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23 Giu [16:37]

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide Attanasio

Siccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il primo quadrimestre per i ragazzi della Formula Regional europea è andato in archivio. E quando finisce un quadrimestre, si iniziano a tirare le prime somme. Insomma: c'è la pagella. Per questo, Italiaracing ha individuato tre sorprese, tre conferme e tre delusioni tra i 32 piloti che hanno preso parte ad almeno un appuntamento della stagione, o meglio... una verifica scritta, per voler continuare a calcare nella metafora.

Tra le sorprese, e ci soffermeremo di più su esse, la scelta è ricaduta su Sebastian Wheldon (MP Motorsport), Reno Francot (CL Motorsport) e Max Popov (Trident), rispettivamente primo, quinto e nono della classifica piloti dopo le tappe di Spielberg, Zandvoort, Spa-Francorchamps e Monza.

L'aver valutato Wheldon (foto sopra) sorpresa non è tanto perché non ci si aspettasse che fosse competitivo (lui che nel 2025 è arrivato terzo nella F4 italiana), bensì per come l'alchimia con MP Motorsport, al ritorno nella serie dopo un "anno sabbatico", abbia funzionato sin dai primi giorni. E gli abbia già fruttato due vittorie e cinque podi totali. Ricordiamo infatti come l'americano, junior Andretti, avrebbe dovuto competere con Prema, ma dopo aver disputato il Regional Middle East con gli italiani le cose sono cambiate direzione MP.

In un campionato che ha visto alternarsi già quattro leader, l'attuale prima posizione di "Seb" assume la consistenza del campione d'inverno dopo il girone d'andata della Serie A di calcio. Tutto può ancora cambiare, ma il dato di fatto è che il classe 2009 di St. Petersburg non ha impiegato un secondo a imporsi con una squadra non accreditata come Prema e R-Ace.



Anche se, tra 2025 e 2026, è cambiato il pacchetto telaio-motore. Anche se i pronostici sono fatti per essere disattesi, le gerarchie sono tali perché ci sono i risultati di anni a sorreggerle. Comunque andrà a finire la stagione, la doppietta di Zandvoort resterà uno dei momenti più memorabili di tutto l'anno.

Con una squadra non esattamente di prima fascia, ovvero il CL Motorsport, sta sorprendendo anche Francot (foto sopra). Quinto in classifica con 74 punti (47 in meno di Wheldon che ne conta 121), il 18enne olandese si era anche ritrovato al comando. Precisamente, dopo la terza gara del Red Bull Ring, vinta dalla prima fila. Francot, "giramondo" delle F4 fino all'inizio di quest'anno, con CL si sta togliendo non poche soddisfazioni, per quanto dopo l'appuntamento di Zandvoort le cose siano andate meno bene, tra penalità e qualifiche deficitarie a compromettere il resto dei suoi fine settimana a Spa e a Monza.

Su Popov (Trident) il giudizio non può che essere positivo. Il classe 2008 di Sochi, Russia (anche se corre con licenza italiana da un paio di stagioni) è un pilota in costante ascesa. La sua curva di crescita lo sta vedendo scalare i ranghi senza fare troppo rumore. E però, tra il 2024 e il 2025, il passo in avanti è stato fragoroso: passato da PHM AIX a Van Amersfoort, la sua "campagna italiana" (F4) l'anno passato lo ha visto ottenere cinque podi e la sesta posizione nella graduatoria finale.

E il percorso pare sia solo agli inizi. Fatto il salto nel mondo Regional con la squadra lombarda, i risultati non sono tardati ad arrivare. Nel Middle East, due podi e il settimo posto finale, nella regional Europa solo tre piazzamenti nei dieci, ma prestazioni quasi sempre interessanti, per non dire convincenti. Competitivo a Spielberg, più sfortunato a Monza, malino a Zandvoort, resta negli occhi la splendida prima posizione di Spa gara 2, corsa nella quale la ha fatta da padrone dall'inizio alla fine. Nella seconda parte dell'annata, può migliorare ancora.



Capitolo conferme. Perché le prime dieci gare di Kean Nakamura-Berta (Prema) e del duo R-Ace composto da Rashid Al Dhaheri ed Emanuele Olivieri hanno rappresentato proprio questo.

Nakamura (foto sopra), secondo nel campionato (-7 da Wheldon), e Olivieri, quarto (-36), provengono da due anni di F4 italiana. Ma lo scotto del noviziato non pare lo abbiano pagato più di tanto. Il junior Williams (Nakamura), anzi, proprio duellando con Al Dhaheri si è subito imposto nel Middle East Trophy di gennaio-febbraio, campionato nel quale Olivieri ha invece corso un paio di round, mentre "Manu", dopo il complicato debutto a Spielberg, da Zandvoort ha cambiato marcia e a Monza, vittoria in gara 3, ha anche concretizzato. 

Qualche passaggio a vuoto lo ha avuto anche Nakamura. Delle sue quattro pole (nessuno ne conta di più), due sono andate a bersaglio (Spielberg gara 1, Monza gara 1), altrettante no. Specialmente la prestazione del Red Bull Ring (gara 3), forse la più difficile da quando Kean corre in monoposto, ha avuto ripercussioni anche nella prima corsa di Zandvoort, mentre l'ultima corsa di Monza si è conclusa con un ritiro dopo un contatto di gara proprio con Olivieri.

Se Nakamura deve mettere a posto questi "dettagli", Al Dhaheri è stato il pilota più costante con un solo arrivo fuori dai punti e quattro podi totali, incluse due vittorie nelle gare sprint di Spielberg e Monza. Questo gli permette di occupare la terza posizione con 106 punti, 15 in meno del battistrada Wheldon. D'altronde, il classe 2008 di Abu Dhabi è al secondo anno nell'europeo. E questo qualcosa vorrà pur dire. Purché tu sia disposto a correggere i tuoi sbagli. E Rashid lo sta facendo molto bene.



