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7 Ago [14:27]

Rally Finlandia – Finale
Tanak vince contenendo Rovanpera

Michele Montesano

Ott Tanak, vincendo il Rally di Finlandia, ha spezzato ancora una volta il dominio di Kalle Rovanpera nella stagione 2022 del WRC. Dopo il successo in Sardegna, l’estone è riuscito a contenere fino alla fine la forsennata rimonta messa in atto dal Flying Finn. Una sconfitta, quella incassata dal leader del campionato, che in parte brucia. Infatti il finnico non è riuscito a imporsi nella sua gara di casa. Ciò nonostante, con i punti conquistati, Rovanpera è sempre più lanciato verso il suo primo titolo iridato.

Tanak, questa mattina, ha messo le cose in chiaro fin da subito conquistando la Oittila 1. Il portacolori di Hyundai Motorsport, con una guida chirurgica, ha tagliato il traguardo incrementando il vantaggio di 1”9 su Rovanpera. I due sfidanti non si sono minimamente risparmianti imprimendo un ritmo inavvicinabile per gli altri piloti, tanto che al controllo orario sono risultati più veloci di circa mezzo secondo al chilometro rispetto la concorrenza. La musica non è cambiata nel corso della Ruuhimäki 1 quando entrambi hanno marcato il medesimo crono.



Mentre nella PS21 Rovanpera (nella foto sopra) è riuscito a siglare lo scratch portandosi a 10 secondi netti dal battistrada. Il degno epilogo ha visto il Flying Finn conquistare la Power Stage davanti al suo pubblico. Mentre il fresco vincitore dell’ “Jyväskylän Suurajot” nell’ultima speciale si è accontentato del quarto crono. Tanak inoltre ha riportato anche il sorriso nel team Hyundai Motorsport, impegnato in questi mesi a rendere competitiva la i20N Rally1.

Con la terza posizione ormai in cassaforte, Esapekka Lappi si è focalizzato sulla Power Stage. Il finlandese ha ammorbidito ulteriormente il posteriore della sua Yaris Rally1 per incrementare la trazione della vettura in uscita dalle curve. Tale modifica di assetto ha costretto il finlandese a guidare quasi sempre al limite, soprattutto nelle fasi di atterraggio dai veloci dossi. Proprio un errore di guida, avvenuto nel secondo passaggio di Oittila, ha fatto ribaltare 3 volte la sua Yaris. Lappi ha perso il retrotreno della sua Toyota e la posteriore destra, incastratasi su un terrapieno, ha innescato la carambola.



Nonostante il finlandese sia riuscito ad arrivare fino in fondo alla PS, i danni sono apparsi subito ingenti. Oltre al parabrezza, tetto e alettone rotti, a preoccupare è stata la foratura al radiatore. Le riparazioni di fortuna (nella foto sopra) hanno retto e Lappi è riuscito a chiudere il Rally di Finlandia sul gradino più basso del podio. Quarto posto per Elfyn Evans, il primo pilota non nordico in classifica. Il gallese, che proprio a Jyväskylä l’anno scorso aveva conquistato un meritato successo, non è riuscito ad esprimersi al meglio. Inoltre la rottura della sospensione posteriore sinistra, accusata nel pomeriggio di ieri, l’ha definitivamente escluso dalla lotta per il podio.

Finalmente Thierry Neuville è riuscito a trovare il bandolo della matassa della sua Hyundai. Il belga, quinto al traguardo, nell’ultima tappa del rally è riuscito a siglare tempi interessanti conquistando anche un punto nella Power Stage. Attanagliato per tutto il weekend da problemi di assetto e trazione, Neuville ha chiuso davanti la Toyota di Takamoto Katusta troppo incline all’orrore nelle PS finlandesi.



Giornata da incorniciare per Gus Greensmith. Il pilota Ford ha immediatamente blindato la settima posizione allungando sul team-mate Pierre-Louis Loubet. Proprio il francese, a causa di un problema meccanico sulla sua Puma, è stato costretto al ritiro poco prima di affrontare l’ultima prova. Jari Huttunen (nella foto sopra) ha chiuso al decimo posto il suo primo rally al volante di una vettura da assoluto. Il fattore campo ha giocato sicuramente a favore del finnico, ma Huttunen è stato bravo a mantenere i nervi saldi nonostante i problemi al motore e al servosterzo accusati sulla Puma Rally1. Costretto al ritiro per aver divelto la sospensione posteriore destra nella giornata di ieri, Craig Breen è tornato in azione conquistando il secondo posto nella Power Stage.



Dopo un intensa lotta Teemu Suninen (nella foto sopra) ha bissato il successo in classe WRC2. L’ufficiale Hyundai, a distanza di un anno, ha conquistato nuovamente il suo rally di casa battendo il connazionale Emil Lindholm. Suninen ha preso il comando delle operazioni già nella giornata del venerdì, ma il pilota della Skoda è stato una costante spina nel fianco. I due finlandesi sono arrivati al traguardo con solamente 7”7 di scarto. A completare il podio di classe Egon Kaur seguito dal rientrante Hayden Paddon.

Sabato 6 agosto 2022, classifica finale (top 15)

1- Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 2h24'04"6
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 6"8
3 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'20"7
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'37"6
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 2'18"0
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 3'09"0
7 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 3'57"0
8 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 9'31"3
9 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 9'39"0
10 - Huttunen-Lukka (Ford Puma Rally1) - 10'31"6
11 - Kaur-Simm (Volkswagen Polo WRC2) - 11'32"1
12 - Paddon-Kennard (Hyundai i20N WRC2) - 11'42"7
13 - Asunmaa-Mannisenmaki (Skoda Fabia WRC2) - 14'07"2
14 - Pietarinen-Linnaketo (Volkswagen Polo WRC2) - 14'35"0
15 - Marczyk-Gospodarczyk (Skoda Fabia WRC2) - 15'16"9

Il campionato piloti
1.Rovanpera 198 punti; 2.Tanak 104; 3.Neuville 103; 4.Evans 94; 5.Katsuta 81; 6.Breen 64; 7.Lappi 42; 8.Loeb 35; 9.Ogier 34; 10.Sordo 34.

Il campionato costruttori
1.Toyota Gazoo 339 punti; 2.Hyundai 251; 3. M-Sport Ford 174.

6 Ago [19:05]

Rally Finlandia – 3° giorno finale
Tanak 1°, ma Rovanpera è in agguato

Michele Montesano

Il finale del Rally di Finlandia, ottavo round del WRC, si preannuncia una volata a due. Con ancora 4 Prove Speciali da disputare, a darsi battaglia per la vittoria saranno Ott Tanak e Kalle Rovanpera. L’estone di Hyundai Motorsport, salito in cattedra a partire dalla PS2, sta cercando di mantenere salde le redini del comando. Ma il pilota del Toyota Gazoo Racing Team, balzato in seconda posizione, domani sarà una costante spina nel fianco.

