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18 Ott [11:30]

PURE ETCR – Pau-Arnos
Ekström e Cupra campioni elettrici

Michele Montesano

Mattias Ekström e Cupra X Zengo Motorsport sono i primi campioni della storia del PURE ETCR. Non è stata affatto una vittoria scontata quella dello svedese che, nell’ultimo appuntamento stagionale a Pau-Arnos, si è reso protagonista di un finale thrilling. Ekström ha affiancato in bacheca il titolo del Turismo elettrico a quello del campionato WRX (Mondiale RallyCross) e di Meister del DTM confermandosi, ancora una volta, un vero pilota polivalente.



Più scontata la lotta riservata ai team, vinta dal Cupra X Zengo Motorsport che si è presentato in Francia già con un buon margine in graduatoria. Mentre va’ dato merito agli uomini del Romeo Ferraris, coadiuvati dal team M1RA, per aver conquistato la piazza d’onore battendo di una sola lunghezza la compagine di Hyundai Motorsport N.

Le tappe di avvicinamento verso le due Super Finali hanno visto primeggiare i due piloti Cupra Mikel Azcona ed Ekström nelle rispettive Pool. Se lo svedese è stato anche impeccabile nel suo tentativo del Time Trial, non si può dire altrettanto dello spagnolo, il quale ha commesso un errore nel suo giro veloce scivolando indietro nella classifica dei tempi. Le Battle hanno visto in grande spolvero i piloti del Romeo Ferraris: Luca Filippi, Oliver Webb e Philipp Eng hanno portato ai vertici l’Alfa Romeo Giulia ETCR.



Nella Super Finale A Augusto Farfus ha mantenuto comodamente la prima posizione seguito da Daniel Nagy (nella foto sopra). Nelle retrovie Azcona ha dovuto fare i conti con John Filippi, i due si sono toccati più volte prima che il pilota Hyundai avesse la meglio nella prima chicane. Costretto ad una rimonta disperata lo spagnolo non si è tirato indietro, dapprima arrivando al contatto con la Veloster del francese, per poi superarlo al secondo passaggio.

Nel mentre Luca Filippi, autore di un ottimo avvio, ha superato prima il suo team mate Webb per poi salire al secondo posto ai danni di Nagy. Azcona ha proseguito il recupero superando, con annessa sportellata, l’Alfa di Webb. I giochi di scuderia hanno poi permesso al pilota Cupra di balzare sul gradino più basso del podio, grazie a Nagy che si è fatto da parte scortandolo fino alla bandiera a scacchi. Azcona ha provato a raggiungere il duo di testa ma invano, con la vittoria di Farfus seguito da Luca Filippi lo spagnolo è uscito matematicamente fuori dalla lotta per il titolo.



Sulla carta la vittoria del campionato sarebbe dovuta essere una pura formalità per Ekström, ma non andata così. Allo spegnimento dei semafori, della Super Finale B, lo svedese non è partito al meglio venendo affiancato da Eng, per poi arrivare all’inevitabile contatto nella prima chicane. Ekström è andato in testacoda accusando una foratura alla posteriore sinistra, sorte simile per la Giulia dell’austriaco azzoppata all’anteriore destra. Dopo un giro ad andatura ridotta i due sono rientrati ai box: mentre Ekström, dopo la sostituzione dello pneumatico, è riuscito a ripartire Eng ha dovuto alzare bandiera bianca.

Jean-Karl Vernay (nella foto sopra), guadagnata la leadership della gara, ha sperato in un ritiro del pilota Cupra per agguantare il titolo piloti. Così non è stato: Ekström è riuscito a concludere la gara, quinto e con un giro di ritardo, ottenendo i punti sufficienti a chiudere la stagione da campione del PURE ETCR. Vernay si è dovuto accontentare della sua prima corona di “King of the Weekend” della stagione, seguito dal compagno Tom Chilton e Rodrigo Baptista. Da vero uomo squadra Jordi Gené è sceso in quarta posizione per essere pronto ad aiutare, in caso di bisogno, il suo capitano.

Domenica 17 ottobre 2021, Super Finale A

1 - Augusto Farfus (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 7 giri
2 - Luca Filippi (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 0"942
3 - Mikel Azcona (Cupra e-Racer) - Zengő - 2"587
4 - Dániel Nagy (Cupra e-Racer) - Zengő - 5"202
5 - Oliver Webb (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 5"702
6 - John Filippi (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 6"140

Domenica 17 ottobre 2021, Super Finale B

1 - Jean-Karl Vernay (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 7 giri
2 - Tom Chilton (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 3"496
3 - Rodrigo Baptista (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 5"140
4 - Jordi Gené (Cupra e-Racer) - Zengő - 5"730
5 - Mattias Ekström (Cupra e-Racer) - Zengő - 1 giro
6 - Philipp Eng (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 6 giri

Il campionato piloti
1.Ekström 320 punti; 2.Vernay 316; 3.Azcona 300; 4.Gené 260; 5.Baptista 248; 6.Farfus 224; 7.L. Filippi 218; 8.Nagy 178; 9.Webb 177; 10.J. Filippi 177.

