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2 Lug [15:07]

Rally Camunia - Finale
Per Bondioni bis casalingo

Pronostico rispettato al Camunia Rally numero cinque dove l’equipaggio di casa formato da Ilario Bondioni e Giovanni Maifredini ha trionfato con merito davanti al pubblico amico. A bordo della Skoda Fabia R5 della DP Autosport (anch’essa camuna…), “Gilly Bondioni” ha concesso solo una piesse ai rivali firmando lo scratch su sei prove speciali sulle sette disputate (una è stata annullata).
“Quest’anno per motivi di lavoro non potrò seguire un programma sportivo definito per cui ho deciso che gareggerò almeno una volta con tutti i navigatori che ho avuto nella mia esperienza rallystica; sono felice di aver vinto con Giovanni Maifredini, l’amico navigatore di Breno che da queste parti vinse undici anni fa insieme a Ducoli e che oggi ha celebrato la sua 250° gara” ha raccontato Bondioni.
Per il pilota di Bienno si è trattato del terzo successo in carriera maturato con altrettanti copiloti: dopo il Miniere 2016 con Ungaro ed il Camunia 2017 con la Panteghini.

La supremazia del pilota della DP si evidenzia con il successo nei due memorial istituiti: il Pietro Tosini, consegnato in quanto primo camuno al traguardo e il Mazzoli, dato a chi conseguiva la migliore sommatoria di tempi nelle due prove di Astrio.
In seconda posizione si è classificato il valtellinese Fabrizio Guerra in coppia col conterraneo Ruggero Salinetti: i due, in gara test prima dell’ultimo atto dell’IRC Cup, hanno portato l’altra Skoda Fabia DP sul secondo gradino grazie ad una gara generosa e senza eccessivi rischi. Il distacco finale ammonta a 46”5, poco meno di quanto pagato dal laziale Andrea Minchella, bravo ad interpretare strade a lui nuove insieme al compagno Daniele Renzetti: su Skoda Metior, i due hanno vinto la speciale numero 7, l’unica non andata a Bondioni.

Appena fuori dal podio due camuni debuttanti in R5: Spatti-Milani (a 1’00”) con i colori della HK e Pogna-Ballarini (DP a 1’01”) entrambi su Skoda.
Bellissima ed avvincente la lotta tra le Due Ruote Motrici che alla fine premia il formidabile Luca “turbo” Tosini, sesto assoluto; il pilota di Ceto insieme a Peroglio prevale con la sua Clio R3 per 3”1 su Luca Bottarelli (7°), navigato per la prima volta dalla giovane Sofia D’Ambrosio su Clio S1600: questi ultimi sono i primi Under 25 all’arrivo. In ottava piazza si posizionano i due orobici Scanzi-Stoppa (Skoda RB) mentre alle loro spalle il primo di R3T vale a dire il bresciano Rivaldi insieme a Zambetti, su Citroen Ds3 bravo ad imporsi in una categoria combattuta; i due della Mediaprom sono riusciti a staccare il ticinese Daldini con Rocca, su Clio R3T e decimi assoluti, per 17”5.
 
La classifica finale

1. Bondioni-Maifredini (Skoda Fabia R5) in 34’45”7
2. Guerra-Salinetti (Skoda Fabia R5) a 46”5
3. Minchella-Renzetti (Skoda Fabia R5) a 52”9
4. Spatti-Milani (Skoda Fabia R5) a 1’00”
5. Pogna- Ballarini (Skoda Fabia R5) a 1’01”4
6. Tosini-Peroglio (Renault Clio R3C) a 1’37”4
7. Bottarelli-D’Ambrosio (Renault Clio S600) a 1’40”5
8. Scanzi- Stoppa (Skoda Fabia R5) a 2’21”2
9. Rivaldi-Zambetti (Citroen DS3 R3T) a 2’47”4
10. Daldini–Rocca (Renault Clio R3T) a 3’04”9