28 Lug 2026 [12:40]
Finale di stagione in Europa:
Montmelò a ottobre, Monza a novembre
Michele Montesano
Il FIA WEC cambia rotta e chiuderà la stagione 2026 in Europa. La FIA ha infatti ufficializzato il nuovo calendario del Mondiale Endurance confermando l'ingresso della 6 Ore di Barcellona e il ritorno della 6 Ore di Monza al posto delle gare inizialmente previste in Qatar e Bahrain, cancellate a causa del perdurare dell'instabilità geopolitica in Medio Oriente.
La decisione, approvata dal FIA World Motor Sport Council e già anticipata alle squadre durante il weekend della 6 Ore di San Paolo, è stata presa dopo settimane di valutazioni sulla sicurezza e sulla logistica. Il conflitto nella regione, riaccesosi negli ultimi mesi con il susseguirsi delle tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti, ha convinto gli organizzatori che non esistessero più le condizioni per garantire il regolare svolgimento delle due trasferte previste nel Golfo Persico.
La 1812 km del Qatar, inizialmente programmata per marzo e successivamente rinviata a ottobre, è stata quindi definitivamente cancellata insieme alla 8 Ore del Bahrain. Dopo un confronto con costruttori, team e fornitori, il promoter e l'Automobile Club de l'Ouest hanno optato per una soluzione interamente europea che consentisse di concludere il campionato senza ulteriori incertezze.
La penultima prova del Mondiale si disputerà così dal 16 al 18 ottobre a Montmelò. Per il circuito che sorge alle porte di Barcellona si tratta del debutto assoluto nel WEC. Anche se l'impianto aveva già ospitato il Prologo della stagione 2019-2020 ed è da anni una presenza fissa nel calendario dell'European Le Mans Series.
La gara catalana, tuttavia, creerà una sovrapposizione con il gran finale del GT World Challenge Europe Endurance Cup previsto a Portimão. Proprio per questo gli organizzatori starebbero lavorando a una modifica del programma della manifestazione portoghese, così da permettere ai numerosi piloti impegnati in entrambe le categorie di prendere parte a tutti e due gli eventi.
L'epilogo della stagione andrà invece in scena dal 6 all'8 novembre all'Autodromo Nazionale di Monza, che torna nel calendario iridato per la prima volta dal 2023. Il Tempio della Velocità aveva ospitato il FIA WEC tra il 2021 e il 2023, con successi di Toyota nel 2021 e nel 2023 e la vittoria dell'Alpine nel 2022, prima di lasciare spazio a Imola. Con il ritorno del circuito brianzolo, l'Italia diventa il primo Paese a ospitare due appuntamenti del Mondiale Endurance nella stessa stagione, dopo la gara inaugurale disputata proprio a Imola.
Le nuove prove manterranno entrambe la durata di sei ore, diversamente dalle gare previste in Qatar e Bahrain che avrebbero assegnato un punteggio maggiorato pari a una volta e mezza rispetto agli appuntamenti tradizionali. Questa modifica riduce il numero di punti ancora disponibili nelle classifiche iridate: nel campionato Piloti si passa da 130 a 104 punti assegnabili, mentre nella graduatoria Costruttori Hypercar i punti residui scendono da 220 a 176. Un cambiamento che rende più complicata la rimonta degli inseguitori nelle classifiche iridate.
Con il calendario aggiornato, il Mondiale Endurance riprenderà il proprio cammino con la Lone Star Le Mans al Circuit of the Americas di Austin, prevista in Texas dal 4 al 6 settembre, proseguirà con la 6 Ore del Fuji, dal 25 al 27 settembre, e farà quindi ritorno in Europa per gli ultimi due appuntamenti di Barcellona e Monza, chiamati a decretare i campioni del mondo 2026 del WEC.