Il campionato team
1.Cupra X Zengő 646 punti; 2.Romeo Ferraris-M1RA 579; 3.Hyundai N 578.

12 Ott [10:34]

Posticipati i campionati regionali ETCR
si parte dal Medio Oriente nel 2022

Michele Montesano

Il progetto originale prevedeva che la declinazione europea dell’ETCR sarebbe dovuta partire proprio in occasione dell’ultima tappa della TCR Europe, andata in scena lo scorso fine settimana sul circuito del Montmelò (
Piani di espansione per il PURE ETCR, WSC annuncia l’ETCR Europe). Così non è stato, si dovrà attendere ancora un anno prima di vedere i vari campionati continentali e regionali dedicati alle Turismo elettriche.

A frenare i piani della WSC Ltd, azienda che ha creato e possiede i diritti dell’ETCR, è stata la situazione globale legata alla pandemia e agli strascichi che ne sono seguiti. Già il PURE ETCR, scattato a metà giugno a Vallelunga, sarebbe dovuto partire la scorsa stagione ma il Covid-19 ci ha messo il suo zampino. Di conseguenza tutti i piani di espansione sono slittati in avanti.

A dirlo, ai microfoni di TouringCarTimes, Marcello Lotti presidente della WSC: “Lavoriamo incessantemente allo sviluppo dell’ETCR dal 2017 ma la pandemia ci ha rallentato di almeno 12-14 mesi. Al momento il piano iniziale è quello di approntare una stagione invernale 2022-2023 in Medio Oriente, per poi iniziare i campionati continentali nel 2023 in Asia. Solamente nel 2024 cercheremo di espanderci ulteriormente anche a livello nazionale, optando per una stagione convenzionale piuttosto che una seria invernale”.



I campionati nazionali però potrebbero essere uno scoglio duro da affrontare, considerando che a correrci sono i privati e i costi di una vettura ETCR potrebbero fare da deterrente.

Ancora una volta Lotti ha fugato i possibili dubbi: “Si un’auto ETCR è sicuramente più costosa rispetto ad una TCR perché dotata di una tecnologia superiore e componenti specifici. Ma ha bisogno di meno manutenzione e a bordo, rispetto ad un motore a combustione interna ci sono meno componenti da sostituire. Con ogni probabilità il costo d’esercizio effettivo di una Turismo elettrica è persino inferiore rispetto ad una a benzina. Ciò nonostante, con un gruppo di lavoro, cercheremo di fissare ulteriori componenti standard e una sorta di budget cap.”

Più in generale la prima stagione del PURE ETCR, che vedrà il suo appuntamento finale questo weekend sul circuito di Pau Arnos, ha confermato le aspettative iniziali. Lo spettacolo in pista non è mancato, grazie ad un formato di gare sprint combattute dalla prima all’ultima curva. Anche i piloti hanno apprezzato questo nuovo modo di correre. Resta da capire se a breve termine, oltre ai pionieri Romeo Ferraris, Cupra e Hyundai, scenderanno in campo altri costruttori per incrementare il parco auto e la caratura del campionato.

10 Ott [18:16]

Pioggia di penalità a Montmelò
Callejas perde la seconda posizione

Michele Montesano

I commissari della TCR Europe hanno avuto il loro bel da fare nel post gara 2 del Montmelò. Il primo ad essere escluso è stato il secondo arrivato Isidro Callejas, la Honda Civic del team Brutal Fish è stata trovata al di sotto del peso minimo nelle verifiche post gara. Così a ereditare la seconda posizione è stato l’alfiere Hyundai Mehdi Bennani. Non può gioire il compagno di scuderia Sami Taoufik, quarto al traguardo il marocchino ha ricevuto una penalità di 30 secondi, scivolando quindicesimo, per aver causato un incidente di gara che ha visto coinvolto anche Martin Ryba.

A salire sul terzo gradino del podio è stato Teddy Clairet, mentre anche il fratello Jimmy ha subito una penalità di 30 secondi. Il francese della Peugeot 308 è stato sanzionato per non aver restituito la posizione dopo il contatto che l’ha visto protagonista con Niels Langeveld, il quale è salito al quarto posto finale.

