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12 Lug [11:10]

PURE ETCR – Alcaniz
Ekström regala il bis a Cupra

Michele Montesano

Dopo il debutto italiano, il PURE ETCR si è trasferito ad Alcaniz per la seconda prova della sua stagione inaugurale. Ancora una volta ad essere incoronato “re” del weekend è stato un pilota dello Zengo Motorsport – X Cupra ma questa volta è toccato a Mattias Ekström. Lo svedese ha portato a termine un fine settimana che lo ha visto sempre competitivo. Il team Romeo Ferraris - M1RA ha potuto festeggiare il primo podio finale nel Turismo elettrico grazie a Rodrigo Baptista. Se nel weekend capitolino di Vallelunga tutti i piloti hanno preso le misure al nuovo campionato e soprattutto al nuovo format, ad Alcaniz la bagarre in pista non è mancata anche con toccate e sportellate oltre i limiti della legalità.

Al termine della prima giornata sugli scudi sono saliti Baptista e l’idolo di casa Mikel Azcona, entrambi in grado di primeggiare nei rispettivi Pool del venerdì. La giornata del sabato ha visto svettare ancora Azcona nelle sfide dirette con battaglie testa a testa. Dopo una prima giornata positiva, Jean-Karl Vernay è stato costretto a saltare la sfida contro Luca Filippi, per un problema alla trasmissione della sua Veloster. Il francese si è poi rifatto nel Time Trial conquistando la pole per la Super Finale B. Sempre al vertice Azcona, ancora una volta il migliore del suo gruppo nella lista dei tempi.



Allo spegnersi dei semafori della Super Finale A è stato il poleman Azcona a mantenere saldamente il comando delle operazioni seguito da Farfus e Baptista. Il pilota Romeo Ferraris però non è riuscito a restare agganciato ai due di testa, dovendo lasciare spazio anche a Jordi Gené. I primi giri hanno visto uno scambio di posizioni al vertice fra Azcona e Farfus, lo spagnolo è riuscito ad avere la meglio con una manovra sopra le righe stringendo il brasiliano verso il muretto box in pieno rettilineo. Nel mentre Stefano Coletti, ripresosi da una partenza poco convincente, ha superato Baptista e Gené portandosi al terzo posto.

Nel corso della quinta tornata il fattaccio: Farfus ha attaccato nuovamente Azcona in staccata, le due vetture si sono toccate con la Cupra che è finita nella ghiaia costringendo al ritiro lo spagnolo. Nel giro successivo è stato Coletti a scomporsi andando al contatto con Gené, anche in questo caso gara finita per il monegasco e sospensione posteriore destra della Giulia danneggiata. A tagliare per primo il traguardo è stato Farfus seguito da Baptista che ha approfittato dei vari ritiri, terzo Tom Chilton in grado di superare nelle ultime fasi Gené alle prese con la sua Cupra malconcia.



Luca Filippi è stato costretto a non schierarsi sulla griglia della Super Finale B, per via dei troppi danni riportati sulla sua Alfa Romeo condivisa con Coletti. Seppure con uno scatto poco incisivo, Vernay è riuscito a mantenere la prima posizione. Ma al secondo passaggio Ekström, con una manovra perentoria, ha sverniciato il francese. Le posizioni di vertice sono rimaste congelate fino alla bandiera a scacchi. A salire sul gradino più basso del podio è stato Oliver Webb autore di una rimonta perfetta. L’inglese ha dapprima superato John Filippi e poi, nel corso dell’ultimo passaggio, la Cupra di Daniel Nagy. Luca Filippi ha preso il via in un secondo momento, completando quattro giri per constatare il corretto funzionamento della sua Giulia.

Con la vittoria nella Super Finale B è stato Ekström a chiudere per primo il weekend spagnolo del PURE ETCR. Lo svedese è stato sempre nelle posizioni di vertice nelle varie sessioni, fatta eccezione per il Time Trial. Inoltre, lo zero in casella di Azcona nella Super Finale A, ha permesso allo svedese di balzare al comando della classifica generale di campionato.