Sulle delusioni (termine sempre da prendere con le dovute pinze), le immaginiamo non lietissime nomination sono appannaggio di Salim Hanna (Prema), Alex Ninovic e Gabriel Gomez (foto sopra), entrambi del team Rodin al debutto assoluto nella serie. Si tratta di tre piloti dalle indubbie qualità che per un motivo o per un altro stanno raccogliendo un po' (se non molto) meno di quanto sperato.

Hanna (foto sotto) tra i più giovani della griglia con i suoi 17 anni da compiere in novembre, è arrivato quarto nella scorsa F4 Italia, e chi scrive lo ha indicato a inizio anno come
possibile sorpresa. Un buonissimo weekend, il colombiano, lo ha confezionato proprio a Monza, ma il resto della stagione è stato un alternarsi di alti e di bassi. Specialmente in qualifica, Salim è ancora più ondivago: a Zandvoort, sabato, era risultato terzo, mentre la domenica non è andato oltre il 16esimo tempo. Ciò detto, Hanna occupa la sesta posizione nella classifica piloti. Non tutto è da buttare, anzi, e da Hanna non si pretende certo la vittoria del titolo, ma la considerazione che nutriamo su di lui ci spinge a chiedergli molto di più.

Sul duo Rodin, invece, le considerazioni sono dicotomiche. Se il rookie Gomez (secondo nella scorsa F4 Italia) sta mancando sul fronte della velocità pura, al più esperto Ninovic (campione, anzi, dominatore del GB3 nel 2025) il passo sarebbe (è) più che sufficiente per lottare per podi e vittorie. Rodin è tra le squadre che meglio ha compreso la nuova T-326, ma forse è quella che ha raccolto meno fino a questo momento. E Ninovic è stato falcidiato dalle penalità: due terzi posti tolti a Spielberg, un quarto a Monza. Totale: 33 punti. Che se si aggiungono ai suoi 41 lo porterebbero davanti a Francot in classifica. 



Discorsi che da una parte lasciano il tempo che trovano, ma dall'altra ci aiutano a comprendere quanto basterebbe poco per cambiare rotta. Certo, i suoi errori l'australiano li ha commessi. Ad esempio quello di Monza gara 2, dove ha tamponato Popov mentre i due lottavano per la vittoria. Ma la dea bendata non gli ha particolarmente sorriso, vedi l'incidente di Monza gara 1. Da Ninovic sono comunque attesi miglioramenti a tutto tondo per presentarsi nel 2027 con delle credenziali solide per un posto nella prossima Formula 3. 
21 Giu [13:52]

Monza - Gara 3
Olivieri centra il primo successo

Giulia Rango - Dutch Photo

Emanuele Olivieri (R-Ace) ha conquistato la prima vittoria della carriera nel Formula Regional European Championship al termine di una gara 3 estremamente movimentata a Monza. Il pilota italiano, ha trasformato la pole position conquistata in mattinata in un successo di grande valore davanti al pubblico di casa, resistendo a ben quattro ripartenze dopo safety-car e gestendo alla perfezione una corsa che non gli ha concesso un attimo di respiro.

A rendere ancora più significativo il risultato è stato il confronto diretto con Kean Nakamura (Prema). Come già accaduto in gara 1, i due si sono ritrovati fianco a fianco nelle posizioni di vertice, ma questa volta con i ruoli invertiti: Olivieri davanti e il leader del campionato all'inseguimento. Nelle prime fasi Nakamura è sembrato avere il passo per giocarsi la vittoria, restando costantemente in pressione e tentando più volte di costruire un attacco.

La sfida si è però interrotta prematuramente a Lesmo 1. Nel tentativo di affiancarsi all'esterno, Nakamura è entrato in contatto con la vettura dell'italiano ed è finito contro le barriere. Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze anche per Olivieri, ma che i commissari hanno successivamente classificato come incidente di gara, senza ulteriori provvedimenti.

Da quel momento il pilota di R-Ace si è ritrovato a dover affrontare una gara completamente diversa. Le ripetute neutralizzazioni hanno infatti annullato più volte il margine che stava costruendo sugli inseguitori, costringendolo a difendere la leadership a ogni ripartenza.

Nel frattempo, Sebastian Wheldon (MP Motorsport) ha recuperato terreno dopo un weekend complicato dalle penalità ricevute in gara 2. Il portacolori di MP Motorsport è rimasto costantemente nel gruppo di testa e nel finale ha approfittato dell’episodio che ha coinvolto Gabriel Gomez (Rodin) e Maksimilian Popov (Trident) per risalire fino alla seconda posizione.

Il podio del pilota di Rodin sembrava ormai alla portata, ma nelle ultime curve Popov, per difendersi dall’arrivo di Wheldon, è finito leggermente lungo in staccata andando a colpire la vettura di Gomez alla Prima Variante, facendolo scivolare ai piedi del podio dopo una delle migliori prestazioni della sua stagione.

Alle spalle del duo di testa si è inserito uno straordinario Yuki Sano (R-Ace), capace di sfruttare al meglio il caos degli ultimi giri per conquistare il primo podio stagionale. Il giapponese, partito addirittura quattordicesimo, ha preceduto lo stesso Gomez e Alex Ninovic (Rodin), mentre Popov, a lungo in lotta per il podio, ha dovuto accontentarsi dell'ottava posizione.

Da segnalare anche la prova di Jan Przyrowski (RPM), ancora una volta competitivo e sesto al traguardo, e quella di Jules Roussel (CL Motorsport), settimo, che ha confermato i progressi mostrati in qualifica rimanendo stabilmente in zona punti.

La gara è stata segnata da numerosi episodi che hanno portato a ben quattro ingressi della safety-car. Kai Daryanani (Trident) è stato costretto al ritiro nelle prime fasi dopo un contatto con Marcus Sæter (G4 Racing), mentre il ritiro di Nakamura ha rappresentato il momento spartiacque della corsa.

Successivamente sono arrivati anche il ritiro dello stesso Sæter e l'incidente che ha coinvolto Alexander Abkhazava (MP Motorsport) dopo un contatto con Rashid Al Dhaheri (R-Ace), in una gara che non ha praticamente mai trovato continuità.

