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14 Lug [17:12]

Rally di Russia
Che emozione il primo successo di Anton Alen

Grande affermazione di Anton Alen: il giovane finlandese ha firmato con l’Abarth Grande Punto Super2000 la prima edizione del Rally Russia, imponendosi con largo margine sullo spagnolo Enrique Ojeda e il francese Nicolas Vouilloz. Largamente primo già alla fine della prima tappa, il figlio del grande Markku ha sfruttato le tre prove speciali della seconda frazione per aumentare il suo bottino di successi parziali e per aumentare il proprio vantaggio nei confronti degli avversari.
La storia si ripete: dicannove anni dopo l’ultima vittoria ottenuta dal padre con un’auto italiana, è il figlio a scalare il podio e fra i tecnici dell’Abarth la commozione è palpabile. Il ragazzo incassa i complimenti e si schermisce: “Non ho assolutamente rischiato: sapevo bene che al via della tappa conclusiva avevo molto da perdere e poco o niente da guadagnare”, dice a cose fatte. Dopo aver osservato che mantenere alto il ritmo era il sistema più sicuro per restare concentrato fino alla fine: “Dall’inizio alla fine – osserva – non ho avuto il minimo problema e quando è così, è facile vincere”. Commosso, papà Markku ascolta e commenta: “Questa vittoria è importante per tutti, ma soprattutto per Anton che finira non era ancora riuscito a vincere un rally. E’ giovane e il primo posto non può che fargli bene”.
A completare la festa della squadra italiana ci pensa Andrea Navarra: quarto alla fine di una gara nella quale ha faticato a trivare il ritmo giusto, il cesenate resta saldamente in testa all’Intercontinental Rally Challenge e i punti da lui raccolti permettono alla Casa di affiancare in vetta la Peugeot e di staccare la Mitsubishi, terza anche grazie all’apporto di Marco Cavigioli bravo a chiudere a ridosso dei primi.
“È la vittoria più emozionante che abbiamo ottenuto da uando siamo imnpegnati in questa serie”, fa notare Claudio Berro. Il responsabile delle competizioni dell’Abarth aggiunge: “Grazie ad Anton e al lavoro di tutta la squadra, ci siamo imposti nel primo rally a largo respiro organizzato in Russia: abbiamo aperto una porta e penso di poter dire che l’abbiamo fatto nel modo migliore”.

La classifica finale

1. Alen-Alanne (Abarth Grande Punto) in 1.19'07"4
2. Garcia-Costa (Peugeot 207 S2000) a 2'10"4"
3. Vouilloz-Klinger (Peugeot 207 S2000) a 2'47"1
4. Navarra-D’Esposito (Abarth Grande Punto) a 4'18"4
5. Cavigioli-Arena (Mitsubishi Lancer Evo 9) a 4'43"8
6. Zhigunov-Ogenesiants (Mitsubishi Lancer Evo 8) a 5'25"1
7. Fedotov-Orlov (Mitsubishi Lancer Evo 7) a 6'43"0
8. Szabo-Kohler (Mitsubishi Lancer Evo 9) a 7'03"4
9. Jean-Joseph-Boyere (Citroen C2-R2) a 7'21"9
10.Dautov-Shatunov (Citroen C2 VTS) a 12'05"7

Il campionato dopo 4 prove

Piloti

1. Andrea Navarra (Abarth) 29
2. Enrique Ojeda (Peugeot) 22
3. Nicolas Vouilloz (Peugeot) 16
4. Anton Alen (Abarth) 15
5. Luca Rossetti (Peugeot) 10
6. Hideaki Miyoshi (Mitsubishi) 8
7. Asad Anwar (Mitsubishi) 6
8. Bernd Casier (Peugeot) 5
Sammy Aslam (Mitsubishi) 5
10. Marco Cavigioli (Mitsubishi) 4
Renato Travaglia (Mitsubishi) 4
Robert Gow (Mitsubishi) 4

Costruttori
1. Peugeot 48
Abarth 48
3. Mitsubishi 32
4. Citroen 2