Oggi pomeriggio, con un manto stradale più asciutto e pieno di rocce in traiettoria, Tanak non è riuscito ad esprimersi al meglio ottenendo solamente lo scratch nella PS17, oltretutto in coabitazione proprio con Rovanpera. Al termine della tappa più lunga del Rally di Finlandia (con i suoi 150,3 km), a dividere l’estone dal Flying Finn ci sono solamente 8”4.



Dopo aver accorciato le distanze nella mattinata, Rovanpera (nella foto sopra) ha sferrato l’attacco decisivo su Esapekka Lappi nella ripetizione pomeridiana. Il leader del campionato ha siglato dapprima lo scratch nella Päijälä 2, per poi ripetersi nella Rapsula 2 dove ha superato il compagno di squadra. Tuttavia a rallentare Lappi ci ha pensato anche un sasso che, nella PS15, è schizzato sulla sua Yaris rompendogli il parabrezza. Nonostante la visibilità ridotta dal vetro incrinato, il pilota Toyota ha cercato di limitare i danni. Ma le veloci PS del Rally di Finlandia non hanno di certo giocato a suo favore. Rovanpera ha quindi ulteriormente allungato ripetendosi nel secondo passaggio della Patajoki, ottenendo il miglior crono in condivisione con Tanak, e infine conquistando la Vekkula 2.

Nel corso delle speciali, Elfyn Evans è inesorabilmente scivolato via dalla lotta per la zona podio. Il gallese, in difficoltà di assetto con la sua Yaris Rally1, ha continuato a perdere terreno dai primi tre piloti. Come se non bastasse è arrivato al traguardo della Patajoki 2 con evidenti problemi sulla posteriore sinistra. A cedere è stato il bullone che collega la sospensione al braccetto. Grazie a una riparazione di emergenza (nella foto sotto) l’equipaggio Toyota è riuscito ad affrontare l’ultima PS e, seppur perdendo oltre 50 secondi dal vincitore, ha potuto chiudere la giornata al quarto posto assoluto.



Nonostante i problemi al differenziale, Thierry Neuville è riuscito a consolidare la quinta piazza in graduatoria generale. A facilitare il compito al belga ci ha pensato Takamoto Katsuta. Il nipponico, preoccupato delle numerose rocce che sono affiorate sulle speciali nel corso dei vari passaggi, ha affrontato con eccessiva calma le PS pomeridiane. Inoltre, l’ennesimo testacoda nel corso della Vekkula 2, gli ha fatto perdere ulteriori 30 secondi dalla Hyundai.

Gus Greensmith si è rivelato il pilota più veloce al volante della Ford Puma nella tornata pomeridiana, mettendo nel mirino il settimo posto di Pierre-Louis Loubet. La missione è riuscita proprio nell’ultima PS quando l’inglese ha avuto la meglio sul suo team-mate, peraltro autore di una prova finora molto consistente. Seppur lontani dalle posizioni di vertice, anche Jari Huttunen e Adrian Fourmaux stanno portando a termine una gara degna di nota.



È continuato il duello tutto finlandese nel WRC2. Se nella mattinata Emil Lindholm aveva ricucito il gap nei confronti del battistrada Teemu Suninen (nella foto sopra), nel pomeriggio il pilota Hyundai ha risposto incrementando nuovamente il suo vantaggio. Attanagliato da un problema al motorino di avviamento, Lindholm attualmente paga 10”7 da Suninen. Dopo il ritiro di Sami Pajari, a salire al terzo posto di classe è stato l’estone Egon Kaur.

Sabato 6 agosto 2022, classifica dopo la SS18

1- Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 2h02'44"0
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 8"4
3 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 35"2
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'19"7
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 2'05"5
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 2'47"5
7 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 3'23"0
8 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 3'27"2
9 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 7'56"8
10 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 8'07"5
11 - Kaur-Simm (Volkswagen Polo WRC2) - 9'36"5
12 - Paddon-Kennard (Hyundai i20N WRC2) - 9'50"0
13 - Huttunen-Lukka (Ford Puma Rally1) - 9'53"1
14 - Asunmaa-Mannisenmaki (Skoda Fabia WRC2) - 11'51"7
15 - Pietarinen-Linnaketo (Volkswagen Polo WRC2) - 12'46"4

6 Ago [11:34]

Rally Finlandia – 3° giorno mattino
Tanak allunga, Rovanpera sale sul podio

Michele Montesano

La pioggia, che ha accolto il sabato mattina del Rally di Finlandia, non ha fermato i protagonisti del WRC. A comandare le operazioni è ancora Ott Tanak. L’alfiere di Hyundai Motorsport ha incrementato il suo vantaggio nei confronti di Esapekka Lappi, apparso meno incisivo rispetto la tappa di ieri. In gran spolvero Kalle Rovanpera che, oltre ad essere balzato al terzo posto ai danni di Elfyn Evans, ha messo nel mirino proprio il secondo posto di Lappi.

Le condizioni meteo non hanno avvantaggiato Tanak. La Hyundai i20N poco si adatta alle differenze di grip sulle speciali umide. L’estone, ancora una volta, ha dovuto sopperire alle carenze del mezzo anche se, in queste prime fasi, si è limitato a non commettere sbavature cercando di mantenere inalterato il suo vantaggio nei confronti di Lappi. Non solo ha centrato l’obiettivo, ma ha anche incrementato il suo vantaggio siglando lo scratch nell’inedita speciale di Vekkula 1.



Dal canto suo Lappi (nella foto sopra) paga un distacco di 9”5 su Tanak. Il finlandese è stato troppo cauto nelle prime speciali di giornata, inoltre è stato tratto in inganno dall’acquaplaning formatosi nell’ultimo tratto della PS12. Infatti il pilota Toyota è arrivato lungo in una sinistra lenta perdendo qualche secondo. Lappi ha poi provato a ricucire il distacco facendo meglio di Tanak nella Patajoki 1, ma la vittoria dell’estone nella PS14 ha nuovamente ristabilito le gerarchie.

