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9 Mar [21:44]

Jeddah, penalizzata la Pin
La vittoria va alla Pulling

La penalità era nell'aria. Inspiegabilemente, Doriane Pin dopo aver tagliato vittoriosa il traguardo di gara 2, aveva percorso un altro giro creando una situazione di pericolo. Via radio si era lamentata col team per non essere stata avvisata. Alla fine però, tutto pareva tranquillo per lei. Invece, è arrivata la mazzata della penalità: 20 secondi. Penalizzata anche Amna Al Qubaisi, 5 secondi, per avere guadagnato una posizione tagliando la curva 22-23.

La vittoria passa così nelle mani di Abbi Pulling,c he passa anche al comando del campionato, e promuove al secondo posto Maya Weug e al terzo Nerea Marti.

Sabato 9 marzo 2024, gara 2

1 – Abbi Pulling – Rodin – 13 giri
2 – Maya Weug – Prema – 3"382
3 – Nerea Marti – Campos – 4"840
4 – Jessica Edgar - Rodin – 5"488
5 – Hamda Al Qubaisi – MP Motorsport – 13"260
6 – Bianca Bustamante – ART – 15’’360 *
7 – Carrie Schreiner – Campos – 15"520
8 – Amna Al Qubaisi – MP Motorsport – 16’’870 *
9 - Doriane Pin - Prema - 18"000
10 – Chloe Chambers – Campos – 25’’073 *
11 – Lia Block – ART – 25’’158
12 – Emely De Heus – MP Motorsport – 26’’590 **
13 – Tina Hausmann – Prema – 1 giro

Ritirati
Aurelia Nobels
Reema Juffali
Lola Lovinfosse ***

*5’ di penalità
**10’ di penalità
*** 5 posizioni di penalità
**** 20" di penalità

Il campionato
1.Pulling 44; 2.Weug 33; 3.Pin 32; 4.Bustamante 18; 5.Marti 15; 6.Chambers 13; 7.Edgar, H.Al Qubaisi 12; 9.Hausmann 8; 10.Schreiner 7; 11.Nobels 6; 12.A. Al Qubaisi, Lovinfosse 4.

9 Mar [15:51]

Jeddah, gara 2
La doppietta di Pin

Eva Surian

Doriane Pin è inarrestabile. La pilota del team Prema ha completato il suo primo weekend di gara in Formula 1 Academy sul circuito cittadino di Jeddah facendo già il vuoto sulle avversarie, dominando anche gara 2. La francese ha tagliato il traguardo con circa 2 secondi di vantaggio sulla britannica Abbi Pulling, mostrando la sua netta velocità sulle compagne di griglia segnando il miglior tempo al 13esimo giro in 2’04’’259, trovando così quel tassello del puzzle che nella giornata di ieri le era mancato per completare un weekend a dir poco perfetto.

Una Abbi Pulling che, dal canto suo, con la monoposto targata Rodin e livrea Alpine, si è trovata quasi inerme nei confronti della pilota del team italiano. Non sono mancate le occasioni per sferrare un attacco sulla rivale: allo spegnimento dei semafori, Pulling si è dimostrata subito aggressiva sulla Pin nel tentativo di prendere il comando della gara, ma l’ottima partenza della francese non le ha permesso di completare l’opera, accontentandosi così di rimanere sugli scarichi della vettura con livrea Mercedes.

Non sono state sufficienti ad arrestare il dominio di Pin nemmeno le due ripartenze dopo la safety car. La pilota della squadra di Vicenza si è dimostrata particolarmente astuta nel trovare il punto giusto nel tracciato nel quale riprendere la corsa, senza lasciare nessuna possibilità di attacco alla Pulling, che ha concluso così gara 2 in un’amara seconda posizione.

A completare la top-3 troviamo nuovamente la rookie Maya Weug (Prema), rappresentata dal team di F1 Ferrari. La giovane spagnola, all’esordio in Formula 1 Academy ha concluso un weekend promettente in vista dei sei appuntamenti stagionali che verranno, sapendo imporsi decisa sull’esperta della categoria Nerea Martí (Campos), che più volte non ha perso l’occasione per tentare di salire sul terzo gradino del podio, dovendosi arrendere però alla buona difesa mostrata dalla pilota del Ferrari Driver Academy, concludendo così solo quarta.