Domenica 11 luglio 2021, Super Finale A

1 - Augusto Farfus (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 7 giri
2 - Rodrigo Baptista (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 0"496
3 - Jordi Gené (Cupra e-Racer) - Zengő - 2"789
4 - Tom Chilton (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 2"895

Ritirati
Stefano Coletti (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA
Mikel Azcona (Cupra e-Racer) - Zengő

Domenica 11 luglio 2021, Super Finale B

1 - Mattias Ekström (Cupra e-Racer) - Zengő - 7 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 2"962
3 - Oliver Webb (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 3"942
4 - Dániel Nagy (Cupra e-Racer) - Zengő - 4"082
5 - John Filippi (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 4"192
6 - Luca Filippi (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 3 giri

Il campionato
1.Ekström 146 punti; 2.Vernay 124; 3.Gené 109; 4.Baptista 106; 5.Azcona 104; 6.Farfus 93; 7.Webb 87; 8.L. Filippi 78; 9.J. Filippi 78; 10.Nagy 68.

10 Lug [21:30]

Piani di espansione per il PURE ETCR
WSC annuncia l’ETCR Europe

Michele Montesano

Dopo il successo riscontrato dal PURE ETCR, che ha visto il suo debutto sul tracciato di Vallelunga, la WSC Ltd ha annunciato il lancio delle serie continentali e nazionali del campionato dedicato alle Turismo elettriche. Sulla scia di quanto fatto con il progetto TCR, la società capitanata dal vulcanico Marcello Lotti ha deciso di replicare l’espansione delle vetture Turismo full electric su larga scala. Il primo passo sarà il lancio dell’ETCR Europe promossa da WSC e TCR Euro Series Ltd, che attualmente gestisce il TCR Europe.

L’obiettivo è quello di seguire il successo ottenuto con il TCR, con la piramide composta dal vertice rappresentato dal WTCR e, a scendere, dalle serie continentali e infine le nazionali. Così come nelle Turismo endotermiche, anche le vetture elettriche saranno le stesse in tutti i campionati per ammortizzare i costi di produzione delle varie Case impegnate.

La stagione inaugurale dell’ETCR Europe sarà composta da quattro eventi, che si snoderanno nel periodo invernale fra novembre 2022 e marzo 2023. Ad affermarlo Paulo Ferreira, Promoter del TCR Europe: “Il mondo dell’automotive sta cambiando e con esso anche il Motorsport. La tendenza è verso le energie alternative e, visto l’interesse suscitato dal PURE ETCR a Vallelunga, abbiamo deciso di puntare su questa nuova realtà. L’idea è di iniziare un campionato su quattro eventi, magari facendo coincidere la prima gara con l’appuntamento finale del TCR Europe di Barcellona”.

I costi delle vetture e di gestione verranno svelati a settembre. Lotti ha reso noto che il campionato europeo fungerà da apripista, poiché è previsto il lancio di altre serie anche in Medio Oriente e Africa. L’espansione prevede inoltre lo sbarco in America e in Asia ma con un lasso di tempo maggiore, considerando l’attuale situazione legata al Covid-19.

21 Giu [12:05]

PURE ETCR – Vallelunga
Azcona e Cupra aprono la nuova era

Michele Montesano

Il PURE ETCR ha il suo primo "re", lo spagnolo Mikel Azcona. Sull’autodromo di Vallelunga è stato possibile assistere alla nuova era delle corse Turismo totalmente elettriche. Nonostante un format del tutto inedito, il PURE ETCR ha saputo dispensare spettacolo e bagarre, come nella vera tradizione delle auto derivate dalla serie.