Lappi ora dovrà fare i conti anche con Rovanpera che, salito al terzo posto, lo insegue staccato di soli 3”4. Con una posizione di partenza decisamente più favorevole, questa mattina il Flying Finn ha cambiato il suo passo gara. Inizialmente la pioggia ha messo più a suo agio Evans, da sempre specialista in condizioni di aderenza precaria. Il gallese ha infatti apposto il suo sigillo sulla Päijälä 1 vincendo così la prima PS del weekend. Poi Rovanpera ha rotto gli indugi conquistando la Rapsula 1 e la Patajoki 1 superando il suo team-mate. I 12”9 che lo sperano dal leader Tanak non sono di certo una montagna insormontabile per il leader del campionato.



Si sono infrante contro una roccia nella PS12 le speranze di Craig Breen. In fase di atterraggio dopo un salto, il nord irlandese ha colpito un masso nascosto che gli ha danneggiato irrimediabilmente la sospensione posteriore destra. Un ennesimo duro colpo per il team Ford M-Sport che ha perso il suo uomo di punta.

Nonostante nella notte gli uomini Hyundai hanno cambiato i differenziali della i20N, Thierry Neuville ha faticato ancora a trovare il passo giusto. Oltre ad approfittare del ritiro di Breen, il belga ha superato anche Takamoto Katsuta che, nel corso della Rapsula 1, ha infilato una serie di errori. Il giapponese è dapprima finito in un cespuglio, poi è andato in testacoda in un incrocio e infine ha spento anche il motore della sua Yaris. Salito al quinto posto Neuville non si è detto ancora del tutto soddisfatto: “Riguardo la messa a punto della vettura ora va meglio, ma manca ancora un po’ di trazione sull’anteriore. Inoltre, con questo bilanciamento, non riesco ad essere ancora preciso nelle traiettorie”.



I piloti Ford M-Sport mantengono saldamente la settima e ottava posizione. Pierre-Louis Loubet (nella foto sopra) precede di 7”4 Gus Greensmith, ma il francese ha commesso un errore nel corso della PS14 che gli sarebbe potuto costare molto caro. Loubet ha bloccato le gomme in fase di frenata rischiando di finire in un terrapieno, fortunatamente il pilota Ford ha prontamente azionato il freno a mano uscendone indenne. Dopo i problemi al motore nella giornata di ieri, Jari Huttunen ha dovuto fare i conti con noie al servosterzo sulla sua Puma Rally1. Ormai fuori dai giochi, Adrien Fourmaux si è dedicato alle prove di assetto siglando crono interessanti.

Teemu Suninen continua a guidare la classifica del WRC2. Il finlandese della Hyundai, nono assoluto, sta però iniziando a sentire la pressione di Emil Lindholm staccato di soli 5”7. Dopo il ritiro di Mikko Heikkilä, nel corso della PS12, a ereditare il gradino più basso del podio è stato Sami Pajari.

Sabato 6 agosto 2022, classifica dopo la SS14

1- Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 1h27'13"8
2 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 9"5
3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 12"9
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 17"9
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 1'28"5
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'33"7
7 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 2'22"2
8 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 2'29"6
9 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 5'34"3
10 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 5'40"0
11 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - 6'12"2
12 - Kaur-Simm (Volkswagen Polo WRC2) - 6'45"6
13 - Paddon-Kennard (Hyundai i20N WRC2) - 6'46"4
14 - Pietarinen-Linnaketo (Volkswagen Polo WRC2) - 7'02"4
15 - Asunmaa-Mannisenmaki (Skoda Fabia WRC2) - 8'13"8

5 Ago [20:31]

Rally Finlandia – 2° giorno finale
Tanak sente la pressione di Lappi

Michele Montesano

Vietato abbassare la guardia nel Rally di Finlandia. Lo sanno bene Ott Tanak ed Esapekka Lappi, i veri protagonisti dell’ “Jyväskylän Suurajot”. Nella tornata pomeridiana, sia l’estone che il finlandese non hanno mollato la presa regalando una spettacolare battaglia a tutti gli appassionati del WRC. Seppur ancora primo, il pilota della Hyundai non potrà di certo dormire sonni tranquilli visto l’esiguo margine che lo separa dall’alfiere Toyota. Anche la battaglia per il terzo posto è entrata ufficialmente nel vivo, con Kalle Rovanpera che domani proverà a scalzare il suo team-mate Elfyn Evans.

Il duello sul filo dei secondi fra Tanak e Lappi è proseguito anche nel pomeriggio. Se il pilota di Hyundai Motorsport ha stabilito il miglior crono nella Ässämäki 1, disturbata da una leggera pioggia, la replica del finnico è stata immediata. Lappi (nella foto sotto) ha infatti messo tutti in riga nella PS successiva, la Sahloinen-Moksi. La pioggia ha accompagnato anche i piloti nel corso del secondo passaggio della Ässämäki. Ciò nonostante Lappi, autore del miglior crono, ha rosicchiato altri 9 decimi su Tanak. Il portacolori della Toyota ha poi chiuso la giornata con lo scratch nella PS10 portandosi a soli 3”8 dal battistrada. Con ancora 12 speciali da disputare, il Rally di Finlandia è quindi più aperto che mai.



Se i primi 2 fanno gara a se, la lotta per il terzo posto vede sfidarsi Evans e Rovanpera separati da appena 1”7. La lotta per il gradino più basso del podio ha visto Rovanpera limare costantemente il distacco sul compagno di squadra Evans. Il Flying Finn ha approfittato di un fondo stradale leggermente più duro per spingere nelle prime 3 PS pomeridiane. Rovanpera ha poi rischiato grosso nella ripetizione di Sahloinen-Moksi quando ha perso il posteriore della sua Yaris facendo alcuni metri su 2 ruote. La fortuna non gli ha voltato le spalle e, con un controllo funambolico, il finnico è riuscito tranquillamente a chiudere la speciale.

Non è andata bene a Craig Breen che ha perso oltre 10 secondi nel corso della PS7, quando occupava la quarta posizione. Il nord irlandese, atterrando da un dosso, ha urtato una roccia che ha danneggiato la sua Puma. Le riparazioni, effettuate nel corso del trasferimento, hanno permesso al pilota M-Sport di arrivare fino al traguardo chiudendo al quinto posto. Breen ora dovrà vedersi le spalle da Takamoto Katsuta in netto recupero. Proprio il nipponico, nell’ultima PS, ha perso una manciata di secondi per aver usato male il motore elettrico rimanendo senza la potenza extra nei tratti cruciali.



Il secondo Service Park di giornata ha permesso a Thierry Neuville (nella foto sopra) di modificare il setup della sua Hyundai. Seppur più a suo agio, il belga non è riuscito ad esprimersi sui valori del compagno di squadra Tanak. Laconico il suo commento a fine tappa: “Non sono ancora contento del retrotreno e non so fino a quanto posso spingere senza perdere il controllo della vettura”.