Per Olivieri, però, è il giorno della consacrazione. Dopo il secondo posto ottenuto in gara 1, l'italiano ha completato il weekend di casa con pole position e vittoria, rilanciandosi anche in classifica generale, dove ora vanta 85 punti. Chi esce ridimensionato da Monza è invece Nakamura: il ritiro gli costa punti pesanti in una classifica che resta apertissima e che vede Wheldon riprendersi la leadership, con Al Dhaheri che resta in scia.

Aggiornamento penalità: Nessuna sanzione per i contatti tra Gabriel Gomez (Rodin) e Maksimilian Popov (Trident), e tra Rashid Al Dhaheri (R-Ace) e Alexander Abkhazava (MP Motorsport), entrambi giudicati incidenti di gara.

10" e 2 punti sulla patente per Reno Francot (CL Motorsport) per rientro pericoloso alla Roggia. 5" e 1 punto per Alex Ninovic (Rodin) per il contatto nel finale con Jan Przyrowski.

Sul fronte race mode, 8" a Francisco Macedo (Van Amersfoort), 15" a Kyuho Lee (CL Motorsport) e 6" a Matteo Giaccardi (ART), tutti per attivazione anticipata nella fase successiva alla safety-car, prima del punto consentito.
Infine, 3 posizioni sulla griglia della prossima gara per Alexander Abkhazava (MP Motorsport), per jump start.

Domenica 21 giugno 2026, gara 3

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 15 giri in 33'19"396
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1"910
3 - Yuki Sano - R-Ace - 3"817
4 - Gabriel Gomez - Rodin - 4"296
5 - Jan Przyrowski - RPM - 4"639
6 - Jules Roussel - CL Motorsport - 4"660
7 - Maximilian Popov - Trident - 4"814
8 - Salim Hanna - Prema - 4"999
9 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 5"407
10 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 5”924
11 - Alexandre Munoz - ART - 6"457
12 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 7"033
13 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 7"444
14 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 7"520
15 - Giovanni Maschio - RPM - 7"595
16 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 8"645
17 - Reza Seewoorutham - Rodin - 8"748
18 - Tomass Štolcermanis - Prema - 8"942
19 - Alex Ninovic - Rodin - 9"449 *
20 - Mattéo Giaccardi - ART - 14"247 **
21 - Reno Francot - CL Motorsport - 16"232 ****
22 - Andrija Kostic - Trident - 16"371
23 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 18"113 ***
24 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 20"864 *****
25 - Kabir Anurag - ART - 1 giro

* 5" di penalità
** 6” di penalità
*** 8” di penalità
**** 10" di penalità
***** 15” di penalità
****** 3 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva

Ritirati
Alexander Abkhazava ******
Marcus Sæter
Miguel Costa
Kean Nakamura-Berta
Kai Daryanani

Il campionato
1.Wheldon 121; 2.Nakamura 114; 3.Al Dhaheri 106; 4.Olivieri 85; 5.Francot 74; 6.Hanna 59; 7.Chi 47; 8.Abkhazava 44; 9.Ninovic, Popov 41; 10.Munoz 37; 11.Przyrowski, Sano 28; 12.Gomez 23; 13.Gowda 19; 14.Seewooruthun 13; 15.Stolcermanis, Saeter 11; 16.Daryanani 10; 17.Roussel 9; 18.Dupé 8; 19.Costa 4; 20.Almaosherji, Anurag 3; 21.Macedo 2.




21 Giu [9:21]

Monza - Qualifica 2
Olivieri vola, è sua la pole

Giulia Rango

Emanuele Olivieri (R-ace) ha conquistato la prima pole position stagionale e si è preso la scena nella qualifica 2 di Monza, firmando il miglior tempo assoluto in 1’45”102 davanti a Kean Nakamura (Prema). Sarà quindi il pilota italiano a partire dalla prima casella in gara 3, al termine di una sessione che vede i due protagonisti scambiarsi le posizioni rispetto alla qualifica 1, quando era stato proprio Nakamura a precedere Olivieri in prima fila.

La qualifica ha confermato ancora una volta quanto sia determinante l’evoluzione della pista, perché il gruppo A, sceso in pista per ultimo, ha trovato condizioni decisamente più favorevoli, con Olivieri capace di infliggere ben quattro decimi a Nakamura.

Nel gruppo B è stato proprio l’anglo-giapponese-slovacco a fissare il riferimento con un giro in 1’45”511. Il pilota Prema, sempre competitivo, è stato insidiato nelle battute finali ma, con una zampata decisiva, ha confermato il miglior tempo del gruppo. Alle sue spalle si è inserito un ottimo Gabriel Gomez (Rodin), separato da appena 17 millesimi. In generale il gruppo si è rivelato estremamente compatto, con i primi sette piloti racchiusi in un decimo.

Buone le prove di Jan Przyrowski (RPM) e Kabir Anurag (ART), rispettivamente terzo e quarto nel raggruppamento, mentre la nota negativa di giornata è arrivata da Rashid Al Dhaheri (R-Ace), soltanto tredicesimo in un weekend per lui altalenante.

Nel gruppo A, con la pista ormai in condizioni ideali, la lotta per la pole si è accesa immediatamente e alla fine è stato Olivieri a prevalere. L’italiano ha trovato il giro perfetto nel momento più delicato, sfruttando la scia con una gestione impeccabile. Nel corso dell’ultimo tentativo, si è anche trovato costretto a un sorpasso per evitare il traffico e non compromettere il proprio giro.

Alle sue spalle si è inserito, un po’ a sorpresa, Jules Roussel (CL Motorsport), che finora aveva ottenuto al massimo una dodicesima posizione di partenza come miglior risultato, e oggi ha chiuso secondo nel gruppo e terzo assoluto. Un risultato importante, che gli consentirà di partire dalla seconda fila e provare a sbloccare finalmente la stagione in termini di punti.

Maximilian Popov (Trident) e Sebastian Wheldon (MP Motorsport) hanno completato le prime posizioni, con quest’ultimo chiamato a riscattarsi dopo le penalità rimediate in gara 2, che lo hanno fatto precipitare al terzo posto in classifica generale.

