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12 Giu [12:24]

Dal 2025 arriva la Tatuus MSV-GB3-025
Nuovo telaio, design e motore da 280cv

La collaborazione di lunga data tra MotorSport Vision (MSV) e Tatuus, si arricchisce di un nuovo capitolo con la presentazione della nuova MSV-GB3-025. A partire dalla prossima stagione, la vettura sarà protagonista nel campionato GB3, competizione organizzata dalla holding dell’ex pilota F1 JonathanPalmer e nata dalla Formula 3 BRDC britannica. Nelle sue diverse fasi il campionato ha contribuito alla formazione di piloti del calibro di George Russell, Lando Norris e Oliver Bearman.

La nuova vettura, che sostituirà l’attuale Tatuus MSV-022, sarà caratterizzata da un telaio completamente nuovo e un design di ultima generazione, ispirato ai più recenti trend di Formula 1. La MSV-GB3-025, sarà la prima Tatuus dotata di DRS, e monterà un motore Mountune da 280 cavalli (in aumento rispetto agli attuali 250). Il pacchetto aerodinamico complessivo inoltre, garantirà un notevole aumento del downforce generato (stimato a parità di condizioni intorno al 35% in più rispetto alla vettura attualmente in uso, già nota come una delle più performanti per la categoria), con conseguente miglioramento delle prestazioni e dell’efficienza complessiva, a tutto vantaggio della crescita dei giovani piloti.

Risultati resi possibili dal design di tutte le superfici: dalle ali anteriori e posteriori fino alle pance, al fondo e al diffusore, senza tralasciare le coperture dei profili esterni e interni delle ruote. Design e scelte tecniche nuove come la dimensione degli pneumatici Pirelli, che aumenta di 2 pollici all’anteriore e al posteriore, la compatibilità con i carburanti sostenibili, un cambio Sadev alleggerito e una nuova e più efficiente elettronica. Una vettura innovativa, performante e leggera (560Kg).



Non solo performance, ma anche sicurezza, elemento chiave della visione di Tatuus per tutte le sue monoposto e per tutti i piloti che a bordo delle stesse percorrono i gradini della piramide del motorsport. Il nuovo Halo montato sulla vettura sarà in titanio e non mancheranno rinnovamenti nei crash box, nei pannelli anti intrusione e nelle protezioni per il pilota da qualunque tipo di impatto. La MSV-GB3-025 è il risultato di oltre 10 anni di collaborazione tra MSV e Tatuus ed è stata sviluppata dagli ingegneri del Tatuus HQ di Lainate seguendo gli obiettivi formativi e di elevata competitività del campionato.

“La collaborazione di lunga data con MSV e in particolare con il campionato GB3 è per Tatuus di primaria importanza - ha dichiarato Giovanni Delfino, CEO di Tatuus - e ha dato vita negli anni a ottime vetture, capaci di elevate performance e sulle quali sono cresciuti alcuni dei migliori piloti professionisti oggi in griglia nei più importanti campionati di tutto il mondo. Siamo certi che la MSV-GB3-025 rappresenterà un nuovo grande passo in questa direzione, confermando una volta di più il valore del campionato nella piramide del Motorsport e al tempo stesso le capacità di engineering Tatuus”.

“La MSV-GB3-025 ha un significato speciale per noi - ha dichiarato Gianfranco De Bellis, presidente di Tatuus -. Un progetto al quale abbiamo lavorato molto e con grande passione per dare vita a una monoposto innovativa e di grande impatto che non vediamo l’ora di vedere in pista nel corso della prossima stagione. Un ringraziamento particolare va come sempre a Jonathan Palmer e a tutti i suoi collaboratori, per la fiducia riservata al nostro brand da oltre 10 anni e per l’importante lavoro svolto da MSV nel mondo del Motorsport”.

3 Giu [19:09]

Spa, gare
Kucharczyk davanti a tutti

Davide Attanasio

È proprio il caso di dirlo: quello di Spa è stato il weekend di Tymoteusz "Tymek" Kucharczyk (Hitech): il diciottenne polacco, vincitore del Richard Mille Young Talent Academy nel 2021, ha conquistato una pole, due vittorie e un quarto posto, e complici (anche) gli imprevisti dei suoi avversari si è issato per la prima volta in testa alla classifica del GB3 2024. Classifica che era stata comandata sin dal primo appuntamento da Louis Sharp (Rodin), ora terzo e scavalcato anche da Will Macintyre (Hitech), con i tre separati da 13 punti. Tymek e Willian hanno vinto tre gare ciascuno - le ultime sei - con il team Hitech, al comando nella classifica riservata alle squadre, che ha logicamente toccato quota sei successi consecutivi.

Questo appuntamento ha segnato i debutti di Nikita Johnson - stellina proveniente dalla sponda opposta dell'Atlantico - in casa Arden, di Marcus Luzio nella seconda Hillspeed e di Kanato Le per Dittmann. Prima di Johnson, che non aveva ancora compiuto i 16 anni necessari per competere, per i primi due appuntamenti era stato richiamato James Hedley, che aveva colto l'opportunita in quanto non ancora certo del suo futuro nelle corse, mentre Kanato Le è stato il terzo pilota di Dittmann ad aver partecipato a un singolo trittico di gare: prima di lui, Rishab Jain nel primo round a Oulton Park e Martinius Stenshorne a Silverstone (
con le conseguenze note ai più).

In una Spa uggiosa, nonché nuvolosa per tutto il fine settimana, gara 1 ha visto Kucharczyk partire dal palo, in virtù del miglior tempo messo a segno nelle qualifiche. Il polacco ha controllato John Bennett (JHR) e Louis Sharp, che hanno occupato le restanti posizioni sul podio. Will Macintyre, quinto, ha fatto registrare il giro più veloce (che in GB3 non dà punti), anche se è finito a 15 secondi dal vincitore.

Solo Ugo Ugochukwu (Rodin) è riuscito a tenere il ritmo dei primi tre, con Nikita Johnson, partito quinto e terminato nono (decimo non fosse stato penalizzato Rogeon: 15 secondi per eccesso di track limits), non ancora padrone della Tatuus MSV-022 e delle gomme Pirelli in condizioni di gara. Da sottolineare una buona partenza di Noah Ping (Arden), che da settimo era risalito quinto, e il sorpasso di Macintyre sullo stesso Ping per la quinta piazza, con Gerrard Xie (Hitech) unico fuori dai giochi sin dal primo giro.

Nella seconda corsa, a partire dalla pole, per la prima volta dall'inizio della stagione, non è stato lo stesso di gara 1: John Bennett, infatti, ha tolto a Kucharczyk la soddisfazione di fare due su due (come gli era invece riuscito a Sliverstone), con la gara che ha visto numerosi scatti degni di nota, come quello di Ugochukwu, da settimo a quarto, di Macintyre, da ottavo a quinto, e poco più indietro di Shawn Rashid (Arden), da dodicesimo a settimo, sua posizione al traguardo. Nessuno, tuttavia, ha battuto l'avvio di Edward Pearson (Fortec), che da diciottesimo è risalito fino ai margini della top dieci.

