F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
F4 Spanish

In 7 per un posto al sole
L'equilibrio che persiste

Davide Attanasio - FotocarÈ rimasta nascosta nel mare magnum di corse, di appuntamenti e di emozioni, che si sono affastella...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il calendario 2027
Ultima prova a Montmelò

Saranno sette appuntamenti tutti da vivere quelli della Formula 4 italiana 2027. La ricca serie tricolore presenta una impor...

Leggi »
E4

Pronto il calendario 2027
Tappa estera a Le Castellet

Definite le date della serie E4 Championship che si sviluppa su tre appuntamenti, come da tradizione. Ad ospitare la categor...

Leggi »
gt italiano

Definiti i calendari
2027 Endurance e Sprint

Con grande anticipo rispetto al passato, ACI Sport ha già definito i calendari del Gran Turismo Endurance e Sprint della sta...

Leggi »
24 Ott [14:57]

Rally Catalunya – Finale
Il solito, implacabile Loeb

Salou – La domenica ci si riposa Sébastien Loeb s’è riposato. Certo com’era all’alba che neppure volando Petter Solberg ce l’avrebbe fatta a recuperare i quarantaquattro secondi e spiccioli accumulati nelle due frazioni precedenti, l’Extraterrestre ha lasciato brandelli di gloria a Dani Sordo – più veloce in tre della quattro prove in programma – e qualcosa pure al norvegese. Ma ha tenuto saldamente il pallino in mano e alla fine della strana tre giorni catalana ha aggiunto un’altra perla alla sua collana di vittorie.

E con questa fanno sessantuno, una più del doppio di quelle raccolte in carriera da Marcus Gronholm. Numeri, sono solo numeri. Però spiegano con sufficiente chiarezza quanta voglia abbia ancora di battersi il più implacabile cacciatore di primati della storia dei rally. Che, al solito, una volta messo al sicuro il risultato, ha evitato di rischiare più del lecito. “Non c’era ragione di farlo”, taglia corto sull’attico di un podio completato da due piloti equipaggiati come lui: i succitati Solberg, quello vero, e Sordo.

Festeggia il francese e festeggia pure lo scandinavo. Lo spagnolo prova a farlo, ma non riesce a dimenticare (e a far dimenticare) di essere il vero sconfitto della gara: doveva vincere, era nella condizione ideale per farlo, e invece le ha prese ancora una volta...

g. ran.

La classifica finale


1. Loeb-Elena (Citroen C4 Wrc) in 3.32’59”7
2. P. Solberg-Patterson (Citroen C4 Wrc) a 35”3
3. Sordo-Marti (Citroen C4 Wrc) a 41”1
4. Latvala-Anttila (Ford Focus Wrc) a 1’19”5
5. Hirvonen-Lehtinen (Ford Focus Wrc) a 6’32”9
6. Wilson-Martin (Ford Focus Wrc) a 8’17”6
7. Al Qassimi-Orr (Ford Focus Wrc) a 13’05”7
8. H. Solberg-Prevot (Ford Fiesta Super2000) a 13’11”2
9. Block-Gelsomino (Ford Focus Wrc) a 16’01”2
10. Ogier-Ingrassia (Peugeot 307 Wrc) a 17’24”1