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6 Mag [9:12]

TCR World Tour a Marrakech
Ehrlacher e Ma nel segno di Lynk & Co

Michele Montesano

Lynk & Co ha sbancato a Marrakech. Pole, doppietta in gara 1 e vittoria nella successiva manche, il team Cyan Racing ha conquistato tutto ciò che poteva nel secondo appuntamento del TCR World Tour. Regna l’equilibrio nel Mondiale Turismo, se nella tappa di apertura di Vallelunga Hyundai aveva fatto incetta di vittorie, questa volta è toccato a Yann Ehrlacher e Ma Qing Hua dividersi il bottino. Ciò nonostante, il campione in carica Norbert Michelisz è riuscito a limitare i danni mantenendo la vetta del campionato.



Gara 1 ha visto il poleman Ehrlacher gestire subito le operazioni seguito dal compagno di squadra Santiago Urrutia e dalla Hyundai di Michelisz (nella foto sopra). Il terzetto ha proseguito nell’ordine mettendo subito un margine di sicurezza sugli avversari. Complice il tracciato cittadino, e gli spazi angusti, i sorpassi sono stati merce rara, così Ehrlacher ha avuto vita facile e, scortato da Urrutia, ha conquistato il primo successo stagionale. Terzo posto per Michelisz che ha completato il podio precedendo le due Hyundai BRC dei compagni Nestor Girolami e Mikel Azcona.

Sesto, John Filippi è stato beffato proprio all’ultimo giro dallo spagnolo. L’alfiere della Lynk & Co Ma è risalito al settimo posto sfruttando le penalità altrui. Infatti Thed Björk, ottavo, è stato sanzionato di cinque secondi per aver rifilato una sportellata a Esteban Guerrieri, nono al traguardo. Stessa penalità inflitta a Sami Taoufik arrivato ai ferri corti proprio con Ma. Gara difficile per Marco Butti. Dopo aver stallato con la sua Honda Civic Type R in fase di partenza, l’italiano ha iniziato una furiosa rimonta ma, arrivato in zona punti, è stato costretto al ritiro per un problema tecnico.



Gara 2 ha visto, per via della griglia invertita, Ma scattare dal palo. Il cinese della Lynk & Co non è mai parso in difficoltà tenendo a bada, per tutti e trentasei i giri, le Honda griffate GOAT Racing di Guerrieri e Dusan Borkovic (nella foto sopra). Alle spalle del terzetto di testa la gara è stata più frizzante. Alla prima curva Ehrlacher ha tamponato Michelisz che, a sua volta, ha toccato Girolami. Oltre a ritirarsi, il francese della Lynk & Co è stato ritenuto colpevole della manovra e, nella prossima gara a Mid-Ohio, verrà penalizzato di tre posizioni in griglia. Con l’avantreno visibilmente danneggiato, Michelisz ha provato a proseguire chiudendo solamente undicesimo.

Quarto posto per Filippi bravo a rintuzzare gli attacchi di Azcona. Proprio lo spagnolo è poi stato costretto ad effettuare una sosta, dopo aver accusato una foratura alla posteriore sinistra della sua Hyundai Elantra N, scivolando nelle retrovie. Ad approfittarne l’idolo di casa Taoufik che ha preceduto Butti, bravo a risalire dalla quindicesima posizione in griglia fino al settimo posto. Complice un avvio a rilento, Urrutia ha chiuso solamente ottavo dopo che Björk, da perfetto uomo squadra, gli ha ceduto il suo posto. Fine settimana avaro di soddisfazioni per Mehdi Bennani che ha concluso la seconda manche in decima posizione.

Il TCR World Tour si prende una pausa di un mese. Il campionato mondiale riservato alle vetture Turismo riaccenderà i motori infatti il fine settimana del 9 giugno, quando sbarcherà in America nello storico circuito di Mid-Ohio in abbinamento all’IMSA Michelin Pilot Challenge.

Sabato 4 maggio 2024, gara 1

1 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 36 giri
2 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 0"389
3 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 1"086
4 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 2"903
5 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 4"812
6 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Volcano - 6"141
7 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 10"979
8 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 12"814
9 - Esteban Guerrieri (Honda Civic TypeR) - GOAT - 13"617
10 - Sami Taoufik (Audi RS3 LMS) - Volcano - 14"583
11 - Mehdi Bennani (Cupra Leon VZ) - Clairet - 24"021
12 - Victor Fernández (Honda Civic TypeR) - GOAT - 4 giri

Giro più veloce: Marco Butti 50"804

Ritirati
Marco Butti (Honda Civic TypeR) - GOAT
Julien Piguet (Audi RS3 LMS) - Clairet
Dušan Borković (Honda Civic TypeR) - GOAT

Sabato 4 maggio 2024, gara 2

1 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 36 giri
2 - Esteban Guerrieri (Honda Civic TypeR) - GOAT - 2"094
3 - Dušan Borković (Honda Civic TypeR) - GOAT - 2"814
4 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Volcano - 5"949
5 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 6"400
6 - Sami Taoufik (Audi RS3 LMS) - Volcano - 7"894
7 - Marco Butti (Honda Civic TypeR) - GOAT - 9"583
8 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 14"678
9 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 15"561
10 - Mehdi Bennani (Cupra Leon VZ) - Clairet - 26"077
11 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 41"541
12 - Victor Fernández (Honda Civic TypeR) - GOAT - 43"482
13 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 1 giro

Giro più veloce: Ma Qing Hua 50"613

Ritirati
Victor Fernández (Audi RS3 LMS) - Auto Club RC2
Sami Taoufik (Audi RS3 LMS) - Volcano
Filippo Barberi (Audi RS3 LMS) - Aikoa
Jacopo Cimenes (Honda Civic TypeR) - MM Motorsport

Il campionato piloti
1.Michelisz 97 punti; 2.Urrutia 86; 3.Ehrlacher 82; 4.Girolami 82; 5.Guerrieri 77; 6.Azcona 69; 7.Ma 66; 8.Filippi 64; 9.Björk 60; 10.Butti 56.


24 Apr [12:42]

TCR Europe a Vallelunga
Domino Cupra con Girolami e Comte

Michele Montesano

Il circuito di Vallelunga, nel fine settimana appena trascorso, ha ricoperto un ruolo da protagonista nelle gare riservate alle vetture Turismo. Infatti, oltre al TCR World Tour, il tracciato capitolino ha ospitato l’apertura stagionale del TCR Europe. Il primo atto del campionato continentale, che si articolerà su altri cinque doppi appuntamenti, ha visto un netto dominio da parte delle nuove Cupra Leon VZ. A salire sul gradino più alto del podio sono stati gli ex campioni del TCR Europe Franco Girolami e Aurélien Comte.



Scattato dalla pole di gara 1, Girolami (nella foto sopra) ha mantenuto saldamente la prima posizione. Non è andata bene a Ignacio Montenegro che, dopo essere stato sorpassato sia da Nicola Baldan che da Comte, è scivolato al quarto posto. Comte ha poi sopravanzato l’italiano per issarsi in seconda posizione alle spalle del leader Girolami. Le due Cupra hanno proseguito il resto della gara in scia, ma Comte non è mai stato in grado di creare una manovra di sorpasso chiudendo alle spalle del vincitore Girolami.

Nonostante abbia tagliato il traguardo in terza posizione, Baldan si è visto infliggere una penalità di cinque secondi per aver ripetutamente oltrepassato i track limit scivolando quarto. Così Montenegro, campione in carica del TCR Sud America, ha ottenuto il suo primo podio nel TCR Europe. Nettamente più distanziato il resto del gruppo capitanato da Rubén Volt, quinto nonostante una penalità di cinque secondi per aver tamponando Rubén Fernández. A seguire Felipe Fernández, bravo a resistere agli attacchi di Dusan Borkovic. Fanalino di coda Viktor Andersson, protagonista di un fuoripista che l’ha fatto scivolare in ultima posizione.