Domenica 10 ottobre 2021, gara 2

1 - Klim Gavrilov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 12 giri
2 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 9"031
3 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 9"641
4 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 11"061
5 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 11"833
6 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 17"339
7 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 19"235
8 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 24"015
9 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 24"740
10 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 26"719
11 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 27"907
12 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 28"137
13 - Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2 - 29"430
14 - Felipe Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2 - 33"903
15 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 39"407
16 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 40"106
17 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 50"026
18 - Giacomo Ghermandi (Cupra Leon Competición) - LEMA - 55"800
19 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 1 giro

Giro più veloce: Sami Taoufik 1'55"246

Ritirati
Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish

Squalificati
Isidro Callejas

Non partiti
Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou
Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano
Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou

Il campionato
1.Azcona 432 punti; 2.Girolami 353; 3.Langeveld 295; 4.Coronel 258; 5.Bennani 252; 6.T. Clairet 247; 7.Baert 242; 8.J. Clairet 220; 9.Taoufik 216; 10.Young 205.


10 Ott [14:42]

Montmelò, gara 2
Gavrilov vince e chiude la stagione

Michele Montesano

Ancora una Cupra, ancora una Leon del Volcano Motorsport, ma questa volta è toccato a Klim Gavrilov tagliare per primo il traguardo. Il russo ha conquistato il suo primo successo nella TCR Europe in occasione dell’ultima gara stagionale sul circuito del Montmelò. Così come fatto ieri dal fresco campione Mikel Azcona, assente giustificato perché impegnato nel WTCR a Most, anche Gavrilov è stato protagonista di una gara vinta flag to flag. Secondo posto per l’idolo di casa Isidro Callejas che ha conquistato il campionato riservato ai Rookie. Mehdi Bennani ha abdicato lo scettro di campione europeo con un dignitoso terzo posto, regalando il titolo riservato ai team al Sebastien Loeb Racing.

Partito dal palo, per via della griglia invertita, Gavrilov ha subito preso il largo grazie alla lotta interna fra i piloti del Brutal Fish con Jack Young che ha passato all’esterno di curva 1 Callejas. A centro gruppo le due Peugeot dei fratelli Clairet si sono fatti largo sottraendo all’unisono il quinto posto alla Hyundai di Niels Langeveld. La gara è proseguita con le prime posizioni inalterate. Young ha inizialmente provato ad insidiare il leader Gavrilov, ma nella foga ha oltrepassato troppe volte i limiti della pista subendo un drive through a tre giri dal termine. Il pilota Honda ha così dovuto lasciare la seconda posizione al team mate Callejas che, durante tutta la gara, ha tenuto a bada il campione uscente Bennani. Passato dall’Audi RS3 LMS alla Cupra Leon per l'ultimo evento stagionale, Gavrilov ha saputo immediatamente capitalizzare, vincendo e ponendo le basi per una possibile collaborazione con il Volcano Motorsport nella prossima stagione.

Quarto posto per Sami Taoufik autore di due sorpassi nel corso delle prime tornate. Il marocchino si è dimostrato uno dei migliori interpreti della pista spagnola entrando nuovamente nella top-5. A seguire Teddy e Jimmy Clairet, il duo Peugeot è riuscito a rintuzzare gli attacchi di Langeveld anche con una difesa sopra le righe. Ha terminato all’ottavo posto Franco Girolami, l’ex contendente al titolo è stato autore di un primo giro strepitoso superando ben 8 vetture. A chiudere la top-10 le due Hyundai dello Janik Motorsport con Jachym Galaš e Mat’o Homola, abili ad approfittare delle penalizzazioni inflitte ai piloti dinnanzi a loro.

Dodicesimo posto e vittoria nello Junior Trophy per Nicolas Baert, l’unico alfiere del Comtoyou Racing in gara. Infatti Tom Coronel è volato a Most per le gare del WTCR, mentre Dusan Borkovic ieri ha riscontrato problemi al motore della sua Audi preferendo interrompere anticipatamente il weekend. Felice Jelmini, partito nelle retrovie per l’incidente di ieri, ha chiuso la sua prima stagione nella TCR Europe con un dodicesimo posto. L’italiano del Sebastien Loeb Racing è stato vittima incolpevole di un contatto fra Evgenii Leonov e Martin Ryba, poi entrambi sanzionati con un drive through.

Domenica 10 ottobre 2021, gara 2

1 - Klim Gavrilov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 12 giri
2 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 8"758
3 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 9"031
4 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 9"407
5 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 9"641
6 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 10"106
7 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 11"061
8 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 11"833
9 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 17"339
10 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 19"235
11 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 24"015
12 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 24"740
13 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 26"719
14 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 27"907
15 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 28"137
16 - Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2 - 29"430
17 - Felipe Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2 - 33"903
18 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 50"026
19 - Giacomo Ghermandi (Cupra Leon Competición) - LEMA - 55"800
20 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 1 giro

Giro più veloce: Sami Taoufik 1'55"246

Ritirati
Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish

Non partiti
Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou
Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano
Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou

Il campionato
1.Azcona 432 punti; 2.Girolami 344; 3.Langeveld 286; 4.Coronel 258; 5.Bennani 247; 6.Taoufik 242; 7.T. Clairet 241; 8.J. Clairet 240; 9.Callejas 239; 10.Baert 236.

