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17 Ott 2026 [23:30]

Endurance a Portimão – Gara
GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Michele Montesano

Dopo una stagione avara di soddisfazioni, il Team GetSpeed ha finalmente ritrovato la via del successo conquistando la 3 Ore di Portimão, ultimo appuntamento stagionale del GT World Challenge Europe Endurance Cup. A firmare la vittoria sul circuito portoghese dell’Algarve è stato l’equipaggio composto da Maximilian Götz, Ralf Aron e Fabian Schiller, al volante della Mercedes AMG GT3. Il podio ha visto protagoniste tre vetture tedesche, con la Mercedes che ha preceduto le Porsche 911 GT3 R del Lionspeed GP e del Boutsen VDS.

Partito dalla seconda piazzola, Götz ha inizialmente perso terreno nei confronti delle due Porsche di testa. Scattato dalla pole position, Alessio Picariello, al volante della vettura del Boutsen VDS, ha dovuto fare subito i conti con l’aggressività di Thomas Preining, impegnato sulla Porsche del Lionspeed GP. La Mercedes del GetSpeed è rimasta nelle posizioni di vertice, pronta ad approfittare di qualsiasi occasione. Alle loro spalle, Lilou Wadoux ha portato la Ferrari 296 GT3 di AF Corse in quarta posizione.

La prima neutralizzazione è arrivata dopo appena un quarto d’ora di gara, quando la Ferrari del Rinaldi Racing è finita nella ghiaia in seguito a un contatto con l’Aston Martin del Comtoyou Racing. Alla ripartenza, Götz è riuscito ad avvicinarsi ulteriormente alle Porsche, mentre Wadoux ha perso alcune posizioni. La gara della francese è stata poi compromessa da un contatto con la BMW di Jordan Pepper, che l’ha spedita in testacoda facendola scivolare nelle retrovie. La direzione gara ha successivamente sanzionato il pilota della BMW per l’episodio.

La svolta è arrivata in occasione della prima serie di soste obbligatorie. Il muretto del GetSpeed ha deciso di richiamare ai box la propria Mercedes un giro più tardi rispetto ai principali rivali, riuscendo così a sfruttare la lotta tra le due Porsche per guadagnare tempo prezioso. La vettura tedesca è passata al comando virtuale della corsa con Aron al volante, mentre Dorian Boccolacci e Ricardo Feller hanno continuato a contendersi le posizioni di vertice con le rispettive Porsche del Boutsen VDS e del Lionspeed GP.

Aron ha sfruttato al meglio la situazione, aumentando progressivamente il vantaggio fino a portarlo oltre i sei secondi. Alle sue spalle si è fatta largo anche la McLaren 720S GT3 del Garage 59, protagonista di un ottimo stint centrale con Joseph Loake. Il giovane britannico ha mostrato un ritmo incisivo, completando diversi sorpassi all’esterno della prima curva e risalendo fino alla zona podio.

Un contatto tra le Porsche del Pure Rxcing e del Dinamic GT ha provocato una nuova neutralizzazione, con l’ingresso della safety-car che ha azzerato il margine accumulato da Aron. Alla ripartenza, la Mercedes del GetSpeed è rimasta al comando, ma alle sue spalle la lotta si è fatta ancora più intensa. Loake è riuscito a superare Feller alla prima staccata, conquistando la zona podio, per poi tentare l’attacco anche a Boccolacci. Il pilota della McLaren ha completato una rimonta di grande spessore prima di cedere il volante a Jack Hawksworth.

Nel frattempo, la gara della Mercedes AMG GT3 del Verstappen Racing si è complicata. Chris Lulham, impegnato nella fase centrale della corsa, è entrato in contatto con la Mercedes del Winward Racing condotta da Luca Stolz durante una ripartenza successiva all’ingresso della safety-car. L’episodio ha fatto perdere terreno a Stolz, impegnato nella lotta per il titolo a squadre, mentre Lulham è stato costretto a scontare un drive-through. La penalità ha relegato la Mercedes nelle retrovie proprio prima del turno di guida di Max Verstappen.