Si segnala il ritiro di Johnson, dopo quello occorso a Patrick Heuzenroeder (JHR). La safety car ha condotto Kucharczyk alla vittoria, con il polacco riuscito nell'impresa di superare Bennett in una delle pochissime fasi di bandiera verde. L'ultimo, decisivo, avvento della vettura di sicurezza è stato causato da un contatto tra Noah Ping e Cresswell in uscita da Les Combes, con quest'ultimo out, mentre Josh Irfan (JHR) è stato punito con cinque secondi sul suo tempo totale per aver tratto un vantaggio - tagliando la stessa Les Combes - e non averlo più restituito. 

In gara 3, che prevede la formula della griglia invertita (primi dodici) e i punti bonus per la posizione di arrivo sul traguardo rispetto a quella di partenza, c'è stata molta più azione, con le safety car che non sono sì mancate, ma intervallate da attimi di grande caos, a partire da Luzio, che pareva fuori dai giochi quando è stato rimesso in pista con un giro da recuperare rispetto a tutti, scelta che gli ha portato un punto.

Dalla prima casella è partito Hugo Schwarze (Elite), seguito da Xie, Murray, Jarrod Waberski (Elite) e Noah Ping. Al secondo giro, sia il tedesco che Murray sono stati sorpresi da uno splendido doppio sorpasso a opera di Xie sul rettilineo del Kemmel, con un contatto tra i due sorpassati alla famigerata Les Combes che ha detto la parola fine alla corsa di Murray, che ha poi ripreso la marcia aiutato dai marshal: squalificato. Anche Bennett è andato fuori, allo stesso giro e nello stesso punto, ma si tratta di dinamiche separate.

A seguito dei suddetti incidenti, la safety car è entrata in pista per la prima volta, e alla ripartenza, poco prima di una seconda safety originata dal tamponamento di Irfan su Shawn Rashid (Arden) a La Source (dinamica penalizzata con cinque poszioni di arretramento per il secondo sulla griglia della prossima gara), Macintyre è riuscito a prendersi la testa grazie a una bella azione su Xie, ora secondo davanti a Sharp, con Ugochukwu quinto e Kucharczyk settimo.

Alla seconda ripartenza, però, nel corso di un triello con Ping, Sharp e Ugochukwu coinvolti, il primo ha colpito Sharp alla curva Bruxelles, che a sua volta è andato a colpire Ugo. I due Rodin, così, sono stati costretti ad alzare bandiera bianca, con la safety car in parata per il race winner Macintyre e Kucharczyk a ringraziare.

Ping, terzo, è stato penalizzato con la stessa moneta di Rashid: grid drop di cinque posizioni nella prossima gara. Tra Macintyre e Ping, in seconda posizione è giunto Gerrard Xie, che ha potuto finalmente gioire per una corsa che lo ha finalmente visto fuori dai guai. Quinto Kanato Le, bravo a sfruttare le disavventure altrui. Infine, gara amara per Nikita Johnson, ancora una volta fuori dai giochi dopo aver perso terreno sin dalle prime battute.
 
Sabato 1 giugno 2024, gara 1

1 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 8 giri in 20'24"588
2 - John Bennett - JHR - 1"811
3 - Louis Sharp - Rodin - 3"354
4 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 5"175
5 - Will Macintyre - Hitech - 15"057
6 - Noah Ping - Arden - 17"995
7 - McKenzy Cresswell - Elite - 19"391
8 - Hugo Schwarze - Elite - 20''709
9 - Nikita Johnson - Arden - 24"230
10 - Jarrod Waberski - Elite - 26"464
11 - Josh Irfan - JHR - 29"076
12 - Kanato Le - Dittmann - 30"073
13 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 31"481
14 - Colin Queen - Fortec - 32"032
15 - Arthur Rogeon - Rodin - 36"281***
16 - Seb Murray - Dittmann - 40"734
17 - Flynn Jackes - Dittmann - 41"364
18 - Edward Pearson - Fortec - 42"391
19 - Marcus Luzio - Hillspeed - 44"790
20 - Shawn Rashid - Arden - 46"412
21 - Aditya Kulkarni - Hillspeed - 46"670

***15" di penalità

Ritirato
Gerrard Xie

Sabato 1 giugno 2024, gara 2

1 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 7 giri in 20'18"681
2 - John Bennett - JHR - 0"452
3 - Louis Sharp - Rodin - 0"750
4 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 0"957
5 - Will Macintyre - Hitech - 1"370
6 - Kanato Le - Dittmann - 2"097
7 - Shawn Rashid - Arden - 2"410
8 - Seb Murray - Dittmann - 3"354
9 - Arthur Rogeon - Rodin - 4"031
10 - Edward Pearson - Fortec - 5"148
11 - Colin Queen - Fortec - 5"345
12 - Jarrod Waberski - Elite - 5"968
13 - Hugo Schwarze - Elite - 6''549
14 - Flynn Jackes - Dittmann - 7"371
15 - Gerrard Xie - Hitech - 7"772
16 - Aditya Kulkarni - Hillspeed - 8"327
17 - Marcus Luzio - Hillspeed - 8"848
18 - Josh Irfan - JHR - 11"901*

*5" di penalità

Ritirati
McKenzy Cresswell
Noah Ping
Nikita Johnson
Patrick Heuzenroeder

Domenica 2 giugno 2024, gara 3

1 - Will Macintyre - Hitech - 9 giri in 26'43"414
2 - Gerrard Xie - Hitech - 0"838
3 - Noah Ping - Arden - 1"405
4 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 1"705
5 - Kanato Le - Dittmann - 2"370
6 - McKenzy Cresswell - Elite - 2"605
7 - Hugo Schwarze - Elite - 3''246
8 - Arthur Rogeon - Rodin - 3"603
9 - Colin Queen - Fortec - 4"123
10 - Flynn Jackes - Dittmann - 5"940
11 - Edward Pearson - Fortec - 6"490
12 - Aditya Kulkarni - Hillspeed - 6"856
13 - Jarrod Waberski - Elite - 7"368
14 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 11"190*
15 - Marcus Luzio - Hillspeed - +1 giro

*5" di penalità

Ritirati
Louis Sharp
Ugo Ugochukwu
Nikita Johnson
Josh Irfan
Shawn Rashid
John Bennett

Squalificato
Seb Murray

Il campionato

1.Kucharczyk 183 punti; 2.Macintyre 174; 3.Sharp 170; 4.Ugochukwu 155; 5.Bennett 148; 6.Cresswell 127; 7.Xie 100; 8.Waberski 99; 9.Rogeon 75; 10.Schwarze 67; 11.Queen 66; 12.Ping 65; 13.Heuzenroeder 54; 14.Pearson 50; 15.Le 46; 16.Murray 43; 17.Irfan 41; 18.Hedley 39; 19.Jackes 38; 20.Rashid 35; 21.Kulkarni 32; 22.Stenshorne 19; 23.Luzio 13; 24.Johnson 12; 25.Wharton 11; 26.Jain 4.

29 Apr [16:06]

Silverstone, gare
Kucharczyk e Macintyre sugli scudi

Davide Attanasio

Un fine settimana a dir poco inglese, quello vissuto sul circuito di Silverstone nella seconda tappa del campionato GB3: dopo un sabato plumbeo ma tranquillo, condizioni avverse hanno costretto la direzione corsa a cancellare - domenica - gara 3, e disputare così solo gara 2 (rinviata di qualche ora), con la terza corsa che, da quel che s'intende, sarà recuperata in uno degli eventi successivi.

