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12 Giu [13:07]

Italia-Sardegna - Finale
Il gran colpo di Neuville

Marco Minghetti

La miglior difesa è l’attacco. Questo deve aver pensato Thierry Neuville, risalendo sulla sua Hyundai i20, prima di affrontare le ultime quattro prove speciali in programma. Leader in Sardegna dalla mattinata del venerdì, il belga è ripartito la domenica mattina con sedici, importantissimi, secondi da difendere nei confronti di Jari-Matti Latvala. E, a differenza di chi ipotizzava una sua corsa in difesa, il pilota della berlina coreana ha aggredito le speciali che lo separavano dal trionfo come aveva fatte nelle precedenti quindici: a piede rivettato sul pedale dell’acceleratore, finendo per vincere due prove speciali.

Il quinto tempo nella Power Stage, poi è più dovuto alle pessime condizioni di una prova disegnata praticamente sulla spiaggia, con un terreno talmente sabbioso che le auto si sono dovute districare tra solchi da ToutTerrain. E così per Neuville è stata l’occasione di tornare a festeggiare sul tettuccio della sua i20 WRC, come aveva fatto, primo pilota, nell’agosto del 2014. quando era stato capace di regalare alla casa coreana la prima vittoria iridata.

La squadra diretta da Michel Nandan incassa così il secondo successo nelle ultime tre apparizioni, peccato soltanto che le vittorie siano arrivate dal pilota non indicato per marcare i punti Costruttori. In Sardegna, infatti, Neuville gareggiava per la squadra B, esattamente come aveva fatto Paddon in Argentina. Un peccato, questo, perché altrimenti, la lotta con Volkswagen sarebbe potuto essere davvero appassionante. Così, invece, il team di Joest Capito fa un ulteriore balzo in avanti grazie al doppio podio di Latvala e Ogier, con quest’ultimo che aumenta ancora il divario sul secondo in classifica grazie anche al miglior tempo nella Power Stage conclusiva.

Ultima giornata sugli scudi per Eric Camilli che, capace di aggiudicarsi anche la sua prima prova speciale ha sorpassato di gran carriera Henning Solberg, finendo non molto lontano dalla quinta piazza occupata da Ott Tanak. Davvero un ottimo piazzamento quello del giovane francese, finito alla corte di Malcolm Wilson, soprattutto rapportato al fatto di avere perso tanto tempo il venerdì mattina per un problema al differenziale posteriore. Senza quei 3 minuti lasciati per strada, il ventottenne nizzardo avrebbe potuto tranquillamente combattere con Dani Sordo per la medaglia di cartone, Dal canto suo, lo spagnolo ha di che essere felice, con i punti conquistati in Sardegna si porta al secondo posto della classifica piloti sopravanzando Mikkelsen.

Annullati i tempi della piesse 12 di Monte Lerno, in seguito all’incidente che ha coinvolto Lorenzo Bertelli, i commissari hanno di fatto rovesciato la classifica del WRC2, con Teemu Suninen che si è ripreso la leadership della categoria finendo vincitore con oltre un minuto di vantaggio su Jan Kopecky e quasi 5 sull’estone Kruuda.

La classifica finale

1. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 Wrc) - 3.35’25”8
2. Latvala-Anttila (VW Polo Wrc) + 24”8
3. Ogier-Ingrassia (VW Polo Wrc) + 1’37”8
4. Sordo-Marti (Hyundai i20 Wrc) + 2’54”0
5. Tanak-Molder (Ford Fiesta RS Wrc) + 5’26”4
6. Camilli-Veillas (Ford Fiesta RS Wrc) + 5’59”8
7. H.Solberg-Minor (Ford Fiesta RS Wrc) + 6’22”2
8. Suninen-Markkula (Skoda Fabia R5) + 8”57”4
9. Kopecky-Dresler (Skoda Fabia R5) + 9’47”0
10. Kruuda-Jarveoja (Ford Fiesta R5) +13’40”5

Le classifiche di campionato

Assoluta:
1.Ogier 132 punti; 2.Sordo 68; 3.Mikkelsen 67; 4.Ostberg 58; 5.Paddon 57; 6.Latvala 56; 7.Neuville 48; 8.Tanak 34; 9.Meeke 26; 10.Camilli 22.
Costruttori: 1.Volkswagen Motorsport 178 punti; 2.Hyundai Motorsport 108; 3.M-Sport WRT 90; 4.Hyundai Motorsport II 78; 5.Volkswagen Motorsport II 74; 6.DMACK 40; 7.Jipocar CNT 18; 8.Yazeed Racing 5.
WRC-2: 1.Evans 62 punti; 2. Fuchs 55; 3. Suninen 50; 4.Tidemand 43; 5.Ptaszek 42; 6.Kremer 40.