Da Roma - Michele Montesano
La
Formula E è tornata a Roma, ma questa volta non sulle strade dell’EUR. L’azione in pista dell’E-Prix capitolino ha, infatti, lasciato spazio alla location più glamour di Villa Aurelia, non distante dal Gianicolo, per presentare il nuovo corso della serie riservata alle monoposto elettriche. Infatti le nuove e rivoluzionarie
vetture Gen4 saranno ‘calzate’ da
pneumatici Bridgestone, diventato nuovo fornitore unico del campionato.
Il costruttore giapponese prenderà il posto di Hankook a partire dalla Season 13, ovvero dal campionato 2026-27, equipaggiando vetture chiamate a compiere un ulteriore salto in termini di prestazioni. Non a caso la presentazione dei nuovi pneumatici è avvenuta a Roma, dove il
centro di ricerca e sviluppo Bridgestone di Castel Romano ha avuto un ruolo importante sia nella progettazione che nella realizzazione delle gomme.
La
Gen4 porterà la Formula E su livelli prestazionali mai raggiunti prima. Le monoposto potranno infatti disporre di una
potenza di picco di 600 kW, pari a 815 cv, con trazione integrale attiva permanente. L’accelerazione da 0 a 100 km/h sarà coperta in appena 1”8, mentre la
velocità massima supererà i 335 km/h. Un incremento significativo che ha richiesto anche un’evoluzione degli pneumatici, chiamati a gestire carichi e sollecitazioni superiori mantenendo costanza di rendimento in condizioni molto differenti.
Bridgestone ha sviluppato per la nuova generazione due pneumatici della famiglia Potenza. Il
Potenza Gen4 è la copertura destinata alle condizioni da asciutto, con caratteristiche all weather richieste dalla Formula E. Mentre, novità assoluta per la serie elettrica, il
Potenza Gen4 for Typhoon Tyre è stato progettato specificamente per affrontare la pioggia intensa. La scelta del nome Potenza non è casuale: utilizzato dal costruttore giapponese fin dalla fine degli anni Settanta, rappresenta una delle sue principali famiglie di pneumatici sportivi.
Il progetto per realizzare gli pneumatici della monoposto Gen4 ha visto una
stretta collaborazione tra Italia e Giappone. Il team di progettazione è infatti condiviso tra i centri Bridgestone di Roma e Tokyo. Proprio il centro di ricerca e sviluppo di Castel Romano ha contribuito anche allo sviluppo e alle attività dei test in pista. Una parte degli
pneumatici destinati alla stagione europea verrà, inoltre,
prodotta proprio a Roma confermando, così, il ruolo centrale del polo italiano all’interno del programma Formula E.
Lo
sviluppo delle nuove coperture è durato circa due anni e ha alternato
simulazione e prove in pista. La maggiore disponibilità di circuiti permanenti nel nuovo calendario della Formula E ha rappresentato un ulteriore elemento da considerare, dopo anni nei quali la serie elettrica ha fatto dei tracciati cittadini il proprio principale terreno di gara. L’esperienza maturata da Bridgestone in oltre sessant’anni di motorsport ha permesso di affrontare anche questa evoluzione.
Sul fronte della sostenibilità, i nuovi
Potenza Gen4 utilizzano il 65% di materiali riciclati e rinnovabili. Tra questi figurano il nerofumo ottenuto dall’olio di pirolisi derivato da pneumatici a fine vita e la silice ricavata dalla lolla di riso. Anche la gomma naturale proviene da filiere sottoposte a processi di verifica secondo gli standard del GPSNR. L’obiettivo è estendere l’approccio sostenibile all’intero ciclo di vita dello pneumatico, dalla produzione alla logistica fino al recupero a fine utilizzo.
Bridgestone punta inoltre a utilizzare energia rinnovabile per la produzione e ha avviato, insieme a
DHL, un programma dedicato alla
riduzione delle emissioni legate al trasporto degli pneumatici attraverso la soluzione GoGreen Plus. Parallelamente proseguono le attività rivolte al riciclo chimico delle coperture a fine vita.
La Formula E segna, inoltre, il ritorno di Bridgestone in un campionato mondiale FIA per monoposto. Sebbene l’azienda nipponica fornisce da anni la
IndyCar, mancava da un campionato mondiale dal 2010 quando si è assistito alla chiusura del programma di
Formula 1.
La prossima stagione di
Formula E scatterà il 18 e 19 dicembre con il doppio
E-Prix di Jeddah, in Arabia Saudita. Il calendario comprenderà 21 gare e si concluderà a luglio 2027 a Tokyo. Bridgestone sarà presente in tutti gli appuntamenti e sarà inoltre title sponsor di quattro E-Prix: Città del Messico, Berlino, Shanghai e Tokyo. L’Italia non avrà invece, almeno per ora, un appuntamento in calendario, ma continuerà ad avere un ruolo diretto nel programma grazie al centro Bridgestone di Castel Romano.