando il traguardo con un distacco di appena 254 millesimi. Purtroppo a fine gara la Nissan Impul è stata squalificata per l’eccessiva usura del fondo piatto consegnando, così, il secondo posto alla NISMO di Takaboshi e Katsumasa Chiyo e il terzo alla Honda Civic del Team Kunimitsu divisa da Naoki Yamamoto e Tadasuke Makino.

Sacha Fenestraz e Yuhi Sekiguchi hanno condotto la Toyota Supra fino al quarto posto dopo una grande rimonta, seguiti da Giuliano Alesi e Ukyo Sasahara con l’altra vettura del TOM’S, autori anch’essi di un recupero di spessore. Ottima prestazione anche per le Honda ARTA, che ha completato la top-10. La gara di Montegi ha segnato l’addio a tre figure storiche della categoria: Tsugio Matsuda, Takuya Izawa e Hiroaki Ishiura, quest’ultimo dopo 18 stagioni nella classe regina. Per Honda, inoltre, è stata l’ultima apparizione della Civic Type R-GT, pronta a cedere il testimone alla nuova Prelude GT.



In classe GT300, dopo 22 anni di tentativi andati a vuoto, il Team Mach ha finalmente conquistato la sua prima vittoria nel Super GT con la Toyota GR 86. A compiere l’impresa sono stati Yusuke Shiotsu e Iori Kimura che, partiti dalla prima fila, si sono resi protagonisti di una gara perfetta. Il dominio della Subaru BRZ di Takuto Iguchi e Hideki Yamauchi sembrava inattaccabile, ma una rapida sosta del Team Mach ha ribaltato i valori in campo.

Kimura, subentrato a Shiotsu, dopo aver preso il comando ha mantenuto un passo insostenibile per la concorrenza. Il nipponico ha così centrato la prima vittoria per la squadra giapponese precedendo la Subaru BRZ del team R&D Sport. A completare il podio ci ha pensato la coppia della Porsche 911 GT3 del Seven X Seven Racing composta da Harry King e Kiyoto Fujinami.



Appena dietro si è consumata la battaglia per il titolo di classe. Naoya Gamou e Togo Suganami, al volante della Mercedes-AMG GT3 del LEON Racing, hanno centrato il sesto posto necessario per assicurarsi il campionato. Ciò gli ha permesso di vincere per un solo punto sulla coppia Kohei Hirate e Joao Paulo de Oliveira della Nissan Kondo, quarta al traguardo. Per il LEON Racing quello appena conquistato è stato il secondo titolo nel GT300, dopo quello vinto nel 2018.

Domenica 2 novembre 2025, gara GT500

1 - Tsuboi-Yamashita (Toyota Supra) - TOM’S - 63 giri
2 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - NISMO - 1"269
3 - Yamamoto-Makino (Honda Civic) - Kunimitsu - 26"945
4 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) - SARD - 27"367
5 - Sasahara-Alesi (Toyota Supra) - TOM’S - 39"116
6 - Nojiri-Matsushita (Honda Civic) - ARTA - 50"138
7 - Ishiura-Oyu (Toyota Supra) - Cerumo - 1’01"521
8 - Otsu-Sato (Honda Civic) - ARTA - 1’01"734
9 - Sasaki-Miyake (Nissan Z) - NDDP - 1’05"968
10 - Matsuda-Natori (Nissan Z) - Kondo - 1’11"220
11 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) - Bandoh - 1’15"608
12 - Izawa-Okusa (Honda Civic) - Modulo - 1’19"565
13 - Tsukakoshi-Koide (Honda Civic) - Astemo - 1’27"339
14 - Oshima-Fukuzumi (Toyota Supra) - Rookie - 1’58"537