9 Ott [16:41]

Montmelò, gara 1
Azcona campione d'Europa

Michele Montesano

Mikel Azcona, sul tracciato del Montmelò, ha centrato il suo obiettivo conquistando la vittoria e il titolo della TCR Europe. Per lo spagnolo, quello appena ottenuto, è il secondo campionato continentale da mettere in bacheca, visto che si era laureato già campione europeo nel 2018. Una gara perfetta a coronamento di una stagione strepitosa: ben 6 le vittorie conquistate sulle 11 sinora disputate. Dopo i festeggiamenti di rito, Azcona preparerà le valigie per tornare nuovamente a Most, dove domani l’attende la Cupra dello Zengo Motorsport con cui affronterà le due gare del WTCR. Per lo spagnolo l’anno magico non è ancora finito. Il prossimo fine settimana sarà impegnato nel PURE ETCR, dove potrà dire ancora la sua per diventare il primo campione della serie elettrica riservata alle vetture Turismo.

Partito dalla pole, allo start Azcona ha mantenuto agilmente il comando delle operazioni. Complice un ottimo scatto, Teddy Clairet è riuscito a beffare Sami Taoufik conquistando la seconda posizione. È durata meno di un giro la gara di Felice Jelmini protagonista di un contatto con Tom Coronel. L’italiano è poi arrivato a ruote bloccate, per via di una sospensione danneggiata, alla curva 12 travolgendo la Cupra di Felipe Fernandez. Per entrambi ritiro immediato e immancabile ingresso della safety car per spostare le vetture. La neutralizzazione, durata fino al sesto passaggio, ha sicuramente fatto il gioco del leader Azcona con l’altro contendete al titolo Franco Girolami relegato in diciottesima posizione.



Al restart le posizioni di vertice sono rimaste invariate fino al calare della bandiera a scacchi. Azcona ha trionfato con un margine di 1”369 su Teddy Clairet. Terzo posto, e vittoria nello Junior Trophy, per il marocchino Taoufik miglior interprete della Hyundai Elantra N. Il quarto posto rende merito alla solida gara portata a termine da Nicolas Baert. A seguire lo spagnolo Isidro Callejas, il pilota del Brutal Fish è stato il migliore fra i Rookie riuscendo a tenere a bada anche uno scatenato Niels Langeveld.

Sono arrivate in scia le due Honda Civic di Martin Ryba e Jack Young, rispettivamente al settimo e ottavo posto. Partito dalla dodicesima casella, Jimmy Clairet si è reso protagonista di una bella rimonta culminata con la nona posizione sottratta negli ultimi giri al campione uscente Mehdi Bennani. È terminata al diciassettesimo posto la rimonta di Girolami. Il pilota del PSS Racing ha provato a farsi largo nel corso del primo giro ma l’incidente, e la relativa safety car, gli hanno definitivamente tarpato le ali. L’impresa era decisamente ardua dopo che era stato “tradito” dalla Honda Civic nel corso delle qualifiche, a causare lo stop anticipato un problema idraulico.  

Sabato 9 ottobre 2021, gara 1

1 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 14 giri
2 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 1"369
3 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 4"517
4 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 7"279
5 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 7"864
6 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 8"650
7 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 10"530
8 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 12"105
9 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 12"419
10 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 15"352
11 - Klim Gavrilov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 17"313
12 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 17"886
13 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 18"226
14 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 18"382
15 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 18"811
16 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 20"219
17 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 21"375
18 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 23"273
19 - Giacomo Ghermandi (Cupra Leon Competición) - LEMA - 44"520
20 - Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2 - 2 giri

Giro più veloce: Mikel Azcona 1'55"904

Ritirati
Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR
Felipe Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2

Non partiti
Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou
Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet

Il campionato
1.Azcona 432 punti; 2.Girolami 329; 3.Langeveld 268; 4.Coronel 258; 5.Baert 231; 6.J. Clairet 220; 7.T. Clairet 217; 8.Bennani 217; 9.Taoufik 215; 10.Callejas 204.

9 Ott [11:37]

Montmelò, qualifiche
Azcona arriva da Most e segna la pole

Michele Montesano

Mikel Azcona è inarrestabile, lo spagnolo vuole chiudere i giochi del TCR Europe già nella giornata odierna. Il secondo titolo continentale è sempre più alla portata del pilota Cupra che, sul tracciato del Montmelò, ha conquistato una pole position perentoria. Azcona è stato l’unico a scendere sotto il muro del 1’55” assicurandosi la partenza dal palo di gara 1. A facilitargli la vita ci ha pensato anche la Honda Civic di Franco Girolami, ferma ai box dopo solo pochi giri del Q1. L’argentino partirà dal fondo della griglia in entrambe le manche riducendo ancora di più le possibilità di lottare per il titolo.