Nell’ultima fase della gara, Fabian Schiller ha ereditato il volante della Mercedes del GetSpeed con un margine di circa nove secondi sugli inseguitori. Il tedesco ha gestito con attenzione il vantaggio, mentre la Porsche del Lionspeed GP, affidata a Bastian Buus, si è portata in seconda posizione. Morris Schuring, subentrato sulla Porsche del Boutsen VDS, ha invece approfittato delle difficoltà della McLaren del Garage 59, rallentata da un problema al diffusore posteriore, per conquistare il terzo posto.

Una seconda safety-car, entrata in pista a circa mezz’ora dal termine per la Lamborghini Temerario GT3 del Rutronik Racing, rimasta ferma per un problema tecnico, e per la BMW numero 46 del WRT, finita nella ghiaia, ha nuovamente ricompattato il gruppo. La gara è ripartita ormai al buio, con appena 20 minuti alla bandiera a scacchi. Schiller ha gestito senza difficoltà la ripartenza, riuscendo a guadagnare nuovamente terreno sulle due Porsche e a mettere al sicuro la vittoria.

Per GetSpeed si è trattato del primo successo nell’Endurance Cup e del primo podio nella serie dal 2024, quando la squadra aveva ottenuto un risultato di rilievo sul circuito di Le Castellet. La Mercedes AMG GT3 ha tagliato il traguardo con 5”062 di vantaggio sulla Porsche di Buus, Feller e Preining, mentre la 911 GT3 di Boccolacci, Schuring e Picariello ha completato il podio.

La gara portoghese ha segnato anche l’atteso debutto di Max Verstappen nel GT World Challenge Europe. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 è salito al volante della Mercedes AMG GT3 nella fase conclusiva, trovandosi a dover recuperare terreno dopo la penalità inflitta al compagno Lulham. Partito dalla ventiquattresima posizione in griglia, l’equipaggio era riuscito a risalire fino alla sesta piazza prima dell’episodio che ne ha compromesso la gara. Verstappen ha comunque dato vita a una rimonta nel finale, superando diversi avversari fino a risalire al nono posto sotto la bandiera a scacchi.

A festeggiare il titolo assoluto a squadre è stato invece il Team WRT. La formazione belga ha approfittato delle difficoltà della Mercedes del Winward Racing per assicurarsi il campionato per la settima volta nella propria storia stabilendo, così, un nuovo primato nella serie. Il risultato ha portato a quota 80 il numero di titoli conquistati dal team nelle diverse competizioni a cui ha preso parte.

In Gold Cup, la vittoria è andata alla Ferrari 296 GT3 del Selected Car Racing, affidata a Frederik Schandorff, Malthe Ebdrup e Simon Birch. L’equipaggio ha condotto la propria categoria per gran parte della corsa, chiudendo al quarto posto assoluto. Il successo di classe è arrivato al termine di un finale particolarmente movimentato nella lotta per il titolo. La BMW del Rowe Racing, con Ugo de Wilde, Tim Tramnitz e Jens Klingmann, ha concluso seconda tra le vetture Gold conquistando, così, i titoli Endurance Cup sia piloti che squadre.

La contesa per il campionato è rimasta apertissima fino agli ultimi minuti, con tre equipaggi appaiati a quota 104 punti. Anche la McLaren del Garage 59, con Tom Fleming al volante, è stata protagonista della lotta, ma una penalità di cinque secondi per un precedente contatto con la BMW del Rowe Racing ne ha complicato i piani. Fleming ha tentato l’attacco alla Ferrari di Schandorff senza riuscire a completare il sorpasso, mentre un’uscita larga in curva 15 ha compromesso ulteriormente la sua gara. La McLaren è così scivolata nelle retrovie, lasciando alla Ferrari la vittoria di classe e alla BMW il titolo Endurance.