La seconda gara ha visto la prima fila monopolizzata dalle Honda Civic Type R del GOAT Racing. Tuttavia Borkovic, scattato dalla pole, non è riuscito ad avere un buono spunto perdendo diverse posizioni. Ad approfittarne il compagno di squadra Felipe Fernández seguito da Levente Losonczy e Comte. Il francese della Cupra, già al termine del primo giro, si è sbarazzato dell’ungherese. Comte ha poi replicato la manovra due tornate più tardi prendendosi il comando delle operazioni e, infine, tagliare per primo il traguardo (nella foto sopra).

Nonostante una strenua difesa, Fernandez si è dovuto fare da parte anche a Girolami che, grazie al secondo posto, è salito in vetta alla classifica generale. Appena fuori dal podio, Andersson si è reso protagonista di una strenua difesa nei confronti di Baldan. Quinto, l’italiano negli ultimi giri si è poi trovato a rintuzzare gli attacchi di Montenegro. Scivolato a metà classifica, Losonczy è arrivato ai ferri corti con Viktor Davidovski. Il contatto tra i due è stato inevitabile, con Giovanni Scamardi che ne ha approfittato salendo in settima piazza. Da segnalare che la gara è stata inframezzata dall’ingresso della safety car a causa dell’incidente, avvenuto nel corso del quinto giro, tra le Honda di Volt e Rubén Fernández entrambe finite nella ghiaia all’uscita dei Cimini.

Sabato 20 aprile 2024, gara 1

1 - Franco Girolami (Cupra Leon VZ) - Monlau - 15 giri
2 - Aurélien Comte (Cupra Leon VZ) - SP Compétition - 1"489
3 - Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) - ALM - 7"942
4 - Nicola Baldan (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 9"320
5 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) - ALM - 17"668
6 - Felipe Fernández (Honda Civic Type R) - GOAT - 19"822
7 - Dušan Borković (Honda Civic Type R) - GOAT - 20"069
8 - Viktor Davidovski (Cupra Leon VZ) - Monlau - 21"818
9 - Rubén Fernández (Honda Civic Type R) - GOAT - 26"251
10 - Levente Losonczy (Honda Civic Type R) - ALM - 29"547
11 - Giovanni Scamardi (Cupra Leon VZ) - SP Compétition - 30"927
12 - Viktor Andersson (Lynk & Co 03) - MA:GP - 37"845

Giro più veloce: Franco Girolami 1'41"493

Domenica 21 aprile 2024, gara 2

1 - Aurélien Comte (Cupra Leon VZ) - SP Compétition - 17 giri
2 - Franco Girolami (Cupra Leon VZ) - Monlau - 1"627
3 - Felipe Fernández (Honda Civic Type R) - GOAT - 3"966
4 - Viktor Andersson (Lynk & Co 03) - MA:GP - 10"235
5 - Nicola Baldan (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 11"709
6 - Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) - ALM - 14"424
7 - Giovanni Scamardi (Cupra Leon VZ) - SP Compétition - 17"177
8 - Levente Losonczy (Honda Civic Type R) - ALM - 18"612
9 - Viktor Davidovski (Cupra Leon VZ) - Monlau - 18"950
10 - Dušan Borković (Honda Civic Type R) - GOAT - 2 giri

Giro più veloce: Aurélien Comte 1'40"753

Ritirati
Ruben Volt (Honda Civic Type R) - ALM
Rubén Fernández (Honda Civic Type R) - GOAT

Il campionato piloti
1.Girolami 85 punti; 2.Comte 80; 3.Montenegro 58; 4.Baldan 55; 5.F.Fernández 51; 6.Andersson 36; 7.Borković 29; 8.Davidovski 28; 9.Losonczy 27; 10.Scamardi 27.

23 Apr [8:28]

TCR World Tour a Vallelunga
Hyundai apre con Michelisz e Girolami

Michele Montesano

Il TCR World Tour ha riacceso i motori a Vallelunga per la sua seconda stagione, la prima con titolazione FIA. A distanza di qualche mese, dall’ultima tappa andata in scena a Macao, la musica non sembra affatto cambiata. Infatti sul circuito intitolato a Piero Taruffi si è assistito a una doppia affermazione da parte delle Hyundai Elantra N, gestite magistralmente dalla formazione italiana BRC. A imporsi sul tracciato che sorge alle porte di Roma è stato dapprima il campione in carica Norbert Michelisz, attuale leader di campionato, e successivamente Nestor Girolami.



Scattato dalla pole in gara 1, Michelisz non è riuscito a conservare la prima posizione. Complice l’asfalto ancora umido, per via di uno scroscio di pioggia caduto in precedenza, l’ungherese è stato sopravanzato da Yann Ehrlacher allo spegnimento dei semafori. Accusato il colpo, il campione in carica è riuscito a riprendersi la prima posizione sfruttando un errore del francese della Lynk & Co, commesso alla curva Roma alla fine del secondo passaggio. Michelisz ha poi allungato creando un piccolo margine di sicurezza fino a tagliare il traguardo per primo.

Secondo, Ehrlacher ha poi dovuto contente gli attacchi di Esteban Guerrieri fin sotto la bandiera a scacchi. Quarto al traguardo, Marco Butti è stato successivamente penalizzato di cinque secondi per un contatto, avvenuto nel corso del primo giro, con Mikel Azcona scivolando al quinto posto. A seguire il terzetto Lynk & Co composto da Thed Björk, Santiago Urrutia e Ma Qing Hua. John Filippi, nono, ha preceduto Girolami autore di una spettacolare rimonta dopo aver commesso un errore in partenza. Undicesimo al traguardo, Filippo Barberi si è aggiudicato la vittoria in Coppa Italia Turismo.



Gara 2 ha visto partire dalla prima piazzola, per via dell’inversione dei primi dieci in griglia, la Elantra N di Girolami. L’argentino, al debutto con i colori Hyundai, ha subito neutralizzato gli attacchi di Urrutia. Alle loro spalle Butti, risalito dal quinto al terzo posto allo start, ha iniziato una lotta intensa con Filippi arrivando anche ai ferri corti. A calmare gli animi ci ha pensato la safety car, entrata per permettere la rimozione delle vetture di Barberi e Jacopo Cimenes finite fuoripista.

Anche alla ripartenza le prime posizioni sono rimaste invariate. Girolami ha vinto davanti Urrutia, mentre Butti ha conquistato il suo primo podio nel TCR World Tour. Guerrieri e Azcona hanno provato a impensierire l’italiano ma senza successo. L’argentino si è quindi dovuto accontentare del quarto posto davanti lo spagnolo della Hyundai. Björk è riuscito a tenersi alle spalle il vincitore di gara 1 Michelisz che, grazie al settimo posto, ha mantenuto la prima posizione in campionato. Dopo il contatto nelle prime fasi, Filippi è scivolato ottavo chiudendo davanti a Ma. Sfruttando i ritiri degli avversari, Sandro Pelatti è riuscito a salire in decima posizione assoluta conquistando la vittoria in Coppa Italia Turismo.