Il team Zengo Motorsport – X Cupra ha monopolizzato subito la giornata del sabato che, attraverso i vari Round, ha decretato le batterie delle due Super Finali della domenica, con Azcona e Mattias Ekström i migliori esponenti della pista capitolina. Dopo aver vinto tutte le battaglie lo spagnolo è stato incoronato “King of the Weekend”. Unica macchia la mancanza di un crono nel corso del Time Trial (la lotta alla pole per le Super Finali) dove Azcona è stato vittima di una foratura.



Nella Super Finale A le due Hyundai Veloster N di Farfus e Tom Chilton sono state le più veloci a scattare dalla griglia. Azcona, partito ultimo, ha subito infilato Stefano Coletti il quale, dopo un’uscita nella ghiaia, è stato costretto al ritiro. Chilton ha provato a tenere a bada le due Cupra di Azcona e Jordi Genè, ma andando largo ai Cimini ha forato lasciando via libera alla rimonta degli spagnoli. Il poleman Farfus sembrava avere la gara in pugno quando si è girato al Tornantino per il cedimento della posteriore sinistra. Vittoria servita su un piatto d’argento per Azcona, secondo Genè in lotta fino all’ultimo giro con l’Alfa Romeo di Rodrigo Baptista.



Per via di una violazione del Parco Chiuso Ekström ha perso la pole della Super Finale B. Jean-Karl Vernay, scattato dalla prima piazzola, ha dovuto vedersela con l’Alfa By Romeo Ferraris di Luca Filippi. I due hanno proceduto appaiati nelle prime curve con il pilota Hyundai che ha mantenuto il comando. Dietro Ekström ha iniziato la rimonta infilando dapprima Daniel Nagy e poi, nel secondo passaggio, Oliver Webb.

Grazie alla bagarre fra Luca Filippi e la Hyundai di John Filippi il pilota della Cupra ha ridotto il gap dalla zona podio. Ekström, nel corso del quinto giro, ha rotto gli indugi superando perentoriamente la Hyundai, nel complesso dei Cimini, per poi ripetersi con l’Alfa Romeo grazie ad una staccata al limite alla Soratte. Lo svedese ha poi provato ad agganciare Vernay utilizzando il Power Up (un surplus di potenza che porta la vettura fino 500 KW) ma invano. La vittoria del francese di casa Hyundai tuttavia non gli ha permesso di essere incoronato re del primo round del PURE ETCR.

Domenica 20 giugno 2021, Super Finale A

1 - Mikel Azcona (Cupra e-Racer) - Zengő - 7 giri
2 - Jordi Gené (Cupra e-Racer) - Zengő - 4"221
3 - Rodrigo Baptista (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 4"938
4 - Augusto Farfus (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 3 giri
5 - Tom Chilton (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 4 giri
6 - Stefano Coletti (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 6 giri

Domenica 20 giugno 2021, Super Finale B

1 - Jean-Karl Vernay (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 7 giri
2 - Mattias Ekström (Cupra e-Racer) - Zengő - 0"781
3 - Luca Filippi (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 5"107
4 - John Filippi (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 5"642
5 - Oliver Webb (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 5"761
6 - Dániel Nagy (Cupra e-Racer) - Zengő - 6"302

Il campionato
1.Azcona 77 punti; 2Vernay 72; 3.Ekström 69; 4.Gené 58; 5.L. Filippi 56; 6.Baptista 43; 7.J. Filippi 37; 8.Webb 36; 9.Nagy 31; 10.Coletti 22.

20 Giu [14:09]

Zandvoort, gara 2
Primo sigillo per Girolami

Michele Montesano

Prima vittoria nella TCR Europe per Franco Girolami. Il fratello di Nestor, ufficiale Honda nel WTCR, ha conquistato un meritato successo in gara 2 a Zandvoort. Secondo posto per Niels Langeveld, il pilota Hyundai non è riuscito a difendersi dagli attacco dell’argentino. A completare il podio Isidro Callejas, vincitore del trofeo riservato ai Rookie.

