Davide Attanasio - Foto KSP
Ancora
Kota Tsuchihashi. Il 19enne giapponese, a Le Castellet, ha proseguito sulla scia di quanto era riuscito a fare a Lédenon, conquistando il miglior tempo al termine di una mezz'ora di qualifica segnata anche da una bandiera rossa, esposta a metà sessione per lo stop di Shane Chandaria in corrispondenza di curva 5.
L'ultima tappa della stagione 2026 potrebbe consegnare a Tsuchihashi il sorpasso in classifica nei confronti di Thibaut Ramaekers. Quest'ultimo, secondo, ha
16 punti in più del junior Honda (al netto dei risultati odierni), ma
per le ragioni che abbiamo già illustrato non potrà più metterne a segno. Di conseguenza, si espone agli attacchi di Tsuchihashi e, potenzialmente, di Lilian Soares e Hugo Herrouin, staccati rispettivamente di 35 e 49 lunghezze.
Tsuchihashi ha preso sin dall'inizio le redini della qualifica, registrando ai -20 minuti un interessante 2'07"849.
Il tempo pole, 2'07"587, l'ha strappato a pochi istanti dallo sventolamento della rossa. Ripresa l'azione, sei piloti tra tutti gli si sono avvicinati notevolmente, ma non sono riusciti a scavalcarlo.
Quella di Le Castellet, probabilmente, è stata
la qualifica più ravvicinata della stagione in termine di tempi. Come detto, Tsuchihashi è stato insidiato da ben sei piloti, con la top-7 racchiusa in poco più di due decimi di secondo.
La classifica delle prove libere mattutine è stata confermata con il secondo posto di
Matthéo Dauvergne, a 9 millesimi da Tsuchihashi, seguito dall'«australiano di Monza» Lewis Francis, a 10 millesimi da Tsuchihashi e, di conseguenza, a un solo millesimo da Dauvergne. A Soares e Ramaekers non sono bastati due ottimi giri per fare meglio di 4° e 5°, stesso dicasi per il neo-campione Guillaume Bouzar, 6°, e Maverick McKenna, 7°.
Man mano che si scende di classifca, i distacchi sono più ampi e sgranati. Chi è salito di rendimento nel finale è stato Hugo Herrouin, ma ciò è bastato per una non più che discreta nona posizione. Al debutto in monoposto,
Gabriel Canal si è ben comportato e ha colto un risultato a metà classifica; più indietro, invece, l'altro volto nuovo Arthur Barbe.
Venerdì 9 ottobre 2026, qualifica
1 - Kota Tsuchihashi - 2'07"587
2 - Matthéo Dauvergne - 2'07"596
3 - Lewis Francis - 2'07"597
4 - Lilian Soares - 2'07"618
5 - Thibaut Ramaekers - 2'07"681
6 - Guillaume Bouzar - 2'07"714
7 - Maverick McKenna - 2'07"798
8 - Yuval Rosen - 2'07"888
9 - Hugo Herrouin - 2'07"912
10 - Tom Dussol - 2'08"049
11 - Jack Iliffe - 2'08"322
12 - Oscar Goudchaux - 2'08"584
13 - Wojtek Woda - 2'08"629
14 - Jade Jacquet - 2'08"685
15 - Jules Avril - 2'08"771
16 - Gabriel Canal - 2'08"823
17 - Sasha Beisemann - 2'08"966
18 - Clara Stiebleichinger - 2'09"145
19 - Arthur Eschalier - 2'09"183
20 - Thomas Senecloze - 2'09"240
21 - Nicolas Pasquier - 2'09"313
22 - Paul Gleizes - 2'09"338
23 - Héloïse Goldberg - 2'09"446
24 - Annabelle Brian - 2'09"469
25 - Shane Chandaria - 2'09"553
26 - Angélina Proenca - 2'09"589
27 - Sofia Zanfari - 2'09"972
28 - Arthur Barbe - 2'10"170
29 - Kyler Cheezum - 2'10"200
30 - Autumn Fisher - 2'10"372