Segue Jessica Edgar, che con il team britannico Rodin si è vista artefice di una sorprendente rimonta dalla nona alla quinta posizione, riscattandosi così da quel deludente 15esimo posto ottenuto in gara 1 nel venerdì. Segni di speranza arrivano dalla squadra olandese MP Motorsport con le sorelle Amna e Hamda Al Qubaisi, che hanno preso la bandiera a scacchi rispettivamente in sesta e settima posizione in una gara tutta in rimonta e che ha visto la pilota di origine arabe Amna coinvolta in una collisione al giro 10 ai danni della brasiliana Aurelia Nobels (ART). Non è stato sicuramente l’inizio augurato per il team che nella passata stagione ha ottenuto il secondo posto nei costruttori e che in questo primo appuntamento dell’anno è parso in difficoltà.

Numerose sono state le bandiere gialle sventolate sul circuito più complicato del calendario e molteplici anche le penalità inflitte ai danni di diverse pilote. A partire da Lola Lovinfosse: scattata al via da un’ottima seconda fila, ha concluso la corsa con un ritiro per problemi alla sua monoposto targata Rodin, dovuti al tamponamento subìto dall’avversaria Chloe Chambers (Campos). Lovinfosse è poi stata sanzionata con una penalità di 5 posizioni da dover scontare alla prossima gara sul circuito di Miami, per essere ripartita, dopo l'urto ricevuto dalla Chambers, senza avvedersi che stava transitando Lia Block, venendo così centrata in pieno per fortuna a bassa velocità.

Si è conclusa ai box anche la corsa della rappresentante dell’Arabia Saudita Reema Juffali, per il team Prema. La 32enne veterana ha urtato le barriere del circuito nel tentativo di evitare una Carrie Schreiner ferma in pista in seguito ad un contatto subito dall’olandese Emely De Heus, successivamente sanzionata di 10 secondi per aver causato la collisione.

Infine, 5 secondi di penalità per Bianca Bustamante e Chloe Chambers per aver guadagnato una posizione sulle avversarie approfittando della via di fuga, mentre altri 5 secondi sono stati inflitti a Lia Block per non aver rispettato il limite di velocità in pit lane.

Sabato 9 marzo 2024, gara 2

1 – Doriane Pin – Prema – 13 giri
2 – Abbi Pulling – Rodin – 1’’994
3 – Maya Weug – Prema – 5’’376
4 – Nerea Marti – Campos – 6’’834
5 – Jessica Edgar - Rodin – 7’’482
6 – Amna Al Qubaisi – MP Motorsport – 13’’864
7 – Hamda Al Qubaisi – MP Motorsport – 15’’259
8 – Bianca Bustamante – ART – 17’’360 *
9 – Carrie Schreiner – Campos – 17’’515
10 – Chloe Chambers – Campos – 25’’073 *
11 – Lia Block – ART – 25’’158
12 – Emely De Heus – MP Motorsport – 26’’590 **
13 – Tina Hausmann – Prema – 1 giro

Ritirati
Aurelia Nobels
Reema Juffali
Lola Lovinfosse ***

*5’ di penalità
**10’ di penalità
*** 5 posizioni di penalità

Il campionato
1.Pin 55; 2. Pulling 37; 3. Weug 30; 4. Bustamante 18; 5. Chambers 13; 6. Marti 12; 7. Edgar 10; 8. Hausmann 8; 9. A.Al Qubaisi 6; 10. Nobels 6; 11. H.Al Qubaisi 6; 12. Lovinfosse 4; 13. Schreiner 3;

8 Mar [15:30]

Jeddah, gara 1
Inarrestabile Pin

Eva Surian

E’ Doriane Pin la vincitrice della prima gara di Formula 1 Academy sul circuito cittadino di Jeddah. Una prova di forza quella dimostrata dalla giovane francese, che non si è fatta distrarre neanche da una partenza abortita (dovuta probabilmente ad un mal funzionamento dei semafori al via) che ha costretto le 16 pilote ad un secondo giro di formazione. La nuova stella del team italiano Prema, rappresentata dal team Mercedes di F1, ha saputo dimostrare ancora una volta quella netta velocità che l’ha fatta svettare in una magnifica pole position nella qualifica del giovedì.

Al via, Pin ha prontamente smaterializzato la speranza di vittoria ad un’aggressiva Abbi Pulling, partita in seconda posizione, creando subito un gap tale da permetterle di gestire al meglio la gara, assicurandosi così la prima vittoria sia stagionale sia in questa categoria tutta nuova per la ventenne francese. 

Ad occupare il secondo gradino del podio troviamo l’inglese del team Rodin Abbi Pulling, che con la Tatuus targata Alpine ha chiuso a soli 8 decimi. dalla Pin. Pulling è riuscita negli ultimi giri a ridurre notevolmente il distacco con la rivale, segnando addirittura al giro 11 il miglior tempo in gara in 2’04’’639, aggiungendo così ai 18 punti della seconda posizione, il punto addizionale del giro veloce.

