Rally

Dakar – 11ª tappa
Ekström nella tripletta Ford

Michele Montesano Come il vento solleva la sabbia del deserto mutando le dune e le tracce lasciate della vetture, così la Da...

Leggi »
formula 1

La McLaren nomina Fornaroli
pilota di riserva e collaudatore

McLaren Racing ha annunciato che il campione FIA di Formula 2 Leonardo Fornaroli, assumerà il ruolo di pilota di riserva d...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 2° giorno
Macedo si prende la leadership

Massimo CostaSono stati due giorni molto importanti per i dieci team che oltre al campionato Middle East saranno al via del ...

Leggi »
UAE4 Series

Test a Yas Marina - 2° giorno
Bondarev e Consani appaiati

Massimo CostaStesso tempo e per di più in due separate sessioni, la seconda e la terza. Oleksandr Bondarev del team Mumbai F...

Leggi »
Rally

Dakar – 10ª tappa
Serradori vince, Al-Attiyah fa il vuoto

Michele Montesano A meno di clamorosi colpi di scena, la seconda tappa Marathon della Dakar 2026 ha di fatto deciso l’esito ...

Leggi »
FIA Formula 2

CLAMOROSO
La famiglia Rosin esce dal
team Prema, si chiude un'era

Massimo CostaLa notizia è clamorosa. La famiglia Rosin (René, Angelo e le rispettive mogli Angelina e Grazia) ha deciso di u...

Leggi »
20 Giu [18:25]

Il Safari torna mondiale?
In Kenya ci provano…

Il Kenya vuole la rinascita del Rally Safari, e proverà a convincere il WRC a inserire di nuovo nel 2018 l'affascinante gara nel calendario mondiale, dal quale manca da 14 anni. L'iniziativa è nelle mani di Phineas Kimathi, da poco eletto alla guida della KMSF (Kenya Motorsport Federation) che dal 21-23 giugno sarà a Torino in occasione della quarta edizione della Fia Sports Conference proprio per perorare la causa del 'Safari', che oggi è parte del campionato africano.

Il WRC, che è gestito in joint venture dal tedesco Sportsman Media Group e dalla Red Bull Media House, ha ricevuto richieste per inserire nel prossimo calendario (2017) tappe iridate in Irlanda, Giappone, Giordania, Nuova Zelanda, Turchia, Abu Dhabi, Canada, Cile, Croazia, India, Corea del Sud, Malesia e Russia. Kimathi da parte sua ha avuto colloqui sia con sponsor locali sia con rappresentanti del governo keniano, da cui ha incassato la promessa di un sostegno economico, e farà leva sull'appoggio del presidente della Fia.

Jean Todt ha infatti espresso scontento per l'eccessivo, a suo modo di vedere, 'eurocentrismo' del Wrc. Oggi su 14 eventi solo 4 si svolgono fuori dal Vecchio Continente, ma sia la Fia sia il WRC puntano ad una audience più differenziata e globale.