indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
31 Gen [12:08]

Dacia ha svelato la Sandrider
Obiettivo Dakar con Loeb e Al-Attiyah

Michele Montesano

Dacia ha tolto i veli alla Sandrider, il prototipo di classe Ultimate T1+ con cui prenderà parte al Mondiale Rally Raid e alla Dakar 2025. Il marchio romeno, appartenete al gruppo Renault, durante la presentazione ha dichiarato che il programma per dare l’assalto al rally raid più famoso del mondo sarà triennale con la possibilità di essere esteso anche oltre il 2027. Ispirata alla concept car Manifesto, la Dacia Sandrider nasce dalla collaborazione tra Prodrive, l’azienda britannica specializzata in Motorsport che ha realizzato anche il buggy Hunter, e Renault.



Niente ibrido o elettrico, il prototipo della Dacia sarà spinto dal V6 3.0 litri che equipaggia la Nissan Z. Ad alimentare il propulsore sarà un carburante sintetico a basso contenuto di carbonio fornito da Aramco. Trazione integrale e sospensioni a doppio triangolo garantiranno la corretta guidabilità sulle dune, mente il sottoscocca e il paraurti rinforzato assicureranno la giusta protezione in caso di percorsi rocciosi e salti. Gli ingegneri hanno lavorato anche sulla leggerezza riducendo la massa della carrozzeria facendo ampio uso di carbonio. Curato anche il comparto aerodinamico che, stando a quanto dichiarato, sarà in grado di generare fino al 40% di deportanza in più rispetto alle vetture della concorrenza.

Con l’ausilio dei piloti si è cercato di trovare la corretta ergonomia partendo dal cofano anteriore corto e spiovente per migliorare il campo visivo. Inoltre il cruscotto modulare consente ad ogni equipaggio di regolare la disposizione dei comandi a proprio piacimento. Infine, per garantire una temperatura adeguata all’interno dell’abitacolo, è stata utilizzata una vernice antiriflesso di derivazione aeronautica. Per incrementare l’affidabilità è stato sviluppato un sistema elettrico in grado di preservare gli accessori di bordo evitando il pericolo di surriscaldamento.



Denis Le Vot, direttore del programma Dacia, ha dichiarato che lo shakedown della Sandrider avverrà ad aprile in Inghilterra. Seguiranno poi ulteriori sessioni di test in vista del debutto nel Rally del Marocco, tappa del Mondiale Rally Raid che si svolgerà dal 5 all’11 ottobre, che farà da prova generale per la Dakar 2025. Come già annunciato, a guidare le tre Sandrider saranno Sebastien Loeb, navigato da Fabian Lurquin, il cinque volte vincitore della Dakar Nasser Al-Attiyah, che ha annunciato al suo fianco Edouard Boulanger, e la recente vincitrice della categoria Challenger Cristina Gutierrez navigata Pablo Moreno Huente.