World Endurance

Isotta Fraschini potrebbe tornare in
pista grazie al team High Class Racing

Michele Montesano - DPPI Images Il motorsport è fatto di passione, di storie romantiche e anche di seconde chance. Quest’ul...

Leggi »
formula 1

Browning con la Williams nelle
FP1 di Montmeló e Spielberg

Davide Attanasio - XPB ImagesLuke Browning, pilota di riserva e membro dell'academy Williams, sostituirà i titolari del ...

Leggi »
Regional Oceania

Nel 2027 il debutto della Tatuus Gen2
Tra le novità l'ingresso del team Rodin

Davide Attanasio È vero, non siamo neanche arrivati alla metà dei principali campionati 2026, ma per chi ha già finito da qu...

Leggi »
F4 Nel mondo

Torna la Formula 4 tedesca?
Nei paddock se ne parla...

Massimo CostaNel paddock della Formula 4 CEZ, e non solo lì, circola da qualche tempo la voce che dal prossimo anno potrebbe...

Leggi »
formula 1

IL CASO
Ferrari usa aziende di freni diverse?
Meglio i Brembo o i Carbone Industries?

Massimo CostaBrembo e Carbon Industries? A quanto pare, la Ferrari utilizza due diversi marchi per i propri freni sulla SF26...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Test
Aston e Cadillac si dividono la scena

Michele Montesano - DPPI Images Con il Test Day si è ufficialmente aperta la settimana della 94ª edizione della 24 Ore di L...

Leggi »
3 Ago [9:34]

Gardemeister pronto a lottare sulla terra di casa

Forse non è un fuoriclasse. Ma di certo un brocco non è. Toni Gardemeister è come quei cavalli che per mettersi a galoppare sul serio hanno bisogno di sentir lo schiocco del frustino. Malcolm Wilson ormai ha imparato a conoscerlo e ha capito quando è il caso di intervenire. L'aveva fatto alla vigilia dell'Acropoli, l'ha rifatto in Argentina. Intimandogli di tirare fuori le unghie per difendersi dagli assalti sempre più pressanti di Harri Rovanpera. E tranquillizzandolo: “Se mai dovesse capitare che qualcosa vada storto - gli aveva detto all'alba dell'ultimo giorno di gara il padre-padrone della M-Sport - sarei comunque meno deluso di quanto lo sarei a vederti perdere una posizione senza lottare”. Il finlandese ha recepito il messaggio e s'è adeguato: al primo passaggio da El Condor ha lasciato un'altra manciata di secondi al connazionale, ma a Julio Cesare ha messo tutti in riga e ha di fatto chiuso la partita. Quarto, ha allungato la serie di piazzamenti iniziata a gennaio a Montecarlo e s'è messo in saccoccia altri cinque punti. Pochi per continuare a tener dietro Marcus Gronholm nella graduatoria iridata e tuttavia sufficienti a restare nel gruppetto degli inseguitori di Sebastien Loeb. È fatto così, il biondo di Kouvola. Per mettersi in azione deve ricevere l'input, come un computer. Anche Jakke Honkanen l'ha capito e informa che questo fine settimana a Jyvaskyla e dintorni ci penserà lui a stimolarlo come si deve: “Sugli sterrati di casa - annuncia deciso il copilota che da inizio stagione divide l'abitacolo della Focus con il numero 3 - a battersi per vincere ci saremo anche noi. Non sarà facile, ma Toni ha capito che dobbiamo provarci e vedrete che questa volta comincerà ad. attaccare fin dalla prima curva!”. Una promessa che per i soliti noti è quasi una minaccia.