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30 Dic [20:06]

Monolite, nuovo staff tecnico
con l'arrivo dell’ingegner Zilio

Massimo Costa

Tra le novità della Formula Regional European by Alpine, c’è il team Monolite di Rudi Mariotto. Una squadra giovane nel mondo delle formule, che dopo i successi ottenuti nella F3 Remus Cup tra il 2017 e il 2019 con Andrea Cola alla guida di una Dallara 312, quest’anno è entrata con il pilota romano nella serie Regional European di Aci Sport, schierando anche in una occasione Matteo Nannini. Monolite, per affrontare al meglio il nuovo impegno internazionale della Regional by Alpine, nelle ultime settimane ha lavorato parecchio per rafforzare lo staff tecnico, mettendo a segno un colpo notevole con l’ingaggio di Fabio Zilio, ingegnere di lungo corso per tantissimi anni legato al team Prema con il quale ha vinto innumerevoli campionati e recentemente passato al team Bhaitech, prima nella F4 poi nella Eurocup Renault.

Con Zilio, sono approdati da Monolite altri componenti della Bhaitech e nei recenti test di Barcellona, il giovane Pietro Delli Guanti (rivelazione della F4 Italia), ha subito portato la Tatuus motorizzata Autotecnica nelle primissime posizioni nonostante la presenza di piloti e team di qualità. Un bel segnale quello lanciato da Monolite, che ora sta avviando vari contatti per portare in pista almeno due monoposto nella stagione 2021.

Il team principal Mariotto ha spiegato: “Le stagioni nella serie Remus F3 ci è servita per conoscere al meglio il mondo delle formule e una vettura impegnativa e competitiva come la Dallara 312. Abbiamo colto interessanti risultati con Cola, vinto gare e conquistato podi, e dopo alcuni anni in quella serie era giunto il momento di cimentarci in un campionato di maggiore qualità. Ci siamo così cimentati nella Regional European, ma non è stato un anno fortunato per via del Covid. Il nostro pilota, Cola, ha perso uno sponsor e quindi la possibilità di effettuare un certo numero di test. Ci siamo comunque difesi e a Barcellona con Nannini siamo partiti in terza fila ed abbiamo colto un sesto posto in gara 3”.

Poi, è arrivata l’idea di salire ancora a livello internazionale per essere al via della nuova serie che unisce la Regional European e la Eurocup Renault: “Quando ho saputo del raggiungimento dell’accordo tra Renault e Aci Sport per dare vita a un’unica categoria, estremamente competitiva, non ci ho pensato un attimo ed ho preso tutte le informazioni necessarie per essere tra i team di questo campionato. Il primo passo è stato la pre-selezione, che ci ha visto inseriti con nostra grande soddisfazione. Dopo di che, conclusa la stagione 2020, siamo andati a Barcellona per alcuni giorni di test con un giovane molto promettente, Delli Guanti, che è andato decisamente forte, occupando sempre le prime posizioni. Un risultato notevole considerando che in pista vi erano i migliori piloti sia della Renault sia della Regional, e che ci ha dato molta fiducia per il futuro. In quella occasione ha lavorato con noi l’ingegnere Zilio che ha subito preso confidenza con Delli Guanti e con la squadra. La novità per Monolite non è circoscritta al solo Zilio in quanto avremo un altro ingegnere e meccanici della Bhaitech”.

Dopo questi ottimi risultati, ora inizia la parte più complicata: mettersi sul mercato: “Siamo una squadra nuova, molti non ci conoscono e i risultati del 2020 non sono stati particolarmente interessanti per una serie di fattori che non hanno rispecchiato la realtà delle cose. Dobbiamo quindi partire da zero, ma penso che stiamo lavorando nella giusta maniera; il fatto che un ingegnere di valore come Zilio e il personale di qualità proveniente dalla Bhaitech abbiano accettato di far parte di Monolite, lo dimostra”.