Sabato 20 aprile 2024, gara 1

1 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 15 giri
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 1"758
3 - Esteban Guerrieri (Honda Civic TypeR) - GOAT - 2"911
4 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 7"809
5 - Marco Butti (Honda Civic TypeR) - GOAT - 11"962
6 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 12"217
7 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 13"142
8 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 13"812
9 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Volcano - 14"480
10- Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 26"940
11 - Filippo Barberi (Audi RS3 LMS) - Aikoa - 36"566
12 - Sandro Pelatti (Audi RS3 LMS) - PMA - 44"370
13 - Jacopo Cimenes (Honda Civic TypeR) - MM Motorsport - 44"758
14 - Philipp Mattersdorfer (Opel Astra) - Duller - 1'18"711
15 - Tony Verhulst (Honda Civic TypeR) - MM Motorsport - 1'23"951
16 - Giulio Valentini (Audi RS3 LMS) - GRT - 1 giro
17 - Demir Eröge (Audi RS3 LMS) - Aikoa - 1 giro
18 - Ramazan Kaya (Audi RS3 LMS) - BF Motorsport - 1 giro
19 - Victor Fernández (Audi RS3 LMS) - Auto Club RC2 - 2 giri

Giro più veloce: Esteban Guerrieri 1'41"682

Ritirati
Sami Taoufik (Audi RS3 LMS) - Volcano

Domenica 21 aprile 2024, gara 2

1 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 17 giri
2 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 3"237
3 - Marco Butti (Honda Civic TypeR) - GOAT - 11"683
4 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 12"548
5 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 13"668
6 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 14"245
7 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Volcano - 16"508
8 - Esteban Guerrieri (Honda Civic TypeR) - GOAT - 17"034
9 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 17"086
10 - Sandro Pelatti (Audi RS3 LMS) - PMA - 32"100
11 - Demir Eröge (Audi RS3 LMS) - Aikoa - 52"071
12 - Philipp Mattersdorfer (Opel Astra) - Duller - 53"267
13 - Ramazan Kaya (Audi RS3 LMS) - BF Motorsport - 53"887
14 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 55"673
15 - Giulio Valentini (Audi RS3 LMS) - GRT - 1'33"413
16 - Tony Verhulst (Honda Civic TypeR) - MM Motorsport - 3 giri

Giro più veloce: Néstor Girolami 1'40"174

Ritirati
Victor Fernández (Audi RS3 LMS) - Auto Club RC2
Sami Taoufik (Audi RS3 LMS) - Volcano
Filippo Barberi (Audi RS3 LMS) - Aikoa
Jacopo Cimenes (Honda Civic TypeR) - MM Motorsport

Il campionato piloti
1.Michelisz 61 punti; 2.Azcona 46; 3.Guerrieri 42; 4.Butti 42; 5.Urrutia 39; 6.Björk 38; 7.Girolami 38; 8.Ehrlacher 37; 9.Filippi 24; 10.Ma 22.





17 Dic [11:38]

Titolazione FIA per il TCR World Tour
Annunciato il calendario, c’è Vallelunga

Michele Montesano

Ad appena un anno dalla sua nascita, il TCR World Tour ha già ricevuto la titolazione FIA. Grazie all’ottimo lavoro svolto nella stagione d’esordio, la WSC Group di Marcello Lotti è riuscita a stipulare un accordo triennale con la Federazione Internazionale dell’Automobile. Confermando la scelta vincente di affiancarsi, di volta in volta, ai campionati nazionali e continentali Turismo, il Kumho FIA TCR World Tour nel 2024 sarà articolato su nove eventi suddivisi in ben sei continenti.

La stagione si aprirà il fine settimana del 21 aprile a Vallelunga. Unico appuntamento su suolo europeo, il circuito capitolino intitolato a Piero Taruffi accoglierà nello stesso weekend la TCR Europe. Nel primo fine settimana di maggio si assisterà al gradito ritorno di Marrakech, la capitale del Marocco tornerà quindi ad ospitare un campionato TCR per la prima volta dal 2019.

Altra novità interessante sarà lo sbarco negli Stati Uniti più precisamente a Mid-Ohio, nel weekend dell’8 giugno, presumibilmente a fianco del Michelin Pilot Challenge. Tra luglio e agosto si scenderà in Sudamericana dapprima in Brasile, su un circuito ancora da definire, seguito dalla tappa di El Pinar, in Uruguay, entrambi gli appuntamenti si svolgeranno in concomitanza con il TCR South America.

Conclusa la pausa estiva, il TCR World Tour riaccenderà i motori sul tracciato di Zhuzhou. Nel fine settimana del 22 settembre, e per la prima volta a seguito della Pandemia, il Mondiale Turismo farà così il suo ritorno in Cina. Immutato l’ultimo scorcio di stagione. Nel primo fine settimana di novembre sarà la volta di Sydney seguito il weekend successivo da Bathurst, entrambi al fianco del TCR Australia. Gran finale sull’iconico cittadino di Macao, in scena il fine settimana del 17 novembre.

Il calendario del FIA TCR World Tour 2024

21 aprile – Vallelunga (Italia)
4 maggio – Marrakech (Marocco)
8 giugno – Mid-Ohio (Stati Uniti)
21 luglio – Da confermare (Brasile)
4 agosto – El Pinar (Uruguay)
22 settembre – Zhuzhou (Cina)
2 novembre – Sydney (Australia)
9 novembre – Bathurst (Australia)
17 novembre – Macao (Macao)

19 Nov [11:43]

TCR World Tour, Macao
Michelisz si laurea campione

Michele Montesano

Porta la firma di Norbert Michelisz la prima stagione del TCR Word Tour. Nato dalle ceneri del WTCR, il nuovo campionato Mondiale Turismo ha regalato un finale al cardiopalma e incerto fino all’ultimo giro. Arrivati a Macao racchiusi in appena un punto, Yann Ehrlacher, Rob Huff e Michelisz sono stati i veri protagonisti sulle stradine dell’ex protettorato portoghese. Ma, a distanza di quattro anni dal suo primo titolo conquistato nel WTCR, a trionfare è stato l’ungherese del team Hyundai BRC Squadra Corse.



Scattato dalla pole di gara 1, Michelisz (nella foto sopra) ha subito preso il largo agevolato dalla partenza a rilento di Ehrlacher. Se il pilota della Hyundai, nonostante una Elantra N penalizzata sui rettilinei di Macao, è riuscito a fare l’andatura tagliando per primo il traguardo, il francese è sprofondato nelle retrovie. Ad approfittarne è stato Nestor Girolami che, salito in seconda posizione, ha tenuto a bada fin sotto la bandiera a scacchi un arrembante Huff. Quarta piazza per Mikel Azcona, costretto a recuperare terreno dopo aver ricevuto una penalità per aver ostacolato l’inglese del Comtoyou Racing nel corso delle qualifiche.

Frédéric Vervisch, quinto, si è reso protagonista di un intenso duello con Ehrlacher. Quest’ultimo, aiutato dai suoi compagni di squadra del Cyan Racing, è riuscito a risalire in classifica. Tuttavia il francese non è andato oltre il sesto posto perdendo punti preziosi in ottica campionato. A seguire le altre Lynk & Co. 03 di Ma Qing Hua, Thed Björk e Santiago Urrutia. Il rientrante John Filippi, al volante dell’Audi RS3 LMS del Comtoyou Racing, ha completato la top 10 precedendo Marco Butti, costretto a partire dal fondo dopo aver sostituito il propulsore della sua Hyundai.



L’ultima gara della stagione ha visto subito l’ingresso della safety car per via dell’incidente tra Paul Poon e Leo Sze Ho, oltre all’uscita di Ben Bargwanna alla curva Mandarin. Al restart il leader Urrutia è stato messo a dura prova da Vervisch che, durante il settimo giro, ha rotto gli indugi prendendo il comando della gara (nella foto sopra). Nel mentre Huff, autore di un ottimo avvio, si è fatto largo sorpassando dapprima Björk per poi tentare la manovra ai danni di Urrutia. I due, nel corso dell’ottavo passaggio, sono arrivati al contatto alla Donna Maria con l’inglese che ha avuto la peggio danneggiando l’avantreno della sua Audi.

Con Huff fuori dai giochi ed Ehrlacher terzo al traguardo, dietro Vervisch e Urrutia, a Michelisz è stato sufficiente l’ottavo posto per laurearsi campione del TCR World Tour. L’ungherese ha preceduto i compagni di squadra Azcona, che ha così abdicato lo scettro, e Butti bravissimo a centrare la decima posizione all’esordio sul difficile cittadino di Macao. Ancora una volta le Lynk & Co. si sono dimostrate competitive sul Circuito da Guia monopolizzando la top 5 con Björk e Ma. Girolami ha invece chiuso al sesto posto dopo aver sorpassato Filippi al terzultimo giro.