Giro più veloce: Mitsunori Takaboshi 1’38"884

Squalificati
Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul

Domenica 2 novembre 2025, gara GT300

1 - Shiotsu-Kimura (Toyota MC86) - Mach - 59 giri
2 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ) - R&D - 9"217
3 - King-Fujinami (Porsche 911 GT3) - Seven×Seven - 9"710
4 - De Oliveira-Hirate (Nissan GT-R) - Kondo - 9"978
5 - Yoshida-Nonaka (Toyota GR Supra) - Saitama Green - 12"075
6 - Gamou-Suganami (Mercedes AMG GT3) - K2 Leon - 26"066
7 - O’Sullivan-R.Kobayashi (Ferrari 296 GT3) - CarGuy - 33"303
8 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG GT3) - Goodsmile-Ukyo - 1 giro
9 - Tsutsumi-Taira (Toyota GR86 GT) - Hyper Water - 1 giro
10 - T.Kobayashi-Nomura (Mercedes AMG GT3) - UpGarage - 1 giro
11 - Matsuura-Sakaguchi (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 1 giro
12 - Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage GT3) - D’station - 1 giro
13 - Nitta-Takagi (Lexus RC F GT3) - K-Tunes - 1 giro
14 - Kogure-Motojima (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 1 giro
15 - Y.Hiraki-R.Hiraki (Nissan GT-R) - Helm - 1 giro
16 - Yoshimoto-Kohno (Lexus LC500 GT) - LM Corsa - 1 giro
17 - Tomibayashi-Fujiwara (Mercedes AMG GT3) - Pacific - 1 giro
18 - Rasmussen-Koyama (Lexus LC500h) - APR - 1 giro
19 - Arakawa-Shimizu (Nissan GT-R) - Tomei - 1 giro
20 - Fraga-Yasuda (Lexus RC F GT3) - Anest Iwata - 1 giro
21 - Cozzolino-Shinohara (Ferrari 296 GT3) - Ponos - 1 giro
22 - Ida-Shibata (Nissan GT-R) - NILZZ - 2 giri
23 - Nagai-Orido (Toyota GR86 GT) - APR - 2 giri
24 - Tomita-Oki (Nissan Z GT3) - Gainer - 2 giri
25 - Hiranaka-Shimizu (Toyota GR86 GT) - Shade - 2 giri

Giro più veloce: Takuto Iguchi 1’48"018

Ritirati
Wada-Kano (Mercedes AMG GT3) - R’Qs
Katayama-Merhi (Ferrari 296 GT3) - Velorex
Matsui-Sato (Toyota GR Supra) - Hoppy Tsuchiya

Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 80,5 punti; 2.Yamamoto-Makino 63; 3.Ishiura-Oyu 56; 4.Oshima-Fukuzumi 54,5; 5.Sekiguchi-Fenestraz 52; 6.Sasahara-Alesi 49,5; 7.Chiyo-Takaboshi 49; 8.Otsu-Sato 32; 9.Nojiri-Matsushita 30,5; 10.Hiramine-Baguette 27,5.

Il campionato piloti GT300
1.Gamou-Suganami 86 punti; 2.Hirate 85; 3.O’Sullivan-R.Kobayashi 83,5; 4.De Oliveira 75,5; 5.Taniguchi-Kataoka 74,5; 6.King 71,5; 7.Yoshida-Nonaka 70,5; 8.Shiotsu-Kimura 67; 9.Iguchi-Yamauchi 65; 10.Tsutsumi-Taira 63,5.
20 Ott [8:40]

Autopolis, gara
Yamamoto-Makino nella tripletta Honda

Michele Montesano

Quasi a sorpresa il penultimo appuntamento della stagione del Super GT 2025, andato in scena sul tracciato di Autopolis, si è trasformato in una festa tutta Honda. Dopo le qualifiche dominate dalle Toyota e una prima parte di gara che sembrava indirizzata verso un successo delle Supra, le Honda Civic Type R-GT hanno ribaltato ogni pronostico monopolizzando il podio. Tornando alla vittoria, il Team Kunimitsu ha interrotto un digiuno che durava dal 2022. Naoki Yamamoto e Tadasuke Makino hanno conquistato il successo grazie a una perfetta visione di gara e un’altrettanto efficace strategia.

Partita soltanto dalla dodicesima posizione, la Honda Civic gestita dal team di Kunimitsu Takahashi ha costruito la rimonta giro dopo giro. Yamamoto è riuscito a fare la differenza nel suo lungo stint, preservando le gomme fino a quando ha ceduto il volante a Makino. Quest’ultimo ha quindi affrontato la seconda frazione con pneumatici più freschi rispetto agli avversari. Strategia che si è rivelata azzeccata nel corso della seconda sosta con la Civic Type R-GT di Makino che è rientrata al comando davanti alla vettura gemella del team ARTA, con Ren Sato al volante, e della Honda del Nakajima Racing affidata a Riki Okusa, autore di una rimonta altrettanto incisiva.



Grazie ad un passo costante, Makino è riuscito a districarsi nel traffico e ha progressivamente allungato sugli inseguitori. Il nipponico ha approfittato anche del duello tra Sato e Okusa per la seconda posizione. Quest’ultimo, dopo aver scontato un drive through inflitto a Takuya Izawa per un contatto con la Nissan di Tsugio Matsuda, è riuscito ad artigliare il secondo posto solamente al penultimo giro. La coppia Okusa-Izawa ha così regalato un podio al team Nakajima Racing che mancava da quasi due anni. Mentre Hiroki Otsu e Sato si sono dovuti accontentare della terza posizione.