Ottima prestazione anche per la pilota della Ferrari Driver Academy Maya Weug, che assicura in casa Prema anche il gradino più basso del podio. La spagnola è stata artefice di una gara molto solida che l’ha vista staccarsi nettamente dalle avversarie alle sue spalle e mantenere una costante velocità tale da permetterle un tentativo di attacco, non riuscito, nei confronti di Pulling al giro 5 durante la ripartenza dopo il rientro della safety car.

La vettura staffetta era stata chiamata in seguito ad un errore commesso dalla veterana Reema Juffali (team Prema) che ha urtato l’ala anteriore della pilota del team olandese MP Motorsport, Amna Al Qubaisi. Quest’ultima, costretta al rientro ai box per la sostituzione dell’ala danneggiata, è riuscita a rimontare sino alla 13esima posizione, nonostante una monoposto che anche in gara ha dimostrato molte difficoltà.

Una straordinaria Chloe Chambers, la prima del team Campos, ha concluso la sua gara d’esordio in Formula 1 Academy in una promettente quarta posizione, affermandosi sull’esperta di categoria Lola Lovinfosse, chiamata in giudizio dai commisari per essere stata artefice del contatto ai danni di una sfortunata Nerea Marti (team Campos), urtata nel posteriore dalla compagna di squadra e costretta così allo stop al dodicesimo e ultimo giro.

E’ stata una gara particolarmente travagliata quella di Bianca Bustamante (ART) che l’ha vista scivolare precipitosamente dalla quinta posizione alla settima per una probabile lenta foratura (dichiarata da lei stessa durante un team radio) e ad un passo non particolarmente brillante che l’ha vista lottare con le compagne di griglia Chambers (Campos) e Block (ART).

Non sicuramente l’inizio sperato quello di Lia Block (ART) e Jessica Edgar (Rodin) . La pilota del team francese ha visto concludersi la sua corsa sulle barriere del circuito più tortuoso e veloce del campionato, in seguito alla perdita di controllo della sua monoposto durante un cambio di direzione. Edgar, dal canto suo, ha terminato gara 1 ad un giro di distacco dalla vincitrice, a causa di una foratura alla posteriore sinistra durante un duello particolarmente acceso con Tina Hausmann.

Il campionato F1 Academy non poteva avere miglior debutto stagionale nel giorno della festa mondiale della donna. Da rilevare l'ottimo lavoro svolto dalle Tatuus T-421 con motore targato Autotecnica. Il costruttore italiano ha festeggiato proprio nei giorni scorsi la realizzazione del modello numero 300.

Venerdì 8 marzo 2024, gara 1

1 – Doriane Pin – Prema – 12 giri
2 – Abbi Pulling – Rodin – 0’’848
3 – Maya Weug – Prema – 6’’918
4 – Chloe Chambers – Campos – 11’’693
5 – Lola Lovinfosse – Rodin – 13’’256
6 – Bianca Bustamante – ART – 13’’956
7 – Tina Hausmann – Prema – 20’’053
8 – Aurelia Nobles – ART – 22’’741
9 – Hamda Al Qubaisi – MP Motorsport – 23’’415
10 – Carrie Schreiner – Campos – 42’’653
11 – Reema Juffali – Prema – 25’’025
12 – Emely De Heus – MP Motorsport – 26’’021
13 – Amna Al Qubaisi – MP Motorsport – 40’’921
14 – Nerea Martì – Campos – 1 giro
15 – Jessica Edgar – Rodin – 1 giro
16 – Lia Block – ART – 2 giri

Il campionato
1.Pin 27; 2.Pulling 19; 3.Weug 15; 4.Chambers 12; 5.Lovinfosse 10; 6.Bustamante 8; 7.Hausmann 6; 8.Nobels 4; 9.H.Al Qubaisi 2; 10.Schreiner 1.

7 Mar [22:05]

Jeddah, qualifica
La Pin conquista la pole

 Eva Surian - XPB Images

E’ una fantastica Doriane Pin quella che ha debuttato nela F1 Academy con la monoposto targata Prema e la livrea del team di F1 Mercedes. La ragazza francese, ha fatto segnare il miglior tempo assoluto in 2’’03’’472 nella qualifica del primo appuntamento stagionale sul circuito cittadino di Jeddah, rifilando un distacco di ben 7 decimi ad Abbi Pulling, con il team Rodin.

