indycar

Dixon e Ganassi ai saluti
Finisce un’altra collaborazione storica

Carlo LucianiLa notizia che da qualche giorno circolava nel paddock della IndyCar è diventata ufficiale: Scott Dixon lascerà...

Leggi »
F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

Leggi »
formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
14 Giu [18:37]

Rally Turchia - 2. tappa
Hirvonen passa a condurre

Olympos, si chiama così l’ultima prova speciale del Rally of Turkey. Quella che, nove su dieci, deciderà la gara. “In trentun chilometri di cose ne possono succedere tante”, osserva Daniel Elena. Che aggiunge: “Soprattutto domani quando non saremo più noi a pulire le strade”.
La corvée turca, per Sébastien Loeb e il suocio in affari è finita: terzi in classifica, i due metteranno le ruote su sterrati ripuliti da Mikko Hirvonen (nella foto) e da Jari-Matti Latvala. Che come previsto, hanno sfruttato i tratti cronometrati della seconda tappa per occupare i primi due posti nella provvisopria. Ma non hanno fatto il vuoto: il Diafano ha chiuso con poco più di mezzo minuto di vantaggio sull’Extraterrestre, il Ragazzo con gli occhiali con meno di venti. Non pochi, ma neppure tanti. Insufficienti a cloroformizzare il finale.
“Ci sarà da darci dentro fino alla fine”, osserva Loeb. Confermando di essere deciso a farlo. La lotta, si sa, lo eccita. E l’idea di mettere le mani su un altra medaglia d’oro, ancora di più. Per qualche ora, fino a metà pomeriggio, ha temuto di chiudere coin un passivo troppo pesante per continuare a sognare. S’è tirato su le maniche, ha compiuto qualche magia e ha limitato i danni.
Quello che non è riuscito a fare Gigi Galli. Non per colpa sua, però. Era nel gruppetto dei migliori, di quelli bravi per davvero, il livignasco. Poi la valvola wastegate ha fatto i capricci ed è scivolato alle soglie dell’anonimato. Una doccia scozzese, certo. Una beffa immeritata. Ma, vada come vada, il ricordo del tanto che ha fatto oper un giorno e mezzo è destinato a durare.

La classifica dopo la 2. tappa

1. Hirvonen-Lehtinen (Ford Focus RS Wrc) in 3.47'37"8
2. Latvala-Anttila (Ford Focus RS Wrc) a 16"1
3. Loeb-Elena (Citroën C4 Wrc) a 34"2
4. H.Solberg-Menkerud (Ford Focus RS Wrc) a 2'08"4
5. Sordo-Marti (Citroën C4 Wrc) a 2'15"0
6. Solberg-Mills (Subaru Impreza Wrc) a 2'33"6
7. Wilson-Martin (Ford Focus RS Wrc) a 3'41"1
8. Galli-Bernacchini (Ford Focus RS Wrc) a 5'20"0