 
Domenica 21 giugno 2026, qualifica 2

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’45”102 - Gruppo A
2 - Kean Nakamura - Prema - 1’45”511 - Gruppo B
3 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’45”299 - GA*
4 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’45”528 - GB
5 - Maximilian Popov - Trident - 1’45”325 - GA
6 - Jan Przyrowski - RPM - 1’46”540 - GB
7 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’45”350 - GA
8 - Kabir Anurag - ART - 1’45”541 - GB
9 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’45”387- GA
10 - Alexandre Munoz - ART - 1’45”576 - GB**
11 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’45”541 - GA
12 - Alex Ninovic - Rodin - 1’45”583 - GB
13 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 1’45”612 - GA
14 - Salim Hanna - Prema - 1’45”594 - GB
15 - Yuki Sano - R-Ace - 1’45”636 - GA
16 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’45”784 - GB**
17 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’45”639 - GA
18 - Matteo Giaccardi - ART - 1’45”845 - GB
19 - Kai Daryanani - Trident - 1’45”692 - GA
20 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’45”959 - GB
21 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’45”700 - GA*
22 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’46”001 - GB
23 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’45”757 - GA
24 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’46”063 - GB
25 - Miguel Costa - RPM - 1’45”811 - GA
26 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’46”232 - GB
27 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’46”090 - GA
28 - Andrija Kostić - Trident - 1’46”311 - GB
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’46”177 - GA
30 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’46”956 - GB

*3 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara
**5 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara


21 Giu [1:16]

Monza gara 2, le penalità
Wheldon perde il 2° posto e la leadership

Importante e pesante penalità nel dopo gara 2 di Monza. Sebastian Wheldon, secondo al traguardo, ha ricevuto due penalità di 5", per un totale di 10", e di conseguenza scivola fuori dalla zona punti perdendo il primo e anche il secondo posto in campionato. Reno Francot, quinto al traguardo, ha ricevuto 10" di penalità precipitando in classifica, proprio come Yuki Sano, sesto classificato alla bandiera a scacchi. Nel mirino dei commissari anche Francisco Macedo, nono, che ha ricevuto 10" di penalità,, Reza Seeworuthun (decimo) e Miguel Costa (12esimo), 5" entrambi.  

Sabato 20 giugno 2026, gara 2 la nuova classifica

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 14 giri in 35’55”297
2 - Salim Hanna - Prema - 0”707
3 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1”023
4 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 2”120
5 - Kean Nakamura - Prema - 2”396
6 - Marcus Sæter - G4 Racing - 3”323
7 - Tomass Štolcermanis - Prema - 3”793
8 - Kabir Anurag - ART - 4”051
9 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4”245
10 - Gabriel Gomez - Rodin - 4”572
11 - Jan Przyrowski - RPM - 4”863
12 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 5”137
13 - Maximilian Popov - Trident - 5”324
14 - Matteo Giaccardi - ART 5”744
15 - Giovanni Maschio - RPM - 6”165
16 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 6”682
17 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 7”669
18 - Reza Seewooruthun - Rodin - 7”907 ***
19 - Miguel Costa - RPM - 8”601 ***
20 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 10”266 *
21 - Reno Francot - CL Motorsport - 11”322 **
22 - Yuki Sano - R-Ace - 11”685 **
23 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 2”647 **
24 - Alex Ninovic - Rodin - 16”421

* 5"+ 5" di penalità
** 10" di penalità
*** 5" di penalità

Ritirati
Emanuele Olivieri
Jules Roussel
Kai Daryanani
Andrija Kostić
Alexandre Munoz
Alexander Abkhazava

Il campionato
1.Nakamura 114; 2.Al Dhaheri 104; 3.Wheldon 103; 4.Francot 74; 5.Olivieri 58; 6.Hanna 55; 7.Chi 47;  8.Abkhazava 44; 8.Ninovic 41; 10.Munoz 37; 11.Popov 35; 12.Gowda 19; 13.Przyrowski 18; 14.Seewooruthun, Sano 13; 16.Gomez, Stolcermanis , Saeter 11; 18.Daryanani 10; 19.Dupè 8; 20.Costa 4; 21.Anurag 3; 22.Macedo, Almaosherji 2.
20 Giu [17:47]

Monza - Gara 2
Al Dhaheri vince nel caos

Giulia Rango

Rashid Al Dhaheri (R-Ace) ha conquistato la vittoria di gara 2 al termine di una corsa caotica, ricca di colpi di scena e conclusa in regime di safety-car. Per il pilota emiratino, si tratta del secondo successo stagionale, un risultato pesante in ottica campionato arrivato dopo la deludente gara 1 del mattino.

Alle sue spalle, hanno chiuso Sebastian Wheldon (MP Motorsport) e Salim Hanna (Prema), mentre Kean Nakamura (Prema), autore di una rimonta dalle retrovie fino all'ottava posizione, ha limitato i danni in una gara che sembrava compromessa fin dai primi giri. Nonostante il secondo posto, è però Wheldon a chiudere la giornata al comando della classifica generale.

La griglia iinvertita, offriva una grande opportunità ad Andrea Dupé (Van Amersfoort), schierato nella posizione del poeman e ancora a caccia dei primi punti stagionali. La sua gara si è però complicata già alla Prima Variante, dove un contatto con Alexander Abkhazava (MP Motorsport), partito al suo fianco in prima fila, ha consentito a Maksimilian Popov (Trident) e Alex Ninovic (Rodin) di portarsi momentaneamente davanti a tutti.

La situazione è però cambiata immediatamente. Poche curve più tardi, Ninovic ha tamponato Popov provocando il testacoda di entrambe le vetture. Dupé si è così ritrovato nuovamente al comando, mentre al pilota del team Rodin sono stati successivamente inflitti dieci secondi di penalità.

