6 Ott 2026 [12:06]
McLaren Trophy Europe a Montmelò
Tra pioggia e sole vincono SMC e Target
Michele Montesano
Il McLaren Trophy Europe ha fatto tappa sul circuito di Montmelò per il penultimo appuntamento della stagione 2026. Anche sul tracciato spagnolo il monomarca di Woking ha visto un grande equilibrio tra le forze in campo, con le vittorie che sono andate alla coppia del team SMC Motorsport, composta da Bradley Ellis e Harry Burgoyne, e al Target Racing con Largim Ali e Kristian Brookes. A completare il bilancio del fine settimana è stata la doppietta in ProAm del Raptor Engineering con Jody Lambrughi e Flavio Olivieri.
La prima gara è iniziata con Lucas Legeret a scattare dalla pole position. A causa di un violento bloccaggio in fondo al rettilineo, dovuto anche all’asfalto umido, il pilota del CSA Racing ha perso rapidamente il comando finendo prima nella ghiaia per poi ritirarsi. Ne ha approfittato Ellis, che ha preso le redini della gara costruendo progressivamente un buon margine sugli inseguitori. Alle sue spalle Luca Magnussen hanno mantenuto il contatto con la vetta, mentre Michael O'Brien, subentrato a Joshua Mason sulla vettura del Greystone GT, ha iniziato una grande rimonta nella seconda parte della gara.
Ellis ha allungato al massimo il proprio stint prima di lasciare il volante a Burgoyne, mentre O'Brien ha mostrato un passo efficace una volta salito al volante della McLaren Artura. L’alfiere del Greystone è riuscito a portarsi nelle posizioni di vertice per poi mettere sotto pressione Burgoyne nel finale ma una penalità di dieci secondi, per un pit-stop più breve del minimo regolamentare, ha compromesso il risultato dell'equipaggio.
Burgoyne ha così potuto festeggiare insieme a Ellis la vittoria, precedendo di 3"761 la McLaren del Paddock Motorsport di Magnussen e Callum Davies. Sul terzo gradino del podio è salita la vettura del Raptor Engineering di Lambrughi e Olivieri, autori di una splendida rimonta e primi della classe ProAm. O'Brien e Mason hanno invece concluso quarti, davanti a Lourenco Monteiro e Lucas Valkre con la seconda McLaren griffata SMC.
Per Target Racing è arrivato il sesto posto di Patrick Schober e Alessandro Fabi, mentre Riccardo Ianniello ha portato la sua Artura in scia ai compagni di squadra dopo un’escursione di Gregor Jeets che ha costretto la squadra ad anticipare la sosta. Più attardati Ali e Brookes che hanno comunque chiuso in top-10.
La seconda gara si è disputata in condizioni completamente differenti, con sole e temperature dell'asfalto vicine ai 31 gradi. O'Brien è partito dalla prima fila e ha preso subito il comando, seguito da Ben Mulryan protagonista di un ottimo scatto dalla quarta fila. L’ingresso della safety-car ha però ricompattato il gruppo nelle prime fasi, con diverse vetture coinvolte in un incidente, tra cui la McLaren vincitrice della prima manche di Ellis e Burgoyne.
Dopo il restart la lotta per il vertice si è nuovamente accesa e la finestra dei pit-stop ha ridisegnato la classifica. Ali, preso il volante della McLaren del Target Racing da Brookes, si è ritrovato al comando delle operazioni, ma ha dovuto scontare una penalità di cinque secondi per track limits. Il pilota ha però mantenuto un ritmo elevatissimo, riuscendo a costruire il margine necessario per difendersi dalla rimonta di Mason e O'Brien.
Ali e Brookes hanno così conquistato la vittoria con 1"659 di margine sulla McLaren del Greystone GT, mentre Legeret e Thomas Senecloze hanno riscattato il ritiro della prima gara portando la Artura del CSA Racing al terzo posto. Quarta posizione per Aston Millar e Ben Mulryan, con Magnussen e Davies quinti e ancora una volta protagonisti nelle posizioni di vertice. Alle loro spalle Ianniello e Jeets, mentre l’altra coppia del Target Fabi-Schober è stata costretta al ritiro.
In ProAm è arrivata la seconda vittoria del weekend per Lambrughi e Olivieri, favoriti anche dal ritiro di Erik Behrens e Alejandro Geppert, che erano al comando della categoria prima di finire nella ghiaia. La coppia del Raptor Engineering ha così completato un fine settimana perfetto conquistando entrambe le gare di classe.
Sabato 3 ottobre 2026, gara 1
1 - Ellis-Burgoyne - SMC - 27 giri
2 - Magnussen-Davies - Paddock - 3"761
3 - Lambrughi-Olivieri - Raptor - 4"781
4 - Mason-O'Brien - Greystone - 9"277
5 - Monteiro-Valkre - SMC - 11"551
6 - Schober-Fabi - Target - 14"506
7 - Jeets-Ianniello - Target - 14"857
8 - Rattican-Bac - Greystone - 19"718
9 - Behrens-Geppert - ALFAB - 22"202
10 - Ali-Brookes - Target - 25"797
11 - Rohrscheidt-Tarillion - Paddock - 39"164
12 - Coelho-Higgins - Paddock - 1'02"748
13 - Trenka-Lancaster - Greystone - 1'04"914
Ritirati
Millar-Mulryan - DTO
Papanastasiou-D'Auria - Raptor
James Higgins - CSA
Legeret-Senecloze - CSA
Martin Plowman - Paddock
Domenica 4 ottobre 2026, gara 2
1 - Ali-Brookes - Target - 25 giri
2 - Mason-O'Brien - Greystone - 1"659
3 - Legeret-Senecloze - CSA - 2"195
4 - Millar-Mulryan - DTO - 2"895
5 - Magnussen-Davies - Paddock - 19"833
6 - Jeets-Ianniello - Target - 24"757
7 - Monteiro-Valkre - SMC - 24"964
8 - Lambrughi-Olivieri - Raptor - 47"117
9 - Rohrscheidt-Tarillion - Paddock - 49"976
10 - Papanastasiou-D'Auria - Raptor - 50"353
11 - Coelho-Higgins - Paddock - 1'25"376
12 - Trenka-Lancaster - Greystone - 24 giri
Ritirati
Behrens-Geppert - ALFAB
James Higgins - CSA
Rattican-Bac - Greystone
Ellis-Burgoyne - SMC
Schober-Fabi - Target
Martin Plowman - Paddock