Sabato 18 novembre 2023, gara 1

1 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 9 giri
2 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - MacPro - 0"590
3 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1"993
4 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 3"934
5 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 4"692
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 4"923
7 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 9"607
8 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 20"056
9 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 22"257
10 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 22"961
11 - Marco Butti (Hyundai Elantra N) - BRC - 25"519
12 - Ben Bargwanna (Peugeot 308) - Clairet - 26"820
13 - Lo Sze Ho (Hyundai Elantra N) - Evolve - 27"319
14 - Deng Bao Wei (Honda Civic TypeR) - 109 - 2'02"761
15 - Yan Chuang (Lynk & Co 03) - Fancy Teamwork - 1 giro
16 - Paul Poon (Audi RS3 LMS) - Teamwork - 1 giro

Giro più veloce: Norbert Michelisz 2'29"768

Ritirati
Ken Tian Kai (Audi RS3 LMS) - QMA

Non partiti
Li Weng Ji (Hyundai i30 N) - Z.Speed

Domenica 19 novembre 2023, gara 2

1 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 11 giri
2 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 3"714
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 3"993
4 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 4"935
5 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 5"333
6 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - MacPro - 6"043
7 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 7"145
8 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 17"034
9 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 17"613
10 - Marco Butti (Hyundai Elantra N) - BRC - 18"505
11 - Deng Bao Wei (Honda Civic TypeR) - 109 - 1'43"119
12 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1'50"951
13 - Ken Tian Kai (Audi RS3 LMS) - QMA - 1'54"270
14 - Yan Chuang (Lynk & Co 03) - Fancy Teamwork - 1 giro

Giro più veloce: Frédéric Vervisch 2'30"555

Ritirati
Ben Bargwanna (Peugeot 308) - Clairet
Lo Sze Ho (Hyundai Elantra N) - Evolve
Paul Poon (Audi RS3 LMS) - Teamwork

Non partiti
Li Weng Ji (Hyundai i30 N) - Z.Speed

Il campionato
1.Michelisz 440 punti; 2.Ehrlacher 430; 3.Huff 414; 4.Vervish 347; 5.Azcona 341; 6.Girolami 340; 7.Björk 320; 8.Urrutia 283; 9.Ma 265; 10.Brown 95.

13 Nov [15:06]

TCR World Tour, Bathurst
Ehrlacher, Huff e Michelisz: è lotta a tre

Michele Montesano

La prima stagione del TCR World Tour si deciderà nell’ultima sfida di Macao. Come nelle migliori tradizioni, il campionato del Mondiale Turismo si è rivelato combattuto e incerto con tre piloti pronti a contendersi il titolo fino all'ultima curva. Il fine settimana, andato in scena sul tracciato di Bathurst assieme al TCR Australia, ha infatti rivoluzionato nuovamente la classifica: Yann Ehrlacher, Rob Huff e Norbert Michelisz sono ora racchiusi in appena un punto. Per ora il circuito di Mount Panorama ha decretato il Cyan Racing Lynk & Co. vincitore nella classifica riservata ai team, grazie al doppio centro ottenuto da Santiago Urrutia ed Ehrlacher.



Allo start di gara 1 Urrutia ha beffato il poleman Tony d’Alberto salendo al comando delle operazioni. L’australiano della Honda è stato poi costretto a cedere il passo anche al compagno di squadra Nestor Girolami, il quale ha provato a mettere sotto pressione l’uruguaiano della Lynk & Co. Il passo gara di Urrutia (nella foto sopra) si è però rivelato nettamente superiore. I due piloti Honda sono stati costretti ad accodarsi al pilota della Lynk & Co. con d’Alberto, terzo al traguardo, che ha conquistato la vittoria in TCR Australia.

Mikel Azcona ha provato a impensierire il terzetto di testa. Purtroppo una foratura all’anteriore destra, accusata al sesto giro, ha costretto il campione del WTCR alla resa. Ad approfittarne sono stati Yann Ehrlacher e Thed Björk, saliti nelle prime cinque posizioni. Dopo il periodo di neutralizzazione, per spostare la Hyundai dello spagnolo rimasta ferma a bordo pista, Rob Huff e Frédéric Vervisch hanno sopravanzato Josh Buchan conquistando, rispettivamente, il sesto e settimo posto. Gara di rimonta per Norbert Michelisz che nelle ultime battute ha artigliato la decima piazza.



Proprio il risultato ottenuto nella prima manche, in virtù dell’inversione della griglia, ha permesso all’ungherese della Hyundai di scattare dal palo di gara 2. Tuttavia una partenza disastrosa ha fatto scivolare Michelisz alle spalle sia di Aaron Cameron che di Vervisch. Il magiaro non si è perso d’animo riconquistando la leadership con due sorpassi da manuale per poi involarsi verso il terzo successo stagionale (nella foto sopra). Secondo gradino del podio per Cameron, vincitore della gara valida per il TCR Australia, seguito da Björk.

Huff, quarto al traguardo, ha invece beneficiato dell’aiuto di Vervisch che si è fatto da parte nelle ultime tornate. Il belga è poi scivolato al settimo posto, dietro Ehrlacher e Urrutia, a seguito di una penalità di cinque secondi per un contatto con il francese. Ottavo d’Alberto bravo a tenere a bada Girolami e Azcona. Scattato dall’ultima fila, a seguito del ritiro in gara 1, lo spagnolo ha recuperato a suon di sorpassi fino a raggiungere la decima posizione.



L’ultima manche ha visto Ehrlacher (nella foto sopra) passare subito al comando scalzando il poleman Urrutia, a sua volta seguito da Björk. La possibile tripletta Lynk & Co. è però sfumata a seguito di un errore commesso dall’uruguaiano. Nel corso del quinto passaggio, Urrutia ha danneggiato la sospensione posteriore sinistra andando a sbattere contro le barriere di Quarry Corner. Ad approfittarne è stato Huff, entrato in zona podio ai danni di d’Alberto, precedendo anche Michelisz.

La gara si è di fatto conclusa al settimo giro, quando Jordan Cox ha parcheggiato a bordo pista la sua Peugeot per un guasto al motore. Stessa sorte, seguita a distanza di pochi minuti, per il compagno di squadra Cameron mentre la vettura di sicurezza stava per rientrare ai box. Infine Azcona, a causa di un guasto allo sterzo della Hyundai, ha colpito le barriere di Forrest’s Elbow facendo chiudere le ostilità in regime di safety car. A Josh Buchan è stato sufficiente l’undicesimo posto assoluto, e quarto di classe, per laurearsi campione del TCR Australia.