Il primo ingresso della safety-car è arrivato in seguito all'incidente che ha definitivamente messo fuori gioco Abkhazava. La sua gara è andata progressivamente peggiorando: dopo il contatto alla partenza, il pilota MP Motorsport ha perso terreno fino a terminare la propria corsa nella ghiaia all'uscita della curva 2. La neutralizzazione ha così cancellato il margine costruito da Dupé, riaprendo completamente la lotta per la vittoria.

Alla ripartenza, il pilota di Van Amersfoort ha provato a difendersi dagli attacchi di Salim Hanna, che intanto era risalito dalla decima piazzola di partenza. Il colombiano è riuscito a superarlo alla Roggia, prendendo il comando della corsa. Poco dopo anche Wheldon ha sorpassato Dupé, mentre Al Dhaheri si è inserito nella lotta per il podio superando Emanuele Olivieri e portandosi in quarta posizione.

Quando Hanna sembrava avviato verso il primo successo in categoria, la gara è cambiata nuovamente. Wheldon lo ha attaccato con decisione ed è riuscito a superarlo, mentre nel finale è arrivato il sorpasso che ha deciso la corsa. Al Dhaheri ha infatti avuto la meglio sul pilota MP Motorsport prendendosi la leadership proprio mentre alle loro spalle si verificavano nuovi incidenti. I ritiri di Olivieri e Jules Roussel (CL Motorsport), insieme a quello di Kai Daryanani (Trident), hanno reso necessario un nuovo intervento della safety-car.

La gara si è conclusa così senza ulteriori ripartenze. Al Dhaheri ha potuto festeggiare una vittoria costruita con pazienza e opportunismo, risalendo progressivamente dall'ottava posizione fino alla testa della corsa nel momento decisivo. Wheldon ha chiuso secondo e, grazie ai nove punti conquistati, è salito al comando della classifica generale. Terzo posto per Hanna, che ha concluso un’eccellente giornata dopo il podio ottenuto anche in gara 1.

Per Dupé, quarto al traguardo, sono arrivati finalmente i primi punti in campionato, anche se forse non nel modo in cui sperava dopo essere partito dalla pole position. Nota di merito per Reno Francot (CL Motorsport), risalito dal diciassettesimo al quinto posto.

Da sottolineare infine, la rimonta di Nakamura: dopo essere precipitato nelle retrovie nelle prime fasi della corsa, il pilota Prema è riuscito a risalire fino all'ottava posizione, conquistando tre punti che potrebbero rivelarsi preziosi nel prosieguo della stagione. Peccato invece per Olivieri, in lotta per la sesta posizione prima del ritiro nelle fasi finali.

Sabato 20 giugno 2026, gara 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 14 giri in 35’55”297
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 0”266
3 - Salim Hanna - Prema - 0”707
4 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1”023
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1”322
6 - Yuki Sano - R-Ace - 1”685
7 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 2”120
8 - Kean Nakamura - Prema - 2”396
9 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 2”647
10 - Reza Seewooruthun - Rodin - 2”907
11 - Marcus Sæter - G4 Racing - 3”323
12 - Miguel Costa - RPM - 3”601
13 - Tomass Štolcermanis - Prema - 3”793
14 - Kabir Anurag - ART - 4”051
15 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4”245
16 - Gabriel Gomez - Rodin - 4”572
17 - Jan Przyrowski - RPM - 4”863
18 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 5”137
19 - Maximilian Popov - Trident - 5”324
20 - Matteo Giaccardi - ART 5”744
21 - Giovanni Maschio - RPM - 6”165
22 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 6”682
23 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 7”669
24 - Alex Ninovic - Rodin - 16”421

Ritirati
Emanuele Olivieri
Jules Roussel
Kai Daryanani
Andrija Kostić
Alexandre Munoz
Alexander Abkhazava

Il campionato
1.Wheldon 112; 2.Nakamura 111; 3.Al Dhaheri 104; 4.Francot 80; 5.Olivieri 58; 6.Hanna 54; 7.Abkhazava 44, Chi 44; 9.Ninovic 41; 10.Munoz 37; 11.Popov 35; 12.Sano 19; 13.Przyrowski 18; 14.Seewooruthun 14; 15.Daryanani, Gomez 10; 16.Dupé, Štolcermanis 7; 19.Sæter 6; 20.Costa 4; 21.Macedo 2.
20 Giu [11:31]

Monza - Gara 1
Nakamura resiste a Olivieri

Giulia Rango - Dutch Photo

Kean Nakamura-Berta è tornato alla vittoria nella prima gara del weekend di Monza, conquistando il secondo successo stagionale e riprendendosi la leadership del campionato. Scattato dalla pole position, il pilota anglo-giapponese-slovacco ha gestito al meglio una corsa interrotta nelle fasi iniziali dalla safety-car e animata nel finale dal duello con Emanuele Olivieri, nella foto sotto. Per Nakamura si tratta inoltre della sesta vittoria in carriera sul tracciato brianzolo, sul quale continua a vantare numeri impressionanti.

Alle spalle del portacolori Prema, ha chiuso Olivieri (R-Ace), autore del suo miglior risultato stagionale. Dopo aver perso una posizione al via nei confronti di Salim Hanna, il pilota italiano è riuscito a riprendersi la seconda piazza e a ricucire il distacco dal leader. Nel finale ha anche completato uno strepitoso sorpasso all'esterno della Prima Variante, salvo poi subire l'immediata replica di Nakamura alla Roggia. Il passo però, si è visto e, nelle fasi centrali della gara, sembrava avere qualcosa in più rispetto al leader.

Sul gradino più basso del podio è salito Hanna (Prema). Il colombiano si è portato subito in seconda posizione allo spegnimento dei semafori grazie a un ottimo spunto e, pur cedendo successivamente a Olivieri, è riuscito a difendersi dagli attacchi degli inseguitori conquistando il suo secondo podio stagionale, dopo quello ottenuto a Zandvoort. Per il team Prema arriva così un doppio podio, completato dalla vittoria di Nakamura.