Rispetto al weekend di Oulton Park, sul fronte piloti le novità sono costituite dalla non partecipazione del singaporiano Rishab Jain (Dittmann), con due piloti non di secondo pelo che hanno preso parte a questo appuntamento: il recente vincitore della gara sprint di F.3 a Melbourne, Martinius Stenshorne, che ha sostituito lo stesso Jain in casa Dittmann, e l'ex membro della Ferrari Driver Academy James Wharton (Fortec), che sarà impegnato con il team Prema nella Formula Regional by Alpine. Un modo per conoscere al meglio Silverstone prima di corrervi in F.3.

Sull'autodromo del Northamptonshire, dove dieci anni or sono George Russell vinceva la sua prima gara in monoposto, le qualifiche hanno visto il polacco Tymek Kucharczyk (Hitech), nella foto, ottenere entrambi i piazzamenti dal palo, eguagliando così le due pole di Louis Sharp nel primo appuntamento: così facendo il neo diciottenne di Łodygowice è in coabitazione con il rookie neozelandese nel prestigioso Jack Cavill Pole Position Cup.

In gara 1 Kucharczyk ha avuto un avvio felice, mentre nelle retrovie Arthur Rogeon (Rodin) è partito prima dello spegnimento dei semafori (sarà penalizzato di dieci secondi). In una gara dai pochi sussulti Tymek ha conservato la testa per tutti e dieci i giri, incrementando il distacco su McKenzy Cresswell tornata dopo tornata, e portando lo stesso a quasi otto secondi alla bandiera a scacchi, situata sull'ormai vecchio rettilineo di partenza\arrivo delle F.1.

Terzo il pilota di Hitech Will Macintyre che, pur avendo perso la piazza d'onore su Cresswell nelle fasi iniziali, non ha accusato contraccolpi e si è tenuto il podio. Louis Sharp ha chiuso quarto dopo un'ottima partenza dalla sesta casella. Da segnalare, inoltre, il sorpasso deciso di Gerrard Xie su Ugo Ugochukwu per la quinta piazza, proprio all'ultimo giro, e la bella rimonta di Stenshorne - nella pancia del gruppo dopo il giro di apertura - suggellata dai punti.

In gara 2, dove - si ricorda - la griglia è stabilita dalla classifica dei secondi migliori tempi fatti registrare nella singola sessione di qualifica - la pioggia ha fatto compagnia alla truppa dei ventidue, che rispetto alla prima corsa ha dato maggiore spettacolo e più pathos. Kucharczyk ha gettato alle ortiche la possibilità di fare en plein, sbagliando la partenza e scivolando contestualmente, nonché definitivamente, terzo, mentre il sempre vigile Macintyre ha fulminato tutti dalla seconda fila e si è issato al comando, che non ha poi più lasciato, a Copse.

Inutili i tentativi finali di Ugochukwu, che le ha provate tutte nell'ultimo giro, ma sul traguardo la Hitech di "William" - già vincitore di gara 3 (sempre sul bagnato) a Oulton Park - ha preceduto la Rodin di Ugo per poco più di un decimo. Ennesima top cinque per Louis Sharp, per la verità sempre nei cinque quest'anno, davanti al vincitore della battaglia della gara, Jarrod Waberski: il sudafricano si è tenuto dietro John Bennett e James Hedley dopo sorpassi e controsorpassi, con i tre che in un frangente si sono anche aperti a ventaglio. Non è riuscita questa volta la rimonta a Stenshorne, che può comunque essere soddisfatto di due gare che gli torneranno utili in ottica F.3, mentre Wharton è andato vicino alla top 10.

Con questi risultati Sharp resta in testa alla classifica con 122 punti, davanti a Ugochukwu con 113 e Macintyre con 112. Appuntamento tra circa un mese (1-2 giugno) sul circuito di Spa-Francorchamps per la prima di tre trasferte europee (Spa, Budapest, Zandvoort) che precederanno il ritorno a casa, proprio a Silverstone, a fine luglio.

Sabato 27 aprile 2024, gara 1

1 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 10 giri in 19'03"166
2 - McKenzy Cresswell - Elite - 7"855
3 - Will Macintyre - Hitech - 9"503
4 - Louis Sharp - Rodin - 12"222
5 - Gerrard Xie - Hitech - 12"879
6 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 14"776
7 - Jarrod Waberski - Elite - 16"607
8 - James Hedley - Arden - 17''481
9 - Martinius Stenshorne - Dittmann - 18"149
10 - John Bennett - JHR - 20"078
11 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 21"350
12 - Josh Irfan - JHR - 21"723
13 - Colin Queen - Fortec - 27"669
14 - Shawn Rashid - Arden - 27"784
15 - Hugo Schwarze - Elite - 31''127
16 - Arthur Rogeon - Rodin - 31"191 **
17 - Edward Pearson - Fortec - 32"914
18 - Adi Kulkarni - Hillspeed - 34"686
19 - Seb Murray - Dittmann - 35"023
20 - James Wharton - Fortec - 35"828
21 - Flynn Jackes - Dittmann - 37"002 *
22 - Noah Ping - Arden - 37"391

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Domenica 28 aprile 2024, gara 2

1 - Will Macintyre - Hitech - 10 giri in 21'18"191
2 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 0"180
3 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 0"679
4 - McKenzy Cresswell - Elite - 3"167
5 - Louis Sharp - Rodin - 3"864
6 - Jarrod Waberski - Elite - 14"942
7 - James Hedley - Arden - 15"788
8 - John Bennett - JHR - 18"049
9 - Gerrard Xie - Hitech - 21"330
10 - Josh Irfan - JHR - 24"053
11 - James Wharton - Fortec - 24"905
12 - Hugo Schwarze - Elite - 26''344
13 - Noah Ping - Arden - 27"187
14 - Martinius Stenshorne - 27"258
15 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 28"628
16 - Colin Queen - Fortec - 29"769
17 - Edward Pearson - Fortec - 29"925
18 - Arthur Rogeon - Rodin - 35"224 *
19 - Flynn Jackes - Dittmann - 35"245
20 - Shawn Rashid - Arden - 35"534
21 - Adi Kulkarni - Hillspeed - 41"177

* 5" di penalità

Ritirati
Seb Murray

Il campionato
1.Sharp 122; 2.Ugochukwu 113; 3.Macintyre 112; 4.Cresswell 101; 5.Kucharczyk 92; 6.Bennett 90; 7.Xie 77; 8.Waberski 76; 9.Rogeon 44; 10.Hedley 39; 11.Heuzenroeder 38; 12.Schwarze 37; 13.Queen 33; 14.Ping 30; 15.Irfan 28; 16.Murray 25; 17.Pearson 23; 18.Stenshorne, Rashid 19; 20.Jackes 15; 21.Kulkarni 13; 22.Wharton 11; 23.Jain 4.