Dietro al terzetto Honda, la miglior Toyota è stata la Supra del team Cerumo con Toshiki Oyu e Hiroaki Ishiura, quarta al traguardo. Un risultato che ha il sapore della rivincita per Oyu, protagonista di un testacoda alla prima curva dopo un contatto con la Nissan di Bertrand Baguette, poi sanzionato con una penalità. Per un tratto della gara, le Supra del team TOM’S sembravano le più veloci sul tracciato di Autopolis, con Ukyo Sasahara e Kenta Yamashita che avevano scavalcato le due Nissan ufficiali Nismo partite in testa.



Tuttavia la corsa delle Toyota è stata stroncata da un improvviso problema di surriscaldamento, avvenuto dopo il secondo pit-stop, costringendo entrambe le auto al ritiro quasi contemporaneo. Un colpo durissimo per il team, anche ai fini della classifica di campionato. Le due Nissan Z ufficiali, partite davanti con Daiki Sasaki e Mitsunori Takaboshi, hanno mantenuto il comando soltanto nella fase iniziale prima di cedere progressivamente terreno a Toyota e Honda.

I due equipaggi Nismo hanno quindi chiuso al sesto e settimo posto. La vittoria di Honda, a due settimane dalla finale di Motegi, ha riaperto completamente la lotta al titolo. Il team Kunimitsu è ora terzo in classifica generale, a meno di dieci lunghezze dalla vetta, con 21 punti ancora in palio.



La classe GT300 ha visto il successo della Porsche 911 GT3 R del team Seven x Seven che ha, così, interrotto un digiuno che durava dal 2013 per la Casa di Zuffenhausen. L’equipaggio formato da Harry King e Kiyoto Fujinami ha sfruttato al meglio una gara caotica approfittando anche delle penalità che hanno colpito la Ferrari 296 GT3 del CarGuy MKS Racing e la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 del team JLOC.

La Ferrari di Rikuto Kobayashi e Zak O’Sullivan ha comandato ampiamente la gara, tallonata dalla Lamborghini di Yuya Motojima e Takashi Kogure. Il ritmo dei due equipaggi è stato impressionante. Ma una serie di drive through, per infrazioni sotto regime di bandiere gialle, ha ribaltato la situazione nel finale. Quando tutto sembrava deciso, Kobayashi è stato costretto a un rabbocco di carburante a pochi giri dalla fine lasciando via libera a King. Quest’ultimo non ha più ceduto il comando e ha tagliato il traguardo con un margine di oltre mezzo minuto.



Seppur penalizzata, la Lamborghini del team JLOC è riuscita a completare il podio davanti alla Nissan GT-R del Kondo Racing di João Paulo de Oliveira e Kohei Hirate, autori di una gara solida. Alle loro spalle, la Mercedes AMG GT3 del Leon Racing ha chiuso sesta. Nagoya Gamou e Togo Suganami, per l’occasione supportati da Haruki Kurosawa, hanno mantenuto per un soffio la vetta del campionato di classe GT300. Ma, a una gara dal termine, la lotta è più aperta che mai.

A margine del weekend di Autopolis, la GT Association ha annunciato un cambiamento storico. Dal 2027 ogni categoria del Super GT avrà un unico fornitore di pneumatici ponendo fine alla tradizionale competizione tra gommisti che aveva, da sempre, caratterizzato la serie nipponica. I nomi dei fornitori scelti verranno comunicati entro la fine dell’anno aprendo, di fatto, una nuova era per il Super GT.

Domenica 19 ottobre 2025, gara GT500

1 - Yamamoto-Makino (Honda Civic) - Kunimitsu - 102 giri
2 - Izawa-Okusa (Honda Civic) - Modulo - 25"944
3 - Otsu-Sato (Honda Civic) - ARTA - 30"652
4 - Ishiura-Oyu (Toyota Supra) - Cerumo - 54"989
5 - Kunimoto-Sakaguchi-Kotaka (Toyota Supra) - Bandoh - 56"891
6 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - Nismo - 57"522
7 - Sasaki-Miyake (Nissan Z) - NDDP - 58"724
8 - Tsukakoshi-Koide (Honda Civic) - Astemo - 59"586
9 - Oshima-Fukuzumi (Toyota Supra) - Rookie - 1’00"945
10 - Nojiri-Matsushita (Honda Civic) - ARTA - 1’03"351
11 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 1’04"513
12 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) - SARD - 1’18"756
13 - Tsuboi-Yamashita (Toyota Supra) - TOM’S - 26 giri

