formula 1

Verso Melbourne
Red Bull, incognita motore

Massimo Costa - XPB ImagesE' una vera e propria incognita la Red Bull-Ford. Se nella prima seduta dei test di Sakhir, la...

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formula 1

Dal 1° giugno controlli al rapporto di
compressione dei motori più severi

Michele Montesano - XPB Images Come succede in questi casi, alla fine si è giunti a un compromesso. A meno di una settimana...

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Eurocup-3

SWC a Jarama - Gara Sprint
La sorpresa è Bostandjiev

Massimo Costa - FotocarNel mondo delle monoposto, Stefan Bostandjiev si è fatto conoscere lo scorso anno partecipando al cam...

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F4 Spanish

SWC a Jarama - Gara Sprint
Łyżeń, vittoria autoritaria
nel caos bandiera a scacchi

Davide Attanasio - FotocarSituazione alquanto cervellotica (siamo buoni) quella accaduta nella gara sprint del fine settiman...

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Rally

Addio al “Drago” dei Rally
Munari ci ha lasciato a 85 anni

Michele Montesano Il mondo dei rally italiani e internazionali dice addio a uno dei suoi simboli. Sandro Munari si è spento...

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Eurocup-3

SWC a Jarama - Gara 1
Al Azhari regala spettacolo

Massimo Costa - FotocarCon una magia, Keanu Al Azhari ha portato nel box del team Hitech la vittoria nella prima gara di Jar...

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20 Giu [18:25]

Il Safari torna mondiale?
In Kenya ci provano…

Il Kenya vuole la rinascita del Rally Safari, e proverà a convincere il WRC a inserire di nuovo nel 2018 l'affascinante gara nel calendario mondiale, dal quale manca da 14 anni. L'iniziativa è nelle mani di Phineas Kimathi, da poco eletto alla guida della KMSF (Kenya Motorsport Federation) che dal 21-23 giugno sarà a Torino in occasione della quarta edizione della Fia Sports Conference proprio per perorare la causa del 'Safari', che oggi è parte del campionato africano.

Il WRC, che è gestito in joint venture dal tedesco Sportsman Media Group e dalla Red Bull Media House, ha ricevuto richieste per inserire nel prossimo calendario (2017) tappe iridate in Irlanda, Giappone, Giordania, Nuova Zelanda, Turchia, Abu Dhabi, Canada, Cile, Croazia, India, Corea del Sud, Malesia e Russia. Kimathi da parte sua ha avuto colloqui sia con sponsor locali sia con rappresentanti del governo keniano, da cui ha incassato la promessa di un sostegno economico, e farà leva sull'appoggio del presidente della Fia.

Jean Todt ha infatti espresso scontento per l'eccessivo, a suo modo di vedere, 'eurocentrismo' del Wrc. Oggi su 14 eventi solo 4 si svolgono fuori dal Vecchio Continente, ma sia la Fia sia il WRC puntano ad una audience più differenziata e globale.