Nonostante un brivido nell’ultima PS, Pierre-Louis Loubet è riuscito a chiudere all’ottavo posto davanti al team-mate Gus Greensmith. Le due Ford Puma sono separate solamente da 1”7. Protagonista di un ottimo esordio, Jari Huttunen è stato rallentato dal motore della Puma a metà della Sahloinen-Moksi 1. A tradire il finlandese, quando occupava l’ottava piazza, un problema di pressione al carburante. Infatti la mappatura in ‘Stage Mode’ attivava il taglio di potenza al motore fino a farlo spegnere.

Risolto il problema al servosterzo, Adrien Fourmaux è finalmente riuscito a trovare il giusto passo. Ormai lontano dalla vetta e fuori dai giochi, il francese sfrutterà il resto del weekend per incamerare preziosa esperienza in uno dei rally più difficili dell’intera stagione.



È continuato il dominio finlandese nella classe WRC2. Teemu Suninen (nella foto sopra), al volante della Hyundai i20N Rally2 ufficiale, ha allungato a 19”4 il suo vantaggio nei confronti di Emil Lindholm. Gradino più basso del podio per la Skoda Fabia di Mikel Heikkila.

Venerdì 5 agosto 2022, classifica dopo la SS10

1- Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 50'41"2
2 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 3"8
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 19"3
4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 21"0
5 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 32"5
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 35"5
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 50"2
8 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 1'00"9
9 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 1'02"6
10 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 2'59"9
11 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 3'19"3
12 - Heikkilä-Vaaleri (Skoda Fabia WRC2) - 3'19"6
13 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - 3'26"4
14 - Kaur-Simm (Volkswagen Polo WRC2) - 3'46"6
15 - Paddon-Kennard (Hyundai i20N WRC2) - 3'51"6

5 Ago [15:40]

Rally Finlandia – 2° giorno mattino
Tanak e Lappi in lotta per il primato

Michele Montesano

Il Rally di Finlandia non ha deluso le aspettative. Ritmo serrato e distacchi minimi hanno reso l’ottava prova stagionale del WRC ricca di azione e adrenalina. Al termine della tornata mattutina, a comandare la graduatoria generale è la Hyundai di Ott Tanak. L’estone, già due volte vincitore sulle strade finniche, ci ha messo tanto del suo per precedere le Toyota Yaris di Esapekka Lappi ed Elfyn Evans.

Sfruttando l’ottima posizione di partenza, Tanak ha immediatamente preso il comando del Rally di Finlandia. Scattando quarto nella giornata odierna, il pilota Hyundai ha siglato lo scratch della Laukaa 1 per poi ripetersi nel secondo passaggio. L’estone ha buttato il cuore oltre l’ostacolo sopperendo ad una i20N Rally1 non all’altezza della situazione. Infatti la vettura coreana si è rivelata decisamente veloce sui lunghi rettifili ma estremamente difficile da portare al limite nei tratti più guidati. Inoltre Tanak è stato messo costantemente sotto pressione da Lappi, autore del miglior crono nella speciale più lunga di Lankamaa (21,69 km). Il finnico della Toyota si trova ora a 6”2 dal leader.



La giornata ha visto anche la cancellazione della PS5, per motivi di sicurezza a causa del non corretto posizionamento del pubblico a bordo strada. Terzo posto per Evans, costantemente nella top 5 nel corso delle PS ma non sufficientemente incisivo. Il gallese della Toyota dovrà vedersela con Craig Breen (nella foto sopra) staccato di soli 2”4. Dopo aver accusato problemi all’interfono nella PS2, il pilota Ford ha poi inanellato una buona progressione puntando dritto al podio.

Costretto a partire per primo, Kalle Rovanpera ha badato al sodo impostando un ritmo costante che gli ha permesso di occupare agilmente le quinta piazza. Il leader del campionato ha così limitato i danni accusando solamente 15”3 dal leader Tanak. Guardando i tempi fatti registrare dalle altre Yaris, il Flying Finn ha di che sorridere. Rovanpera dovrà stringere ancora i denti fino alla fine della giornata odierna, per poi sferrare l’attacco nella tappa di domani.



Attardato da un testacoda nella prima speciale di giornata e da una stesura delle note troppo conservativa, Takamoto Katsuta (nella foto sopra) è poi riuscito a prendere il giusto ritmo sulle veloci PS finlandesi. Il nipponico ha concluso la mattinata al sesto posto ottenendo anche il crono più veloce nella Harju 2, che già aveva conquistato nella scorsa edizione. Nettamente più in difficoltà Thierry Neuville in crisi di assetto sulla sua Hyundai. Il belga ha accusato uno scarso grip sulla i20N, oltre ad un posteriore instabile per tutta la tappa. Fatta eccezione per la PS6, in cui ha siglato lo stesso identico crono di Tanak, Neuville non è mai stato in gara pagando 25”7 dalla vetta.

In gran spolvero Pierre-Louis Loubet, ottavo nonostante noie allo sterzo della sua Puma. Da incorniciare il debutto su una Rally1 da parte di Jari Huttunen. Il finlandese, autore di una prova sinora consistente e priva di sbavature, si trova a soli 2 decimi dal compagno di squadra Loubet e ha un vantaggio di 7”2 su Gus Greensmith, decisamente poco competitivo sulle speciali del Rally di Finlandia.

Non è iniziato nel migliore dei modi il weekend finlandese di Adrien Fourmaux. Dopo aver siglato il quinto crono nella PS2, nella Lankamaa 1 il pilota Ford ha colpito con l’anteriore destra una roccia nascosta dalla vegetazione. L’impatto ha danneggiato lo sterzo della sua Puma Rally1. Fortunatamente il francese, con una riparazione di fortuna, è riuscito ad arrivare al primo Service Park di giornata. Ma le cose non sono migliorare e, nel secondo passaggio della Laukaa, la vettura ha subito la rottura del servosterzo facendo sprofondare Fourmaux in fondo alla graduatoria generale.



È durato solamente 300 metri il Rally di Finlandia per Oliver Solberg. Lo svedese ha perso il punto di corda nella prima curva della Laukaa 1 sbattendo il retrotreno contro un albero che ha fatto carambolare la Hyundai. L’equipaggio è uscito subito dall’abitacolo, ma i danni alla i20N sono parsi subito gravi e irreparabili.

Netto il dominio dei finlandesi nel WRC2 che hanno monopolizzato il podio di classe. Il pilota Hyundai Teemu Suninen tiene saldamente le redini della gara, seguito a 9”2 da Emil Lindholm che nell’ultima PS è riuscito a sopravanzare Mikko Heikkila per soli 8 decimi.