Giro più veloce: Sacha Fenestraz 1'36"008

Ritirati
Sasahara-Alesi (Toyota Supra) - TOM’S
Matsuda-Natori (Nissan Z) - Kondo

Domenica 19 ottobre 2025, gara GT300

1 - King-Fujinami-Kondo (Porsche 911 GT3) - Seven×Seven - 95 giri
2 - O’Sullivan-R.Kobayashi-Sawa (Ferrari 296 GT3) - CarGuy MKS - 32"148
3 - Kogure-Motojima (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 41"692
4 - De Oliveira-Hirate (Nissan GT-R) - Kondo - 56"551
5 - Katayama-Merhi (Ferrari 296 GT3) - Velorex - 58"093
6 - Gamou-Suganami-Kurosawa (Mercedes AMG GT3) - K2 Leon - 1 giro
7 - Yoshida-Nonaka (Toyota GR Supra) - Saitama Green Brave - 1 giro
8 - T.Kobayashi-Nomura (Mercedes AMG GT3) - UpGarage - 1 giro
9 - Matsuura-Sakaguchi (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 1 giro
10 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG GT3) - Goodsmile-Ukyo - 1 giro
11 - Fraga-Yasuda (Lexus RC F GT3) - Anest Iwata - 1 giro
12 - Tsutsumi-Taira-Urabe (Toyota GR86 GT) - Hyper Water Inging - 1 giro
13 - Y.Hiraki-R.Hiraki (Nissan GT-R) - Helm - 1 giro
14 - Shiotsu-Kimura (Toyota MC86) - Mach - 1 giro
15 - Matsui-Sato (Toyota GR Supra) - Hoppy Tsuchiya - 1 giro
16 - Cozzolino-Shinohara (Ferrari 296 GT3) - Ponos - 1 giro
17 - Nitta-Takagi (Lexus RC F GT3) - K-Tunes - 1 giro
18 - Ida-Shibata-Fujiwara (Nissan GT-R) - NILZZ - 2 giri
19 - Wada-Kano-Jyonai (Mercedes AMG GT3) - R’Qs - 2 giri
20 - Yoshimoto-Kohno-Ito (Lexus LC500 GT) - LM Corsa - 2 giri
21 - Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage GT3) - D’station - 2 giri
22 - Nagai-Orido-Ogawa (Toyota GR86 GT) - APR - 2 giri
23 - R. Sakaguchi-Tomibayashi-Fujiwara (Mercedes AMG GT3) - Pacific - 3 giri
24 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ) - R&D - 12 giri

Giro più veloce: Zak O’Sullivan 1’46"059

Ritirati
Aoki-Shimizu-Tanaka (Nissan GT-R) - Tomei
Rasmussen-Koyama-Nemoto (Lexus LC500h) - APR

Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 60,5 punti; 2.Oshima-Fukuzumi 54,5; 3.Yamamoto-Makino 52; 4.Ishiura-Oyu 51; 5.Sekiguchi-Fenestraz 44; 6.Sasahara-Alesi 43,5; 7.Chiyo-Takaboshi 34; 8.Otsu-Sato 29; 9.Hiramine-Baguette 27,5; 10.Tsukakoshi-Koide 26.

Il campionato piloti GT300
1.Gamou-Suganami 79 punti; 2.Hirate 77,5; 3.O’Sullivan-R.Kobayashi 74,5; 4.Taniguchi-Kataoka 66,5; 5.Oliveira 62,5; 6.Yoshida-Nonaka 59,5; 7.Fujii-Fagg 56,5; 8.Tsutsumi-Taira 56,5; 9.King 55,5; 10.T.Kobayashi-Nomura 55,5.
22 Set [12:43]

Sugo, gara
Natori-Matsuda vittoria al fotofinish

Michele Montesano

Finale al cardiopalma nel Super GT. Il campionato nipponico, sul circuito di Sugo, ha vissuto una delle gare più intense della stagione. Protagonista della corsa Teppei Natori che, in coppia con Tsugio Matsuda sulla Nissan Z NISMO, ha superato all’ultimo giro la Toyota GR Supra del team SARD guidata da Sacha Fenestraz. La manovra, studiata nelle tornate precedenti e messa a segno alla curva Horseback, ha consegnato al Kondo Racing una vittoria che mancava da ben nove anni.