Sabato 11 novembre 2023, gara 1

1 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 11 giri
2 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Wall - 0"765
3 - Tony D’Alberto (Honda Civic TypeR) - Wall - 1"335
4 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 3"857
5 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 4"541
6 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 5"140
7 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 6"774
8 - Josh Buchan (Hyundai Elantra N) - HMO - 7"071
9 - Aaron Cameron (Peugeot 308) - Valvoline - 7"751
10 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 8"329
11 - Zac Soutar (Audi RS3 LMS) - Soutar - 9"357
12 - Bailey Sweeny (Hyundai i30 N) - HMO - 9"812
13 - Will Brown (Audi RS3 LMS) - MPC - 11"146
14 - Jordan Cox (Peugeot 308) - Schaeffler - 12"033
15 - Teddy Clairet (Peugeot 308) - Forklifts - 13"458
16 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 14"745
17 - Tom Oliphant (Lynk & Co 03) - Autoglym - 15"143
18 - Brad Harris (Honda Civic TypeR) - Wall - 16"321
19 - Iain McDougall (Audi RS3 LMS) - MPC - 19"944
20 - Lachlan Mineeff (Audi RS3 LMS) - Purple Sector - 1'03"523

Giro più veloce: Santiago Urrutia 2'15"629

Ritirati
Michael Clemente (Cupra Leon) - Carl Cox
Ben Bargwanna (Peugeot 308) - Burson
Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC

Non partiti
Will Harris (Honda Civic TypeR) - Wall

Domenica 12 novembre 2023, gara 2

1 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 11 giri
2 - Aaron Cameron (Peugeot 308) - Valvoline - 2"439
3 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 3"900
4 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 4"652
5 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 7"201
6 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 10"159
7 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 10"408
8 - Tony D’Alberto (Honda Civic TypeR) - Wall - 11"635
9 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Wall - 11"851
10 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 17"541
11 - Josh Buchan (Hyundai Elantra N) - HMO - 17"875
12 - Ben Bargwanna (Peugeot 308) - Burson - 23"184
13 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 23"456
14 - Michael Clemente (Cupra Leon) - Carl Cox - 23"785
15 - Lachlan Mineeff (Audi RS3 LMS) - Purple Sector - 27"883
16 - Tom Oliphant (Lynk & Co 03) - Autoglym - 33"660
17 - Iain McDougall (Audi RS3 LMS) - MPC - 38"703
18 - Jordan Cox (Peugeot 308) - Schaeffler - 48"766
19 - Zac Soutar (Audi RS3 LMS) - Soutar - 1 giro

Giro più veloce: Frédéric Vervisch 2'15"993

Ritirati
Bailey Sweeny (Hyundai i30 N) - HMO
Brad Harris (Honda Civic TypeR) - Wall
Will Brown (Audi RS3 LMS) - MPC

Squalificati
Teddy Clairet (Peugeot 308) - Forklifts

Domenica 12 novembre 2023, gara 3

1 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 11 giri
2 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 0"502
3 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1"300
4 - Tony D’Alberto (Honda Civic TypeR) - Wall - 1"663
5 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 2"122
6 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Wall - 2"785
7 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 3"237
8 - Zac Soutar (Audi RS3 LMS) - Soutar - 3"999
9 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 4"456
10 - Ben Bargwanna (Peugeot 308) - Burson - 5"551
11 - Josh Buchan (Hyundai Elantra N) - HMO - 6"002
12 - Michael Clemente (Cupra Leon) - Carl Cox - 8"215
13 - Iain McDougall (Audi RS3 LMS) - MPC - 8"728
14 - Tom Oliphant (Lynk & Co 03) - Autoglym - 9"984
15 - Lachlan Mineeff (Audi RS3 LMS) - Purple Sector - 10"275

Giro più veloce: Néstor Girolami 2'15"895

Ritirati
Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC
Aaron Cameron (Peugeot 308) - Valvoline
Jordan Cox (Peugeot 308) - Schaeffler
Teddy Clairet (Peugeot 308) - Forklifts
Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan

Squalificati
Bailey Sweeny (Hyundai i30 N) - HMO

Il campionato
1.Ehrlacher 384 punti; 2.Huff 384; 3.Michelisz 383; 4.Azcona 301; 5.Girolami 299; 6.Vervish 295; 7.Björk 288; 8.Urrutia 248; 9.Ma 231; 10.Brown 95.

6 Nov [12:47]

TCR World Tour, Sydney
Brown profeta in patria, Huff rimonta

Michele Montesano

Sbarcato in Australia il TCR World Tour ha iniziato l’ultimo scorcio di stagione che, passando per Bathurst, lo porterà all’atto finale di Macao. L’idolo locale Will Brown, al termine delle tre gare andate in scena sul Sydney Motorsport Park di Eastern Creek, è riuscito a mettere in ombra i più esperti piloti del Mondiale Turismo. Protagonista del TCR Australia, l’alfiere del team Melbourne Performance Centre ha infatti conquistato ben due vittorie oltre al terzo posto nell’ultima manche.

Fine settimana decisamente positivo per Rob Huff. Centrando una vittoria e un secondo posto, l’inglese del Comtoyou Racing si è portato ad una sola lunghezza nei confronti del leader di campionato Norbert Michelisz. L’Australia si è invece rivelata avara di soddisfazioni per Mikel Azcona e Yann Ehrlacher, costretti a posizioni di rincalzo durante tutto il weekend.



Brown ha aperto con la vittoria di gara 1 il fine settimana australiano del TCR World Tour. L’idolo locale, già nel corso del secondo passaggio, è riuscito ad avere la meglio sul poleman Ben Bargwanna prendendo il largo. Neppure la safety car, chiamata per rimuovere l’Audi di Zac Soutar ferma in pista, e la successiva bandiera rossa, per un forte scroscio di pioggia che ha colpito il Sydney Motorsport Park, hanno fermato la corsa di Brown. L’australiano del team MPC ha letteralmente dominato vincendo con un margine superiore ai sette secondi nei confronti di Azcona ed Ehrlacher.

Tuttavia, al termine della gara, entrambi i piloti sono stati penalizzati per non aver rispettato le procedure di ripartenza a seguito della bandiera rossa. Azcona è scivolato al terzo posto permettendo a Ma Qing Hua di salire al secondo, mentre Ehrlacher è precipitato in sesta posizione. Piazzamento a punti per gli alfieri del Comtoyou Huff e Frédéric Vervisch, quest’ultimo chiamato a fare da gregario dell’inglese. Ottavo Michelisz, al termine di un intenso duello contro Thed Björk. In lotta per la zona podio, Nestor Girolami è poi stato tradito dalla sua Honda Civic scivolando in decima posizione.



La seconda manche ha visto ancora una volta Brown (nella foto sopra) tagliare per primo il traguardo. L’australiano questa volta si è reso protagonista di una rimonta partita dalla decima piazzola guidando un podio tutto marchiato Audi. Brown è infatti stato scortato da Huff e Vervisch bravi ad approfittare del contatto che ha visto protagonisti Michelisz e Björk, quest’ultimo poi costretto al ritiro per aver danneggiato lo sterzo. Sebbene arrivato sotto la bandiera a scacchi in zona podio, Aaron Cameron è stato sanzionato di cinque secondi per partenza anticipata chiudendo ottavo alle spalle di Josh Buchan, Bailey Sween e Tom Oliphant.

Colpito duramente da Jordan Cox nelle prime tornare, Ehrlacher è sprofondato al diciannovesimo posto. Il due volte iridato WTCR ha quindi iniziato una forsennata rimonta, culminata in nona posizione davanti al compagno di squadra Santiago Urrutia. Subito fuori dai giochi Azcona che ha avuto la peggio nel groviglio che ha coinvolto anche Ma e Vervisch. Costretto alla resa Girolami. Partito dalla pole, l’argentino ha subito perso la leadership per poi parcheggiare la sua Honda a seguito di un guasto alla trasmissione causando l’intervento della vettura di sicurezza.



Mattatore del fine settimana di Sydney del TCR World Tour, nell’ultima manche Brown ha sfiorato la tripletta. Scattato dalla prima piazzola, l’australiano si è reso protagonista di una partenza anticipata. Nel mentre Huff è balzato al comando delle operazioni dominando la gara fin sotto la bandiera a scacchi (nella foto sopra). Sanzionato di cinque secondi, Brown si è quindi dovuto accontentare del gradino più basso del podio lasciando la seconda piazza a Michelisz.

Quarto posto per Vervisch, a dimostrazione della competitività mostrata dalle Audi RS3 in questo fine settimana australiano. Buona prestazione per Buchan che, a parità di vettura, è riuscito ad avere la meglio sull’ufficiale Hyundai Azcona. Dopo un avvio arrembante, lo spagnolo ha perso il ritmo dovendo fare i conti con il ritorno di Ehrlacher. Weekend tribolato per Girolami che ha concluso l’ultima gara con un ottavo posto precedendo Ma e Tony d’Alberto.