Venerdì 5 agosto 2022, classifica dopo la SS6

1- Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 25'00"3
2 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 6"2
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 11"1
4 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 13"5
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 15"3
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 17"3
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 25"7
8 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 28"9
9 - Huttunen-Lukka (Ford Puma Rally1) - 29"1
10 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 36"3
11 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 1'18"9
12 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 1'28"1
13 - Heikkilä-Vaaleri (Skoda Fabia WRC2) - 1'28"9
14 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - 1'33"6
15 - Kaur-Simm (Volkswagen Polo WRC2) - 1'37"6

4 Ago [21:20]

Rally Finlandia – 1° giorno
Neuville batte Tanak nel duello Hyundai

Michele Montesano

Con la prova spettacolo di Harju è ufficialmente iniziato il Rally di Finlandia, ottavo round del WRC. Nei 3,84 km cronometrati è scoccata la rivincita delle Hyundai che hanno monopolizzato i primi due gradini del podio con Thierry Neuville ed Ott Tanak. Dopo uno shakedown vissuto in ombra, il team coreano ha prontamente risposto attaccando le Toyota. Ad attendere i piloti la PS1 di Jyväskylä leggermente rivista, con un tratto acciottolato e una nuova sezione sterrata.

Neuville, navigato da Martin Wydaeghe, ha messo tutti in riga con una prova priva di sbavature. Il belga ha chiuso con un vantaggio di 1”2 nei confronti della Hyundai i20N di Tanak. Tuttavia Neuville ha subito avvertito: “Mi sono sempre piaciute questo genere di PS, ma domani sarà tutt’altra storia. Abbiamo apportato alcune modifiche al setup, speriamo di essere competitivi anche nelle prossime tappe”.



Terzo tempo per Takamoto Katsuta che proprio qui l’anno scorso ottenne il miglior crono. A rallentare la corsa del giapponese un problema al sistema ibrido della sua Yaris Rally1. Quarto posto per Kalle Rovanpera sceso nella PS fra il frastuono delle trombe dei numerosi tifosi accorsi per sostenerlo (nella foto sopra). Per il Flying Finn questo finlandese sarà un weekend da vivere sotto pressione, il leader del campionato ha l’obbligo morale di vincere per la prima volta la gara di casa.

Incredibile la prestazione dell’esordiente Jari Huttunen. Per la prima volta al volante della Ford Puma Rally1, il finnico ha artigliato il quinto posto diventato il pilota M-Sport più veloce. A seguire le due Toyota Yaris di Elfyn Evans ed Esapekka Lappi che proprio in Finlandia nel 2017 ottenne il suo primo, e per ora unico, successo iridato. Sia Pierre-Louis Loubet che Oliver Solberg hanno siglato il medesimo crono di Lappi, classificandosi rispettivamente all’ottavo e nono posto.

Chiudono la classifica delle Rally1 le Ford Puma capitanate da Adrien Fourmaux. A seguire Craig Breen, autore di un lungo in cui ha colpito una balla di fieno danneggiando il paraurti della sua vettura oltre a perdere una manciata di secondi. Infine Gus Greensmith che ha terminato a 5”5 dal leader Neuville.



Doppietta Skoda in WRC2, con il polacco Mikolaj Marczyk che ha preceduto di soli 6 decimi il pilota di casa Sami Pajari. Terzo posto di classe per il rientrante Hayden Paddon, il neozelandese ha avuto la meglio sulla Hyundai del vincitore della scorsa edizione Teemu Suninen. È finito subito il Rally di Finlandia per Nikolay Gryazin. Il russo è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo aver capottato la Fabia nello shakedown e aver riportato danni irreparabili al roll bar (nella foto sopra).

Giovedì 4 agosto 2022, classifica dopo la SS1

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 2'41"7
2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 1"2
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 2"6
4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 2"7
5 - Huttunen-Lukka (Ford Puma Rally1) - 3"2
6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 3"2
7 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 3"8
8 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 3"8
9 - Solberg-Edmondson (Hyundai i20N Rally1) - 3"8
10 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 5"0
11 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 5"1
12 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 5"5
13 - Marczyk-Gospodarczyk (Skoda Fabia WRC2) - 8"8
14 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - 9"4
15 - Paddon-Kennard (Hyundai i20N WRC2) - 9"7

4 Ago [12:28]

Rally Finlandia – Shakedown
Rovanpera-Lappi doppietta Toyota

Michele Montesano

Superato il giro di boa, il WRC si appresta ad affrontare una delle sue prove più iconiche: il Rally di Finlandia. L’ottavo round del Mondiale Rally non può che vedere partire con i favori del pronostico il Toyota Gazoo Racing Team. Infatti la squadra nipponica, che ha base a Puuppola, prova le sue Yaris Rally1 proprio su queste strade. Inoltre i numerosi tifosi finlandesi affolleranno le speciali dell’ “Jvaskylan Suurajot” per sostenere il beniamino Kalle Rovanpera.

Il Flying Finn sarà sotto la luce dei riflettori, avrà il compito non facile di riportare la bandiera della Finlandia sul gradino più alto del podio che manca dal 2017, con l’affermazione di Esapekka Lappi. Infatti, su 70 edizioni finora disputate del Rally di Finlandia, sono ben 55 le vittorie di un equipaggio di casa. Inoltre, nonostante 6 round ancora da disputare, Rovanpera e il team Toyota potranno dare la spallata definitiva al Mondiale Rally.

Il finlandese comanda la classifica assoluta con un vantaggio di 83 punti su Thierry Neuville e 96 sul compagno di scuderia Elfyn Evans. Un vantaggio di quasi 3 gare che potrebbero consentire a Rovanpera di conquistare il suo primo alloro iridato già a settembre in Grecia. Discorso simile per il campionato costruttori con Toyota in vantaggio di 87 lunghezze su Hyundai Motorsport e addirittura 142 su Ford M-Sport.



A siglare il miglior crono nello Shakedown di Rannankylä, che mancava dal lontano 2010, è stato Rovanpera (nella foto sopra). Con un riferimento di 1’56”1 il pilota Toyota, nel suo ultimo tentativo, ha scalzato il compagno di squadra Lappi scivolato al secondo posto per mezzo secondo. Le Yaris Rally1 dei due finnici si sono dimostrate le vetture più competitive sui 4,48 km cronometrati. Più staccato Ott Tanak terzo, l’estone ha pagato 9 decimi dal capoclassifica non nascondendo di aver riscontrato problemi di assetto sulla sua Hyundai i20N.