Oltre all’impresa di Natori, la vittoria assume un significato speciale anche per Matsuda. Questi, nonostante le 45 primavere, ha dimostrato di essere ancora in grado di lottare ai massimi livelli. Per il veterano si è trattato infatti del venticinquesimo successo conquistato nel Super GT. A festeggiare è anche il gommista Yokohama, al suo primo trionfo in GT500 dopo oltre due anni di digiuno.

La corsa è stata sospesa a oltre due terzi di gara a seguito di un grave incidente avvenuto sul rettifilo principale. Ed essere coinvolte tre vetture: la Honda Civic GT del Nakajima Racing e due protagoniste del GT300 la Toyota GR86 del team Shade e l’Aston Martin Vantage del D’station Racing. Immediata l’esposizione della bandiera rossa con tutti i piloti fortunatamente usciti illesi. Ma il ripristino delle barriere ha richiesto una sospensione di quasi un’ora.



La gara è ripresa con soltanto venti minuti residui tramutandosi, di fatto, in una corsa sprint. Saldamente al comando, Fenetsraz si è visto azzerare tutto il vantaggio. L’alfiere della Toyota ha provato a ricostruire il margine, ma ha dovuto subito fare i conti con la rimonta di Natori, che nel frattempo aveva sorpassato la Honda di Koudai Tsukakoshi per portarsi in seconda posizione. È quindi iniziato un duello serrato che ha visto Natori avere la meglio proprio negli ultimi metri.

Fenestraz, in coppia con Yuhi Sekiguchi, si è dovuto accontentare della piazza d’onore per appena sei decimi. Koudai Tsukakoshi e Syun Koide hanno completato il podio con la Honda Civic Type R-GT. Scattati dalla pole position, Ren Sato e Hiroki Otsu hanno condotto la Honda Civic Type R-GT del team ARTA al quarto posto. Rimonta culminata in top-5 per la coppia della Toyota TOM’S composta Giuliano Alesi e Ukyo Sasahara. Solamente noni i leader di campionato Kenta Yamashita e Sho Tsuboi.



Anche nella classe GT300 si è assistito al ritorno al successo del team LM Corsa, salito sul gradino più alto del podio dopo oltre quattro anni di assenza. Hiroki Yoshimoto e Shunsuke Kohno, che si sono alteranti al volante della Lexus LC500, hanno avuto la meglio al termine di un duello serrato con la Nissan GT-R GT3 del Kondo Racing guidata da João Paulo de Oliveira e Kohei Hirate. Quest’ultimo, grazie ai punti conquistati, balza al secondo posto della classifica generale proprio a ridosso della Mercedes AMG GT3 del LEON Racing, undicesima al traguardo.

A completare il podio ci ha pensato il team Seven x Seven, con la Porsche 911 GT3 affidata a Harry King e Tsubasa Kondo. Subito fuori dal podio la Mercedes AMG GT3 del Goodsmile Racing. Dopo un avvio promettente, Nobuteru Taniguchi e Tatsuya Kataoka hanno terminato la gara di Sugo al quarto posto. Delude, invece, la Ferrari 296 GT3 del CarGuy MKS Racing, partita dalla pole ma penalizzata da un eccessivo degrado gomme che ha relegato Rikuto Kobayashi solamente all’ottavo posto finale.

Domenica 21 settembre 2025, gara GT500

1 - Matsuda-Natori (Nissan Z) - Kondo - 70 giri
2 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) - Sard - 0"649
3 - Tsukakoshi-Koide (Honda Civic) - Astemo - 0"886
4 - Otsu-Sato (Honda Civic) - ARTA - 1"012
5 - Sasahara-Alesi (Toyota Supra) - TOM’S - 1"469
6 - Yamamoto-Makino (Honda Civic) - Kunimitsu - 2"792
7 - Oshima-Fukuzumi (Toyota Supra) - Rookie - 3"652
8 - Nojiri-Matsushita (Honda Civic) - ARTA - 6"148
9 - Tsuboi-Yamashita (Toyota Supra) - TOM’S - 6"420
10 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) - Bandoh - 7"764
11 - Ishiura-Oyu (Toyota Supra) - Cerumo - 13"538
12 - Sasaki-Miyake (Nissan Z) - NDDP - 27"464
13 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - Nismo - 43"215
14 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 1 giro