26 Dic [0:09]

Intervista a De Bellis: "Tra Renault
e Regional, matrimonio necessario"

Massimo Costa

Il dualismo tra la Formula Eurocup Renault e il Formula Regional European Championship non ci sarà più. Con una decisione che ha finalmente trovato tutti d’accordo, la FIA, la Renault e ACI Sport, come aveva anticipato Italiaracing, hanno trovato da diverse settimane un punto di intesa e dal 2021 partirà la Formula Regional European by Alpine. I telai saranno quelli della Tatuus in uso nella Formula Renault e il motore che verrà impiegato sarà quello del costruttore francese, mentre le gomme utilizzate saranno marchiate Pirelli e non più Hankook. Una svolta importante quella di riunire i due campionati, che porterà così ad avere un percorso più chiaro per i piloti in uscita dai vari campionati di Formula 4. A raccontarlo è Gianfranco De Bellis, storico "boss" della Tatuus 

“Ora non ci sono più dubbi, tutto è più chiaro. Con la creazione di un unico campionato europeo, i giovani piloti non si porranno più il problema su quale campionato è meglio affrontare, scelte che magari erano dettate dai punti della Superlicenza rilasciati dalla FIA o dai circuiti in calendario. Adesso il percorso di crescita è uno solo e questa è la migliore soluzione possibile, che del resto tutti auspicavano”.

Come si articolerà la stagione 2021 della nuova Formula Regional European by Alpine?
“Il calendario presenta dieci appuntamenti con gara doppia, un format già ben collaudato nella serie Renault. Le piste saranno di alto profilo, utilizzate dalla F1, F2 e F3, poi avremo le giornate di test collettivi pre-campionato. Trovo anche molto bello che Renault abbia deciso di mettere il marchio Alpine. Il costruttore francese è sempre stato un faro importante nel motorsport e anche in questo caso è stato determinante, con il presidente De Meo che ha dato un massiccio contributo affinché si arrivasse a questa unione tra le due categorie. In un momento così difficile per via della pandemia, è stato lanciato un segnale molto forte”.

Come lo viveva il doppio campionato, che portava via forze a entrambe le serie?
“Vi erano tanti contrasti tra i due organizzatori, del resto inevitabili quando si crea una situazione di concorrenza. Entrambi lottavano per prevalere e ovviamente non vi era nessuna collaborazione. Ma ora, penso che questa unione tra le due serie potrà solo portare benefici. L’ambiente dei due paddock richiedeva una cosa di questo genere per creare un percorso di crescita logico ai piloti. Adesso si è fatta chiarezza”.

Quali sono state le reazioni?
“Le squadre delle due categorie sono molto contente, adesso c’è finalmente un unico campionato leader in Europa. ACI Sport e Renault stanno collaborando bene, gli intenti sono simili. Tra l’altro, Renault compie 50 anni di impegno nel motorsport e non si può che avere rispetto per loro”.

Tatuus come sarà coinvolta in questa operazione?
“Come Gruppo perdiamo la fornitura dei motori a quella che era la Formula Regional European. E’ certamente un dispiacere perché era stato fatto un progetto straordinario, ma nel complesso, come detto, non poteva essere diversamente e ovviamente saremo coinvolto con la realizzazione delle monoposto”.

Poi è anche arrivata la notizia che la W Series ripartirà nel 2021. Un ottimo segnale per voi.
“Una gran bella cosa e ne siamo molto felici. La W Series ha dimostrato di essere una categoria di grande professionalità, gestita da persone di notevole competenza e qualità. Per la pandemia avevano scelto di non far partire la stagione 2020, ma vi era la convinzione di riprendere il discorso. Sono stati determinati nel portare avanti il progetto nonostante le tante difficoltà, e ci sono riusciti. La W Series correrà al fianco della Formula 1 e questo è a dir poco sensazionale. Non abbiamo merito in questo, ma non posso nascondere che vedere le nostre monoposto e i nostri motori per la prima volta impegnati nel contesto di un weekend del Mondiale F1 è molto emozionante”.

9 Dic [18:16]

Le Castellet, 2° giorno
Saucy il più rapido, bene Minì

Da Le Castellet - Mattia Tremolada

Al termine di due intense giornate, sono andati in archivio i primi test collettivi della Formula Regional European by Alpine, che hanno visto in azione otto delle tredici squadre selezionate (
l’annuncio è arrivato proprio in giornata) per prendere parte al campionato 2021. Nella fattispecie, gli otto team impegnati erano quelli provenienti dalla Formula Renault Eurocup, che troveranno le squadre provenienti dalla Regional, ancora con motore Autotecnica-Alfa Romeo, a Barcellona.

A svettare nella seconda giornata è stato Gregoire Saucy, che potrebbe essere confermato da ART anche per la prossima stagione. Il pilota svizzero ha preceduto un sorprendente Gabriele Minì, velocissimo fin dalla prima presa di contatto con la monoposto della squadra francese. Il pilota siciliano era stato il più rapido in mattinata davanti a Paul Aron e Dino Beganovic, suo ex compagno in Prema in Formula 4. Il pilota svedese, seguito come sempre dal coach driver Rickard Rydell, ha chiuso terzo assoluto, precedendo Alex Quinn sulla seconda monoposto di Arden. Anche il pilota inglese, vincitore tra i rookie nel 2020, potrebbe andare all’assalto del titolo nella prossima stagione.