Quarto crono per Takamoto Katsuta in grado di migliorarsi nel suo ultimo passaggio. Il nipponico, che risiede proprio in Finlandia, ha preceduto di 3 decimi la Toyota del vincitore della scorsa edizione Evans. Nonostante un testacoda nel primo tentativo e uno scarso feeling con il posteriore della Hyundai, Oliver Solberg si è piazzato in sesta posizione avendo la meglio su Craig Breen, il più veloce fra le Ford Puma Rally1 (nella foto sotto).

Solamente ottavo Neuville, autore del medesimo crono fatto registrate da Pierre-Louis Loubet. A seguire Adrien Fourmaux e il debuttante Jari Huttunen. A chiudere la classifica delle Rally1 Gus Greensmith, l’unico pilota che non è riuscito a rompere la barriera dei 2 minuti per affrontare lo shakedown. A comandare i giochi nel WRC2 è stato Teemu Suninen, al volante della Hyundai i20N Rally2 ufficiale. Da segnalare la presenza di Hayden Paddon nella classe cadetta, il neozelandese era stato costretto a dare forfait nel Rally d’Estonia causa Covid-19.



22 Prove Speciali per un totale di 322,61 km cronometrati, il Rally di Finlandia è da sempre famoso per le sue medie elevate nonostante si corra su sterrato. I numerosi salti, associati alle Rally1 ibride più pensanti, costringeranno i piloti ad affrontare le speciali con più cautela. Con il rischio dietro l’angolo, rappresentato da dossi e alberi, sarà fondamentale non perdere la giusta concentrazione. Di vitale importanza saranno le ricognizioni per definire le note, alla base del ritmo da sostenere in gara.

Centro nevralgico del Rally sarà la città di Jyväskylä, a sud della Finlandia con le foreste che faranno da sfondo alla sfida. Dopo la prova spettacolo di Harju, in scena giovedì pomeriggio, sarà la volta delle 9 prove del venerdì con la PS Lankamaa che tornerà per la prima volta dal 2017. Sabato il programma prevede altri 150,30 km cronometrati suddivisi in 8 speciali. Infine domenica le ultime 4 PS con la Vekkula che, nel secondo passaggio, ospiterà la Power Stage. Così come in Estonia, anche in Finlandia Pirelli porterà le Scorpion KX Soft come mescola principale, mentre le Hard rivestiranno il ruolo di seconda scelta.

Giovedì 4 agosto 2022, shakedown

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'56"1
2 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'56"6
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 1'57"0
4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'57"4
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'57"7
6 - Solberg-Edmondson (Hyundai i20N Rally1) - 1'57"8
7 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 1'58"1
8 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 1'58"5
9 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 1'58"5
10 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 1'58"8
11 - Huttunen-Lukka (Ford Puma Rally1) - 1'59"2
12 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 2'00"3
13 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 2'05"8
14 - Zaldivar-Der Ohannesian (Hyundai i20N WRC2) - 2'06"3
15 - Marczyk-Gospodarczyk (Skoda Fabia WRC2) - 2'07"3



17 Lug [14:42]

Rally d’Estonia – Finale
Rovanpera conquista il quinto sigillo

Michele Montesano

Dominio indiscusso da parte di Kalle Rovanpera e Jonne Halttunen che hanno conquistato anche il Rally d’Estonia. La coppia finlandese del Toyota Gazoo Racing Team è ormai lanciata verso la conquista del primo titolo iridato WRC. Con un ruolino di marcia che li ha visti conquistare ben cinque rally sui sette finora disputati, i finnici potranno chiudere i giochi mondiali con largo anticipo. Stesso discorso anche in casa Toyota che ha siglato la terza doppietta stagionale grazie al secondo posto che porta la firma di Elfyn Evans.



Rovanpera (nella foto sopra) ha subito messo in chiaro le sue intenzioni siglando gli scratch delle prime tre PS giornaliere, anche se la Kanepi 1 è stata in coabitazione con Ott Tanak. Il Flying Finn ha gestito il vantaggio nelle ripetizioni bagnate di Tartu Vald e Kanepi per poi dominare nella Power Stage. A distanza di un anno, dove proprio in Estonia conquistò il primo successo iridato, Rovanpera da promessa è diventato una certezza nel Mondiale Rally.

Secondo posto finale per Evans che rispecchia in pieno le forze in campo nel team Toyota. Dopo un buon avvio nella giornata del venerdì, il gallese non è più riuscito a stare nella scia di Rovanpera perdendo secondi preziosi in ogni PS. Eppure Evans non si è risparmiato, ma il suo stile di guida poco si è adattato alle speciali estoni. Infatti, in diverse occasioni il gallese è parso al limite con la sua Yaris Rally1, come nella Kanepi 1 in cui è andato in testacoda perdendo ulteriori secondi nei confronti del leader Rovanpera.



A chiudere il podio è stato l’idolo locale Tanak (nella foto sopra), seppure a quasi un minuto dal vincitore. Al pilota estone non è bastata l’aria di casa e il supporto dei numerosi tifosi per provare a conquistare il suo secondo rally stagionale. A mancare è stata la sua i20N Rally1 poco competitiva sui tratti veloci rispetto le Yaris. Ciò nonostante il pilota Hyundai Motorsport è riuscito a firmare la PS di Kanepi 1.

Quarto posto anonimo per Thierry Neuville. Il belga non è mai stato competitivo nel corso di tutto il weekend non riuscendo a trovare il giusto ritmo e assetto della sua Hyundai. Brividi nel corso della PS21 quando Neuville è arrivato lungo ad una sinistra media finendo con il posteriore negli arbusti a bordo strada. Si è poi scoperto che il sedile della Hyundai si era spostato costringendo il pilota ad una guida innaturale. Nella PS successiva il belga si è fatto sorprendere dalla pioggia finendo anche in testacoda.



È iniziata nel peggiore dei modi la mattinata per la Ford, il team M-Sport ha perso ben due Puma nel corso delle prime speciali. Nella Tartu Vald, la prova ricavata all’interno dell’aeroporto vicino al Service Park, Pierre-Louis Loubet (nella foto sopra) ha colpito una pietra nascosta dall’erba danneggiando irreparabilmente la sospensione anteriore sinistra. Sorte simile è toccata a Gus Greensmith nella PS successiva. Risalito al settimo posto assoluto, l’inglese al termine della Kanepi 1 è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un guasto alla trasmissione.

A ereditare il ruolo di prima punta per Ford M-Sport è stato Adrien Fourmaux, sesto alle spalle di un consistente Takamoto Katsuta. Il francese ha quindi saggiamente deciso di seppellire l’ascia di guerra per portare a termine il Rally d’Estonia senza commettere errori che avrebbero potuto compromettere il risultato finale. Fourmaux alla fine è scivolato al settimo posto in favore di Esapekka Lappi che, sfruttando la pioggia caduta nelle PS 22 e 23, ha segnato gli scratch che l’hanno portato al sesto posto assoluto.