Allo start Sami Taoufik si è fatto beffare dal team mate Langeveld. Ad approfittarne anche Girolami che, dopo aver liquidato la pratica con il turco, ha messo nel mirino l’olandese del Sebastien Loeb Racing. Operazione riuscita nella seconda tornata con un sorpasso rude: Girolami ha toccato Langeveld all’uscita di curva 10, i due hanno percorso il rettilineo appaiati con l’argentino che ha avuto la meglio nella staccata di curva 11.

Nel mentre un groviglio ha visto protagonisti Tom Coronel, Klim Gavrilov e Felice Jelmini. L’olandese uscito lento da Hugenholz si è scontrato con l’Audi del russo che, a sua volta, ha tamponato l’italiano il quale ha perso il controllo della sua Hyundai andando a sbattere contro il guardrail, perdendo anche la ruota posteriore destra. L’ingresso della safety car è stato indispensabile per spostare la vettura e mettere in sicurezza la pista.

Al restart Girolami ha mantenuto saldamente la prima posizione fino al traguardo, con Langeveld mai in grado di avvicinarsi all’argentino. Con Callejas saldamente al terzo posto, fuori dalla zona podio la lotta è stata serrata. Dusan Borkovic ha pressato Mehdi Bennani inducendolo all’orrore, per poi ripetersi con Jimmy Clairet acciuffando il quarto posto. Settimo Taoufik, seguito dall’Audi Comtoyou Racing di Nicolas Baert. Incredibile la progressione di Jack Young, scivolato al diciassettesimo posto dopo la ripresa della gara, l’inglese ha terminato al nono posto dopo una sequenza di sorpassi raccogliendo punti pesanti in ottica campionato. Decimo posto per il pilota, nonché proprietario, del PSS Racing Team Viktor Davidovski.

Domenica 20 giugno 2021, gara 2

1 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 15 giri
2 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 1"979
3 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 7"128
4 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 8"069
5 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 9"840
6 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 10"815
7 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 13"328
8 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 13"990
9 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 15"153
10 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 15"419
11 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 15"999
12 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 16"855
13 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 17"954
14 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 18"570
15 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 20"439
16 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 23"020
17 - Gustav Birch (Peugeot 308 TCR) - Brianmadsen - 28"408

Giro più veloce: Franco Girolami 1'45"544

Ritirati
Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano
Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou
Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC
Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR

Il campionato
1. Girolami 154 punti; 2.Azcona 143 punti; 3.Coronel 132; 4.J. Clairet 132; 5.Bennani 126; 6.Langeveld 124; 7.Borković 113; 8.Baert 107; 9.Young 105; 10.Jelmini 83.

19 Giu [18:28]

Zandvoort, gara 1
Coronel l'olandese volante

Michele Montesano

Tom Coronel ha conquistato il primo successo stagionale nella TCR Europe nella "sua" Zandvoort. Un trionfo non privo di macchie, infatti l’olandese dopo i festeggiamenti dovrà presentarsi dai commissari per il contatto che l’ha visto protagonista con Nicolas Baert. Secondo posto per Jack Young che non è riuscito a concretizzare la pole di questa mattina. È tornato sul podio anche Dusan Borkovic, dopo l’esilio forzato dal campionato Turismo continentale.

Se la partenza di Young è stata impeccabile, quella di Coronel è stata tutt’altro che ottimale facendosi sfilare dal team mate Baert. L’olandese ha cercato di riprendere subito il ritmo ritornando minaccioso negli scarichi della RS3 del belga. I due sono arrivati affiancati alla curva Vodafoneboch con Coronel che di malizia ha spinto sulla ghiaia l’avversario. Baert ha dovuto alzare forzatamente il piede scivolando a centro gruppo. Ad approfittarne Borkovic che ha sopravanzato anche Coronel, l’olandese ha poi replicato al serbo nella tornata successiva.