In Silver Cup, il Team WRT ha completato una stagione da incorniciare con la vittoria della BMW M4 GT3 di Matisse Lismont, Amaury Cordeel e Ignacio Montenegro. Il quinto posto assoluto ha coronato un percorso eccezionale, culminato con la conquista del titolo Silver. Alle sue spalle si sono classificate la Mercedes AMG del GetSpeed Team Bartone Bros. e l’Audi R8 LMS del Tresor Attempto Racing.

La Bronze Cup ha premiato la Mercedes AMG GT3 del 2 Seas Motorsport, divisa da Charles Dawson, Reece Barr e Kiern Jewiss. Dopo una partenza difficile e un contatto nelle prime fasi, l’equipaggio ha saputo ricostruire la propria gara, recuperando terreno fino a conquistare il comando nel corso della seconda ora. Seconda posizione per la Mercedes AMG del Winward Racing, davanti alla BMW del Century Motorsport.

Il risultato più importante in ottica campionato è arrivato però dalla Ferrari del Kessel Racing. Dennis Marschall e Dustin Blattner, affiancati per l’occasione da Lorenzo Patrese, hanno chiuso al quinto posto di classe, risultato che ha permesso ai primi due di conquistare il titolo piloti dell’Endurance Cup. Kessel Racing si è inoltre assicurata il titolo a squadre della Bronze Cup. Il risultato garantirà alla formazione svizzera un invito automatico alla 24 Ore di Le Mans 2027, riservato alla migliore squadra della categoria al termine della stagione.

È sfumata invece la possibilità di una doppietta per la BMW del Paradine Competition. Dopo essere stata a lungo protagonista della lotta per la vittoria, la squadra britannica è stata penalizzata con uno stop-and-go di 60 secondi per un’infrazione relativa alla procedura di emergency pit stop, perdendo così ogni possibilità di conquistare sia il successo di classe che il titolo.