Appena fuori dal trio di testa troviamo Alexander Abkhazava e Sebastian Wheldon, entrambi portacolori di MP Motorsport. I due si sono ritrovati spesso vicini in pista nel corso della gara, dando vita a una sfida interna e, fortunatamente per loro e per il team, ne sono usciti illesi. Il kazako ha fornito un’ottima prestazione, risalendo dalla undicesima alla quarta posizione, mentre Wheldon, pur prendendosi qualche rischio, ha guadagnato punti importanti su Al Dhaheri.

Gara da dimenticare proprio per il pilota emiratino. Il leader del campionato, ora scavalcato da Nakamura e Wheldon, si trovava in quarta posizione alla ripartenza dopo la safety-car, ma una serie di errori e uscite di pista lo hanno fatto progressivamente scivolare indietro. Alla bandiera a scacchi ha chiuso soltanto dodicesimo.

Da segnalare la buona rimonta di Tomass Štolcermanis (Prema), settimo dopo essere scattato sedicesimo. Hanno recuperato terreno anche Reno Francot (CL Motorsport) e Gabriel Gomez (Rodin), mentre Jan Przyrowski (RPM) ha sfruttato al meglio le occasioni offerte dalla gara, risalendo dalla ventiseiesima all'ottava posizione finale.

La corsa è stata condizionata dal grosso incidente verificatosi pochi metri dopo la partenza. Coinvolti Reza Seewooruthun, Alex Ninovic, Maksimilian Popov, Francisco Macedo, Matteo Giaccardi e Yuki Sano. Giaccardi è arrivato lungo alla Prima Variante, tagliando di fatto la curva, e il successivo effetto carambola ha coinvolto altre cinque vetture, provocando sei ritiri immediati. L'episodio ha reso necessario l'intervento della safety-car e sarà esaminato dai commissari sportivi nelle prossime ore.

Aggiornamento penalità: Miguel Costa (RPM) è stato squalificato per un’irregolarità tecnica. È stato infatti riscontrato un intervento non conforme sul nosebox, componente anteriore della vettura. Secondo quanto emerso dai controlli tecnici, il pezzo risultava riparato in maniera non ammessa dal regolamento.

Provvedimenti anche per Andrija Kostić (Trident), penalizzato di 6", e per Tomass Štolcermanis (Prema), penalizzato di 10". In entrambi i casi, i commissari hanno rilevato un utilizzo irregolare della race mode nella fase successiva alla ripartenza dopo la safety-car, attivata prima del punto consentito.


Sabato 20 giugno 2026, gara 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 16 giri 32’27”229
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 0”705
3 - Salim Hanna - Prema - 2”627
4 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 3”144
5 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 3”144
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 3”270
7 - Jan Przyrowski - RPM - 4”216
8 - Reno Francot - CL Motorsport - 5”732
9 - Gabriel Gomez - Rodin - 7”229
10 - Kai Daryanani - Trident - 7”702
11 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 8”120
12 - Alexandre Munoz - ART - 10”620
13 - Marcus Sæter - G4 Racing - 11”515
14 - Jules Roussel - CL Motorsport - 12”357
15 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 12”838
16 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 13”180
17 - Tomass Štolcermanis - Prema - 13”855 **
18 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 15”789
19 - Andrija Kostić - Trident - 16”222 *
20 - Kabir Anurag - ART - 16”473
21 - Giovanni Maschio - RPM - 17”842
22 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 19”047
23 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 2 giri

Ritirati
Reza Seewooruthun
Alex Ninovic
Maximilian Popov
Francisco Macedo
Yuki Sano
Matteo Giaccardi ***

*6" di penalità
**10" di penalità
***10 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva

Squalificati
Miguel Costa

Il campionato
1.Nakamura 108; 2.Wheldon 103; 3.Al Dhaheri 94; 4.Francot 74; 5.Olivieri 58; 6.Hanna 46; 7.Abkhazava 44; 8.Ninovic 41; 9. Chi 40; 10.Munoz 37; 11.Popov 35; 12.Gowda 19; 13.Przyrowski 18; 14.Seewooruthun, Sano 13; 15.Daryanani, Gomez 10; 16.Štolcermanis 7; 17.Sæter 6; 17.Costa 4; 18.Macedo 2.
19 Giu [17:13]

Monza - Qualifica 1
Nakamura ritrova la pole
Olivieri in prima fila

Giulia Rango

Asfalto rovente all'Autodromo Nazionale di Monza per la prima qualifica della Regional europea. Con 35 gradi nell'aria e ben 56 sull'asfalto, i trenta piloti del campionato si sono giocati le posizioni di partenza per Gara 1 e Gara 2, dividendosi nei tradizionali gruppi A e B.

Alla fine, a spuntarla è stato Kean Nakamura-Berta (Prema). Il pilota anglo-giapponese-slovacco ha fermato il cronometro in 1'45"376 nel gruppo B, tornando così in pole position dopo il fine settimana di Spa-Francorchamps, dove Alexandre Munoz e Maksimilian Popov si erano spartiti le due partenze dal palo. Per Nakamura si tratta della quarta pole stagionale, dopo la doppietta ottenuta a Spielberg e il miglior tempo nella seconda qualifica di Zandvoort.

Nel gruppo B il portacolori Prema ha preceduto il compagno di squadra Salim Hanna (Prema), che scatterà dalla terza casella della griglia come a Zandvoort. Terzo nel raggruppamento è stato Rashid Al Dhaheri (R-Ace), attuale leader del campionato. A seguire hanno chiuso Reza Seewooruthun (Rodin) e il compagno di squadra Alex Ninovic.

Nel gruppo A, sceso in pista per primo, il migliore è stato Emanuele Olivieri (R-Ace). Il pilota italiano ha ottenuto il tempo di 1'45"595, prestazione che gli è valsa la seconda posizione assoluta sulla griglia di gara 1. Per il leader della classifica Rookie si tratta del miglior risultato in qualifica e arriva proprio davanti al pubblico di casa.

Alle spalle di Olivieri, si è classificato Zhenrui Chi (MP Motorsport), che sembra essere particolarmente a suo agio sul tracciato brianzolo. Il pilota cinese, che corre con licenza italiana, scatterà dalla quarta posizione assoluta, ottenendo il miglior risultato della sua stagione in qualifica. Terzo nel gruppo è stato Sebastian Wheldon (MP Motorsport), seguito da Dion Gowda (Van Amersfoort) e Popov.