Decisamente tormentata la domenica di Oliver Solberg (nella foto sopra) finito in testacoda nella Kanepi 1. Lo svedese, in crisi di trazione e aderenza, si è poi ripetuto nella speciale successiva, andando lungo in una destra stretta per poi sfiorare anche una balla di fieno posta a delimitare il percorso. Come se non bastasse, un problema alla console della i20N ha fatto spegnere il motore nel corso del secondo passaggio della Kanepi. Infine, Solberg ha concluso il Rally d’Estonia con una digressione nei campi della Power Stage.

Con l’assenza del Service Park a metà tappa, Craig Breen ha deciso di risparmiare l’auto e le Pirelli in vista dell’attacco finale nella Power Stage. Il nord irlandese ha spinto solamente nel primo passaggio della Kambja, ottenendo il quarto crono, per effettuare una ricognizione veloce e controllare la stesura delle note. Sfortunatamente la pioggia ha scombussolato i piani costringendo Breen a chiudere l’ultima PS con l’ottavo crono. Al termine del Rally il pensiero del pilota Ford è andato al boss M-Sport Malcolm Wilson che la notte scorsa ha perso sua madre.



Andreas Mikkelsen (nella foto sopra) ha ottenuto la vittoria nel WRC2 dopo un duello serrato contro Teemu Suninen. Il finlandese nell’ultima tappa ha provato a limare il distacco arrivando, ad una PS dal termine, con uno scarto di 3”2 dal leader. Ma nella Power Stage la Hyundai i20N Rally2 ha tradito Suninen che ha percorso gran parte della speciale con il motore a 2 cilindri. Il finlandese è arrivato così al traguardo con 25”3 di ritardo nei confronti del vincitore Mikkelsen. A chiudere il podio di classe Emil Lindholm, terzo dopo il capottamento di Marco Bulacia nel corso della penultima PS di giornata.

Domenica 17 luglio 2022, classifica finale (top 15)

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 2h54'29"0
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'00"9
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 1'55"7
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 3'53"3
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 4'13"4
6 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 4'49"1
7 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 5'09"2
8 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 11'01"8
9 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 11'27"1
10 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 13'04"8
11 - Huttunen-Lukka (Ford Fiesta WRC2) - 14'28"8
12 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 16'08"7
13 - Ogier-Veillas (Toyota GR Yaris Rally1) - 16'12"0
14 - Fernandez-Coronado (Skoda Fabia WRC2) - 16'31"0
15 - Linnamae-Morgan (Volkswagen Polo WRC2) - 17'04"0

Il campionato piloti
1.Rovanpera 175 punti; 2.Neuville 92; 3.Evans 79; 4.Tanak 77; 5.Katsuta 73; 6.Breen 60; 7.Loeb 35; 8.Ogier 34; 9.Sordo 34; 10.Greensmith 28.

Il campionato costruttori
1.Toyota Gazoo 298 punti; 2.Hyundai 211; 3. M-Sport Ford 157.

16 Lug [19:16]

Rally d’Estonia – 3° giorno finale
Rovanpera inarrestabile prende il largo

Michele Montesano

Si è dimostrato di un altro pianeta Kalle Rovanpera, sempre più dominatore assoluto del Rally d’Estonia. Il finnico del Toyota Gazoo Racing Team, nella tornata pomeridiana del sabato, ha ulteriormente esteso il suo vantaggio nei confronti del team mate Elfyn Evans mettendo in cassaforte la quinta vittoria stagionale nel WRC. Il leader del mondiale, autore di ben 10 scratch su 18 PS finora disputate, sta monopolizzando la prova baltica così come ha fatto nel primo scorcio del Mondiale Rally.



Piccolo brivido per Rovanpera nel corso della ripetizione della Elva. Il finlandese ha dovuto frenare bruscamente per evitare uno spettatore troppo vicino al ciglio della strada. Nonostante lo spavento, il pilota Toyota è riuscito ad ottenere il miglior crono. Rovanpera ha poi infilato una sequenza spaventosa di scratch ripetendosi nel secondo passaggio della Mäeküla, nella bagnata Otepää e infine nella Neeruti 2, lasciando solamente le briciole agli avversari. Ciò nonostante il finlandese ha avuto da ridire sulle speciali decisamente più rovinate e solcate rispetto al primo passaggio mattutino.

Evans (nella foto sopra) paga ormai 29”1 di svantaggio nei confronti del compagno di squadra. Dopo la consistente prova messa in campo nella giornata di ieri, il gallese ha provato timidamente a contendere la vittoria a Rovanpera capendo immediatamente che non c’era nulla da fare. “Realisticamente ora c’è un grande divario in un rally in cui bisogna essere sempre flat out – ha ammesso un laconico Evans – per tutto il giorno Kalle è stato decisamente bravo. Cercheremo lo stesso di tenerlo sotto pressione, ma finora ha fatto molto bene”.



Gara a parte per le Hyundai i20N Rally1 di Ott Tanak e Thierry Neuville (nella foto sopra), rispettivamente al terzo e quarto posto assoluto. Sia l’estone che il belga non hanno potuto fare molto per riacciuffare le due Toyota Yaris che stanno dettando l’andatura nel Rally d’Estonia. Il pilota di casa ha provato in tutti i modi a invertire la tendenza, ma le Hyundai si sono rivelate semplicemente poco competitive sugli sterrati estoni.

Takamoto Katsuta ha consolidato il suo quinto posto portando a doppia cifra il margine su Adrien Fourmaux. Seppure entrambi gli sfidanti abbiano badato più a non commettere errori che a darsi battaglia, il nipponico è risultato più veloce rispetto al pilota Ford. Gran parte del merito va alle novità introdotte sulle Toyota Yaris Rally1: un nuovo alettone posteriore, in grado di garantire maggior stabilità alla vettura, e un propulsore dotato di più cavalli per incrementare le velocità di punta. Ciò nonostante Fourmaux è riuscito a vincere la prova spettacolo di Tartu confermandosi il miglior pilota di casa M-Sport.



Dopo la foratura accusata nel corso della PS12, Esapekka Lappi è scivolato in settima posizione non riuscendo più a risalire in top 5. Il finlandese ha provato a recuperare il gap ma, a fine giornata, paga 41”5 sulla Puma Rally1 di Fourmaux. Più staccata la Ford di Pierre-Louis Loubet, ottavo, seguito dalla vettura gemella di Gus Greensmith.

