23 Ott 2026 [2:37]
Austin, qualifica
La pole è ancora di Palmowski
Eva Surian
Ancora lei, sempre lei. Anche ad Austin Alisha Palmowski ha agguantato la pole position sia per la gara di apertura del weekend, sia per la gara principale, ovvero la terza del fine settimana. E la corsa per la vittoria del campionato è sempre più vicina.
Infatti, ad Austin si potrebbero avere già due possibili campioni: non solo Kimi Antonelli in Formula 1, anche Alisha Palmowski potrebbe vincere qui il campionato di F1 Academy. Alla britannica basterebbe concludere il weekend con un margine di 68 punti sulla seconda, Emma Felbermayr, per diventare la nuova campionessa della categoria femminile.
Ma la vittoria va sudata e infatti già in qualifica le avversarie le hanno dato filo da torcere. In particolare, l’americana Payton Westcott. Il ghiaccio lo aveva rotto in Olanda, ma anche ad Austin, Westcott ha confermato la crescita dimostrata a Zandvoort, stabilendo il secondo miglior crono in 2’07’’812. Dopo un iniziale 2’08’’628 l’americana ha limato ulteriormente il suo tempo scendendo sotto la soglia del 2’08. L’unica, oltre a Palmowski, appunto.
Eppure, la lotta per la pole si è accesa soltanto dopo il cambio gomme verso la fine della sessione. Il progressivo miglioramento della pista ha permesso a tutte le pilote di avvicinarsi a quel 2’07’’714 segnato dalla britannica capoclassifica, senza mai migliorarlo.
Poi, il guizzo finale dell’americana del team Prema ha rischiato di annullare ogni certezza, cogliendo di sorpresa Palmowski, sicura di avere ormai in pugno la pole position. Ma nulla è certo fino alla bandiera a scacchi. E non solo.
Infatti, a qualifica finita, il miglior tempo della sessione segnato da Palmowski è stato annullato, consegnando la pole a Westcott. Poi, un’ulteriore verifica dei commissari ha restituito il miglior crono alla leader del campionato e così Palmowski scatterà dal palo sia nella prima e che nell’ultima gara del weekend, come accennato in precedenza.
A seguire, Nina Gademan con il terzo tempo in 2’08’’229 e reduce da due podi ottenuti nello scorso appuntamento a Zandvoort. Poi, Natalia Granada staccata di mezzo secondo dalla pole girl. Solo quinta Alba Larsen, la pilota della Ferrari Driver Academy fresca di rinnovo con il team di Maranello per il 2027. Nonostante il regolamento dell’Academy limiti le permanenze delle pilote a un massimo di due stagioni, di recente è stata introdotta un’eccezione per le pilote che dimostrano prestazioni notevoli e un potenziale di ulteriore sviluppo.
Il doppio podio a Zandvoort e il miglioramento delle prestazioni dimostrato dalla pilota danese nel corso di questa stagione, le hanno permesso così di diventare la prima pilota a presenziare nella F1 Academy per 3 stagioni consecutive.
Completano la top-10 le due pilote del team ART Lisa Billard e Jade Jacquet, Rafaela Ferreira (Campos), Emma Felbermayr (Rodin) e Rachel Robertson (Hitech). Sarà proprio Ferreira a scattare dalla prima casella della griglia di partenza in gara, la corsa a griglia invertita, l’unica per la quale è previsto il rovesciamento delle prime 8 posizioni stabilite nella qualifica.
Invece, è iniziato in salita il weekend di Austin per Emma Felbermayr. Il suo nono crono, infatti, rende ancora più possibile il coronamento di Alisha Palmowski. Ma come sempre, sarà la pista a parlare.
Giovedì 22 ottobre 2026, qualifica
1 – Alisha Palmowski – Campos – 2’07’’714
2 – Payton Westcott – Prema – 2’07’’812
3 – Nina Gademan – MP Motorsport – 2’08’’229
4 – Natalia Granada – Prema – 2’08’’332
5 – Alba Larsen – MP Motorsport – 2’08’’348
6 – Lisa Billard – ART – 2’08’’416
7 – Jade Jacquet – ART – 2’08’’564
8 – Rafaela Ferreira – Campos – 2’08’’601
9 – Emma Felbermayr – Rodin – 2’08’’767
10 – Rachel Robertson – Hitech – 2’08’’827
11 – Megan Bruce – Campos – 2’08’’856
12 – Ella Stevens – Rodin – 2’08’’907
13 – Ella Lloyd – Rodin – 2’09’’057
14 – Ava Dobson – Hitech – 2’09’’205
15 – Alexia Danielsson – Hitech – 2’09’’247
16 – Kaylee Countryman – ART – 2’09’’334
17 – Esmee Kosterman – MP Motorsport – 2’09’’348
18 – Mathilda Paatz – Prema – 2’09’’452