3 Apr [18:49]

Oulton Park, gare
Vittoria e podio per Sharp

Davide Attanasio

Il campionato GB3, categoria di spicco dell'automobilismo britannico a ruote scoperte, ha aperto i battenti sul circuito dell'Oulton Park, nel Cheshire, tradizionale sede di apertura di quella che un tempo era riservata alla Formula 4 inglese. Nel 2023 Callum Voisin (ora in F.3 con il team Rodin) aveva messo il suo nome su un albo d'oro che vede George Russell e Jake Hughes come suoi più illustri membri.

Ventuno piloti e otto squadre si sono sfidati a cavallo tra il sabato santo e il lunedì dell'Angelo, con il giorno di Pasqua destinato al riposo. Ne è uscito che nel complesso il pilota più brillante è stato Louis Sharp, rookie neozelandese (nonché campione in carica della F.4 britannica) in forza al team Rodin.

Il sedicenne di Christchurch ha dato sfoggio delle sue doti a bordo della sua Tatuus MSV-022 (motore Duratec, trasmissione Sadev, gomme Pirelli e freni Brembo), vettura creata appositamente per questa categoria, significativamente - nonché aerodinamicamente - più potente di una macchina di F.4 e prestazionalmente equiparabile a una monoposto (sempre realizzata da Tatuus) di Formula Regional.

Sharp ha conquistato entrambe le pole position per gara 1 e gara 2 (griglia di partenza determinata, rispettivamente, dai migliori e secondi migliori tempi fatti registrare nelle qualifiche), mentre partirà dodicesimo in gara 3 in virtù della "nuova" formula della griglia invertita (il primo parte dodicesimo, il secondo undicesimo e così via; fino all'anno scorso la griglia invertita del GB3 prevedeva un rovesciamento totale, con Sharp che sarebbe così partito ventunesimo). Grazie ai risultati ottenuti, Sharp ha anche incassato 500 sterline (250 per pole position) garantendosi la testa del prestigioso "Jack Cavill Pole Position Cup", in cui il pilota (e il team) con più partenze dal palo al termine della stagione otterrà un premio di 2000 pounds.

In gara 1, unica a essersi disputata il 30 marzo, Sharp ha condotto con tranquillità davanti a John Bennett (JHR), decimo nel campionato dello scorso anno, e Ugo Ugochukwu (Rodin), in una competizione segnata dalla calma scandita dalla safety car iniziale cha ha messo un freno alle probabili scorribande nell'ondulato quanto stretto circuito britannico. Da segnalare il ritiro di Adi Kulkarni, unico rappresentante di Hillspeed, tamponato dall'esperto James Hedley (Arden), giunto alla sua terza stagione nella categoria, che ha così danneggiato la sua ala anteriore e la gara di entrambi.

Nella seconda corsa il clima è stato di tutt'altra natura: se nella prima frazione c'era il sole, nella seconda (e anche nella terza) nuvole e pioggia la faranno da padrone. Difatti la partenza è avvenuta sotto regime di safety car, che lascerà la pista a 17 minuti dalla bandiera a scacchi. Alle prime battute, da sottolineare il grande avvio del polacco Tymek Kucharczyk (Hitech), che da sesto è salito terzo. Dopo tre minuti dalla bandiera verde, Rishab Jain (Dittmann) è finito a muro, costringendo la nuova entrata della vettura di sicurezza.

I piloti, che da quest'anno potranno essere aiutati dal muretto grazie all'introduzione delle comunicazioni radio, sono ripartiti a otto minuti dalla fine, con uno strepitoso sorpasso di Bennett, all'esterno, ai danni di Sharp, iniziato a Island Bell (curva 4) e concluso a Shell Oils (curva 5), a giustificare fango e gocce d'acqua di cui il pubblico è stato vittima. Sarà il sorpasso decisivo, con il numero 11 di JHR a vincere davanti al neozelandese e a Cresswell (Elite), con Kucharczyk che manderà tutto alle ortiche tamponando lo stesso Sharp (per fortuna senza conseguenze) e ritirandosi dalla corsa insieme a Queen (Fortec), Irfan (JHR), Pearson (Fortec) ed Hedley (Arden), il quale era stato autore di una grande rimonta dal 21° posto.

Infine, nel terzo e conclusivo atto, Heuzenroeder (JHR), davanti a tutti per effetto della sopra menzionata griglia invertita, ha perso la vetta ai danni di Rogeon (Rodin), scattato quarto. Autore di un brutto scatto Seb Murray (Dittmann), che da secondo scivolava ottavo. Per quanto riguarda i protagonisti delle prime gare, Sharp è velocemente risalito settimo, mentre Bennett faticava a guadagnare anche una sola posizione. Il primo colpo di scena è avvenuto a 8 minuti dall'inizio della gara (che ne dura 25): Patrick Heuzenroeder si è dovuto ritirare per problemi di affidabilità della sua monoposto, portando all'esposizione delle doppie gialle prima dell'ingresso, per la terza volta su tre, della safety car.

Frattanto, Kulkarni concludeva un fine settimana difficoltoso tamponando Rashid (Arden): entrambi saranno costretti al ritiro, causando un prolungamento del regime di safety, che si concluderà a soli quattro minuti dall'azzeramento del tempo: se non avviene chissà cosa in fase di ripartenza, accade l'imponderabile alla fine: Rogeon, leader incontrastato, rallentava vistosamente perdendo la vittoria, ma non i punti (sesto). Ne approfittava Macintyre (Hitech), che ha così trionfato davanti a Waberski (Elite), Ugochukwu, Kucharczyk e Sharp, quinto con Bennett solo quattordicesimo.

Questa corsa, oltre ai canonici punti assegnati in base alla posizione di arrivo, metteva (e metterà) in palio altri punti, fino a un massimo di 12, per le posizioni guadagnate in base a quella di partenza. Louis Sharp, infatti, forte dei sette posti guadagnati (da 12° a 5°), oltre ai punti del quinto posto ne aggiunge altri 7 al suo tabellino, concludendo il suo primo weekend in GB3 con 82 punti e la testa della classifica.  

Sabato 30 marzo 2024, gara 1

1 - Louis Sharp - Rodin - 11 giri in 20'24''198
2 - John Bennett - JHR - 1"433
3 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 3"440
4 - Gerrard Xie - Hitech - 4"044
5 - McKenzy Cresswell - Elite - 4"920
6 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 5"663
7 - Arthur Rogeon - Rodin - 7"789
8 - Colin Queen - Fortec - 8"394
9 - Will Macintyre - Hitech - 8"775
10 - Jarrod Waberski - Elite - 9"361
11 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 11"129
12 - Edward Pearson - Fortec - 11"545
13 - Josh Irfan - JHR - 12"002
14 - Noah Ping - Arden - 12"575
15 - Seb Murray - Dittmann - 13"774
16 - Flynn Jackes - Dittmann - 14"995
17 - James Hedley - Arden - 15''751
18 - Hugo Schwarze - Elite - 18''317
19 - Shawn Rashid - Arden - 18"634
20 - Rishab Jain - Dittmann - 24"386