Sfruttando una vettura più leggera, per via del nuovo BoP, Coronel ha iniziato ad inanellare una sequenza di giri veloci per recuperare il divario dal leader. Il compito è stato portato a termine nella staccata di Mastersbocht, dove l’olandese ha infilato senza diritto di replica Young. Coronel ha poi preso il largo tagliando il traguardo con un margine di quasi due secondi sull’inglese. Terzo posto per Borkovic che, nelle ultime tornate, è riuscito a resistere agli attacchi di Niels Langeveld. Buona anche la progressione di Franco Girolami, l'argentino ha avuto la meglio su Baert in crisi di assetto dopo il contatto.

Settimo posto per Jimmy Clairet bravo ad arginare Isidro Callejas nonostante la zavorra a bordo della sua Peugeot 308. A chiudere i primi dieci Klim Gavrilov e Sami Taoufik arrivato ancora una volta ai ferri corti con il suo compagno di colori Langeveld. Gara da dimenticare per Mehdi Bennani, il campione in carica partito dalla quinta piazzola è transitato sul traguardo dodicesimo. Il marocchino ha accusato problemi sulla sua Hyundai Elantra N che non gli hanno permesso di incamerare punti pesanti in ottica campionato, considerando anche l’assenza del leader Mikel Azcona.

Sabato 19 giugno 2021, gara 1

1 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 13 giri
2 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1"817
3 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 8"047
4 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 8"333
5 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 9"383
6 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 13"377
7 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 14"864
8 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 18"591
9 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 19"095
10 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 24"537
11 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 25"478
12 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 26"371
13 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 27"060
14 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 27"935
15 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 33"421
16 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 34"350
17 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 37"048
18 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 37"449
19 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 39"093
20 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 39"305
21 - Gustav Birch (Peugeot 308 TCR) - Brianmadsen - 41"081

Giro più veloce: Tom Coronel 1'44"520

Il campionato
1.Azcona 143 punti; 2.Coronel 132; 3. Girolami 114; 4.J. Clairet 108; 5.Bennani 105; 6.Young 92; 7.Baert 92; 8.Langeveld 89; 9.Borković 86; 10.Jelmini 83.

19 Giu [12:26]

Zandvoort, qualifica
La prima di Young

Michele Montesano

Prima pole position per Jack Young nella TCR Europe. L’inglese del Brutal Fish Racing Team ha letteralmente dominato in quel di Zandvoort, ottenendo il miglior crono in entrambe le sessioni. Incredibile il duello sul filo dei millesimi, solamente 81, nella Q2 dove il pilota Honda ha avuto la meglio su Tom Coronel. I due negli ultimi minuti si sono avvicendati al comando, ma a siglare la pole è stato Young ottenendo il miglior settore centrale.

Le Audi tuttavia hanno capitalizzato al meglio il nuovo BoP più favorevole con Dusan Borkovic, quarto, che ha preceduto Nicolas Baert. A chiudere la top-5 il campione in carica Mehdi Bennani, miglior esponente della nuova Hyundai Elantra N del Sebastien Loeb Racing. Il marocchino ha l’obiettivo di massimizzare il risultato vista l’assenza del capo classifica Mikel Azcona impegnato nel PURE ETCR.

Sesto tempo per il giovanissimo Isidro Callejas che ha avuto la meglio per un soffio su Franco Girolami, non in grado di ripetere quanto di buono fatto vedere nel Q1. Gran prestazione per Jimmy Clairet, ottavo nonostante la zavorra per aver vinto gara 2 a Le Castellet. Nono e decimo crono rispettivamente per Niels Langeveld e Sami Taoufik, i due piloti Hyundai, in virtù dell’inversione della griglia, si sono assicurati la partenza dalla prima fila per la gara di domenica.

Dodicesimo crono per il nostro Felice Jelmini alle prese con un circuito nuovo e 60 Kg di zavorra supplementari. Teddy Clairet, con il tredicesimo tempo, è stato il primo a non superare la tagliola del Q1. A seguire Viktor Davidovski e Mat’o Homola ancora non a perfetto agio con il nuovo team Janik Motorsport.

