Massimo Costa - XPB ImagesLui l'asticella l'alza ogni volta che sale in macchina. Sempre più in là.
Andrea Kimi Antonelli ha scritto una vera magia sulle stradine del Principato di Monaco, cogliendo una memorabile pole al volante della Mercedes. Una Mercedes che venerdì pareva lontana dal poter prendersi il primo posto in qualifica, ma ecco che nel terzo turno libero Antonelli ha ribaltato la situazione andando in cima alla classifica. Lanciando un messaggio a Ferrari e Red Bull: dovrete fare i conti con me per la pole. Non con George Russell, in crisi nera con l'altra W17.
E così, è arrivata la qualifica, il momento più emozionante dell'intero campionato del mondo. Ventidue monoposto di F1 che sfiorano, o toccano addirittura, i guardrail e si buttano a quasi 300 orari nella variante della Piscina. Uno spettacolo unico. Nel Q1 ha comandato Charles Leclerc in 1'13"293, ma già nel Q2 la musica è cambiata con Max Verstappen leader in 1'12"499. Ed ecco la decisiva Q3.
Nel primo tentativo, Antonelli si è preso il primo posto davanti a Verstappen. Sapete di quanto?
Un millesimo. A due decimi invece, Hamilton mentre Leclerc ha sbagliato tutto di fatto rinunciando al push. Il monegasco della Ferrari ci ha riprovato con tenacia ed è anche salito prima posizione con 1'12"351. Ma non è bastato.
Hamilton lo ha superato con 1'12"278, poi è arrivato
il funambolico Verstappen, 1'12"094. Pareva sua la pole, ma Antonelli non aveva ancora concluso il suo giro finale. Quando è transitato sotto la bandiera a scacchi, sui monitor è apparso il tempo di 1'12"051, pole position. Dal box Mercedes sono impazziti, l'ingegnere del bolognese, Peter Bonnington meglio conosciuto come Bono, gli urlato via radio che la pole era sua ed Antonelli ha cominciato a gridare di gioia.
Per Antonelli è la quarta pole stagionale, su sei qualifiche disputate, risultando leader a Shanghai, Suzuka, Miami ed ora a Monte Carlo. Le altre due, Melbourne e Montreal, sono andate al compagno Russell, per un totale dominio Mercedes. L'ultimo pilota italiano ad avere conquistato la pole a Monte Carlo è stato
Jarno Trulli nel 2004, davanti a tutti con la Renault. E in quella occasione, il pescarese vinse la gara.
Verstappen si è dovuto accontentare della seconda posizione con una Red Bull-Ford che appare sempre più competitiva.
Isack Hadjar infatti, è risultato quinto a 4 decimi dal compagno, un distacco del tutto accettabile per il giovane francese e che conferma la bontà del telaio della RB22. Una monoposto che, come la Ferrari, sui circuiti veloci manca nella velocità di punta che può offrire la Mercedes, caratteristica che però nelle stradine di Monaco non è fondamentale.
La seconda fila è tutta Ferrari con Hamilton terzo a 0"228. Un distacco piuttosto importante considerando le premesse del venerdì. Leclerc invece, nel suo ultimo tentativo ha commesso un altro errore al Tabaccaio danneggiando la sospensione posteriore destra e... buonanotte.
Con Hadjar in terza fila, c'è un
rassegnato Russell, sesto e che non sa più che cosa dire per giustificare le proprie prestazioni in rapporto a quelle del compagno Antonelli. Il divario è di 0"384, tanto per un pilota esperto come lui. Deludente la McLaren-Mercedes, soltanto in quarta fila con entrambi i suoi piloti, Oscar Piastri e Lando Norris.
Bel colpo invece, per Pierre Gasly, nono con l'Alpine-Mercedes, e per Liam Lawson, decimo con la Racing Bulls-Ford. Ha fallito la top 10 l'Audi dopo che nelle libere pareva cosa semplice per il team del costruttore tedesco. Ma Gabriel Bortoleto ha picchiato alla variante dopo il tunnel alla fine del Q1 mentre Nico Hulkenberg non ha fatto meglio, nel Q2, del 13esimo crono preceduto dalle due Williams-Mercedes.
Male le due Haas-Ferrari, rimaste bloccate nel Q1. Niente di nuovo per la Cadillac-Ferrari, che con Sergio Perez pareva pronta ad affrontare per la prima volta la Q2, ma non ci è riuscito. Infine, ultima fila triste per l'Aston Martin-Honda con un Fernando Alonso che appare sempre più devastato da questa annata sportivamente drammatica.
Sabato 6 giugno 2026, qualifica1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'12"051 - Q3
2 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'12"094 - Q3
3 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'12"278 - Q3
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'12"351 - Q3
5 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'12"434 - Q3
6 - George Russell (Mercedes) - 1'12"445 - Q3
7 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'12"624 - Q3
8 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'12"765 - Q3
9 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'13"226 - Q3
10 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'13"412 - Q3
11 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'13"787 - Q2
12 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'13"815 - Q2
13 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'13"902 - Q2
14 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'13"955 - Q2
15 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'14"248 - Q2
16 - Gabriel Bortoleto (Audi) - senza tempo - Q2
17 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'14"722 - Q1
18 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'14"747 - Q1
19 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'14"814 - Q1
20 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'15"283 - Q1
21 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'15"349 - Q1
22 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'16"061 - Q1