Ritirati
Adi Kulkarni

Lunedì 1 aprile 2024, gara 2

1 - John Bennett - JHR - 10 giri in 21'17"960
2 - Louis Sharp - Rodin - 2"898
3 - McKenzy Cresswell - Elite - 7"084
4 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 8"489
5 - Gerrard Xie - Hitech - 12"837
6 - Will Macintyre - Hitech - 13"440
7 - Jarrod Waberski - Elite - 20"406
8 - Hugo Schwarze - Elite - 21''073
9 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 21"612
10 - Arthur Rogeon - Rodin - 25"639
11 - Adi Kulkarni - Hillspeed - 31"037
12 - Shawn Rashid - Arden - 35"534
13 - Seb Murray - Dittmann - 48"155
14 - Flynn Jackes - Dittmann - 1'13"019
15 - Noah Ping - Arden - 1 giro

Ritirati
Tymek Kucharczyk
James Hedley
Edward Pearson
Josh Irfan
Colin Queen
Rishab Jain

Lunedì 1 aprile 2024, gara 3

1 - Will Macintyre - Hitech - 12 giri in 25'55"845
2 - Jarrod Waberski - Elite - 4"082
3 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 4"899
4 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 6"516
5 - Louis Sharp - Rodin - 7"059
6 - Arthur Rogeon - Rodin - 7"504
7 - Seb Murray - Dittmann - 11"004
8 - McKenzy Cresswell - Elite - 12"980
9 - Colin Queen - Fortec - 13"898
10 - Gerrard Xie - Hitech - 16"035
11 - Noah Ping - Arden - 17"417
12 - Edward Pearson - Fortec - 17"720
13 - Hugo Schwarze - Elite - 20''861
14 - John Bennett - JHR - 21"704
15 - James Hedley - Arden - 22''465
16 - Flynn Jackes - Dittmann - 23"259
17 - Rishab Jain - Dittmann - 32"045
18 - Josh Irfan - JHR - 33"623

Ritirati
Shawn Rashid
Adi Kulkarni
Patrick Heuzenroeder

Il campionato
1.Sharp 82; 2.Ugochukwu 67; 3.Bennett 66; 4.Macintyre 53; 5.Cresswell 51; 6.Xie 46; 7.Waberski 44; 8.Rogeon 36; 9.Kucharczyk 33; 10.Murray 23; 11.Schwarze 22; 12.Heuzenroeder, Ping 22; 14.Queen 20; 15.Pearson 15; 16.Jackes 13; 17.Rashid, Hedley 11; 19.Kulkarni 10; 20.Irfan 8; 21.Jain 4.

23 Ott [19:30]

Donington, gare
Il campionato è di Voisin

Federico Martegani

Ci si attendeva una lotta a tre per la conquista del titolo nell’ultimo appuntamento stagionale del campionato GB3, e invece è stato un duello a decretare il vincitore assoluto della serie. Callum Voisin (Rodin Carlin) si è infatti laureato campione dopo un botta e risposta, anche in quel di Donington, con Alex Dunne (Hitech), che ci ha provato fino all’ultimo trionfando in gara 2 e piazzandosi meglio in gara 3, ma ciò non è bastato per togliere il leader – che doveva gestire 17 lunghezze di margine - dalla vetta. L’atteso Joseph Loake (JHR), invece, che ha tallonato per gran parte della stagione Voisin, è incappato in un ultimo round disastroso, nel quale non si è mai avvicinato neanche al podio.

Per dare qualche numero sul successo di Voisin, la curiosità è che il pilota di Rodin Carlin ha concluso la sua stagione con sole 2 vittorie all’attivo (contro, per esempio, le 5 di Dunne), ma a fare la differenza è stata la regolarità nei piazzamenti, con la quale ha sbaragliato la concorrenza totalizzando un importante bottino di 484 punti. A Donington, il futuro vincitore ha messo in mostra la sua determinazione fin dalla qualifica del sabato conquistando una doppia pole position, mentre Dunne lo insidiava da vicino – terzo in Q1 e secondo in Q2 – e Loake mollava già il colpo, con un ottavo e un nono posto incolori.

In gara 1, Voisin ha poi mantenuto la leadership dall’inizio alla fine, con Dunne che provava a sfilare la seconda posizione a Matthew Rees (JHR) al via, senza riuscire però a sferrare l’attacco e rischiando di essere invischiato nelle retrovie. L’irlandese avrebbe poi comunque chiuso sul gradino più basso del podio, mentre una safety car entrata in pista negli ultimi giri e mai più uscita fino alla fine facilitava la vittoria di Voisin.

In gara 2 la domenica mattina, invece, Dunne si è preso una meritata rivincita disputando una corsa sontuosa anche approfittando di un errore di Voisin, andato largo alla sesta tornata, per guadagnare la testa e per non mollarla più, mettendo a segno anche alcuni giri veloci con quasi 1’’ di margine su tutti i rivali e prendendone quasi 5’’ sul primo degli inseguitori alla bandiera a scacchi.

Arrivati alla terza corsa, a Voisin sarebbe bastato arrivare dodicesimo, anche in caso di vittoria di Dunne, ma la partenza dal fondo della griglia da parte di entrambi (per il classico regolamento che prevede un ribaltamento dello schieramento rispetto alla qualifica) non ha consentito al pilota irlandese di Hitech di andare oltre la nona posizione, con Voisin al contempo proprio dodicesimo e quindi tranquillamente campione.

Loake, invece, si era già perso da gara 1 - conclusa decimo - e nella terza competizione del fine settimana si è addirittura ritirato, finendo in modo amaro una stagione nella quale è stato anche in alcuni tratti leader assoluto. Ad aggiudicarsi l’ultimo successo stagionale è stato quindi Gerrard Xie (Hillspeed). Si è dunque chiuso un 2023 ricco di colpi di scena e senza un vero dominatore in GB3, con Voisin che sarà però fin da subito impegnato in pista, a Imola, nei test della FIA Formula 3 sempre con Rodin Carlin e in compagnia proprio di Dunne, con Hitech.

Sabato 21 ottobre 2023, gara 1

1 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 10 giri in 20'27''961
2 - Matthew Rees - JHR - 0''356
3 - Alex Dunne - Hitech - 1''678
4 - James Hedley - Arden - 2''866
5 - Souta Arao - Hitech - 3''407
6 - Max Esterson - Fortec - 3''856
7 - Jarrod Waberski - Fortec - 4''222
8 - Nico Christodoulou - Arden - 4''880
9 - Tymek Kucharczyk - Douglas - 5''383
10 - Joseph Loake - JHR - 7''927
11 - John Bennett - Rodin Carlin - 8''924
12 - David Morales - JHR - 9''515
13 - Arthur Rogeon - Dittmann - 9''896
14 - Edward Pearson - Fortec - 11''679
15 - Costa Toparis - Rodin Carlin - 12''041
16 - Michael Shin - Hitech - 12''191
17 - Gerard Xie - Hillspeed - 13''116
18 - Patrick Heuzenroeder - Elite - 13''609
19 - Noah Ping - Arden - 14''646
20 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 1 giro

