formula 1

Il GP F1 finale a Imola in dicembre?
È inverno, ma se si corre a Las Vegas...

Massimo CostaLa Formula 1 a Imola il 6 dicembre per rimpiazzare il GP di Abu Dhabi? Sarebbe un sogno, soprattutto se si dove...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Shakedown
Katsuta 1°, batte Fourmaux Solberg

Michele Montesano Il Mondiale Rally è pronto ad affrontare uno degli appuntamenti più iconici e spettacolari della stagione...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prepara la rivoluzione 2027
A Le Castellet primi test della nuova 9X8

Michele Montesano Non solo Ferrari. Anche Peugeot si appresta ad affrontare la prossima stagione del FIA WEC con una Hyperc...

Leggi »
formula 1

Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest

Davide Attanasio - XPB ImagesC'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tapp...

Leggi »
formula 1

Perché Lagrue diventa una pedina
importante per il gruppo Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesGwen Lagrue. Chi è costui, si chiederanno in tanti, Francese, 50 anni, è uno dei più apprezzati sc...

Leggi »
World Endurance

A Monza prende forma il futuro:
al via i test della Ferrari 499P Evo

Michele Montesano Mentre la stagione 2026 del FIA WEC è ancora nel vivo, Ferrari ha già avviato il lavoro sulla prossima evo...

Leggi »
11 Set [8:04]

Toyota in Cile con quattro punte
Hyundai risponde con Lappi

Michele Montesano

Reduce dalla cocente delusione subita nel Rally dell’Acropoli, Toyota tenterà il tutto per tutto nel prossimo appuntamento del WRC in Cile, in scena dal 26 al 29 settembre. La sconfitta subita in Grecia non ha scalfito gli animi del team nipponico che, con ancora tre rally da disputare, spera di recuperare il terreno perso nei confronti di Hyundai. L’impresa, già difficile di suo, è ora diventata quasi impossibile. Anche per questo Toyota in Sudamerica schiererà l’artiglieria pesante con ben quattro piloti pronti a dare battaglia.

La punta di diamante sarà senz’altro Sebastien Ogier. Costretto ad alzare il piede per la rottura del turbo della sua Yaris, nel corso della tappa del venerdì, l’otto volte iridato paga ora un distacco di trentotto lunghezze sul leader di campionato Thierry Neuville. Nonostante nel finale del Rally dell’Acropoli sia finito a testa in giù, dopo aver capottato nella Power Stage, Ogier si è detto pronto a dare battaglia finché la matematica lo consentirà. In supporto del francese, oltre ai regolari Elfyn Evans e Takamoto Katusta, Toyota ha chiamato anche il campione in carica Kalle Rovanperä.

Forte della tripletta ottenuta in Grecia, Hyundai può contare ora su un vantaggio di trentacinque punti sulla Toyota in classifica costruttori. Ma, visto il margine sui nipponici, la squadra coreana non può di certo dormire sonni tranquilli. Per questo motivo sia il fresco vincitore del Rally dell’Acropoli Neuville che Ott Tänak, salito al secondo posto in classifica generale al termine della prova greca, saranno affiancati da Esapekka Lappi che rileverà la i20N Rally1 lasciata libera da Dani Sordo.

Come già annunciato, Ford M-Sport sarà al via del Rally del Cile con tre Puma Rally1. Dopo un fine settimana avaro di soddisfazioni in Grecia, sia Adrien Fourmaux che Gregoire Munster vorranno rifarsi sugli sterrati sudamericani. In Cile, inoltre, tornerà in azione anche Martinš Sesks. Così come nel suo debutto nel Rally di Polonia, dove ha ottenuto il quinto posto assoluto, il lettone sarà al volante di una Ford Puma Rally1 priva di sistema ibrido.