Venerdì 3 novembre 2023, gara 1

1 - Will Brown (Audi RS3 LMS) - MPC - 17 giri
2 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 11"655
3 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 12"389
4 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 15"695
5 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 15"992
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 16"428
7 - Aaron Cameron (Peugeot 308) - Valvoline - 16"687
8 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 19"493
9 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 19"973
10 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Wall - 20"669
11 - Jordan Cox (Peugeot 308) - Schaeffler - 20"992
12 - Tom Oliphant (Lynk & Co 03) - Autoglym - 27"826
13 - Lachlan Mineeff (Audi RS3 LMS) - Purple Sector - 28"637
14 - Bailey Sweeny (Hyundai i30 N) - HMO - 30"070
15 - Tony D’Alberto (Honda Civic TypeR) - Wall - 31"631
16 - Josh Buchan (Hyundai Elantra N) - HMO - 32"439
17 - Brad Harris (Honda Civic TypeR) - Wall - 37"287
18 - Ben Bargwanna (Peugeot 308) - Burson - 38"142
19 - Jimmy Clairet (Peugeot 308) - Forklifts - 39"777
20 - Iain McDougall (Audi RS3 LMS) - MPC - 43"666
21 - Will Harris (Honda Civic TypeR) - Wall - 53"785

Giro più veloce: Ma Qing Hua 1'37"042

Ritirati
Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan
Zac Soutar (Audi RS3 LMS) - Soutar

Non partiti
Kody Garland (Peugeot 308) - Valvoline

Sabato 4 novembre 2023, gara 2

1 - Will Brown (Audi RS3 LMS) - MPC - 17 giri
2 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 3"496
3 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 3"911
4 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 4"915
5 - Josh Buchan (Hyundai Elantra N) - HMO - 5"432
6 - Bailey Sweeny (Hyundai i30 N) - HMO - 7"482
7 - Tom Oliphant (Lynk & Co 03) - Autoglym - 8"044
8 - Aaron Cameron (Peugeot 308) - Valvoline - 8"195
9 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 12"856
10 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 14"149
11 - Lachlan Mineeff (Audi RS3 LMS) - Purple Sector - 17"432
12 - Tony D’Alberto (Honda Civic TypeR) - Wall - 18"890
13 - Brad Harris (Honda Civic TypeR) - Wall - 19"898
14 - Jordan Cox (Peugeot 308) - Schaeffler - 21"008
15 - Will Harris (Honda Civic TypeR) - Wall - 23"022
16 - Jimmy Clairet (Peugeot 308) - Forklifts - 25"809
17 - Iain McDougall (Audi RS3 LMS) - MPC - 28"537
18 - Zac Soutar (Audi RS3 LMS) - Soutar - 35"443
19 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 1 giro

Giro più veloce: Josh Buchan 1'36"098

Ritirati
Ben Bargwanna (Peugeot 308) - Burson
Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan
Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan
Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Wall

Non partiti
Kody Garland (Peugeot 308) - Valvoline

Sabato 4 novembre 2023, gara 3

1 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 17 giri
2 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 4"331
3 - Will Brown (Audi RS3 LMS) - MPC - 7"329
4 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 9"438
5 - Josh Buchan (Hyundai Elantra N) - HMO - 12"972
6 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 24"961
7 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 25"191
8 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Wall - 25"930
9 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 25"971
10 - Tony D’Alberto (Honda Civic TypeR) - Wall - 26"066
11 - Bailey Sweeny (Hyundai i30 N) - HMO - 26"205
12 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 26"634
13 - Tom Oliphant (Lynk & Co 03) - Autoglym - 26"902
14 - Lachlan Mineeff (Audi RS3 LMS) - Purple Sector - 27"304
15 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 28"942
16 - Jordan Cox (Peugeot 308) - Schaeffler - 33"241
17 - Zac Soutar (Audi RS3 LMS) - Soutar - 33"650
18 - Aaron Cameron (Peugeot 308) - Valvoline - 34"063
19 - Brad Harris (Honda Civic TypeR) - Wall - 34"779
20 - Jimmy Clairet (Peugeot 308) - Forklifts - 35"275
21 - Iain McDougall (Audi RS3 LMS) - MPC - 54"513
22 - Will Harris (Honda Civic TypeR) - Wall - 1'21"937

Giro più veloce: Mikel Azcona 1'36"027

Ritirati
Ben Bargwanna (Peugeot 308) - Burson

Non partiti
Kody Garland (Peugeot 308) - Valvoline

Il campionato
1.Michelisz 327 punti; 2.Huff 326; 3.Ehrlacher 306; 4.Azcona 289; 5.Vervish 257; 6.Girolami 240; 7.Ma 218; 8.Björk 217; 9.Urrutia 194; 10.Brown 92.


23 Ott [14:49]

TCR Europe, Montmelò
Coronel finalmente campione

Michele Montesano

Spesso e volentieri nel motorsport non conta l’età anagrafica ma la determinazione: Tom Coronel ne è la perfetta dimostrazione. Nonostante le cinquantuno primavere, l’olandese sul circuito del Montmelò è riuscito a laurearsi campione del TCR Europe 2023. Nella sua lunga carriera al volante di vetture a ruote coperte, Coronel non era mai riuscito a conquistare il titolo assoluto di un campionato Turismo. L’obiettivo è stato centrato anche grazie alla supremazia del Comtoyou Racing. Le Audi RS3 del team belga hanno, infatti, monopolizzato le prime cinque posizioni della classifica generale del campionato continentale.



In lotta per la vittoria assoluta, Kobe Pauwels ha cercato di rendere la vita difficile al suo compagno di squadra Coronel sorpassandolo al via di gara 1. Scattato dalla seconda piazzola, il belga ha avuto la meglio proprio sul poleman Coronel involandosi verso la sua sesta affermazione stagionale. L’olandese inizialmente ha provato a tenere il passo del battistrada, ma poi ha preferito assicurarsi la seconda posizione chiudendo davanti al compagno di squadra John Filippi. Quarto, Nicola Baldan ha regalato il poker in casa Comtoyou.

Sebbene abbia tagliato il traguardo in quinta posizione, Ruben Volt è stato sanzionato con un drive through (poi convertito con una penalità di 30”) per aver speronato Brown nel corso del nono giro scivolando in tredicesima posizione. A beneficiarne è stato Viktor Andersson, autore di una consistente rimonta dopo essere sprofondato in fondo al gruppo per aver fatto patinare le gomme allo start. Sesto posto per il rientrate Pepe Oriola che, al volante dell’Audi gestita dal RC2 Racing, è riuscito ad avere la meglio su Daniel Tkachenko e Viktor Davidovski.



L’ultimo atto stagionale del TCR Europe è stato caratterizzato da un finale decisamente amaro per Pauwels. Protagonista della prima manche, il belga è rientrato mestamente ai box già al termine del giro di formazione. Con Pauwels fuori dai giochi, a Coronel è bastato chiudere al quarto posto per laurearsi campione. A vincere gara 2 è stato Volt, bravo ad approfittare della partenza dal palo per via della griglia invertita. L’estone della Honda ha chiuso davanti Filippi, ma al francese non è stato sufficiente il secondo posto per poter impensierire Coronel in classifica generale.

Primo podio stagionale per Viktor Andersson che, al volante della Lynk & Co gestita dal MA:GP, ha scavalcato Coronel sul finale. Proprio l’olandese si è reso protagonista di un contatto fratricida costato caro a Davidovski. Ad approfittarne è stato Baldan che, inoltre, è riuscito ad avere la meglio sul compagno di squadra Brown. Colpevole di aver anticipato la partenza, Tkachenko è stato sanzionato con un drive through chiudendo in fondo alla classifica l’ultima gara stagionale.

