formula 1 Antonelli nella storia della F1<br />Il campione più giovane di sempre

Antonelli nella storia della F1
Il campione più giovane di sempre

Massimo Costa23 agosto 1953. E’ una data storica per lo sport italiano, perché Alberto Ascari, vincendo il Gran Premio di Sv...

Leggi »
formula 1 Kimi e la storia<br />15 ottobre 2023 - Antonelli<br />conquista il titolo Regional

Kimi e la storia
15 ottobre 2023 - Antonelli
conquista il titolo Regional

Massimo CostaEcco quanto riportato da Italiaracing il 15 ottobre 2023Dove va, Andrea Kimi Antonelli è campione. Nel 2022, ne...

Leggi »
formula 1 Kimi e la storia<br />22 ottobre 2022 - Antonelli<br />diventa campione della F4 Italia

Kimi e la storia
22 ottobre 2022 - Antonelli
diventa campione della F4 Italia

Dal Mugello - Massimo CostaEcco quanto Italiaracing riportò il 22 ottobre 2022Una guida perfetta, impeccabile, sui saliscend...

Leggi »
formula 1 Leclerc fa perdere la Ferrari<br />Hamilton furioso, vince Max

Leclerc fa perdere la Ferrari
Hamilton furioso, vince Max

Massimo Costa - XPB ImagesMax Verstappen ha messo il proprio timbro sul Gran Premio del Messico, ben assecondato da una Red ...

Leggi »
formula 1 Mexico City - La cronaca<br />Antonelli campione del mondo<br />Verstappen batte Hamilton

Mexico City - La cronaca
Antonelli campione del mondo
Verstappen batte Hamilton

Le lacrime di Antonelli nel giro di rientro ai box, di Toto Wolff e di tutta la famiglia Antonelli Verstappen taglia il tra...

Leggi »
formula 1 Mexico City - Qualifica<br />Hamilton, prima pole Ferrari

Mexico City - Qualifica
Hamilton, prima pole Ferrari

Massimo Costa - XPB ImagesCi si aspettava un duello tra Charles Leclerc e Max Verstappen per la conquista della pole nel Gra...

Leggi »
20 Lug 2021 [18:43]

McLaren tiene il terzo posto
e finalmente Ricciardo ha convinto

Massimo Costa

La buona notizia per la McLaren è che nonostante la grande prestazione di Charles Leclerc e della Ferrari, piazzatisi al secondo posto nel GP di Silverstone, i danni sono stati ampiamente contenuti. Sono infatti 26 i punti recuperati dal team di Maranello (con anche la sesta posizione di Carlos Sainz) e 22 quelli del team di Zak Brown, che quindi permettono alla McLaren di tenere saldamente al collo la medaglia di bronzo nella classifica costruttori con 163 punti contro i 148 della Ferrari.

A dare man forte, Daniel Ricciardo, finalmente incisivo come non mai. Norris e Ricciardo hanno viaggiato in coppia praticamente per tutto il fine settimana inglese e tra l’altro su un circuito particolarmente difficile. Il format poi, non ha aiutato con il poco tempo a disposizione, ma Ricciardo dopo che nel primo turno delle prove libere aveva rimediato un divario di 4 decimi dal compagno di box, si è riscattato con decisione. In qualifica, Norris ha chiuso sesto e lui settimo ad appena 2 millesimi dalla vettura gemella, nelle libere 2 hanno occupato le stesse posizioni con una differenza di 4 millesimi. Nella corsa sprint, Norris ha terminato quinto e Ricciardo sesto, nel Gran Premio Lando si è piazzato quarto e Daniel quinto.



Meglio di così non poteva andare per la McLaren. Norris si è poi ripreso la terza posizione nella classifica piloti, che aveva tenuto fino a Montecarlo, il ché è veramente miracoloso considerando che si sta tenendo dietro una Mercedes, quella di Valtteri Bottas (ora a 5 punti di distacco) e la Red Bull di Sergio Perez, crollato da terzo a quinto e ora a 9 lunghezze dopo che è rimasto senza punti a Silverstone. Norris ha ritrovato il sorriso e la tranquillità dopo giornate difficili. Domenica 11 luglio era allo stadio di Wembley per assistere alla finale degli Europei di calcio tra Italia e Inghilterra, e quando si è diretto al parcheggio è stato circondato da brutti ceffi che gli hanno rubato l’orologio dal valore di 45mila euro.

Uno spavento notevole che ha scosso parecchio Norris, ma qualcuno non ha mancato di far notare che in certi ambienti, e si sa che uno stadio non è un luogo per super vip, sarebbe meglio andare senza esibire al polso certi lussi. Lando ha sfogato la sua rabbia in pista trovando comunque la necessaria concentrazione per disputare un weekend di altissima qualità, esibendosi con sicurezza sia nella gara sprint sia nel Gran Premio. Per Ricciardo, questo appuntamento a Silverstone ha poi avuto anche un particolare significato: esattamente dieci anni fa, nel GP di Gran Bretagna, ha debuttato in F1 a stagione in corso con la HRT. Ricciardo ripete spesso che sta invecchiando e teme di aver perso la giusta chance per conquistare qualcosa di grandioso in F1, ma forse con la squadra di Zak Brown le cose potranno migliorare sempre più in tempi brevi.


TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar