formula 1 Perché Komatsu ha scelto Camara?<br />

Perché Komatsu ha scelto Camara?
"Velocità, sensibilità, freddezza"

Massimo Costa - XPB ImagesPerché il team Haas ha scelto Rafael Camara come compagno di Oliver Bearman per il prossimo anno? ...

Leggi »
FIA Formula 3 Olivieri, campione 2026 della <br />Regional, debutta con il team ART<br />

Olivieri, campione 2026 della
Regional, debutta con il team ART

Massimo CostaEmanuele Olivieri sarà con il team ART nel 2027. La trionfale stagione 2026, culminata con la vittoria nel Regi...

Leggi »
FIA Formula 3 Colnaghi confermato da Red Bull,<br />passa al team Campos campione 2026

Colnaghi confermato da Red Bull,
passa al team Campos campione 2026

Massimo CostaMattia Colnaghi è pronto per affrontare una seconda stagione nel campionato Formula 3. Lo farà con il team camp...

Leggi »
World Endurance Fornaroli raddoppia in McLaren<br />Debutta in Hypercar e resta riserva in F1

Fornaroli raddoppia in McLaren
Debutta in Hypercar e resta riserva in F1

Michele MontesanoLeonardo Fornaroli non lascia, ma raddoppia con McLaren. Dopo aver conquistato il titolo del FIA Formula 2 ...

Leggi »
FIA Formula 3 Maccagnani anticipa i tempi<br />Sarà con Trident nel 2027

Maccagnani anticipa i tempi
Sarà con Trident nel 2027

Massimo CostaNiccolò Maccagnani anticipa i tempi e dopo una sola stagione di Formula 4 italiana (decimo con due vittorie), n...

Leggi »
FIA Formula 3 De Palo al via con MP Motorsport

De Palo al via con MP Motorsport

Massimo CostaCambio di casacca per Matteo De Palo, che disputerà la sua seconda stagione nel campionato di Formula 3. Il 18e...

Leggi »
dtm Zandvoort, gara 2<br />Green vince e si rilancia
17 Lug 2016 [14:45]

Zandvoort, gara 2
Green vince e si rilancia

Da Zandvoort - Massimo Costa

L'occasione per Jamie Green di non perdere il contatto con la testa della classifica era ghiotta e l'inglese del team Audi non se l'è lasciata sfuggire. Bella partenza dalla pole, con chiusura interna alla Tarzan all'aggressivo Gary Paffett, dopo di che l'importante era non commettere errori, piccole sbavature, e tenere la testa della corsa. Facile a dirsi soprattutto dopo che praticamente dal 5° giro, Robert Wickens indemoniato gli ha messo una pressione pazzesca.

Il canadese della Mercedes, da quinto in griglia è salito subito terzo infilandosi tra Christian Vietoris ed Edoardo Mortara in seconda fila. Dal muretto HWA non hanno avuto dubbi nel chiedere a Paffett di farsi da parte per far passare Wickens che, a differenza dell'ex tester McLaren F.1 senza chance per il titolo, è in lotta per l'assoluta. Al 10° giro, Green si è trovato Wickens al suo fianco, ma non senza qualche rischio è riuscito a chiuderlo. Al giro 11, entrambi sono rientrati al pit, marcandosi strettissimi, ma Green è riuscito a rimanere davanti al canadese. Al pit in quella tornata anche Marco Wittmann.

Al giro 12 è stato Paffett a fermarsi per il pit-stop, imitato il passaggio seguente da Vietoris e Mortara. Per un pelo, l'italiano non ha superato ai box il tedesco. Entrambi sono rientrati in pista dietro a Paffett, a sua volta alle spalle di Green e Wickens. Quando tutti hanno completato il cambio gomme, l'inglese del team Rosberg è tornato al comando con Wickens secondo, ma un po' staccato avendo perso tempo nel superare René Rast e Mike Rockenfeller (piloti Audi e ottimo gioco di marca non essendo doppiati), poi Paffett, Vietoris, Mortara e Wittmann.

Green ha quindi passeggiato (si fa per dire) fino al traguardo cogliendo il primo successo 2016, tredicesimo nel DTM che lo vede protagonista dal 2005, e balzando secondo in graduatoria con 98 punti contro i 105 del leader Wittmann. Wickens a un soffio di chilometri dall'arrivo, sotto attacco da Paffett, è andato per terre ed è dovuto rientrare ai box per un rapido cambio gomme gettando così al vento un bottino di punti importantissimo. Subito dopo altra tegola per la Mercedes con Vietoris improvvisamente lento per una foratura e ritiratosi.

Tutto questo ha proeittato Paffett al secondo posto e soprattutto Mortara al terzo davanti a Wittmann, un bravo Nico Muller, Timo Glock e Paul Di Resta, protagonista di un fine settimana piuttosto difficile. Da segnalare anche al 2° giro un contatto tra Augusto Farfus e Timo Scheider, col brasiliano punito con un drive through, e problemi per Bruno Spengler, subito ai box al 1° giro per una probabile foratura e dopo sempre nelle retrovie. Al 25° passaggio, Maximilian Gotz ha speronato Esteban Ocon mentre erano fuori dalla zona punti e il tedesco si è dovuto ritirare. Ko anche Maxime Martin come Miguel Molina, Audi danneggiata dopo un litigio in pista con Antonio Felix Da Costa, reo di aver frenato in rettifilo per ostacolare lo spagnolo.

Domenica 17 luglio 2016, gara 2

1 - Jamie Green (Audi RS5) - Rosberg - 39 giri 1.01'54"997
2 - Gary Paffett (Mercedes C63) - ART - 9"731
3 - Edoardo Mortara (Audi RS5) - Abt - 14"153
4 - Marco Wittmann (BMW M4) - RMG - 18"833
5 - Nico Muller (Audi RS5) - Abt - 19"629
6 - Timo Glock (BMW M4) - RMG - 21"455
7 - Mattias Ekstrom (Audi RS5) - Abt - 24"135
8 - Paul Di Resta (Mercedes C63) - HWA - 28"983
9 - Lucas Auer (Mercedes C63) - Mucke - 29"430
10 - Tom Blomqvist (BMW M4) - RBM - 29"875
11 - Martin Tomczyk (BMW M4) - Schnitzer - 34"349
12 - Daniel Juncadella (Mercedes C63) - HWA - 34"807
13 - Augusto Farfus (BMW M4) - MTEK - 36"509
14 - Bruno Spengler (BMW M4) - MTEK - 37"729
15 - Mike Rockenfeller (Audi RS5) - Phoenix - 39"818
16 - Robert Wickens (Mercedes C63) - HWA - 40"345
17 - Antonio Felix Da Costa (BMW M4) - Schnitzer - 45"028
18 - Esteban Ocon (Mercedes C63) - ART - 46"187
19 - René Rast (Audi RS5) - Rosberg - 46"623
20 - Christian Vietoris (Mercedes C63) - Mucke - 4 giri

Giro più veloce: Daniel Juncadella 1'33"087

Ritirati
28° giro - Maxime Martin
28° giro - Miguel Molina
24° giro - Maximilian Gotz
3° giro - Timo Scheider

Il campionato
1.Wittmann 105; 2.Green 98; 3.Mortara 88; 4.Wickens 83; 5.Di Resta 74; 6.Martin 63; 7.Muller 62; 8.Ekstrom 58; 9.Blomqvist 53; 10.Paffett 52.