Sabato 21 ottobre 2023, gara 1

1 - Kobe Pauwels (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 12 giri
2 - Tom Coronel (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 0"886
3 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1"479
4 - Nicola Baldan (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 2"720
5 - Viktor Andersson (Lynk & Co 03) - MA:GP - 9"307
6 - Pepe Oriola (Audi RS3 LMS) - RC2 - 14"776
7 - Daniel Tkachenko (Audi RS3 LMS) - Volcano - 16"690
8 - Viktor Davidovski (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 17"620
9 - Levente Losonczy (Hyundai Elantra N) - Aggressive - 18"540
10 - Rubén Fernández (Audi RS3 LMS) - RC2 - 23"795
11 - Lewis Brown (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 27"014
12 - Mauro Guastamacchia (Hyundai Elantra N) - Aggressive - 37"646
13 - Ruben Volt (Honda Civic TypeR) - ALM - 39"011

Giro più veloce: Kobe Pauwels 1'50"843

Non partiti
Horia Traian Chirigut (Audi RS3 LMS) - Volcano

Domenica 22 ottobre 2023, gara 2

1 - Ruben Volt (Honda Civic TypeR) - ALM - 14 giri
2 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 0"605
3 - Viktor Andersson (Lynk & Co 03) - MA:GP - 4"019
4 - Tom Coronel (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 4"810
5 - Nicola Baldan (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 6"623
6 - Lewis Brown (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 7"058
7 - Pepe Oriola (Audi RS3 LMS) - RC2 - 11"695
8 - Levente Losonczy (Hyundai Elantra N) - Aggressive - 12"508
9 - Rubén Fernández (Audi RS3 LMS) - RC2 - 16"753
10 - Mauro Guastamacchia (Hyundai Elantra N) - Aggressive - 26"306
11 - Daniel Tkachenko (Audi RS3 LMS) - Volcano - 28"095
12 - Viktor Davidovski (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1 giro

Giro più veloce: Ruben Volt 1'50"975

Non partiti
Kobe Pauwels (Audi RS3 LMS) - Comtoyou
Horia Traian Chirigut (Audi RS3 LMS) - Volcano

Il campionato
1.Coronel 468 punti; 2.Filippi 441; 3.Pauwels 433; 4.Davidovski 266; 5.Brown 247; 6.Andersson 247; 7.Baldan 235; 8.Borković 190; 9.Volt 171; 10.Smith 121.

25 Set [15:50]

TCR Europe, Monza
Pauwels e Volt si dividono le vittorie

Michele Montesano

Conclusa la lunga pausa estiva, il TCR Europe è approdato a Monza per l’ultimo scorcio di campionato. Le battaglie viste nel Tempio della Velocità hanno fatto solamente da antipasto all’ultimo atto stagionale che andrà in scena a Barcellona. Sarà infatti il tracciato del Montmelò a decretare il campione in una lotta ristretta ai soli piloti Audi del Comtoyou Racing che vede Tom Coronel, al primo posto, seguito da Kobe Pauwels e John Filippi racchiusi in appena venticinque punti.



Un violento nubifragio ha colpito l’Autodromo di Monza sabato pomeriggio costringendo l’organizzazione a spostare gara 1 a domenica mattina. Vittima di uno stallo in griglia, Ruben Volt non è riuscito a concretizzare la pole vedendosi sfilare da tutto il gruppo. Ad approfittarne è stato Pauwels che ha subito preso il comando delle operazioni allungando sui compagni di squadra Nicola Baldan, Viktor Davidovski e Coronel, quest’ultimo lesto a balzare dall’ottavo al quarto posto.

L’ingresso della safety car, a seguito del contatto tra Giacomo Ghermandi e Daniel Tkachenko al terzo giro, ha ricompattato il gruppo. Ma anche al restart, Puawels è riuscito a tenersi alle spalle Baldan e Davidovski conquistando il suo quinto centro stagionale (nella foto sopra). Sfortunato Coronel che al penultimo giro è rientrato ai box con l’ammortizzatore anteriore sinistro dell’Audi piegato. Scivolato in fondo al gruppo, Volt ha iniziato una feroce rimonta culminata con il quarto posto artigliato nell’ultimo giro ai danni di Filippi. Gara mai iniziata per Felice Jelmini, il pilota del PMA Motorsport è stato costretto al ritiro già nel corso del giro di formazione.



Volt (nella foto sopra) si è rifatto in gara 2 conquistando la sua prima vittoria nel TCR Europe. Partito dalla decima piazzola, per via dell’inversione della griglia, l’estone si è subito fatto largo risalendo fino al quarto posto. Nel mentre, dopo aver avuto la meglio su Ghermandi (scattato dal palo), gli alfieri del Comtoyou Racing hanno iniziato una lotta interna per le posizioni di vertice. Ad approfittarne è stato proprio Volt che, in sequenza, ha avuto la meglio prima su Filippi e poi su Coronel. Infine l’estone della Honda ha incrociato le armi con Baldan sorpassandolo alla Parabolica, nel corso dell’ottavo passaggio, per poi involarsi verso la vittoria.

Nella gara di casa, Baldan ha così conquistato due podi, e altrettante vittorie in classe Diamond Trophy, precedendo il compagno di squadra Coronel. Nel corso del penultimo giro, Viktor Andersson è riuscito ad avere la meglio su Filippi alla prima variante conquistando il quarto posto. Il francese ha chiuso quinto davanti al vincitore di gara 1 Pauwels. A gioire anche Jelmini. Buon settimo, il lombardo dell’Audi griffata PMA Motorsport si è così rifatto dopo il prematuro ritiro avvenuto nella prima manche.

Domenica 24 settembre 2023, gara 1

1 - Kobe Pauwels (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 12 giri
2 - Nicola Baldan (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 0"469
3 - Viktor Davidovski (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 0"986
4 - Ruben Volt (Honda Civic TypeR) - ALM - 3"936
5 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 4"955
6 - Lewis Brown (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 6"251
7 - Giovanni Scamardi (Hyundai Elantra N) - Aggressive - 10"531
8 - Viktor Andersson (Lynk & Co 03) - MA:GP - 13"070
9 - Ivan Peklin (Audi RS3 LMS) - Volcano - 15"184
10 - Levente Losonczy (Hyundai Elantra N) - Aggressive - 15"245
11 - Tom Coronel (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 2 giri

Giro più veloce: Ruben Volt 1'57"340

Ritirati
Giacomo Ghermandi (Audi RS3 LMS) - LEMA
Daniel Tkachenko (Audi RS3 LMS) - Volcano

Non partiti
Felice Jelmini (Audi RS3 LMS) - PMA

Domenica 24 settembre 2023, gara 2

1 - Ruben Volt (Honda Civic TypeR) - ALM - 10 giri
2 - Nicola Baldan (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1"964
3 - Tom Coronel (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 2"900
4 - Viktor Andersson (Lynk & Co 03) - MA:GP - 3"397
5 - John Filippi (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 3"589
6 - Kobe Pauwels (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 3"997
7 - Felice Jelmini (Audi RS3 LMS) - PMA - 4"382
8 - Viktor Davidovski (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 4"674
9 - Lewis Brown (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 5"303
10 - Levente Losonczy (Hyundai Elantra N) - Aggressive - 12"411
11 - Giovanni Scamardi (Hyundai Elantra N) - Aggressive - 21"753 *
12 - Daniel Tkachenko (Audi RS3 LMS) - Volcano - 25"678
13 - Giacomo Ghermandi (Audi RS3 LMS) - LEMA - 1 giro
14 - Ivan Peklin (Audi RS3 LMS) - Volcano - 2 giri

* Scamardi penalizato di 5" per abuso di track limits

Giro più veloce: Ruben Volt 1'57"552

Il campionato
1.Coronel 396 punti; 2.Pauwels 386; 3.Filippi 371; 4.Davidovski 244; 5.Brown 213; 6.Borković 190; 7.Andersson 190; 8.Baldan 182; 9.Volt 126; 10.Smith 121.


