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18 Mag [19:22]

Portogallo - 1. giorno
Neuville sopravvive tra tanti ritiri

Marco Minghetti

Che il pomeriggio sarebbe stato complicato lo si era capito alle 16:36, quando i monitor hanno mostrato, implacabili, le immagini l’uscita di strada della Ford Fiesta con il numero 1 sulle portiere. Ma l’incidente che ha messo fuori causa il leader del mondiale Sébastien Ogier, era solo l’inizio di una vera e proprio giornata dantesca. Su strade che definire scassamacchine è un eufemismo, un po’ tutti i piloti hanno prima o poi dovuto fare i conti, chi perdendo qualche manciata di secondi chi perdendo, invece, tutto il capitale.

In una vera e propria gara di sopravvivenza, a uscire al momento vincitore è stato Thierry Neuville che, fiutato il sangue dei nemici feriti, ha capito di avere tar le mani la possibilità di riaprire a proprio favore il mondiale. E così il belga pur tra mille difficolta si è issato sin sull’attico provvisorio della gara, davanti ad un incredulo Elfyn Evans che in sole tre prove, è balzato dall’ottava alla seconda posizione. Podio provvisorio anche per Kris Meeke capace di mantenere la lucidità nonostante abbia terminato la seconda piesse pomeridiana con la posteriore sinistra sul cerchio e la successiva con gli pneumatici ormai sulle tele. Peggio è andata al compagno Breen che ha dovuto fermarsi a cambiare una gomma dopo una foratura
Il nordirlandese ha poi perso posizioni costretto ad affrontare le due speciali cittadine allestite a Porto su tre ruote.

A mancare all’appello serale, comunque, sono state le due Hyundai di Mikkelsen (fermo in speciale per un problema all’idroguida) e quella di Hayden Paddon. Il nezelandese ha potuto assaporare la leadership appena ottenuta solo per qualche minuto, poi nella lunga piesse di Ponte de Lima è uscito di strada bloccando anche i passaggi, con i commissari sportivi che ora dovranno attribuire i tempi imposti, compreso Suninen e Ostberg i primi piloti ad essere rimasti bloccati sul luogo dell’incidente

Ribaltoni anche in Wrc2 con Lefebvre che, dopo una foratura, ha dovuto cedere lo scettro del comando al giovane inglese Greensmith, In seconda posizione in evidenza il polacco Pieniazek, mentre il francese della Citroen è sceso in terza piazza. Il leader Tidemand, invece, insegue in quinta posizione, superato anche da Pedro Heller.

La classifica dopo la PS 7

1 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) - 1.37’30”7
2 - Evans-Mills (Ford Fiesta WRC) +17”7
3 - Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 WRC) +24”3
4 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC) +28”1
5 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC) +43”6
6 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) +45”8
7 - Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC) +1'18”7
8 - Breen-Martin (Citroen C3 WRC) +2’27”3
9 - Greensmith-Parry (Ford Fiesta R5) +6'57”1
10 - Pieniazek-Mazur (Skoda Fabia R5) +7'31”4