È continuato nel migliore dei modi il fine settimana di fuoco per Azcona. Impegnato su due fronti lo spagnolo, dopo aver conquistato la pole nella gara di Most del WTCR, è volato a Barcellona per l’ultimo weekend della TCR Europe. Complice il circuito di casa, Azcona è sceso in pista direttamente per le qualifiche siglando già il tempo di riferimento nel Q1. L’alfiere del Volcano Motorsport, dopo essersi visto cancellare il crono per aver superato i track limits, ha conquistato la pole negli ultimi istanti della seconda sessione. A segnare il secondo tempo è stato Sami Taoufik, il turco era riuscito a salire in cima della lista dei tempi nel corso delle FP2. Ad occupare la seconda fila il pilota Peugeot Teddy Clairet seguito dall’Audi di Nicolas Baert.

Con il quinto crono Martin Ryba è stato il migliore fra i piloti Honda precedendo le Hyundai Elantra N di Niels Langeveld e del campione in carica Mehdi Bennani. Più indietro le Honda Civic griffate Brutal Fish con Jack Young, ottavo, che ha avuto la meglio sul pilota di casa Isidro Callejas. Il cambio di casacca ha portato bene a Klim Gavrilov. Passato alla Cupra del Volcano Motorsport, il russo ha siglato il decimo crono che, per via della griglia invertita, gli vale la partenza dal palo di gara 2.

Fra gli esclusi eccellenti nel Q1 troviamo, al quindicesimo posto, Tom Coronel anche lui impegnato nel tour de force fra WTCR e TCR Europe. Solamente sedicesimo il nostro Felice Jelmini, il pilota del Sebastien Loeb Racing non è riuscito a trovare la quadra della sua Hyundai fin dalle prove libere. Fanalino di coda Girolami che ha concluso la sessione senza nessun crono. L’argentino, nelle prime battute del Q1, aveva fatto registrare un tempo che l’avrebbe portato al dodicesimo posto, ma in seguito cancellato per aver superato i limiti del tracciato. Girolami è poi rientrato ai box per un problema meccanico sulla sua Civic Type R. A nulla è valso il rapido intervento dei meccanici del PSS Racing che non sono riusciti a rispedire in pista la Honda. Con 63 punti di distacco da Azcona la rimonta per l'argentino si è fatta decisamente più ripida, se non impossibile.  

Sabato 9 ottobre 2021, qualifiche

1 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 1'54"992 (Q2)
2 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'55"036 (Q2)
3 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 1'55"106 (Q2)
4 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'55"258 (Q2)
5 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'55"457 (Q2)
6 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'55"626 (Q2)
7 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'55"717 (Q2)
8 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'55"866 (Q2)
9 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'55"877 (Q2)
10 - Klim Gavrilov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 1'55"982 (Q2)
11 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 1'56"410 (Q2)
12 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 1'56"779 (Q2)
13 - Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2 - 1'55"815 (Q1)
14 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 1'55"854 (Q1)
15 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'55"897 (Q1)
16 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'55"925 (Q1)
17 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 1'55"987 (Q1)
18 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 1'56"074 (Q1)
19 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 1'56"333 (Q1)
20 - Felipe Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2 - 1'56"346 (Q1)
21 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'56"351 (Q1)
22 - Giacomo Ghermandi (Cupra Leon Competición) - LEMA - 1'57"074 (Q1)
23 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 1'57"734 (Q1)
24 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - No Time (Q1)

26 Set [18:58]

Homola eredita la vittoria di gara 2
per la penalizzazione di Girolami

Michele Montesano

La tappa italiana della TCR Europe si è rivelata indigesta per Franco Girolami. Al termine di gara 2 a Monza, l’argentino si è visto privato della vittoria conquistata sul campo. I commissari sportivi hanno accolto la protesta del team Volcano Motorsport penalizzando di 30 secondi il pilota del PSS Racing, il quale è scivolato in diciannovesima posizione. Girolami infatti, nel corso del terzo giro, aveva superato Mikel Azcona sotto regime di bandiera gialla all'uscita della variante della Roggia.

A ereditare il successo è stato così Mat’o Homola, seguito da Tom Coronel e Jack Young. Con Azcona risalito al quarto posto a fine gara, Girolami si trova attualmente a 53 punti dal leader in classifica. Con sole due gare al termine del campionato la "remuntada" dell’argentino diviene di fatto una missione quasi impossibile.