La terza fila di gara 1 vedrà così schierati Al Dhaheri e Wheldon, separati da un solo punto in campionato, in un confronto diretto che potrebbe già fornire indicazioni importanti in vista della seconda metà della stagione.

Per quanto riguarda gara 2, il regolamento prevede l'inversione dei primi dodici classificati della sessione combinata. Dalla prima fila scatteranno quindi Andrea Dupé (Van Amersfoort) e Alexander Abkhazava (MP Motorsport): una ghiotta occasione per entrambi per cercare la prima vittoria in campionato.

Venerdì 19 giugno 2026, qualifica 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 1’45”376 - Gruppo B
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’45”595 - Gruppo A
3 - Salim Hanna - Prema - 1’45”588 - GB
4 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’45”601 - GA
5 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’45”638 - GB
6 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’45”833 - GA
7 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’45”672 - GB
8 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’45”900 - GA
9 - Alex Ninovic - Rodin - 1’45”684 - GB
10 - Maximilian Popov - Trident - 1’45”950 - GA
11 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’45”768 - GB
12 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’45”965 - GA
13 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’45”785 - GB
14 - Yuki Sano - R-Ace - 1’45”967 - GA
15 - Kabir Anurag - ART - 1’45”812 - GB
16 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’46”018 - GA
17 - Matteo Giaccardi - ART - 1’45”830 - GB
18 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’46”066 - GA
19 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’45”838 - GB
20 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’46”151 - GA
21 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’45”848 - GB
22 - Kai Daryanani - Trident - 1’46”198 - GA
23 - Alexandre Munoz - ART - 1’45”893 - GB
24 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 1’46”207 - GA
25 - Andrija Kostić - Trident - 1’46”082 - GB
26 - Jan Przyrowski - RPM - 1’46”204 - GB
27 - Miguel Costa - RPM - 1’46”316 - GA
28 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’46”218 - GB
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’46”850 - GA
30 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’46”257 - GA *

* 5 posizioni di penalità sulla griglia

19 Giu [9:40]

Monza, libere
Wheldon detta il passo

Giulia Rango

È Sebastian Wheldon a chiudere al comando l'unica sessione di prove libere del quarto round della Formula Regional europea, andata in scena questa mattina all'Autodromo Nazionale di Monza in condizioni particolarmente calde, anticipo di quello che si preannuncia un weekend rovente sia dal punto di vista climatico sia per la lotta al campionato.

Il pilota di MP Motorsport, ha fermato il cronometro in 1'45"469, precedendo di appena dieci millesimi Alex Ninovic (Rodin), protagonista per lunghi tratti della sessione dopo essere salito al comando nella fase centrale. Nelle battute iniziali, erano stati invece Maksimilian Popov (Trident) e lo stesso Wheldon ad alternarsi al vertice della classifica. Il russo, reduce dalla sua prima vittoria nella categoria, conquistata nell'ultima gara disputata a Spa-Francorchamps, punta a confermare il buon momento e intanto questa mattina ha chiuso terzo in 1'45"612.

La sessione è scorsa senza particolari problemi, ad eccezione di qualche tempo cancellato per track limits. A pochi minuti dalla conclusione è però arrivata una bandiera rossa che ha interrotto definitivamente l'attività, senza possibilità di tornare in pista. Alle spalle dei primi tre si è piazzato Matteo Giaccardi (ART), ottimo quarto davanti a Reno Francot (CL Motorsport), protagonista di un avvio di stagione consistente. Sesta posizione per Zhenrui Chi (MP Motorsport), il più veloce nella sessione pomeridiana dei test collettivi del giovedì.

Completano la top ten Alexander Abkhazava (MP Motorsport), Alexandre Munoz (ART), Jan Przyrowski (RPM) e Salim Hanna (Prema), racchiusi in meno di tre decimi dal riferimento di Wheldon. Più in ombra rispetto alle attese Kean Nakamura-Berta (Prema) e il leader del campionato Rashid Al Dhaheri (R-ace), rispettivamente quindicesimo e diciassettesimo. Entrambi però avranno modo di farsi vedere già nelle qualifiche del pomeriggio.

I tempi sono ancora piuttosto lontani dai riferimenti stabiliti lo scorso anno in qualifica, quando Evan Giltaire conquistò la pole position di Gara 1 in 1'44"172 con ART, mentre Freddie Slater firmò la migliore prestazione della Qualifica 2 in 1'44"334 con Prema.

Venerdì 19 giugno 2026, libere

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’45”469 - 16 giri
2 - Alex Ninovic - Rodin - 1’45”479 -14
3 - Maximilian Popov - Trident - 1’45”612 - 11
4 - Matteo Giaccardi - ART - 1’45”665 - 13
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’45”678 - 14
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’45”680 - 16
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’45”721 - 16
8 - Alexandre Munoz - ART - 1’45”749 - 16
9 - Jan Przyrowski - RPM - 1’45”758 - 13
10 - Salim Hanna - Prema - 1’45”765 - 13
11 - Kabir Anurag - ART - 1’45”840 - 13
12 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’45”868 - 15
13 - Kai Daryanani - Trident - 1’45”898 - 11
14 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’45”907 - 13
15 - Kean Nakamura - Prema - 1’45”936 - 13
16 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’45”944 - 16
17 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’45”944 - 14
18 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’45”961 - 14
19 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’45”984 - 15
20 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’46”004 - 14
21 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’46”059 - 15
22 - Yuki Sano - R-Ace - 1’46”217 - 14
23 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’46”290 - 14
24 - Andrija Kostić - Trident - 1’46”303 - 13
25 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’46”342 - 13
26 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’46”355 - 12
27 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’46”406 - 16
28 - Miguel Costa - RPM - 1’46”525 - 15
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’46”927 - 17
30 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 1’47”497 - 15
31 Mag [15:16]

Spa - Gara 2
Popov vince e convince

Davide Attanasio - Dutch Photo Agency

Grande vittoria di Max Popov nella seconda gara della Regional europea a Spa. Il pilota russo del team Trident, in pole grazie al miglior tempo registrato nella seconda qualifica, ha condotto con grande autorità per tutti e dodici i giri della corsa, fatta eccezione per quando Alex Munoz e Rashid Al Dhaheri lo hanno attaccato in fondo al rettifilo del Kemmel nel corso del primo giro. Sia Munoz che Al Dhaheri, però, sono andati lunghi a Les Combes. Popov ha così ripreso la vetta e, salvo un paio di giri con Alexander Abkhazava più vicino del solito, non si è dovuto mai davvero difendere con aggressività.

