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2 Ott [12:56]

Tour de Corse - Finale
Ogier con vista titolo

“Nelle ultime due edizioni del Rally du Francia non avevo combinato nulla di buono, quest’anno il mio obiettivo sarà quello di battermi per la vittoria…”. Il messaggio che Sébastien Ogier aveva lanciato alla vigilia del Tour de Corse era molto preciso e, altrettanto efficace, è stato il modo in cui il pilota della Volkswagen ha messo in pratica i buoni propositi.

Subito agli avamposti della classifica, Ogier ha impresso un ritmo insostenibile per gli avversari, che ben presto hanno dovuto adattarsi a lottare per le rimanenti piazze del podio. Soprattutto il leader del mondiale è apparso il pilota più a proprio agio, sulle lunghissime prove speciali delle montagne corse, il più bravo ad adattarsi alle diversissime condizioni di asfalto, e impeccabile a gestire i momenti delicati come sul finire del sabato con la pioggia a rendere ancora più complicate le strade dell’Ilé de Beauté. Con la vittoria ottenuta in Corsica, il francese si è avvicinato davvero tantissimo al quarto itolo iridato che potrebbe già arrivare matematicamente nella prossima manche iridata in Catalunya.

Alle spalle dei vincitori, e con loro sul podio, Neuville con la Hyundai e Mikkelsen con l’altra Volkswagen. I due hanno timidamente provato a resistere allo strapotere di Ogier, per poi limitarsi a combattere tra di loro e con l’altro pilota Volkswagen Jari-Matti Latvala, ma con quest’ultimo attardato dal poco feeling con la sua Polo R WRC. In particolare, il finlandese si è lamentato per tutto il weekend della cattiva frenata, colpa di un impianto modificato rispetto alle gare precedenti. Con i punti ottenuti, invece, Mikkelsen ha rafforzato la sua secondo posizione iridata, mentre Neuville è risalito ad una ottima terza piazza superando così il compagno Hayden Paddon. Quinta posizione, ma altra gara davvero convincente per l’irlandese Craig Breen che, gara dopo gara, sta dimostrandosi veloce ed affidabile. Una prestazione che potrebbe avvicinare ancora di più Breen sul sedile di una vettura ufficiale per il 2017, magari affiancando Kris Meeke, vincitore delle due prove speciali conclusive Power Stage compresa.

In WRC2 importante vittoria per Elfyn Evans, che sull’isola dalle 10.000 curve è risultato davvero imprendibile, anche per l’ottimo Jan Kopecky che ha sempre cercato di tenerlo sotto pressione. Per il gallese della Ford punti importanti per il campionato. Gara a due facce per Fabio Andolfi e la nuovissima Hyundai 120 R5, con la quale l’italiano, tutto teso a conoscere la nuova vettura, ha alternato cose più e meno buone. Alla fine per il ligure è comunque arrivato il quinto posto in RC2, seppur a oltre 22 minuti da Evans.

La classifica finale

1. Ogier-Ingrassia (VW Polo Wrc) - 4.07’17”0
2. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 Wrc) + 46”4
3. Mikkelsen-Jaeger (VW Polo Wrc) + 1’10”0
4. Latvala-Anttila (VW Polo Wrc) + 1’35”6
5. Breen-Martin (Citroen DS3 Wrc) + 2’18”6
6. Paddon-Kennard (Hyundai i20 Wrc) + 2’36”1
7. Sordo-Marti (Hyundai i20 Wrc) + 3’06”9
8. Camilli-Veillas (Ford Fiesta RS Wrc) + 4’53”9
9. Ostberg-Floene (Ford Fiesta RS Wrc) + 5’37”7
10. Tanak-Molder (Ford Fiesta RS Wrc) - 6’26”6