Domenica 26 settembre 2021, gara 2

1 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 10 giri
2 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 0"765
3 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1"076
4 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 3"197
5 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 4"524
6 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 4"955
7 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 4"989
8 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 5"202
9 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 5"774
10 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 8"103
11 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 8"657
12 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 10"841
13 - Bartosz Groszek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 11"660
14 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 12"588
15 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 12"711
16 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 12"843
17 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 17"502
18 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 27"951
19 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 28"026
20 - Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2 - 29"016
21 - Damiano Reduzzi (Hyundai i30 N TCR) - Trico WRT - 32"234
22 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 54"066
23 - Łukasz Stolarczyk (Audi RS 3 LMS) - BYC - 1'04"029
24 - Gustav Birch (Peugeot 308 TCR) - Brianmadsen - 1'13"175
25 - Petr Čížek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 1'30"295
26 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 1'32"549

Giro più veloce: Jack Young 1'59"315

Ritirati
Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish
Rubén Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2

Il campionato
1.Azcona 389 punti; 2.Girolami 329; 3.Coronel 255; 4.Langeveld 242; 5.J. Clairet 207; 6.Bennani 202; 7.Baert 197; 8.Borković 192; 9.Young 180; 10.Callejas 178.

26 Set [14:30]

Monza, gara 2
Girolami vince e riapre i giochi

Michele Montesano

La tappa di Monza della TCR Europe ha portato decisamente bene a Franco Girolami. L’argentino ha conquistato la seconda vittoria del weekend rilanciandosi in ottica campionato. L’alfiere Honda ha limato altri punti dal leader di campionato Mikel Azcona e, quando mancano ancora due gare al termine, i due sono divisi solamente da 10 lunghezze. Anche questa volta Girolami ha dovuto sudare le proverbiali 7 camice pur di resistere agli attacchi dello spagnolo, il quale è stato poi penalizzato di 5 secondi per un contatto di gara.

Scattato dalla decima piazzola, per via dell’inversione della griglia, Girolami già nell’arco del primo giro è risalito in quarta posizione proprio alle spalle di Azcona. Il portacolori di casa Cupra, al termine della prima tornata, ha superato in maniera ruvida Jimmy Clairet all’ingresso della Parabolica. Lo spagnolo ha “bussato” sul paraurti posteriore della Peugeot che si è scomposta lasciandogli la porta aperta. Tale manovra, assieme al superamento ripetuto dei track limits, è costato ad Azcona una penalità di 5 secondi da aggiungere a fine gara.

La lotta fra i due contendenti al titolo è continuata per tutto l’arco della gara. Con Girolami che ha approfittato di un’indecisione di Azcona per infilarlo all’uscita della seconda variante. L’argentino è poi partito alla caccia del leader Nicolas Baert e, dopo aver ricucito il gap, al quarto giro ha sferrato l’attacco all’Audi. Le due vetture sono arrivate appaiate alla staccata della prima variante con Girolami che, seppur all’esterno, è riuscito ad avere la meglio su Baert. Il belga ha poi dovuto cedere il passo anche ad Azcona nella tornata successiva.



Per ben metà gara la lotta al vertice ha calamitato l’attenzione, con Azcona sempre in scia alla Honda di Girolami sui lunghi rettilinei di Monza. L’argentino si è difeso strenuamente e anche con un po’ di malizia quando, al sesto passaggio, ha spinto leggermente lo spagnolo costringendolo a tagliare la prima variante. Le posizioni sono rimaste invariate sotto la bandiera a scacchi con Girolami che ha preceduto Azcona, poi scivolato al quinto posto per via della penalità.

A salire sul secondo gradino del podio è stato quindi un coriaceo Mat’o Homola seguito da Tom Coronel e Jack Young, vincitore del trofeo Junior. I tre hanno dato battaglia per tutta la gara, scambiandosi diverse volte le posizioni. Il sesto posto finale non rende merito al bel weekend di Felice Jelmini. Il pilota del Sebastien Loeb Racing è stato costantemente il migliore fra i piloti al volante della Hyundai Elantra N, ma non è riuscito a capitalizzare tutto il suo potenziale. Settimo al traguardo Jimmy Clairet, il quale ha chiuso davanti a Dusan Borkovic. Dopo un buon avvio Baert ha subito un lento calo di prestazione concludendo al nono posto. A completare la top-10 l’altra Peugeot 308 con al volante Teddy Clairet.