Sabato 17 ottobre 2026, gara

1 - Aron-Götz-Schiller (Mercedes AMG GT3) - GetSpeed - 94 giri
2 - Feller-Preining-Buus (Porsche 911 GT3) - Lionspeed GP - 5"062
3 - Schuring-Boccolacci-Picariello (Porsche 911 GT3) - Boutsen VDS - 5"411
4 - Schandorff-Ebdrup-Birch (Ferrari 296 GT3) - Selected Car - 7"692
5 - Cordeel-Lismont-Montenegro (BMW M4 GT3) - WRT - 14"406
6 - Loake-Macdonald-Hawksworth (McLaren 720S GT3) - Garage 59 - 17"137
7 - De Wilde-Tramnitz-Klingmann (BMW M4 GT3) - Rowe - 17"952
8 - Bartone-Panis-Gazeau (Mercedes AMG GT3) - GetSpeed - 18"266
9 - Barnicoat-Lulham-Verstappen (Mercedes AMG GT3) - Verstappen - 18"556
10 - Costa-Leclerc-Wadoux (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 20"302
11 - Mosca-Ferrari-Lacorte (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 21"600
12 - Krognes-Day-Chaves (Aston Martin Vantage GT3) - Walkenhorst - 22"519
13 - Jewiss-Dawson-Barr (Mercedes AMG GT3) - 2 Seas - 22"913
14 - Auer-Stolz-Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 25"254
15 - Øgaard-Mazzola-Levi (Audi R8 LMS GT3) - Tresor Attempto - 27"726
16 - Maini-Scherer-Drouet (Ford Mustang GT3) - HRT - 28"623
17 - Stevenson-Altoe-Lappalainen (Ferrari 296 GT3) - JMW - 29"220
18 - Piana-Salikhov-Dienst (Mercedes AMG GT3) - Winward - 30"008
19 - Rappange-Oliveira-Porter (McLaren 720S GT3) - Optimum - 31"124
20 - Fleming-Prette-Goethe (McLaren 720S GT3) - Garage 59 - 32"333
21 - Oosten-Baert-Coseteng (Ford Mustang GT3) - HRT - 36"627
22 - Eng-Wittmann-Dennis (BMW M4 GT3) - Rowe - 38"177
23 - Walker-Siebert-Mansell (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 39"336
24 - Fitz-Simon-Lynn-Dörr (McLaren 720S GT3) - RJN - 47"534
25 - Perez Companc-Cheli-Klymenko (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'00"979
26 - De Leon-Hahn-Rowledge (BMW M4 GT3) - Paradine - 1'03"050
27 - Sagrera-Al Harthy-Williams (BMW M4 GT3) - Century - 1'07"414
28 - Tomlinson-George-Smalley (McLaren 720S GT3) - Optimum - 1'19"636
29 - Machiels-Stadsbader-Zagazeta (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 2'02"186
30 - Van der Linde-Pepper-Weerts (BMW M4 GT3) - WRT - 1 giro
31 - Pereira-Frassineti-Aka (Audi R8 LMS GT3) - Tresor Attempto - 1 giro
32 - Kellett-Leung-De Haan (BMW M4 GT3) - Paradine - 1 giro
33 - Pauwels-Söderström-Baud (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 1 giro
34 - Blattner-Patrese-Marschall (Ferrari 296 GT3) - Kessel - 1 giro
35 - Simmenauer-Higgins-Cabirou (McLaren 720S GT3) - CSA - 1 giro
36 - Rappange-Schoonderwoerd-Buurman (BMW M4 GT3) - KPX - 1 giro
37 - Di Amato-Schreiner-Nesov (Audi R8 LMS GT3) - Tresor Attempto - 1 giro
38 - Bohn-Renauer-Van Eijndhoven (Porsche 911 GT3) - Herberth - 1 giro
39 - Tomasoni-Muss-Hasse-Clot (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 1 giro
40 - Pla-Gachet-Kell (McLaren 720S GT3) - CSA - 1 giro
41 - Rindone-Kalender-Grenier (Mercedes AMG GT3) - GetSpeed - 1 giro
42 - Jefferies-Medler-Perel (Ferrari 296 GT3) - Rinaldi - 2 giri
43 - Charlaix-Boisson-Klein (Mercedes AMG GT3) - GetSpeed - 3 giri
44 - Wolf-Mutschlechner-Pichler (Porsche 911 GT3) - Razoon - 3 giri
45 - Krahn-Armanni-Sturm (Porsche 911 GT3) - Car Collection - 4 giri
46 - Legeret-Kastelic-Villagomez (Aston Martin Vantage GT3) - Walkenhorst - 8 giri
47 - Mardini-Kolb-Fontana (Porsche 911 GT3) - Lionspeed GP - 8 giri
48 - Malucelli-Hellmeister-Gomes (Porsche 911 GT3) - Razoon - 13 giri
49 - Mac-Jensen-Lind (Chevrolet Corvette Z06 GT3) - Steller - 17 giri
50 - Hesse-Rossi-Verhagen (BMW M4 GT3) - WRT - 19 giri
51 - Niederhauser-Mapelli-Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Rutronik - 20 giri
52 - Perera-Paul-Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 26 giri

Giro più veloce: Joseph Loake 1'43"817

Ritirati
Hofer-Pedersen-Malykhin (Porsche 911 GT3) - Pure Rxcing
Sathienthirakul-Simonazzi-Whiteside (Porsche 911 GT3) - Dinamic GT
Moritz-Rennhofer-Bachler (Porsche 911 GT3) - High Class
Ellis-Mazepin-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark
Drudi-Gunn-Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou
Magnus-Knutsson-Ghiretti (Porsche 911 GT3) - Boutsen VDS
Pintos-Rattican-Kelly (McLaren 720S GT3) - Greystone
Haase-Reicher-Winkelhock (Audi R8 LMS GT3) - Eastalent
Wolf-Cheever-Froggatt (Porsche 911 GT3) - Ziggo Tempesta
RS RacingVincenzo Sospiri Racing