formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
20 Giu [18:25]

Il Safari torna mondiale?
In Kenya ci provano…

Il Kenya vuole la rinascita del Rally Safari, e proverà a convincere il WRC a inserire di nuovo nel 2018 l'affascinante gara nel calendario mondiale, dal quale manca da 14 anni. L'iniziativa è nelle mani di Phineas Kimathi, da poco eletto alla guida della KMSF (Kenya Motorsport Federation) che dal 21-23 giugno sarà a Torino in occasione della quarta edizione della Fia Sports Conference proprio per perorare la causa del 'Safari', che oggi è parte del campionato africano.

Il WRC, che è gestito in joint venture dal tedesco Sportsman Media Group e dalla Red Bull Media House, ha ricevuto richieste per inserire nel prossimo calendario (2017) tappe iridate in Irlanda, Giappone, Giordania, Nuova Zelanda, Turchia, Abu Dhabi, Canada, Cile, Croazia, India, Corea del Sud, Malesia e Russia. Kimathi da parte sua ha avuto colloqui sia con sponsor locali sia con rappresentanti del governo keniano, da cui ha incassato la promessa di un sostegno economico, e farà leva sull'appoggio del presidente della Fia.

Jean Todt ha infatti espresso scontento per l'eccessivo, a suo modo di vedere, 'eurocentrismo' del Wrc. Oggi su 14 eventi solo 4 si svolgono fuori dal Vecchio Continente, ma sia la Fia sia il WRC puntano ad una audience più differenziata e globale.