Oliver Solberg si sta sempre più avvicinando alla sua prima vittoria di una speciale iridata. Ormai fuori da ogni velleità di lottare contro gli altri piloti, lo svedese si è concentrato sulle prove di assetto della sua i20N Rally1. Il figlio del campione 2003 Petter Solberg ha però impressionato con il suo ritmo ottenendo il quarto crono nella lunga Otepää 2 e il terzo nella ripetizione della Neeruti. Più attardato Craig Breen (nella foto sopra) costretto a perdere più di 2 minuti per la sostituzione di uno pneumatico nella PS16. Il nord irlandese punterà a guadagnare punti nella Power Stage di domani.



Attimi di suspense per il leader del WRC2 Andreas Mikkelsen nella prova spettacolo di Tartu (nella foto sopra). Il campione in carica è arrivato lungo nella penultima curva urtando un masso e perdendo secondi preziosi nei confronti di Teemu Suninen. Con 10”6 a dividere i due piloti ex WRC la lotta per la vittoria di classe è quindi più aperta che mai. Marco Bulacia si conferma al terzo posto tenendo a debita distanza il campione finlandese Emil Lindholm.

Sabato 16 luglio 2022, classifica dopo la SS18

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 2h07'53"0
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 29"1
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 1'11"5
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 2'20"3
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 3'43"0
6 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 3'53"9
7 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 4'35"4
8 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 6'16"4
9 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 7'22"9
10 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 8'39"7
11 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 8'50"3
12 - Bulacia-Vallejo (Skoda Fabia WRC2) - 9'30"5
13 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 9'46"8
14 - Huttunen-Lukka (Ford Fiesta WRC2) - 10'31"9
15 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 11'01"7

16 Lug [12:39]

Rally d’Estonia – 3° giorno mattino
Rovanpera allunga su Evans, Lappi fora

Michele Montesano

Cambiano i Rally, ma Kalle Rovanpera è sempre l’uomo solo al comando nel WRC. Favorito dalle condizioni meteo avverse che hanno colpito il leader Elfyn Evans sul finale della giornata ieri, il finlandese del Toyota Gazoo Racing Team è balzato in testa al Rally d’Estonia vedendo sempre più alla sua portata il quinto successo stagionale. Nella prima speciale della mattinata, il gallese ha provato a ricucire il gap nei confronti del suo team mate, conquistando la Elva 1, ma il finnico ha risposto perentoriamente nelle PS successive.

Con un ruolino da schiacciasassi, Rovanpera ha conquistato gli scratch di tutte le restanti prove mattutine. Dapprima ha firmato la Mäeküla 1 battendo Evans di 4 decimi. Poi, trovato il giusto set-up con le Pirelli, il Flying Finn è letteralmente volato infliggendo al vicecampione in carica ben 4”2, nella Otepää 1, e infine 3”4 nel primo passaggio della Neeruti di soli 7,6 km. Con un vantaggio complessivo di 19”1 nei confronti di Evans, Rovanpera può tranquillamente puntare al suo secondo centro in Estonia, proprio dove lo scorso anno aveva conquistato il suo primo successo iridato.



Terzo e sempre più nella terra di nessuno Ott Tanak (nella foto sopra). Il beniamino di casa ha affrontato la prima speciale di giornata con dei problemi ai freni sulla sua Hyundai i20N Rally1. Ciò nonostante, l’estone è riuscito a contenere i danni e minimizzare il distacco conquistando il terzo crono nelle prima 3 PS giornaliere e il quarto tempo nella Neeruti 1. Il pilota Hyundai, a fine prova, si è lamentato dei continui cambi di aderenza che l’hanno costretto a non spingere fino in fondo.

La mattinata ha visto un intenso duello per la quarta posizione fra Thierry Neuville ed Esapekka Lappi. Ma a cedere per primo è stato il finlandese che, atterrando troppo violentemente da un salto nella PS12, ha stallonato una gomma scivolando in settima posizione generale per sostituirla. Seppur a ridosso della zona podio, Neuville ha affrontato gli ultimi chilometri con molta cautela, infatti, il suo navigatore Martin Wydaeghe è dolorante alla schiena dopo i numerosi salti sui veloci dossi estoni.



Quinto posto per Takamoto Katsuta che si è reso protagonista di una bella lotta sul filo dei secondi contro Adrien Fourmaux (nella foto sopra). Il francese, miglior pilota Ford M-Sport, ha preferito non prendere rischi sulla prova più lunga della giornata (la Otepää di 17,08 km) perdendo qualche decimo prezioso. Con soli 6”3 a dividere i 2 piloti, il duello per la top 5 è quello che offre sicuramente spunti più interessanti per il prosieguo del Rally d’Estonia. Chiude all’ottavo posto Pierre-Louis Loubet che, nel corso della PS12, ha superato il compagno di squadra Gus Greensmith attardato da una foratura.

Dopo aver colpito un albero e affrontato la giornata di ieri con problemi al servosterzo, Oliver Solberg ha cercato solamente di macinare chilometri. Scivolato in ventiseiesima posizione assoluta, lo svedese ha provato a sperimentare nuovi assetti sulla sua i20N Rally1. Anche se il figlio d’arte ha subito un’ulteriore ritardo, quando nella PS12 si è dovuto fermare per pulire il radiatore della sua Hyundai rimasto intasato dall’erba raccolta a bordo strada. Unico pilota fra le Rally1 costretto a ritirarsi ieri, Craig Breen ha affrontato le speciali del sabato con relativa tranquillità ottenendo anche il terzo crono nella Neeruti 1.



Con il decimo posto assoluto, Andreas Mikkelsen (nella foto sopra) continua a guidare la classifica del WRC2. Il campione in carica, a conclusione della tornata mattutina, precede Teemu Suninen di soli 13”9. La battaglia per la prima posizione è più serrata che mai con il norvegese che è arrivato a fine PS13 con l’anteriore destra leggermente sgonfia. La lotta proseguirà sul filo dei secondi anche nel pomeriggio. Più staccato Marco Bulacia terzo a 40”4 da Suninen.

Sabato 16 luglio 2022, classifica dopo la SS13

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 1h41'15"0
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 19"1
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 57"6
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 1'50"1
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 3'02"3
6 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 3'08"6
7 - Lappi-Ferm (Toyota GR Yaris Rally1) - 4'10"0
8 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 5'04"9
9 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 6'17"1
10 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 6'41"0
11 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N WRC2) - 6'54"9
12 - Bulacia-Vallejo (Skoda Fabia WRC2) - 7'35"3
13 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 7'48"4
14 - Huttunen-Lukka (Ford Fiesta WRC2) - 8'20"9
15 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 8'45"0

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