La Pin non è affatto sconosciuta al mondo dei motori: in seguito alla proclamazione di “Rivelazione dell’anno” nel 2023, prima donna a ricevere questo ambizioso riconoscimento nel Motorsport, la pilota del team italiano ha dimostrato grande dimestichezza con le monoposto già nel campionato di Formula 4 SEA, classificandosi seconda a fine stagione. Pin è però cresciuta con le vetture a ruote coperte, vincendo il Ferrari Challenge Europe Series 2022, nella quale ha ottenuto ben 9 vittorie su 14 gare disputate, e mettendosi in luce nel mondo GT. Nel 2023 si è invece distinta nel WEC al volante di un prototipo LMP2 schierato dal team Prema.

Pin già nel turno libero si era imposta sulle rivali fermando il cronometro in 2’04’’889, tempo notevolmente migliorato nella sessione di qualifica. Non è riuscita a far fronte alla ventenne Pin l’inglese Abbi Pulling, già nota nella Formula 1 Academy come una delle più abili pilote nel giro secco e quinta al termine del campionato 2023. Pulling ha concluso in seconda posizione col tempo di 2’04’’257.

L'inglese del team Rodin è stata protagonista di una lotta fino allo scadere dei minuti con la spagnola Maya Weug, arrivata in Formual 1 Academy dopo un passato promettente nella F4 tedesca e italiana, che l'ha portata ad approdare nella Regional European Championship by Alpine nella stagione 2023, dove ha ottenuto una vittoria da rookie e per sei volte ha concluso nella top-10 assoluta.

Alla sua prima qualifica in questo, per lei, nuovo campionato, la spagnola del team Prema con livrea targata Scuderia Ferrari, ha saputo dimostrare grande abilità sul circuito di Jeddah riuscendo ad imporsi sulle avversarie già esperte della categoria, concludendo, però, la sessione a più di 1 secondo dallo straordinario tempo ottenuto dalla polegirl Pin.

La prima pilota del team Campos è la spagnola Nerea Martì, quarta alla fine del campionato di Formula 1 Academy nella stagione passata e quarta a fine sessione, con un tempo di 2’04’’899 che le permetterà di scattare dalla seconda fila nella gara 1 del venerdì.

Segue al quinto posto Bianca Bustamante con il team ART, rappresentata del team di F1 McLaren. La pilota di origini filippine, prima donna a far parte del Programma di Sviluppo Piloti McLaren, ha confermato anche in questa occasione le buone prestazioni ottenute nel 2023 in F1 Academy con il team Prema, prendendo la bandiera col crono finale di 2’04’’937, a meno di un decimo dal quarto crono della Martì.

Numerose le debuttanti in questo inizio di campionato 2024. Non solo le già citate Doriane Pin e Maya Weug, ma ad intraprendere questa nuova avventura troviamo anche l’americana Lia Block, con il team ART e con i colori Williams F1, settima a fine sessione. Altra new entry, Chloe Chambers affermatasi nel mondo dei motori già nel 2021 con la partecipazione al campionato di F4 negli Stati Uniti e scesa in pista a Jeddah rivestendo i colori della bandiera americana con il team Campos,

Supportata dal team Haas è Aurelia Nobels, nuovo nome nel team ART, ma già conosciuta nella F4 Italiana e nell’Euro 4 Championship, oltre ad essere stata l’unica pilota donna ad essersi schierata nella griglia della F4 brasiliana 2022. Tante novità anche in casa Prema, con l’approdo della svizzera Tina Hausmann per i colori Aston Martin, già volto noto nella Formula Winter Series, nella F4 Italiana e nell’Euro 4 Championship nel 2023. A rappresentare l’Arabia Saudita in questo primo appuntamento a Jeddah è la 32enne Reena Juffali, che corre con il team italiano .

Nuvole scure avvolgono il cielo sopra ai box del team MP Motorsport. Non sicuramente l’inizio sperato quello del team olandese, che ha concluso la prima qualifica dell’anno nelle retrovie con un 13esimo tempo ottenuto da Hamda Al Qubaisi, la sorella Amna (particolarmente acclamata in seguito agli ottimi risultati ottenuti nella passata stagione) solo 15esima e infine delusione per Emely De Heus che chiude la classifica staccata di quasi 3 secondi dal tempo della pole.