Sabato 19 giugno 2021, qualifica

1 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'43"668 (Q2)
2 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'43"79 (Q2)
3 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'44"644 (Q2)
4 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'44"652 (Q2)
5 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'44"681 (Q2)
6 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'44"706 (Q2)
7 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 1'44"721 (Q2)
8 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 1'44"793 (Q2)
9 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'44"952 (Q2)
10 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'44"963 (Q2)
11 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 1'45"157 (Q2)
12 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'45"230 (Q2)
13 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 1'45"368 (Q1)
14 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 1'45"406 (Q1)
15 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 1'45"658 (Q1)
16 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 1'45"738 (Q1)
17 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'45"838 (Q1)
18 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 1'46"123 (Q1)
19 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 1'46"571 (Q1)
20 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 1'46"579 (Q1)
21 - Gustav Birch (Peugeot 308 TCR) - Brianmadsen - 1'47"249 (Q1)

3 Giu [10:35]

PURE ETCR, Romeo Ferraris
Completata la formazione con Webb

Michele Montesano

Romeo Ferraris ha completato la sua line-up dei piloti che prenderanno parte alla stagione inaugurale del PURE ETCR. Sarà Oliver Webb ad affiancare i già annunciati Stefano Coletti, Luca Filippi e Rodrigo Baptista. Il pilota inglese, come avevamo già riportato la settimana scorsa (
LEGGI QUI), ha già avuto modo di provare la Giulia ETCR nei test svoltisi a Vallelunga. Il trentenne ha trovato la vettura, preparata dal costruttore di Opera, già performante e con un buon margine di sviluppo, provandola con diversi valori di potenza.

Webb non è nuovo a vetture spinte da motori elettrici, avendo corso nel Jaguar I-Pace Trophy e testato la Formula E. L’inglese può vantare una variegata esperienza sulle quattro ruote iniziata con le monoposto: con la Formula Renault e la F3 britannica fino ad approdare nell’Indy Lights. Per poi passare alle gare di durata con il titolo nella ELMS, conquistato nel 2014 al volante della Signatech Alpine LMP2, e ben 7 partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans.

30 Mag [13:32]

Le Castellet, gara 2
Clairet, una questione di famiglia

Michele Montesano

Ancora una Peugeot, ancora un Clairet, ma questa volta a vincere è stato Jimmy. Il tracciato del Paul Ricard ha portato decisamente bene ai fratelli Clairet che hanno monopolizzato il primo gradino del podio nel secondo appuntamento della TCR Europe. Secondo posto per Mike Azcona che allunga in classifica assoluta. Ad occupare il gradino più basso del podio uno scatenato Sami Taoufik.

Allo start i due piloti del PSS Racing si sono fatti cogliere impreparati, Viktor Davidoski e Franco Girolami hanno subito il fulminante scatto di Azcona. Lo spagnolo è arrivato davanti alla prima staccata, ma il posteriore della sua Cupra si è scomposto, lasciando spazio a Jimmy Clairet che ha ereditato il comando. Mentre Davidovski ha mantenuto la terza posizione, Girolami è scivolato a centro gruppo venendo sopravanzato da Niels Langeveld e Jack Young. Gara finita anzitempo per Teddy Clairet, il vincitore della prima manche al termine del primo giro è tornato mestamente ai box.

Langeveld e Young hanno dato vita ad un intenso duello senza esclusione di colpi. Alla fine entrambi hanno pagato i contatti sopra le righe, con il pilota Honda costretto a bordo pista con una foratura all’anteriore sinistra, poco dopo seguito dal portacolori Hyundai fermo ai box. Ad approfittarne Taoufik che si è fatto sotto a Davidovski superandolo di potenza a Signes. Girolami, mettendo in mostra tutto il suo talento, ha tenuto a bada i due piloti del Sebastien Loeb Racing con Mehdi Bennani che ha preceduto il nostro Felice Jelmini.