Ritirati
Oliver Stewart
McKenzie Cresswell

Domenica 22 ottobre 2023, gara 2

1 - Alex Dunne - Hitech - 13 giri in 18’06’’663
2 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 4''498
3 - Max Esterson - Fortec - 6''963
4 - Matthew Rees - JHR - 7''401
5 - McKenzy Cresswell - Elite - 7''904
6 - James Hedley - Arden - 8''481
7 - Tymek Kucharczyk - Douglas - 8''877
8 - Joseph Loake - JHR - 11''259
9 - Jarrod Waberski - Fortec - 14''308
10 - David Morales - JHR - 21''796
11 - Noah Ping - Arden - 23''865
12 - Nico Christodoulou - Arden - 24''338
13 - Souta Arao - Hitech - 25''023
14 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 26''774
15 - John Bennett - Rodin Carlin - 29''534
16 - Costa Toparis - Rodin Carlin - 31''456
17 - Edward Pearson - Fortec - 32''367
18 - Patrick Heuzenroeder - Elite - 32''932
19 - Gerrard Xie - Hillspeed - 34''280
20 - Michael Shin - Hitech - 35''392
21 - Oliver Stewart - Elite - 2 giri

Ritirati
Arthur Rogeon

Domenica 22 ottobre 2023, gara 3

1 - Gerard Xie - Hillspeed – 13 giri in 25'42''308
2 - Edward Pearson - Fortec - 0''477
3 - Patrick Heuzenroeder - Elite - 1''214
4 - Nico Christodoulou - Arden - 1''811
5 - Oliver Stewart - Elite - 2''899
6 - McKenzy Cresswell - Elite - 3''598
7 - Jarrod Waberski - Fortec - 3''921
8 - Max Esterson - Fortec - 4''411
9 - Alex Dunne - Hitech - 5''333
10 - David Morales - JHR - 5''835
11 - James Hedley - Arden - 6''373
12 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 6''968
13 - Matthew Rees - JHR - 7''407
14 - Arthur Rogeon - Dittmann - 7''592
15 - Souta Arao - Hitech - 9''724
16 - Noah Ping - Arden - 10''867
17 - Michael Shin - Hitech - 11''100
18 - John Bennett - Rodin Carlin - 11''651
19 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 12''006

Ritirati
Joseph Loake
Tymek Kucharczyk
Costa Toparis

Il campionato finale
1.Voisin 484; 2.Dunne 466; 3.Loake 417; 4.Cresswell 390; 5.Rees 370; 6.Hedley 347; 7.Kucharczyk 296; 8.Christodoulou 261; 9.Waberski 239; 10.Bennett 217

16 Ott [15:38]

Zandvoort, gare
Sarà triello per il titolo

Federico Martegani

Sarà una lotta a tre a decidere il vincitore stagionale del campionato GB3, che vedrà la sua conclusione tra il 21 e il 22 ottobre a Donington. Dopo lo scorso round, sembrava che Alex Dunne non fosse più in grado di insidiare Callum Voisin (Rodin Carlin) – attuale leader – e Joseph Loake (JHR), ora secondo, e invece una prestazione maiuscola del pilota di Hitech a Zandvoort gli ha consentito di riportarsi sotto in classifica, tanto che ora i tre driver sono racchiusi in appena 17 punti quando mancano tre corse al termine.

Dunne ha vinto sia gara 1 che gara 2 sulla pista dove si corre il GP d’Olanda di Formula 1 e dove il campionato GB3 approdava per la prima volta, mostrando un gran tempo sul giro secco per la pole di gara 1 ma soprattutto un ritmo invidiabile quando ha trovato strada libera davanti.

Nella corsa inaugurale del fine settimana, l’irlandese ha preso il largo come poche volte succede in gare così corte (appena 13 tornate), chiudendo con oltre 6’’ di margine su McKenzy Cresswell (Elite) e con quasi 10’’ sul suo rivale per il titolo Loake, terzo al traguardo. Voisin è invece parso più in difficoltà, terminando la qualifica solamente in decima posizione e la gara in settima.

Nella seconda delle tre manche, Loake è invece partito secondo, affiancato al poleman Cresswell, ma gli ci è voluta appena una curva per prendere la leadership e per non restituirla più, guadagnando giro dopo giro su tutti gli inseguitori. Si è invece materializzata un’accesa battaglia tra gli altri due rivali per il titolo, con Voisin che si era preso, nel finale, la quinta piazza su Loake, ma la direzione gara ha reputato la sua manovra di sorpasso illegale per aver tratto vantaggio uscendo di pista e lo ha arretrato nuovamente alla sesta casella.

Gara 3, come spesso accade la più sorprendente di ogni domenica per la griglia invertita al via, ha visto trionfare per la quarta volta nel 2023 Daniel Mavlyutov (Hillspeed), che ha controllato al meglio la vettura su pista bagnata e ha beneficiato dell’uscita di scena di Patrick Heuzenroeder (Elite), che scattava al palo. La corsa si è conclusa in regime di safety car per alcuni danni alle barriere provocati dagli incidenti tra i piloti, mentre Voisin si rifaceva dei risultati deludenti delle ultime due gare finendo quinto, con Loake tredicesimo e Dunne sedicesimo.

Voisin conduce ora in classifica generale di 13 lunghezze su Loake e di 17 su Dunne, ma nulla è ancora deciso e l’ultimo round si preannuncia al cardiopalma.

Sabato 14 ottobre 2023, gara 1

1 - Alex Dunne - Hitech – 13 giri in 20'53''927
2 - McKenzy Cresswell - Elite - 6''081
3 - Joseph Loake - JHR - 9''858
4 - Nico Christodoulou - Arden - 10''812
5 - Souta Arao - Hitech - 13''668
6 - Matthew Rees - JHR - 15''096
7 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 15''361
8 - Jarrod Waberski - Fortec - 15''851
9 - Oliver Stewart - Elite - 17''495
10 - John Bennett - Rodin Carlin - 16''964*
11 - Zak Taylor - Dittmann - 19''036
12 - Tymek Kucharczyk - Douglas - 19''484
13 - Max Esterson - Fortec - 19''869
14 - David Morales - JHR - 21''741
15 - Arthur Rogeon - Dittmann - 24''789
16 - Noah Ping - Arden - 25.''864
17 - Costa Toparis - Rodin Carlin - 26''270
18 - Gerrard Xie - Hillspeed - 33''947
19 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 34''040
20 - Jack Sherwood - Dittmann - 34''742
21 - Patrick Heuzenroeder - Elite - 43''431

* Una posizione di penalità per un sorpasso illecito in regime di Safety Car

Ritirati
Edward Pearson
James Hedley
Michael Shin

Non partiti
Lucas Staico
Shawn Rashid

Sabato 14 ottobre 2023, gara 2

1 - Alex Dunne - Hitech - 12 giri in 20’05’’381
2 - McKenzy Cresswell - Elite - 4''884
3 - Nico Christodoulou - Arden - 8''716
4 - James Hedley - Arden - 9''439
5- Joseph Loake - JHR - 13''332
6 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 12''850*
7 - Matthew Rees - JHR - 13''651
8 - Oliver Stewart - Elite - 14''463
9 - Souta Arao - Hitech - 14''469
10 - Tymek Kucharczyk - Douglas - 15''756
11 - David Morales - Arden - 17''687
12 - Noah Ping - Arden - 19''328
13 - Max Esterson - Fortec - 20''332
14 - John Bennett - Rodin Carlin - 20''808
15 - Costa Toparis - Rodin Carlin - 26''606
16 - Arthur Rogeon - Dittmann - 28''430
17 - Edward Pearson - Fortec - 31''039
18 - Michael Shin - Hitech - 31''145
19 - Gerrard Xie - Hillspeed - 31''642
20 - Shawn Rashid - Douglas - 32''079
21 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 32''311
22 - Patrick Heuzenroeder - Elite - 38''372
23 - Zak Taylor - Dittmann - 1 giro

