Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

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F4 Spanish

Valencia - Gara 3
La rivincita di Kanthan

Davide Attanasio - FotocarÈ bastata qualche gocciolina di pioggia (e una pista scivolosa) per smuovere una gara che, molto p...

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Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet – Gara 2
La prima di Iaquinta-Gilardoni

Michele Montesano - Foto Speedy Due gare sono state più che sufficienti per trovare la giusta alchimia tra Simone Iaquinta ...

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F4 Spanish

Valencia - Qualifica 2
Kanthan di forza e orgoglio

Davide Attanasio - FotocarDa un punto di vista puramente sportivo, essere stato Vivek Kanthan nella giornata di sabato (11 a...

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Rally

Rally di Croazia – 2° giorno finale
Pajari fora, Neuville sale in vetta

Michele Montesano Vietato abbassare la guardia. Come un fulmine a ciel sereno, nel pomeriggio del sabato, si è assistito ad...

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Rally

Rally di Croazia – 2° giorno mattino
Pajari resiste a Neuville, Fourmaux Ko

Michele Montesano Scorrono le speciali, ma in testa al Rally di Croazia resta sempre Sami Pajari. Non molla il finlandese d...

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6 Feb [21:49]

RONDE DI ANDORA – ANTEPRIMA
Tre per la vittoria

Andora – “Domandatelo a Pierre Liberali...”. Gli chiedono come e perché ha deciso di essere protagonista alla 1. Ronde di Andora e Luca Cantamessa risponde di rivolgersi al boss dell’United Business: “E’ lui il capo – spiega il piemontese – e lui decide. Io ubbidisco”. Più o meno è così, ma Cantaluka sa bene che la spedizione nel pomente ligure potrebbe avere un seguito interessante. Già, la sua prima gara con la Punto Super2000 di Bernini potrebbe avere un seguito nella serie tricolore e la sgroppata nell’entroterra savonese è una specie di prova generale. Che lo stimola assai: “In effetti – ammette – l’idea di contribuire a far crescere un progetto è interessante. Soprattutto, mi piace l’idea di dare una mano a un gruppo di persone appassionate e motivate”. Avere il numero 1 sulle portiere e tanti occhi addosso non lo preoccupa: ne ha viste troppe per subire la pressisone. E poi non è l’unico favorito della gara che rende omaggio a Roberto Melotto, un grande di trent’anni fa. Non lo dicono, ma Alessio Pisi con la Peugeot 207 e Ino Corona con la Punto di D’Ambra sono carichi almeno quanto lui.
Tre per l’oro, insomma e ce n’è abbastanza per promettere spettacolo nei quatro passaggi sui dieci chilometri di Paravenna. Sotto il sole, annunciano i meteorrologi ed è una buona notizia per tutti. Anche per gli appassionati del ponente ligure e no.

m. ro.