Giovedì, 7 marzo 2024, qualifica

1 - Doriane Pin – Prema - 2’03’’472
2 – Abbi Pulling – Rodin - 2’04’’257
3 – Maya Weug –Prema - 2’04’’530
4 – Nerea Marti – Campos - 2’04’’899
5 – Bianca Bustamante – ART - 2’04’’937
6 – Lola Lovinfosse – Rodin - 2’04’’972
7 – Lia Block –ART - 2’05’’087
8 – Chloe Chambers - Campos – 2’05’’192
9 – Aurelia Nobels – ART - 2’05’’315
10 – Jessica Edgar – Rodin - 2’05’’364
11 – Tina Hausmann – Prema - 2’05’’413
12 – Carrie Schreiner – Campos - 2’05’’665
13 – Hamda Al Qubaisi – MP Motorsport - 2’05’’997
14 – Reema Juffali – Prema - 2’06’’112
15 – Amna Al Qubaisi – MP Motorsport - 2’06’’163
16 – Emely De Heus – MP Motorsport - 2’06’’276

6 Feb [12:34]

Arrivano i punti per la Super Licenza
Ben 10 sono per la vincitrice finale

Massimo Costa

Abbiamo riflettuto un attimo prima di scrivere questo articolo. E sì, perché la decisione della FIA, che troviamo assolutamente e unicamente politica, di introdurre l'assegnazione dei punti Super Licenza FIA nella F1 Academy, con ben 10 punti che saranno consegnati alla vincitrice del campionato, quando con 40 si ottengono i requisiti per ricevere la patente F1, ci paiono una esagerazione, una forzatura evidente.

La volontà della FIA e di Liberty Media di avere al più presto una ragazza nel Mondiale F1 è fortissima, ma prima di prendere certe decisioni, i responsabili dovrebbero guardarsi attorno e viene da chiedersi se abbiano mai osservato le gare della categoria, se abbiano mai verificato le carriere delle protagoniste della F1 Academy. 

Ora, gli sforzi che si stanno facendo per allevare ragazze promettenti sono notevoli e meritevoli, ma come già abbiamo scritto in occasione della W Series, non è rinchiudendo le pilotesse in un recinto che le si fa crescere. Il livello è molto basso e lo dimostra il fatto che ogni qualvolta una di queste ragazze si cimenta in un campionato nazionale di F4 o Regional, occupa fissa le ultime file. Vedi Lena Buhler, seconda nella F1 Academy 2023.

Maya Weug è stata l'eccezione, risultando brava e veloce, e guarda caso è cresciuta nella F4 Italia per due anni disputando poi una stagione nella Regional European by Alpine ottenendo punti in sei occasioni con una squadra di seconda fascia. La spagnola del Ferrari Driver Academy però, viene ora retrocessa nella F1 Academy anziché farle affrontare un secondo anno nella Regional europea con un team competitivo.

Si dice che non ci sia il budget per permetterle di disputare la Regional a un certo livello. Ecco allora che davanti al portafoglio cade il castello delle buone intenzioni rivolte alle ragazze pilota. FDA crede nella Weug o no? Nella F1 Academy sicuramente otterrà eccellenti risultati, poi che si farà? Tornerà in Regional avendo perso un anno non potendosi confrontare con i migliori, però avrà i primi punti della Super Licenza. Se questo è lo scopo...

Se pensiamo che ai vincitori dei super competitivi campionati nazionali di F4 vengono assegnati 12 punti e alla F1 Academy la campionessa ne otterrà 10, se la logica ha un senso, per le categorie di F4 italiana, spagnola, francese, inglese, andrebbero assegnati 20 punti... 10 punti li merita il campione della bella serie britannica GB3 che viene assurdamente paragonata alla F1 Academy.

Tornando allo specifico, la F1 Academy offrirà 7 punti alla seconda classificata, 5 alla terza, 3 alla quarta e 1 alla quinta.

Altre novità sono rappresentate dalla possiblità che i team presenti nella serie possano schierare una quarta vettura per una pilotessa della nazione in cui si disputa l'evento. Inoltre, le ragazze non potranno partecipare a più di due campionati di F1 Academy. Questa nuova regola è certamente positiva perché si evitano "stagnazioni" nella serie, come accaduto per esempio con la W Series dove Jamie Chadwick , campionessa nel 2019, dopo le delusioni rimediate in categorie competitive, è tornata in W Series per aggiudicarsi il titolo anche nel 2021 e 2022...

E' nostra convinzione che per far crescere al meglio le ragazze all'interno del motorsport, esse debbano confrontarsi quotidianamente con i ragazzi nei migliori campionati esistenti. Una serie come la F1 Academy può essere necessaria per scremare il gruppo delle iscritte presenti, dopo di che le migliori cinque devono essere appoggiate con team creati appositamente, oppure essere inserite in team al top, nei campionati di F4 nazionale e se meritevoli, supportarle nei passi successivi. Tutto il resto è fanta motorsport.

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