Giro più veloce: Hiroki Otsu 1'12"079

Ritirati
Izawa-Okusa (Honda Civic) - Modulo

Domenica 21 settembre 2025, gara GT300

1 - Yoshimoto-Kohno (Lexus LC500) - LMcorsa - 67 giri
2 - De Oliveira-Hirate (Nissan GT-R) - Kondo - 67 giri
3 - Kondo-King (Porsche 911 GT3) - Seven×Seven - 66 giri
4 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG) - Goodsmile-Ukyo - 66 giri
5 - Tomita-Oki (Nissan Z) - Gainer - 66 giri
6 - Yoshida-Nonaka (Toyota Supra) - Saitama Green - 66 giri
7 - T.Kobayashi-Nomura (Mercedes AMG) - UpGarage - 66 giri
8 - Rikuto Kobayashi (Ferrari 296) - CarGuy MKS - 66 giri
9 - Shiotsu-Kimura (Toyota GR86) - Mach - 66 giri
10 - Y.Hiraki-R.Hiraki (Nissan GT-R) - Helm - 65 giri
11 - Gamou-Suganami (Mercedes AMG) - K2 Leon - 65 giri
12 - Katayama-Merhi (Ferrari 296) - Velorex - 65 giri
13 - Nagai-Orido (Toyota GR86) - APR - 65 giri
14 - Aoki-Arakawa (Nissan GT-R) - Tomei - 65 giri
15 - Kogure-Motojima (Lamborghini Huracán) - JLOC - 65 giri
16 - R.Sakaguchi-Tomibayashi (Mercedes AMG) - Pacific - 65 giri
17 - Wada-Kano (Mercedes AMG) - R’Qs - 65 giri
18 - Matsuura-Sakaguchi (Lamborghini Huracán) - JLOC - 64 giri
19 - Ida-Shibata (Nissan GT-R) - NILZZ - 64 giri
20 - Matsui-Sato (Toyota Supra) - Hoppy Tsuchiya - 64 giri
21 - Cozzolino-Shinohara (Ferrari 296) - Ponos - 64 giri
22 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ) - R&D - 57 giri
23 - Rasmussen-Koyama (Lexus LC500h) - APR - 51 giri

Giro più veloce: Hiroki Yoshimoto 1'18"945

Ritirati
Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage) - D’station
Hiranaka-Shimizu (Toyota GR86) - Shade
Fraga-Yasuda (Lexus RC F) - Anest Iwata
Tsutsumi-Taira (Toyota GR86) - Hyper Water
Nitta-Takagi (Lexus RC F) - K-tunes

Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 60,5 punti; 2.Oshima-Fukuzumi 52,5; 3.Sekiguchi-Fenestraz 44; 4.Sasahara-Alesi 43,5; 5.Ishiura-Oyu 43; 6.Yamamoto-Makino 32; 7.Chiyo-Takaboshi 29; 8.Hiramine-Baguette 27,5; 9.Nojiri-Matsushita 24,5; 10.Tsukakoshi-Koide 23.

Il campionato piloti GT300
1.Gamou-Suganami 69 punti; 2.Hirate 64,5; 3.Taniguchi-Kataoka 60,5; 4.Fujii-Fagg 56,5; 5.O’Sullivan-R.Kobayashi 53,5; 6.Tsutsumi-Taira 52,5; 7.Yoshida-Nonaka 50,5; 8.Oliveira 49,5; 9.T.Kobayashi-Nomura 47,5; 10.Iguchi-Yamauchi 44.

25 Ago [17:20]

Suzuka, gara: Chiyo-Takaboshi
interrompono il digiuno Nissan

Michele Montesano

Sul tracciato di Suzuka, dopo oltre un anno di dominio ininterrotto, Toyota ha dovuto cedere il gradino più alto del podio di una gara del Super GT. A spezzare l’egemonia del costruttore nipponico è stata la coppia del team Nissan NISMO composta da Katsumasa Chiyo e Mitsunori Takaboshi che al termine della Suzuka 300, affrontata sotto un caldo torrido, è tornata a regalare la gioia della vittoria alla Casa di Yokohama.

Scattato dalla pole Hiroki Otsu, al volante della Honda Civic Type R-GT del team ARTA, ha mantenuto il comando della gara resistendo agli attacchi di Takaboshi. Il momento decisivo della corsa è arrivato nel corso del diciottesimo giro, in occasione della prima tornata di pit-stop. Sebbene i meccanici del team ARTA siano stati veloci, quelli NISMO sono stati ancora più rapidi. Così Chiyo, rilevato il volante della Nissan Z da Takaboshi, è tornato in pista davanti a Ren Sato, a sua volta salito sulla Honda al posto di Otsu, prendendo il comando della gara.