Davanti Azcona ha continuato a tallonare il leader Clairet ma senza riuscire a creare una manovra di sorpasso. Lo spagnolo, con una Cupra Leon Competitión appesantita per via del BoP, ha preferito accontentarsi del secondo posto soprattutto in ottica campionato. Ancora una volta Tom Coronel ha salvato l’onore di casa Audi, artigliando un ottavo posto ai danni di Mat’o Homola finalmente in top-10. Decimo posto, e vittoria nello Junior Trophy, per Isidro Callejas sulla Honda Civic del Brutal Fish.

Domenica 30 maggio 2021, gara 2

1 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 10 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 1"142
3 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 9"359
4 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 10"044
5 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 11"250
6 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 11"683
7 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 13"933
8 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 22"818
9 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 23"208
10 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 24"432
11 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 24"620
12 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 24"662
13 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 24"859
14 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 25"087
15 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 28"985
16 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 33"161
17 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 33"575

Giro più veloce: Niels Langeveld 2'13"890

Ritirati
Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR
Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish
Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík
Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet

Il campionato
1.Azcona 143 punti; 2.Bennani 92; 3.J. Clairet 87; 4. Girolami 86; 5.Jelmini 83; 6.Coronel 83; 7.Baert 61; 8.Nagy 60; 9.Langeveld 60; 10.T. Clairet 53.

29 Mag [17:37]

Le Castellet, gara 1
Clairet mette la prima, secondo Jelmini

Michele Montesano

Prima vittoria nella TCR Europe per Teddy Clairet. Il francese ha continuato il weekend positivo del Paul Ricard conquistando una gara vissuta tutta in solitaria. La Marsigliese è suonata sul podio anche per il terzo posto, ottenuto dal fratello Jimmy Clairet. A spezzare il dominio francese c’ha pensato il nostro Felice Jelmini, autore di un’ottimo spunto all’avvio e di un’accorta tattica difensiva nelle battute finali.

L’unico brivido Teddy Clairet l’ha vissuto alla partenza, quando Jelimini ha provato a infilare il muso della sua Hyundai alla prima staccata. Il francese, dopo aver chiuso la porta, ha poi avuto vita facile dovendo gestire la gara fino alla bandiera a scacchi. Il primo giro è stato caotico per i piloti del Sebastian Loeb Racing, con Mehdi Bennani, Niels Langeveld e Sami Taoufik che, toccandosi, sono scivolati nella via di fuga. Ad avere la peggio è stato Taoufik, costretto al ritiro, ma anche i suoi compagni di colori hanno lasciato strada libera a Jimmy Clairet e Mikel Azcona.

La lotta per il quarto posto ha animato buona parte della gara. Bennani, dopo essere risalito nelle prime posizioni, ha provato in tutti i modi a sopravanzare Azcona. Al duello si è aggiunto anche Langeveld, il quale ha approfittato della bagarre fra lo spagnolo e il marocchino per balzare al quarto posto. Bennani ha poi rotto gli indugi superando Azcona per poi ripetersi anche con il compagno di team. Purtroppo per il campione in carica la gara è finita con una gomma forata, l’anteriore sinistra, e il mesto ritiro ai box.

Nelle battute finali Jelimini si è dovuto vedere negli specchietti retrovisori dal ritorno di Jimmy Clairet. L’italiano però a saputo gestire al meglio la situazione, rintuzzando il francese e conquistando un meritatissimo secondo posto. Langeveld ha quindi consolidato la quarta piazza, grazie alla lotta che ha visto protagonisti Azcona e Jack Young. I due si sono scambiati diverse volte la posizione, ma ad avere la meglio è stato il pilota Honda con Azcona costretto a gestire una Cupra scivolosa e in crisi di gomme.