Popov ha poi visto la bandiera a scacchi quando la corsa era in regime di safety-car. La vettura di sicurezza, dopo otto giri puliti, ha dovuto fare il suo ingresso in pista per un incidente all'ultima chicane occorso tra Miguel Costa (RPM) e Saqer Almaosherji (G4 Racing), ma quando tutto era pronto per la ripartenza, un tamponamento di Salim Hanna (Prema) su Dion Gowda (Van Amersfoort) ha fatto sì che la procedura ricominciasse. E così, la safety-car è rimasta a guidare il gruppo fino alla fine. Crediamo che a Popov questo non sia affatto dispiaciuto.



Popov non vinceva in monoposto dal 2024, quando con il team PHM AIX Racing si aggiudicò la seconda corsa della F4 CEZ a Spielberg. Da quel momento, tanti podi ma mai nessun primo posto. Almeno fino a questa gara. Per Trident è la prima vittoria nella categoria sul circuito di Spa-Francorchamps. 

Dopo i primi tre appuntamenti del campionato, ben sei piloti appartenenti a sei squadre diverse si sono tolti la soddisfazione di aver vinto almeno una corsa. L'unico a vantare due successi è Sebastian Wheldon (MP Motorsport), che grazie alla doppietta di Zandvoort si era anche preso la testa della classifica. Con il decimo posto odierno e il contestuale terzo posto di Al Dhaheri (con tanto di giro veloce), però, per un solo punto l'emiratino ha scavalcato Wheldon (94 a 93) e ora è lui a guidare le operazioni. Al Dhaheri si è guadagnato il podio dopo un batti e ribatti con Jan Przyrowski (RPM) a Les Combes.

Seconda posizione, invece, per Abkhazava. Il ragazzo del team MP Motorsport, a Spa, sul podio ci era già salito. Correva l'anno 2024, e con Saintéloc arrivò a raggiungere proprio la piazza d'onore nella prima gara dell'Eurocup-3 di quell'annata. Così come Al Dhaheri, Abkhazava si è guadagnato il suo risultato a Les Combes, prima avendo avuto la meglio di Munoz (giro 2) e poi, dopo essere andato lungo una prima volta, su Al Dhaheri, in questo caso addirittura prima di arrivare alla staccata.

Se Munoz non è riuscito a far valere il suo passo, cedendo man mano posizioni fino a concludere nono, la gara di Kean Nakamura dalla 11esima posizione è stata contraddistinta da tanti sorpassi e pochi passaggi a vuoto. Al terzo giro, risultava in nona posizione; al quarto, ottavo; al quinto, settimo; al settimo, sesto; all'ottavo, grazie a una mossa su Alex Ninovic, quinto. Non fosse intervenuta la safety-car, forse Nakamura avrebbe potuto anche ambire a qualcosa di più. 



Il buon fine settimana di Nakamura cozza contro il brutto weekend del team Prema in generale, che con Hanna e Tomass Štolcermanis non è mai veramente stato in lotta per i punti. Discorso similare (un po' meglio, volendo essere precisi) per Reno Francot (CL Motorsport). L'olandese, comunque, è ancora in una buona posizione fronte classifica piloti per fare male agli avversari nelle prossime tappe.  

Da evidenziare, in ultimo, la bella prestazione di Marcus Sæter (G4 Racing, nella foto sopra), settimo nonché migliore tra i piloti considerati "rookie", con altri due della medesima categoria - Olivieri e Munoz - a seguirlo a ruota. 

Aggiornamento penalità: per l'incidente con Costa, Almaosherji verrà arretrato di cinque posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui parteciperà.

Domenica 31 maggio 2026, gara 2

1 - Maximilian Popov - Trident - 12 giri in 33'51"316
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 0"214
3 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 0"527
4 - Jan Przyrowski - RPM - 0"850
5 - Kean Nakamura - Prema - 1"113
6 - Alex Ninovic - Rodin - 1"477
7 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2"257
8 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 2"553
9 - Alexandre Munoz - ART - 2"882
10 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 3"413 
11 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 3"853
12 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"101
13 - Jules Roussel - CL Motorsport - 4"336
14 - Matteo Giaccardi - ART - 5"486
15 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 5"814
16 - Yuki Sano - R-Ace - 6"351
17 - Gabriel Gomez - Rodin - 6"982
18 - Kai Daryanani - Trident - 7"294
19 - Giovanni Maschio - RPM - 8"038
20 - Reno Francot - CL Motorsport - 8"323
21 - Salim Hanna - Prema - 9"651
22 - Andrija Kostić - Trident - 10"250
23 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 10"617
24 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 11"195
25 - Kabir Anurag - ART - 11"770
26 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 12"321
27 - Tomass Štolcermanis - Prema - 12"680

Ritirati
Dion Gowda
Miguel Costa
Saqer Almaosherji *

* 5 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva

Il campionato
1.Al Dhaheri 94 punti; 2.Wheldon 93; 3.Nakamura 81; 4.Francot 70; 5.Ninovic 41; 6.Olivieri 40; 7.Munoz 37; 8.Popov 35; 9.Abkhazava, Chi 32; 11.Hanna 31; 12.Gowda 19; 13.Seewooruthun, Sano 13; 15.Przyrowski 12; 16.Daryanani 9; 17.Gomez 8; 18.Štolcermanis 7; 19.Sæter 6; 20.Costa 4; 21.Macedo 2.
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