Qualche giro più tardi anche la coppia Daiki Sasaki e Atsushi Miyake, al volante dell’altra Nissan Z NISMO, è riuscita a infilarsi davanti alla Honda di Sato salendo al secondo posto. Non è tardata ad arrivare la risposta della Toyota. Complice una sosta fulminea, Nirei Fukuzumi prima e Kazuya Oshima poi sono riusciti a rimontare dalla settima piazzola in griglia fino al secondo posto. Nelle ultime battute Oshima ha provato a insidiare Chiyo ma, appesantito dalla zavorra sulla sua GR Supra, non è riuscito neppure a tentare una manovra di sorpasso.

Così a transitare per primi sotto la bandiera a scacchi di Suzuka sono stati Chiyo e Takaboshi. La coppia del team NISMO ha potuto festeggiare un successo che mancava da oltre un anno. Secondi, Oshima e Fukuzumi hanno ugualmente tenuto alto la bandiera e l’onore Toyota guadagnando punti preziosi in ottica campionato, tanto da salire al secondo posto in classifica generale. Segno della competitività delle Nissan Z, a completare il podio ci ha pensato l’altro equipaggio NISMO composto da Sasaki e Miyake.

Occasione sprecata per Honda. Dopo aver preso il via della prima posizione, la coppia del team ARTA Otsu-Sato si è dovuta accontentare del quarto posto finale. Hiroaki Ishiura e Toshiki Oyu hanno piazzato la Toyota GR Supra del team Cerumo in quinta posizione precedendo la vettura gemella del Sard guidata da Sacha Fenestraz, autore una bella rimonta a suon di sorpassi, e Yuhi Sekiguchi. Nono posto per Sho Tsuboi e Kenta Yamashita che, pur mantenendo il comando in classifica generale, hanno ridotto sensibilmente il vantaggio su Oshima e Fukuzumi, secondi a dieci punti di scarto.



In GT300 si è assistito al secondo successo stagionale nel Super GT di una Ferrari, questa volta è toccato alla 296 GT3 del team CarGuy MKS Racing guidata da Rikuto Kobayashi e Zak O’Sullivan salire sul gradino più alto del podio di classe. Inizialmente la corsa è stata controllata dalla Subaru BRZ del team R&D Sport partita dalla pole con Takuto Iguchi. Ma al momento dei pit-stop la situazione si è ribaltata, una sosta lenta ha fatto scivolare dietro Hideki Yamauchi lasciando campo libero a Lexus e Ferrari.

Ritrovatosi terzo Kobayashi, subentrato a O’Sullivan, ha iniziato subito un’intensa rimonta. L’alfiere della Ferrari ha dapprima superato la Toyota GR86 di Iori Kimura e poi, con una manovra impeccabile alla Spoon Curve, la Lexus LC500 di Hiroki Yoshimoto per prendersi la testa della corsa. Da quel momento Kobayashi non ha più mollato il comando tagliando il traguardo con oltre 15 secondi di margine sulla Lexus di Yoshimoto e Shunsuke Kohno, poi squalificata perché trovata sottopeso.

A salire sul secondo gradino del podio è stata quindi la Subaru di Iguchi e Yamauchi seguita dalla Toyota della coppia Kimura e Yusuke Shiotsu. Quarta piazza per la Ferrari del team Pons, divisa da Kei Cozzolino e Takuro Shinohara, che ha preceduto la Mercedes AMG GT3 di Nobuteru Taniguchi e Tatsuya Kataoka. Solamente tredicesimi i leader di campionato Naoya Gamou e Togo Suganami. Tradita da una foratura a pochi giri dalla fine, l’Aston Martin Vantage GT3 del D’Station, divisa da Charlie Fagg e Tomonobu Fuji, è precipitata all’ultimo posto.

Domenica 24 agosto 2025, gara GT500

1 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - Nismo - 52 giri
2 - Oshima-Fukuzumi (Toyota Supra) - Rookie - 5"768
3 - Sasaki-Miyake (Nissan Z) - Nismo - 16"569
4 - Otsu-Sato (Honda Civic) - ARTA - 17"844
5 - Ishiura-Oyu (Toyota Supra) - Cerumo - 21"454
6 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota Supra) - Sard - 22"540
7 - Izawa-Okusa (Honda Civic) - Modulo - 23"565
8 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 25"197
9 - Tsuboi-Yamashita (Toyota Supra) - TOM’S - 25"625
10 - Yamamoto-Makino (Honda Civic) - Kunimitsu - 33"729
11 - Nojiri-Matsushita (Honda Civic) - ARTA - 1'01"324
12 - Sasahara-Alesi (Toyota Supra) - TOM’S - 1'06"228
13 - Matsuda-Natori (Nissan Z) - Kondo - 1'16"323
14 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota Supra) - Bandoh - 1 giro