Arrivo in parata per le Honda Civic del PSS Racing Team, con Franco Girolami davanti a Viktor Davidovski. Entrambi i piloti hanno pensato a portare a casa il risultato, in vista della partenza in prima fila di gara 2. Nono posto per Evgenii Leonov seguito da Tom Coronel. L’olandese, anche in questo caso, è stato il migliore dei piloti Audi riuscendo a guadagnare la top-10.

Sabato 29 maggio 2021, gara 1

1 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 10 giri
2 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 4"012
3 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 5"531
4 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 15"092
5 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 19"411
6 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 19"596
7 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 20"386
8 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 21"301
9 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 23"510
10 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 25"223
11 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 32"393
12 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 32"985
13 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 33"207
14 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 33"685
15 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 34"417
16 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 37"258
17 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 37"588

Giro più veloce: Felice Jelmini 2'13"793

Ritirati
Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR
Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet
Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish
Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR

Il campionato
1.Azcona 108 punti; 2.Bennani 71; 3.Coronel 66; 4.Jelmini 65; 5. Girolami 62; 6.Nagy 60; 7.Langeveld 60; 8.Baert 58; 9.T. Clairet 53; 10.J. Clairet 47.

29 Mag [10:58]

Le Castellet, qualifica
Clairet profeta in patria

Michele Montesano

Pole casalinga per Teddy Clairet che ha portato in prima fila la Peugeot sul tracciato del Paul Ricard. Il secondo appuntamento stagionale della TCR Europe si apre così nel segno della Francia. Complice anche un BoP (Balance of Performance) più favorevole alla 308, Clairet è riuscito a imporsi immediatamente nel suo primo tentativo lasciando le briciole agli avversari.

Il francese, allo start di gara 1, sarà braccato dal plotone delle Hyundai Elantra del Sebastien Loeb Racing, capeggiate dal campione in carica Mehdi Bennani e seguito dal nostro Felice Jelmini, autore del miglior crono in Q1. A completare la top-5 Sami Taoufik e il team mate Niels Langeveld che nelle ultime prove libere era parso il migliore di casa Hyundai.

Sesto tempo per la Honda Civic di Jack Young che ha preceduto per una manciata di millesimi Jimmy Clairet. Qualifiche agrodolci per il leader di campionato Mikel Azcona che non è riuscito ad andare oltre l’ottava posizione, con il crono siglato in extremis nel suo ultimo tentativo. Lo spagnolo si rifarà nella seconda manche quando partirà dalla terza piazzola.

Dopo essere stato il più veloce nelle ultime prove libere, Franco Girolami si è dovuto accontentare del nono tempo. L’argentino ha preceduto Viktor Davidovski che, con il decimo crono, si è guadagnato la partenza dal palo di gara 2. Qualifiche amare per le Audi mai in grado di stabilirsi nei piani alti della classifica. Il migliore è stato Tom Coronel, tredicesimo e primo degli esclusi dalla Q2. Decisamente peggio per Nicolas Baert e Dusan Borkovic, rispettivamente quindicesimo e ventesimo. Non ha di che gioire Mat’o Homola alle prese con un team ancora troppo giovane per un campionato di respiro continentale.

Sabato 29 maggio 2021, qualifica

1 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 2'12"615 (Q2)
2 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 2'12"725 (Q2)
3 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 2'12"878 (Q2)
4 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 2'12"901 (Q2)
5 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 2'13"139 (Q2)
6 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 2'13"161 (Q2)
7 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 2'13"174 (Q2)
8 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 2'13"312 (Q2)
9 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 2'13"333 (Q2)
10 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 2'13"606 (Q2)
11 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 2'14"242 (Q2)
12 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 2'14"364 (Q2)
13 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 2'13"892 (Q1)
14 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 2'14"113 (Q1)
15 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 2'14"278 (Q1)
16 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 2'14"343 (Q1)
17 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 2'14"391 (Q1)
18 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 2'14"761 (Q1)
19 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 2'14"819 (Q1)
20 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 2'14"825 (Q1)
21 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 2'15"446 (Q1)

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