Domenica 26 settembre 2021, gara 2

1 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 10 giri
2 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 1"974
3 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 2"739
4 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 3"050
5 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 5"171
6 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 6"498
7 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 6"929
8 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 6"963
9 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 7"176
10 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 7"748
11 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 10"077
12 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 10"631
13 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 12"815
14 - Bartosz Groszek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 13"634
15 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 14"562
16 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 14"685
17 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 14"817
18 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 19"476
19 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 29"925
20 - Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2 - 30"990
21 - Damiano Reduzzi (Hyundai i30 N TCR) - Trico WRT - 34"208
22 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 56"040
23 - Łukasz Stolarczyk (Audi RS 3 LMS) - BYC - 1'02"269
24 - Gustav Birch (Peugeot 308 TCR) - Brianmadsen - 1'06"003
25 - Petr Čížek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 1'15"149
26 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 1'34"823

Giro più veloce: Jack Young 1'59"315

Ritirati
Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish
Rubén Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2

Il campionato
1.Azcona 379 punti; 2.Girolami 369; 3.Coronel 250; 4.Langeveld 240; 5.J. Clairet 204; 6.Bennani 200; 7.Baert 195; 8.Borković 189; 9.Young 177; 10.Callejas 176.

25 Set [14:16]

Monza, gara 1
Girolami regola Azcona

Michele Montesano

La lotta per il titolo 2021 della TCR Europe si fa sempre più incandescente. A Monza Franco Girolami e Mikel Azcona hanno fatto fuoco e fiamme nelle ultime tornare di gara 1. Alla fine l’argentino del PSS Racing ha avuto la meglio, anche grazie all’avvio dalla pole, ma a convincere è stato ancora una volta lo spagnolo di casa Cupra. A completare il podio Tom Coronel in grado di capitalizzare i duelli e le sfortune altrui.

Allo spegnimento dei semafori Girolami ha mantenuto saldamente la prima posizione, seguito da Felice Jelmini bravo a infilare Jack Young. Il pilota del Brutal Fish ha poi perso il controllo della sua Honda all’Ascari prima di ritirarsi definitivamente. Azcona ha approfittato delle concitate fasi di gara per risalire al quinto posto. Lo spagnolo ha poi dato vita ad un intenso duello con Coronel per la quarta piazza. I due, dopo aver sfruttato la scia a vicenda sui rettilinei di Monza, sono arrivati alle spalle di Dusan Borkovic. Nel corso della terza tornata, alla staccata della prima variante, il terzetto è arrivato ai ferri corti con Coronel che è riuscito ad avere la meglio salendo al terzo posto. Azcona ha dovuto aspettare qualche metro in più per superare di potenza il coriaceo serbo.



Nel corso del quarto passaggio una manovra kamikaze di Jachym Galás ha messo fuorigioco Isidro Callejas. Il pilota Hyundai è letteralmente planato sul cordolo della prima staccata travolgendo l’incolpevole spagnolo, per entrambi ritiro immediato. Complice le bandiere gialle, esposte per spostare le vetture ferme a bordo pista, la gara ha vissuto un periodo di relativa tranquillità. A rompere gli indugi è stato il solito Azcona che, al settimo giro, si è sbarazzato di Coronel. Lo spagnolo ha poi approfittato della foratura accusata dal bravo quanto sfortunato Jelmini per issarsi al secondo posto.

La vittoria sembrava tranquillamente nelle mani di Girolami ma, al penultimo giro, è andato nella ghiaia all’uscita dell’Ascari. In un battito di ciglia Azcona si è trovato negli scarichi della Honda, provando a indurre all’errore l’argentino. Dal canto suo Girolami ha stretto i denti rintuzzando ogni manovra dello spagnolo vincendo la gara con un margine di soli 222 millesimi su Azcona. Ora la lotta per il titolo è ancora apertissima con 26 punti che separano Girolami dal leader Azcona. Terzo posto per Coronel, l’olandese ha preceduto Jimmy Clairet che ha approfittato dell’errore di Sami Taoufik per sorpassarlo nelle ultime curve. Il turco, quinto al traguardo, ha conquistato la vittoria riservato agli Junior.

Ha chiuso al sesto posto una gara tutta in difesa Mat’o Homola. Il pilota Hyundai ha preceduto i due piloti del Comtoyou Racing Borkovic e Nicolas Baert. A chiudere la top-10 Viktor Davidovski e Niels Langeveld. Quattordicesimo l’esordiente Damiano Reduzzi. Fanalino di coda Mehdi Bennani che ha subito la stessa sorte di Jelmini: una foratura lenta nel corso degli ultimi due giri.