Giro più veloce: Mitsunori Takaboshi 1'48"463

Ritirati
Tsukakoshi-Koide (Honda Civic) - Astemo

Domenica 24 agosto 2025, gara GT300

1 - O’Sullivan-R.Kobayashi (Ferrari 296) - CarGuy - 49 giri
2 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ) - R&D - 17"452
3 - Shiotsu-Kimura (Toyota GR86) - Mach - 23"254
4 - Cozzolino-Shinohara (Ferrari 296) - Ponos Racing - 26"623
5 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG) - UKYO - 31"916
6 - Yoshida-Nonaka (Toyota Supra) - Saitama Green - 39"112
7 - Kogure-Motojima (Lamborghini Huracán) - JLOC - 41"268
8 - De Oliveira-Hirate (Nissan GT-R) - Kondo - 41"375
9 - Kondo-King (Porsche 911 GT3) - Seven×Seven - 1'16"109
10 - Tomita-Oki (Nissan Z) - Gainer - 1 giro
11 - T.Kobayashi-Nomura (Mercedes AMG) - UpGarage - 1 giro
12 - Tsutsumi-Taira (Toyota GR86) - Hyper Water - 1 giro
13 - Gamou-Suganami (Mercedes AMG) - Leon - 1 giro
14 - Nitta-Takagi (Lexus RC F) - K-tunes - 1 giro
15 - Y.Hiraki-R.Hiraki (Nissan GT-R) - Helm - 1 giro
16 - Matsuura-Sakaguchi (Lamborghini Huracán) - JLOC - 1 giro
17 - Rasmussen-Koyama (Lexus LC500h) - APR - 1 giro
18 - Katayama-Merhi (Ferrari 296) - Velorex - 1 giro
19 - Aoki-Arakawa (Nissan GT-R) - Tomei - 1 giro
20 - Matsui-Sato (Toyota Supra) - Hoppy Tsuchiya - 1 giro
21 - R.Sakaguchi-Tomibayashi (Mercedes AMG) - Pacific - 1 giro
22 - Ida-Shibata (Nissan GT-R) - NILZZ - 2 giri
23 - Wada-Kano (Mercedes AMG) - R’Qs Motor - 2 giri
24 - Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage) - D’station - 3 giri

Giro più veloce: Rikuto Kobayashi 1'59"717

Ritirati
Fraga-Yasuda (Lexus RC F) - Anest Iwata
Nagai-Orido (Toyota GR86) - APR
Hiranaka-Shimizu (Toyota GR86) - Shade

Squalificati
Yoshimoto-Kohno (Lexus LC500h) - LM Corsa

Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 58,5 punti; 2.Oshima-Fukuzumi 48,5; 3.Ishiura-Oyu 43; 4.Sasahara-Alesi 37,5; 5.Chiyo-Takaboshi 29; 6.Sekiguchi-Fenestraz 29; 7.Hiramine-Baguette 27,5; 8.Yamamoto-Makino 27; 9.Nojiri-Matsushita 21,5; 10.Sasaki-Miyake 17.

Il campionato piloti GT300
1.Gamou-Suganami 64 punti; 2.Fujii-Fagg 56,5; 3.Tsutsumi-Taira 52,5; 4.Taniguchi-Kataoka 47,5; 5.O’Sullivan-R.Kobayashi 44,5; 6.Hirate 44,5; 7.Iguchi-Yamauchi 44; 8.Yoshida-Nonaka 40,5; 9.T.Kobayashi-Nomura 38,5; 10.Cozzolino-Shinohara 34.
5 Ago [14:37]

La JAF pubblica il calendario
Sepang unica tappa straniera

Davide Attanasio

Così come per la Super Formula, la federazione giapponese ha reso note le date (soggette a ratifica FIA) del Super GT 2026. Nulla, di fatto, è cambiato rispetto all'attuale stagione: in programma 8 tappe. Si inizierà a Okayama e si concluderà a Motegi, con le altre piste giapponesi che rispondono al nome di Fuji, Suzuka, Sugo e Autopolis. Confermato, inoltre, l'appuntamento "fuori porta" sul circuito di Sepang, tornato da quest'anno a occupare un posto.

Il calendario 2026 (soggetto a ratifica FIA)

10-12 aprile a Okayama
2-4 maggio al Fuji
18-20 giugno a Sepang
31 luglio-2 agosto al Fuji
21-23 agosto a Suzuka
18-20 settembre a Sugo
16-18 ottobre ad Autopolis
6-8 novembre a Motegi
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