formula 1

Lambiase in McLaren dal 2028?
Le conferme di Red Bull e McLaren

Davide Attanasio - XPB ImagesA riportare per primo la notizia Jack Martens del Limburger. A confermarla Erik van Haren, rino...

Leggi »
GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Shakedown
Solberg stacca subito gli avversari

Michele Montesano Dopo un anno sabbatico, il WRC torna sulle strade della Croazia. Gli asfalti della penisola balcanica, te...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
15 Gen [19:46]

Toyota presenta la GR Yaris Rally1
Obiettivo difendere i titoli mondiali

Michele Montesano

Il Toyota Gazoo Racing Team ha ufficialmente tolto i veli sulla nuova GR Yaris Rally1, la vettura che avrà l’obbligo di confermare i nipponici sul tetto del WRC. Non un taglio netto con la WRC+ che ha regalato tante soddisfazioni in quel di Puppola, quartier generale della squadra in Finlandia, bensì un’evoluzione dettata dal nuovo regolamento.

Sviluppata sotto la direzione di Tom Fowler, la vettura ricalca le linee della nuova Yaris stradale. I tecnici Toyota hanno aggirato l’abolizione dei flap creando un frontale più sagomato. Oltre alla generosa presa d’aria modulabile, per raffreddare il 1.6 turbo e l’impianto frenante anteriore, si può notare uno splitter che ingloba anche gli scivoli dei passaruota. L’obiettivo è sia quello di ridurre la resistenza aerodinamica sul frontale, che generare il giusto carico aerodinamico sull’avantreno.



Anche la vista laterale presenta soluzioni interessanti, come gli specchietti retrovisori con i gusci posti al di fuori del corpo vettura, riducendo così le turbolenze nocive. Gli ingegneri Toyota hanno creato dei supporti alari, per sorreggere gli specchietti, in grado di indirizzare i flussi verso le grandi bocche adibite al raffreddamento della componente elettrica del sistema ibrido. Tali fessure, a differenza di quanto visto sulla Hyundai i20N, sono più sporgenti e poste dinnanzi i passaruota posteriori. Una soluzione rischiosa, in quanto potrebbe creare più ‘drag’ (resistenza aerodinamica), oltre a disturbare il lavoro dell’ala posteriore. Sulle fiancate non mancano le feritoie per raffreddare i freni.



Per il retrotreno è stato adottato un alettone con i due profili orizzontali a tutta lunghezza, inoltre sono presenti le derive verticali utili a stabilizzare la Yaris anche alle alte velocità. Come da regolamento, il diffusore è stato sostituito da un’apertura che espelle l’aria calda, prodotta dal kers della Compact Dynamics, per estrarre più velocemente l’aria proveniente dal fondo. Il tutto con l'obiettivo di generare deportanza anche sull’asse posteriore.



Il team Toyota affiderà le sue vetture a Kalle Rovanpera ed Elfyn Evans per tutta la stagione, mentre sulla terza Yaris si alterneranno il campione in carica Sebastien Ogier ed Esapekka Lappi. Come lo scorso anno, confermata la presenza di una quarta Rally1 per Takamoto Katsuta.