28 Ago [12:19]

TCR World Tour, La Pedrera
La prima per Azcona e Girolami

Michele Montesano

Il round argentino del TCR World Tour ha regalato tanti colpi di scena e due gare decisamente combattute. Il tracciato cittadino di La Pedrera è stato teatro della prima vittoria stagionale di Mikel Azcona. Se il campione in carica del WTCR ha conquistato la prima manche, nella seconda frazione Néstor Girolami ha trionfato davanti ai suoi tifosi regalando il primo successo internazionale alla nuova Honda Civic Type R, realizzata dall’italiana Jas Motorsport. Ad uscire vittorioso dalla tappa argentina anche Norbert Michelisz che, complice un secondo e un quarto posto, è ritornato al comando della graduatoria generale del Mondiale Turismo.



Condizionata dal manto stradale umido, gara 1 ha visto Yann Ehrlacher scattare dalla pole. Complice la scelta di utilizzare esclusivamente pneumatici slick, il francese ha perso subito la leadership nei confronti di Michelisz e Rob Huff. I due sono poi arrivati al contatto con l’ungherese che ha avuto la peggio scivolando al quarto posto dietro Ehrlacher e Azcona. L’immediato ingresso della safety car, per premettere la rimozione della Cupra di Raphael Reis, ha fatto rifiatare Huff.

Il restart, avvenuto al sesto giro, ha visto Azcona sorpassare Ehrlacher e tentare il recupero nei confronti del battistrada Huff (nella foto sopra). La strategia in casa Hyundai BRC, di montare sull’anteriore delle Elantra N le slick e al posteriore le gomme rain, si è rivelata azzeccata tanto che anche Michelisz si è riportato al terzo posto avendo la meglio su Ehrlacher. Tuttavia, il ritiro di Girolami, ha costretto la direzione gara ad una seconda fase di neutralizzazione con le ostilità riprese solamente nell’ultimo giro. Uscito dalla traiettoria pulita, Huff è arrivato lungo alla curva otto venendo sfilato da Azcona e Michelisz che hanno così conquistato la doppietta per Hyundai. L’inglese ha invece tagliato il traguardo al terzo posto davanti Ma Qing Hua.

Quinto posto, e vittoria nel TCR Sud America, per Fabian Yannantuoni che ha chiuso davanti Ehrlacher, in netta difficoltà negli ultimi giri. Juan Angel Rosso e Bernardo Llaver, nell’ordine settimo e ottavo assoluto, hanno completato il podio del campionato sudamericano. Rimasto coinvolto in un incidente nelle prime fasi, Frédéric Vervisch è stato costretto al ritiro. Non è andata meglio a Thed Björk e Santiago Urrutia, entrambi rientrati ai box per noie al propulsore delle Lynk & Co 03.



La griglia invertita ha permesso a Girolami di partire dal palo nella seconda manche. L’argentino (nella foto sopra) ha saputo capitalizzare al meglio comandando agilmente la gara dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a scacchi. Se la vittoria dell’idolo locale non è mai stata messa in discussione, dietro si è assistito ad una lotta serrata e senza esclusione di colpi. Il primo giro ha infatti visto Vervisch e Björk, così come Azcona e Urrutia, arrivare ai ferri corti. Inoltre l’uscita di pista di Yannantuoni e Frederik Balbi ha costretto l’ingresso della safety car.

Salito dal settimo al terzo posto già nel corso del primo giro, Huff al restart ha superato Pedro Cardoso guadagnando la seconda posizione. Manovra replicata da Ma che ha poi avuto la meglio anche sull’inglese del Comtoyou Racing acciuffando il secondo posto. Terzo al traguardo, Huff ha preceduto Michelisz protagonista di un finale al cardiopalma. L’ungherese, nel corso dell’ultimo giro, è arrivato allo scontro con Ehrlacher, colpevole di aver tentato un disperato sorpasso. A seguito del tamponamento, il francese ha avuto la peggio andando a sbattere anche contro le barriere.

Nonostante la sanzione per lo scontro al via, Vervisch ha ottenuto il quinto posto precedendo proprio Björk. Vittoria nel TCR Sud America per Llaver, settimo al traguardo davanti Reis e Galid Osman. Quinto sotto la bandiera a scacchi, Urrutia è stato penalizzato di 30” per aver speronato Azcona in partenza scivolando in undicesima posizione dietro Esteban Guerrieri. Gara 2 amara per Azcona, costretto al ritiro per i troppi danni riportati sulla sua Hyundai a seguito dello scontro al via.

Sabato 26 agosto 2023, gara 1

1 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 12 giri
2 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 1"131
3 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1"638
4 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 2"128
5 - Fabián Yannantuoni (Toyota Corolla GRS) - Paladini - 3"102
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 3"904
7 - Juan Ángel Rosso (Toyota Corolla GRS) - Paladini - 4"725
8 - Bernardo Llaver (Toyota Corolla GRS) - Toyota - 6"170
9 - Ignacio Montenegro (Honda Civic TypeR) - Martino - 6"888
10 - Pedro Cardoso (Hyundai Elantra N) - Chiarelli - 7"395
11 - Esteban Guerrieri (Toyota Corolla GRS) - Bratton - 7"895
12 - Frederick Balbi (Lynk & Co 03) - PMO - 10"155
13 - Galid Osman (Cupra Leon) - W2 Pro - 10"249
14 - Diego Nunes (Toyota Corolla GRS) - Cobra - 13"160
15 - José Manuel Sapag (Toyota Corolla GRS) - Toyota - 13"266
16 - Juan Manuel Casella (Honda Civic TypeR) - Martino - 16"948
17 - Adalberto Baptista (Toyota Corolla GRS) - Cobra - 22"550
18 - Fabio Casagrande (Honda Civic TypeR) - Martino - 1'13"682
19 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 2 giri

Giro più veloce: Mikel Azcona 1'51"284

Ritirati
Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Martino
Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan
Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan
Enrique Maglione (Honda Civic TypeR) - Martino
Raphael Reis (Cupra Leon) - W2 Pro
Matías Milla (Lynk & Co 03) - PMO

Domenica 27 agosto 2023, gara 2

1 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Martino - 17 giri
2 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 0"758
3 - Rob Huff (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 5"290
4 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 7"866
5 - Frédéric Vervisch (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 23"276
6 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 23"575
7 - Bernardo Llaver (Toyota Corolla GRS) - Toyota - 24"746
8 - Raphael Reis (Cupra Leon) - W2 Pro - 32"097
9 - Galid Osman (Cupra Leon) - W2 Pro - 34"265
10 - Esteban Guerrieri (Toyota Corolla GRS) - Bratton - 39"833
11 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 42"905
12 - José Manuel Sapag (Toyota Corolla GRS) - Toyota - 52"821
13 - Juan Manuel Casella (Honda Civic TypeR) - Martino - 58"282
14 - Ignacio Montenegro (Honda Civic TypeR) - Martino - 1'49"596
15 - Adalberto Baptista (Toyota Corolla GRS) - Cobra - 2'12"682
16 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 1 giro

Giro più veloce: Yann Ehrlacher 1'47"331

Ritirati
Juan Ángel Rosso (Toyota Corolla GRS) - Paladini
Diego Nunes (Toyota Corolla GRS) - Cobra
Fabio Casagrande (Honda Civic TypeR) - Martino
Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC
Matías Milla (Lynk & Co 03) - PMO
Enrique Maglione (Honda Civic TypeR) - Martino
Fabián Yannantuoni (Toyota Corolla GRS) - Paladini
Frederick Balbi (Lynk & Co 03) - PMO

Il campionato
1.Michelisz 270 punti; 2.Ehrlacher 266; 3.Huff 247; 4.Azcona 243; 5.Girolami 220; 6.Björk 206; 7.Vervish 197; 8.Urrutia 182; 9.Ma 181; 10.Coronel 76.


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