* Una posizione di penalità per un sorpasso irregolare

Ritirati
Jarrod Waberski
Jack Sherwood

Domenica 15 ottobre 2023, gara 3

1 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 9 giri in 24’21’’431
2 - Noah Ping - Arden - 0''878
3 - Arthur Rogeon - Dittmann - 1''650
4 - David Morales - JHR - 2''426
5 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 3''072
6 - Shawn Rashid - Douglas - 4''167
7 - John Bennett - Rodin Carlin - 5''379
8 - Jarrod Waberski - Fortec - 5''621
9 - Max Esterson - Fortec - 7''675
10 - Zak Taylor - Dittmann - 8''675
11 - McKenzy Cresswell - Elite - 9''460
12 - Oliver Stewart - Elite - 10''131
13 - Joseph Loake - JHR - 10''441
14 - Matthew Rees - JHR - 10''738
15 - Michael Shin - Hitech - 10''811
16 - Alex Dunne - Hitech - 12''823
17 - Souta Arao - Hitech - 13''716
18 - Tymek Kucharczyk - Douglas - 14''249
19 - Nico Christodoulou - Arden - 14''875
20 - Costa Toparis - Rodin Carlin - 16''583

Ritirati
Patrick Heuzenroeder
Jack Sherwood
Edward Pearson
Gerrard Xie
James Hedley

Il campionato
1.Voisin 407; 2.Loake 394; 3.Dunne 390; 4.Cresswell 352; 5.Rees 310; 6.Hedley 297; 7.Kucharczyk 269; 8.Christodoulou 216; 9.Bennett 202; 10.Waberski 198.

11 Set [14:04]

Brands Hatch, gare
Voisin, allungo importante

Federico Martegani

È stato il weekend dell’allungo in classifica per Callum Voisin (Rodin Carlin) nel sesto (su 8 complessivi) appuntamento stagionale con il campionato GB3 a Brands Hatch. Allo stesso tempo, invece, chi fino alla scorsa gara lo tallonava a una sola lunghezza nella graduatoria assoluta, vale a dire Alex Dunne (Hitech), ha vissuto un fine settimana negativo e si è notevolmente distanziato. Ora, dunque, il più diretto inseguitore di Voisin è il pilota che a inizio 2023 era stato in testa, ovvero Joseph Loake di JHR.

Proprio Loake è stato l’autore del giro più veloce in qualifica il sabato - in una due giorni nella quale chi è scattato al palo ha poi sempre ottenuto il successo nella rispettiva corsa – e della vittoria di gara 1. L’inglese ha guidato la competizione dal primo all’ultimo giro, gestendo bene una doppia ripartenza dopo l’ingresso della safety car e non facendosi mai insidiare da Voisin, che ha chiuso al secondo posto a poco più di mezzo secondo allo sventolamento bandiera a scacchi. Terzo ha finito invece McKenzy Cresswell (Elite). Dunne, suo malgrado, è rimasto coinvolto in un contatto con Matthew Rees (JHR) nel suo tentativo di rimonta dalla sesta piazza ed è finito in ghiaia, dovendo ritirare anzitempo la vettura.

In gara 2, Voisin si è preso la rivincita su Loake, con i due che si sono scambiati le posizioni rispetto al risultato della corsa di apertura. Il pilota di Rodin Carlin, solo al primo trionfo stagionale nonostante sia in testa alla classifica di campionato, è scattato in pole per aver ottenuto il miglior secondo crono nelle qualifiche e ha condotto le danze per tutti i 14 giri, resistendo all’attacco di Loake nella tornata iniziale. Da quel momento, il margine tra i due è aumentato, mentre Cresswell confermava il solido terzo posto di gara 1 e Dunne si rifaceva rispetto alle difficoltà della precedente competizione, terminando quarto, ai piedi del podio.

Nell’ultima corsa del fine settimana, quella disputata a griglia invertita rispetto ai risultati della qualifica, il più bravo è stato Daniel Mavlyutov (Hillspeed), alla terza vittoria personale nel 2023. Anche in questo caso chi è partito davanti a tutti si è guadagnato anche il bottino più prestigioso, e senza mai essere insidiato. Solo Nico Christodoulou (Arden), secondo, ha studiato da vicino le mosse del mattatore senza provare a insidiarne la posizione di testa, mentre Lucas Staico (Douglas), poi terzo finale, è stato distanziato dai primi due di quasi 7 secondi.

Con i risultati del weekend, Voisin dovrà gestire nelle ultime due gare del 2023 un vantaggio di 14 punti su Loake, mentre Dunne ha un ritardo difficilmente colmabile di 42 lunghezze dalla vetta.

Sabato 9 settembre 2023, gara 1

1 - Joseph Loake - JHR – 12 giri in 20'11''809
2 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 0''753
3 - McKenzy Cresswell - Elite - 1''628
4 - James Hedley - Arden - 2''912
5 - Tymek Kucharczyk - Douglas - 6''385
6 - Matthew Rees - JHR - 6''845
7 - John Bennett - Rodin Carlin - 7''396
8 - Michael Shin - Hitech - 7''845
9 - Zak Taylor - Dittmann - 11''502
10 - Jarrod Waberski - Fortec - 12''873
11 - Nico Christodoulou - Arden - 12''975*
12 - Noah Ping - Arden - 15''469**
13 - Max Esterson - Fortec - 15''741
14 - Arthur Rogeon - Dittmann - 16''353
15 - Edward Pearson - Fortec - 16''550
16 - Gerrard Xie - Hillspeed - 16''700
17 - Costa Toparis - Rodin Carlin - 16''988
18 - Lucas Staico - Douglas - 17''292
19 - Oliver Stewart - Elite - 17''492
20 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 17''935
21 - Shawn Rashid - Hillspeed - 18''456

* 3.5 secondi di penalità per aver effettuato un sorpasso in regime di safety car
** 1.3 secondi di penalità per aver effettuato un sorpasso in regime di safety car

Ritirati
David Morales
Alex Dunne

Non partito
Souta Arao

Domenica 10 settembre 2023, gara 2

1 - Callum Voisin - Rodin Carlin – 14 giri in 21'08''660
2 - Joseph Loake - JHR - 1''338
3 - McKenzy Cresswell - Elite - 4''189
4 - Alex Dunne - Hitech - 4''834
5 - Matthew Rees - JHR - 5''755
6 - Jarrod Waberski - Fortec - 16''225
7 - Tymek Kucharczyk - Douglas - 18''138
8 - James Hedley - Arden - 18''367
9 - Zak Taylor - Dittmann - 19''617
10 - David Morales - JHR - 20''583
11 - Max Esterson - Fortec - 21''017
12 - Costa Toparis - Rodin Carlin - 21''369
13 - Nico Christodoulou - Arden - 21''761
14 - Souta Arao - Hitech - 22''735
15 - Oliver Stewart - Elite - 23''177
16 - John Bennett - Rodin Carlin - 23''451
17 - Michael Shin - Hitech - 23''908
18 - Lucas Staico - Douglas - 24''475
19 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 26''150
20 - Gerrard Xie - Hillspeed - 27''263
21 - Noah Ping - Arden - 1 giro

