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15 Lug [12:26]

Rally d’Estonia – Shakedown
Rovanpera precede Tanak

Michele Montesano

Con il Rally d’Estonia, il WRC ha ufficialmente iniziato il suo giro di boa. Il mondiale rally fa tappa per la seconda volta nella patria di Ott Tanak e, ovviamente, gli occhi sono tutti puntati su di lui, ma più in generale sul team Hyundai Motorsport che, proprio in Estonia, l’anno scorso ha iniziato la sua rincorsa verso il titolo costruttori. Dopo Portogallo, Sardegna e Kenya, quello estone sarà il quarto rally consecutivo su sterrato del WRC con Hyundai chiamata a riscattarsi dopo le ultime debacle.

Infatti, facendo il punto sulla prima metà della stagione, si può notare come il campionato sia sempre più nelle mani di Sebastien Ogier e del Toyota Gazoo Racing Team WRT. Il sette volte iridato, con quattro vittorie, ha ben 34 lunghezze di vantaggio sul compagno Elfyn Evans e addirittura 56 su Thierry Neuville. Discorso ancora più marcato per la classifica costruttori, dove Toyota ha ben 59 punti di margine su Hyundai, con il team nipponico che ha conquistato cinque successi su sei rally disputati finora.

A pesare sul bilancio Hyundai una i20 WRC+ poco affidabile se confrontata con la sua competitività e velocità. Lo stesso Andrea Adamo ha ammesso che l’estremizzazione delle prestazioni della vettura coreana sia andata a discapito della sua resistenza (leggasi cedimenti delle sospensioni). Per il team Hyundai questo sarà l’ultimo rally del suo Direttore Sportivo Alain Penasse che, dopo sei stagioni, lascerà il posto a Pablo Marcos.

Con un crono di 2’51”1 è stato Kalle Rovanpera a imporsi nello shakedown di Abissaare. Sul tratto cronometrato di 6,23 km, il finlandese ha avuto la meglio sull’idolo locale Tanak per 5 decimi. Appena dietro l’estone, con un distacco di un decimo, Takamoto Katsuta in gran spolvero dopo la conquista del primo podio in carriera del Safari. Evans ha iniziato il suo 100° rally iridato con il quarto tempo di questa mattinata precedendo il suo rivale in campionato Ogier.

Sesto, e a due secondi dal leader, Neuville seguito dal rientrante Craig Breen autore di un fantastico secondo posto l’anno scorso proprio sugli sterrati estoni. Migliore in casa Ford M-Sport Teemu Suninen che, con un tempo di 2’54”6, ha preceduto il compagno Gus Greensmith staccato di 1’1. Dopo la pausa del Safari Rally Kenya, è tornato Pierre-Louis Loubet autore dell’ultimo crono fra le WRC. Ad aprire le danze in classe WRC2 Oliver Solberg, il pilota Hyundai ha avuto la meglio sul campione ERC Alexey Lukyanuk primo fra le WRC3.

La tappa baltica, alla sua seconda presenza iridata, si presenta con più speciali rispetto allo scorso anno, ben 24 per un totale di 319,38 km cronometrati. Immutato il fondo sabbioso e morbido, per questo la Pirelli ha optato per una scelta inedita portando 24 Scorpion KX Soft e solamente 8 Hard. Il Rally d’Estonia sarà uno dei più veloci dell’intero Mondiale, con repentini cambi di direzione, dislivelli e salti a richiamare quasi la Finlandia. Fattore chiave le temperature che farà da variabile per la corretta scelta delle mescole.