Rally

Dakar – 8ª tappa
Variawa batte Lategan, Ekström rimonta

Michele Montesano Tre secondi. Questo il distacco che, al termine dei 481 km cronometrati, ha separato il vincitore Saood Va...

Leggi »
formula 1

Addio a un grande: Hans Herrmann
che ha scritto (ed era) la storia

Alfredo Filippone Con Hans Herrmann, spentosi venerdì scorso alla bella età di 97 anni, scompare una figura magari poco cono...

Leggi »
World Endurance

Alpine annuncia Martins
Debutterà al volante della A424 LMDh

Michele Montesano L’Endurance è sempre più una categoria per giovani. Sintomo dei tempi che cambiano. Se prima si cercava l...

Leggi »
Rally

Dakar – 7ª tappa
Ekström beffa Lategan, Al-Attiyah 1°

Michele Montesano È tempo di fare sul serio. Archiviato l’unico giorno di pausa, la Dakar 2026 è finalmente entrata nel vivo...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 3-4
Ugochukwu, pole e successi

Massimo CostaUna domenica all'insegna di Ugo Ugochukwu quella che è andata in scena sul circuito neozelandese di Hampton...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
1 Ott [18:58]

Tour de Corse - 2. giorno
Nemmeno la pioggia ferma Ogier

Marco Minghetti

Il vantaggio già messo in saccoccia il primo giorno è di quelli che fan dormire tranquilli, e Sébastien Ogier è ormai troppo scafato per prendere rischi inopportuni, soprattutto dovendo affrontare prove speciali lunghe e insidiose come quelle della Corsica. E così il francese ha lasciato sfogare Kris Meeke nel primo impegno di giornata, per poi piazzare altri scratch nelle prove successive, con il vantaggio sul secondo in classifica, Thierry Neuville, che arriva a sfiorare il minuto. Nell’ultimo impegno, poi, ecco la pioggia a disturbare i concorrenti, costretti a fare i salti mortali con le gomme a disposizione. E così il leader della gara, costretto ad inventarsi un incrocio tra due dure e due morbide. “Gareggiare con le gomme incrociate, - ha poi spiegato il pilota Volkswagen - vuol dire sottosterzo in una curva e sovrasterzo in un’altra, ma almeno così si riesce a controllare la vettura in frenata…”. Risultato di questa scelta conservativa è il sesto tempo nella speciale conclusiva, vinta alla grande da Thierry Neuville. Tredici i secondi lasciati sul campo da Ogier, ma quarantasei quelli ancora da gestire, con l’impressione che il francese non getterà via l’occasione di vincere la tappa francese del mondiale.

Seconda posizione così rafforzata da Neuville, che proprio con il tempone realizzato sul finire di giornata ha distanziato Andreas Mikkelsen forse in maniera definitiva. Ora sono ventiquattro i secondi a dividere la Hyundai del belga e la Polo R del norvegese, mentre Jari-Matti Latvala quarto rimane solo spettatore della lotta per il podio. Nota di merito per Craig Breen che, anche in condizioni difficili ha trovato il modo di mettersi in evidenza, come il bel terzo posto nella prova speciale conclusiva.
A chiudere la top-ten l’ottimo Elfyn Evan che ha continuato la leadership del WRC2, respingendo gli attacchi portati dal mai domo Jan Kopecky. Tornato in gara dopo l’uscita di strada di ieri, Fabio Andolfi ha fatto ulteriori progressi alla guida della Hyundai i20 R5, ed è stato autore di un ottimo tempo nel tratto conclusivo, terminando a soli 2”1 dal leader Evans.

La classifica dopo il 2. giorno

1. Ogier-Ingrassia (VW Polo Wrc) - 3.27’10”9
2. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 Wrc) + 46”5
3. Mikkelsen-Jaeger (VW Polo Wrc) + 1’08”0
4. Latvala-Anttila (VW Polo Wrc) + 1’41”3
5. Breen-Martin (Citroen DS3 Wrc) + 2’04”9
6. Paddon-Kennard (Hyundai i20 Wrc) + 2’42”7
7. Sordo-Marti (Hyundai i20 Wrc) + 3’03”9
8. Camilli-Veillas (Ford Fiesta RS Wrc) + 4’18”0
9. Ostberg-Floene (Ford Fiesta RS Wrc) + 5’10”5
10. Evans-Parry (Ford Fiesta R5) + 5’47”0