Sabato 25 settembre 2021, gara 1

1 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 10 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 0"222
3 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1"058
4 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 6"874
5 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 6"944
6 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 7"419
7 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 8"536
8 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 11"762
9 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 18"023
10 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 19"691
11 - Bartosz Groszek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 19"955
12 - Rubén Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2 - 21"027
13 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 22"970
14 - Damiano Reduzzi (Hyundai i30 N TCR) - Trico WRT - 25"817
15 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 27"298
16 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 35"099
17 - Gustav Birch (Peugeot 308 TCR) - Brianmadsen - 37"438
18 - Łukasz Stolarczyk (Audi RS 3 LMS) - BYC - 45"632
19 - Petr Čížek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 46"355
20 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 1'27"466
21 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 1 giro

Giro più veloce: Mikel Azcona 1'57"333

Ritirati
Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR
Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2
Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet
Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík
Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish
Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish
Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish

Il campionato
1.Azcona 355 punti; 2.Girolami 329; 3.Langeveld 239; 4.Coronel 220; 5.Bennani 195; 6.J. Clairet 186; 7.Baert 182; 8.Callejas 169; 9.Taoufik 165; 10.T. Clairet 161.

25 Set [9:59]

Monza, qualifica
Girolami suona la carica

Michele Montesano

Nel Tempio della Velocità di Monza la TCR Europe si appresta ad entrare nell’ultimo scorcio della stagione. Infatti mancano solamente 4 gare prima del calare della bandiera a scacchi e la lotta per la vittoria, fra il leader Mikel Azcona e il suo diretto inseguitore Franco Girolami, è ancora aperta. L’argentino del PSS Racing però non ha margine di errore e l’ha dimostrato siglando il miglior crono delle qualifiche. La lotta per la pole position è stata tutta marchiata Honda, infatti Girolami ha avuto la meglio su Jack Young per soli 10 millesimi, davvero un nulla.

A conquistare il terzo crono Felice Jelmini. L’italiano ci ha messo tanto del suo per ottenere una prestazione superba, considerando che è stato l’unico del Sebastien Loeb Racing a superare il taglio della Q1. Raggiante Tom Coronel autore del quarto tempo, l’olandese si è dimostrato sempre competitivo nell’arco di tutto il weekend occupando stabilmente la top-6. Dopo la pole del Nürburgring, Isidro Callejas ha dimostrato la sua propensione per il piede pesante siglando il quinto tempo.

Aiutato da un’Audi RS3 più leggera Dusan Borkovic, con il sesto crono, ha regolato il leader di campionato Azcona. Il pilota ufficiale Cupra, che potrebbe conquistare il suo secondo titolo nella TCR Europe già a Monza, non è riuscito a mettere insieme un giro sufficientemente competitivo. A seguire la prima Peugeot 308 dello schieramento, quella di Jimmy Clairet. Nono tempo per Mat’o Homola, l’alfiere del Janik Motorsport nella giornata di ieri si era issato al primo posto nelle FP2. Nicolas Baert si è visto cancellare l’ottavo tempo per aver superato i track limits, il belga però si consolerà con il decimo posto e la partenza dal palo di gara 2 per via della griglia invertita.

Per via di un’uscita di pista di Jachym Galaš, la Q1 è stata interrotta quando mancavano 17 secondi allo scadere del tempo. Proprio il pilota Hyundai, con l’undicesimo tempo, è stato il primo a non entrare nella seconda manche di qualifica. Come detto in precedenza non è andata bene ai piloti al volante delle Hyundai Elantra N: Sami Taoufik ha conquistato il quindicesimo crono, diciannovesimo Niels Langeveld che ha preceduto il campione in carica Mehdi Bennani. Il debuttante Damiano Reduzzi, sulla Hyundai i30 N gestita dal Trico WRT, ha stabilito il venticinquesimo crono assoluto.

Sabato 25 settembre 2021, qualifiche

1 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 1'57"073 (Q2)
2 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'57"083 (Q2)
3 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'57"333 (Q2)
4 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'57"771 (Q2)
5 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'57"793 (Q2)
6 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'57"865 (Q2)
7 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 1'57"947 (Q2)
8 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 1'58"265 (Q2)
9 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 1'58"270 (Q2)
10 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'58"316 (Q2)
11 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 1'59"338 (Q2)
12 - Bartosz Groszek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 1'59"805 (Q2)
13 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'59"035 (Q1)
14 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 1'59"048 (Q1)
15 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'59"050 (Q1)
16 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 1'59"056 (Q1)
17 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 1'59"213 (Q1)
18 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 1'59"240 (Q1)
19 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'59"338 (Q1)
20 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'59"344 (Q1)
21 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 1'59"518 (Q1)
22 - Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2 - 2'00"336 (Q1)
23 - Rubén Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2 - 2'00"504 (Q1)
24 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 2'00"572 (Q1)
25 - Damiano Reduzzi (Hyundai i30 N TCR) - Trico WRT - 2'00"861 (Q1)
26 - Łukasz Stolarczyk (Audi RS 3 LMS) - BYC - 2'01"227 (Q1)
27 - Gustav Birch (Peugeot 308 TCR) - Brianmadsen - 2'01"854 (Q1)
28 - Petr Čížek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 2'02"514 (Q1)

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