Ritirati
Arthur Rogeon
Edward Pearson
Shawn Rashid

Domenica 10 settembre 2023, gara 3

1 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed – 14 giri in 25'03''067
2 - Nico Christodoulou - Arden - 0''551
3 - Lucas Staico - Douglas - 6''675
4 - Edward Pearson - Fortec - 7''161
5 - Noah Ping - Arden - 8''464
6 - Michael Shin - Hitech - 8''981
7 - David Morales - JHR - 13''921
8 - Zak Taylor - Dittmann - 15''438
9 - Oliver Stewart - Elite - 15''843
10 - John Bennett - Rodin Carlin - 16''140
11 - Alex Dunne - Hitech - 16''367
12 - Matthew Rees - JHR - 17''003
13 - James Hedley - Arden - 17''647
14 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 17''918
15 - Joseph Loake - JHR - 18''445
16 - McKenzy Cresswell - Elite - 18''612
17 - Costa Toparis - Rodin Carlin - 19''102

Ritirati
Max Esterson
Jarrod Waberski
Shawn Rashid
Arthur Rogeon
Gerrard Xie
Souta Arao
Tymek Kucharczyk

Il campionato
1.Voisin 353; 2.Loake 339; 3.Dunne 311; 4.Cresswell, Hedley 276; 5.Rees 270; 6.Kucharczyk 249; 7.Christodoulou 171; 8.Bennett 169; 9.Waberski 167; 10.Ping 157

31 Lug [15:37]

Silverstone, gare
Altro ribaltone, Voisin nuovo leader

Federico Martegani

Si sono disputate solamente due delle tre gare in programma per il campionato GB3 nel fine settimana di Silverstone. Questo perché la terza corsa è stata annullata a causa della pioggia e di un tracciato ritenuto impraticabile dopo alcuni giri percorsi in regime di safety car. Tuttavia, il weekend ha portato a un altro cambiamento in vetta alla classifica, in una serie che quest’anno è davvero incerta e spettacolare.

Al comando post Silverstone troviamo infatti Callum Voisin (Rodin Carlin), che ha scalzato Alex Dunne (Hitech), in testa fino all’ultimo round e che già aveva superato Joseph Loake (JHR), lepre a inizio stagione e ora terzo nella graduatoria generale. Tre piloti di tre diversi team, dunque, e separati in tutto da soli 13 punti, a conferma dell’imprevedibilità assoluta di questo entusiasmante campionato.

Voisin è stato bravo, pur senza ottenere alcuna vittoria, a piazzarsi sempre meglio dei suoi diretti rivali, salendo anche sul podio nella corsa di apertura, in cui a intascarsi il successo è stato Matthew Rees (JHR). Quest’ultimo, al trionfo n° 1 in stagione, aveva ottenuto la pole position sia per la prima che per la seconda competizione, e non si è lasciato mai superare in gara 1, tagliando il traguardo con oltre 4’’ di margine su McKenzy Cresswell (Elite). Dietro a Cresswell e a Voisin, terzo, hanno finito Tymek Kucharczyk (Douglas), ma soprattutto quinto e sesto in quest’ordine Dunne e Loake.

In gara 2 Rees, nonostante sia scattato al palo, non è riuscito a ripetersi, complice anche una gomma meno fresca e dunque meno prestazionale rispetto a quella di Cresswell che, partito secondo, lo ha infilato nei primi metri e non si è più fatto rimontare. Persino dopo l’ingresso della safety car per la rottura della sospensione occorsa a Oliver Stewart (Elite), Cresswell non si è lasciato impensierire e ha rimesso tra sé e Rees oltre un secondo di gap, con Kucharczyk terzo. Voisin, invece, che iniziava la seconda corsa con un punto di ritardo su Dunne, ha invece ora una lunghezza di vantaggio, frutto del suo quinto posto contro il sesto dell’irlandese. Tra i tre in lotta per il titolo il migliore è stato invece Loake, quarto. Ci sono ancora tre round prima della fine della stagione, e fungeranno da definitivo spartiacque del 2023.  

Sabato 29 luglio 2023, gara 1

1 - Matthew Rees - JHR - 9 giri in 17'08''089
2 - McKenzy Cresswell - Elite - 4''442s
3 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 5''798
4 - Tymek Kucharczyk – Douglas - 6''802
5 - Alex Dunne - Hitech - 9''919
6 - Joseph Loake - JHR - 10''775
7 - Nico Christodoulou - Arden - 11''290
8 - Zak Taylor - Dittmann - 14''535
9 - Noah Ping – Arden - 16.''793
10 - Max Esterson – Fortec - 21.''408
11 - James Hedley - Arden - 23''796
12 - Oliver Stewart - Elite - 24.''307
13 - Souta Arao - Hitech - 24''481
14 - David Morales - JHR - 26''039
15 - Lucas Staico - Douglas - 26''671
16 - Arthur Rogeon - Dittmann - 27''397
17 - Gerrard Xie - Hillspeed - 32''580
18 - John Bennett – Rodin Carlin - 36''562
19 - Edward Pearson - Fortec - 39''613
20 - Costa Toparis – Rodin Carlin - 42''587
21 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 43''501
22 - Shawn Rashid - Douglas - 1 giro
23 - Jarrod Waberski - Fortec - 1 giro

Domenica 30 luglio 2023, gara 2

1 - McKenzy Cresswell - Elite - 9 giri in 20'59''541
2 - Matthew Rees - JHR - 1''130
3 - Tymek Kucharczyk - Douglas - 4''871
4 - Joseph Loake - JHR - 6''309
5 - Callum Voisin - Rodin Carlin - 8''133
6 - Alex Dunne - Hitech - 8''999
7 - Jarrod Waberski - Fortec - 10''101
8 - Nico Christodoulou - Arden - 12''407
9 - Max Esterson - Fortec - 14''838
10 - Noah Ping - Arden - 18''034
11 - James Hedley - Arden - 18''285
12 - Zak Taylor - Dittmann - 19''118
13 - Arthur Rogeon - Dittmann - 21''074
14 - John Bennett - Rodin Carlin - 21''873
15 - Costa Toparis - Rodin Carlin - 22''403
16 - Lucas Staico - Douglas - 22''548
17 - Gerrard Xie - Hillspeed - 23''376
18 - Souta Arao - Hitech - 24''163
19 - Edward Pearson - Fortec - 24''883
20 - Shawn Rashid - Douglas - 28''632
21 - Daniel Mavlyutov - Hillspeed - 36''142*
22 - David Morales - JHR - 1'16''468

*5’’ di penalità per Track Limits

Ritirati
Oliver Stewart

Il campionato
1.Voisin 278; 2.Dunne 277; 3.Loake 265; 4.Hedley 231; 5.Cresswell, Rees 222; 6.Kucharczyk 215; 7.Ping 140; 8.Waberski 139; 9.Bennett 135; 10.Christodoulou 133.

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