Quinta posizione per Aron, il primo dei portacolori di MP Motorsport. La squadra olandese, che schierava anche Kas Haverkort, undicesimo, Andrea Rosso, nono, e Oliver Goethe, tredicesimo, questi ultimi due sotto le insegne di FA Racing, ha lasciato il circuito dopo mezza giornata, per recarsi a Jerez e poi ad Aragon, dove continuerà il programma di test in solitaria. Molto bene ancora una volta il pilota italiano, che ha chiuso settimo la sessione mattutina, scivolando poi in nona piazza al termine della giornata proprio davanti a Francesco Pizzi, suo rivale nella F4 Italia 2020.

Il 16enne di Frascati ha chiuso in netto miglioramento, con l’ottavo tempo nella sessione pomeridiana a quattro decimi da Minì. Ha proseguito il proprio apprendistato Pietro Delli Guanti, che dopo il debutto bagnato di ieri al volante della monoposto di JD Motorsport, ha continuato a crescere su pista asciutta, fermandosi a poco più di un secondo dal riferimento di Saucy. Unica novità sulla griglia Sebastian Ogaard, che ha preso il posto di Jesse Salmenautio sulla terza vettura di Bhaitech, affiancando Axel Gnos e Nicola Marinangeli.

Mercoledì 9 dicembre 2020, classifica di giornata

1 - Gregoire Saucy - ART - 1’57”697 - 73 giri
2 - Gabriele Minì - ART - 1’57”713 - 68
3 - Dino Beganovic - Arden - 1’57”782 - 75
4 - Alex Quinn - Arden - 1’57”891 - 70
5 - Paul Aron - MP Motorsport - 1’57”902 - 34
6 - Isack Hadjar - M2 Competition - 1’57”977 - 82
7 - Zane Maloney - Arden - 1’58”058 - 76
8 - Hadrien David - R-Ace - 1’58”179 - 65
9 - Andrea Rosso - FA Racing - 1’58”200 - 35
10 - Francesco Pizzi - ART - 1’58”365 - 59
11 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 1’58”420 - 35
12 - Mari Boya - R-Ace - 1’58”452 - 66
13 - Oliver Goethe - FA Racing - 1’58”461 - 45
14 - Thomas Ten Brinke - R-Ace - 1’58”631 - 66
15 - Elias Seppänen - JD Motorsport - 1’58”643 - 82
16 - Christian Mansell - M2 Competition - 1’58”835 - 64
17 - Pietro Delli Guanti - JD Motorsport - 1’58”872 - 76
18 - Casper Stevenson - M2 Competition - 1’58”930 - 72
19 - Sebastian Ogaard - Bhaitech - 1’58”993 - 76
20 - Axel Gnos - Bhaitech - 1’59”297 - 81
21 - Nicola Marinangeli - Bhaitech - 1’59”501 - 84
22 - Lena Buhler - R-Ace - 2’00”748 - 65

8 Dic [18:19]

Le Castellet, 1° giorno
A sorpresa il leader è Hadjar

Da Le Castellet - Mattia Tremolada - Dutch Photo

A Le Castellet è andata in archivio la prima giornata di test collettivi della Formula Regional European by Alpine, che ha visto in pista ben otto squadre con le Tatuus T318 spinte dal propulsore Oreca-Renault e gommate Pirelli. Tutti i team presenti arrivano dalla Eurocup, mentre le strutture provenienti dalla Regional stanno ancora aspettando il kit di conversione. Già la settimana prossima, a Barcellona, potremmo però avere un confronto diretto, dal momento che la maggior parte dei team si sposterà in Catalogna per proseguire la preparazione invernale.

La pioggia caduta in mattinata ha bagnato il tracciato per tutta la giornata, e solo nell’ultima ora di prove i ventidue piloti presenti hanno potuto montare gomme slick. Con l’asfalto bagnato il più veloce è stato Alex Quinn, confermato in Arden dopo aver concluso al quarto posto nel 2020. Il pilota inglese è stato rapido anche una volta montati gli pneumatici d’asciutto, rientrando ai box mentre era in testa alla sessione. Negli ultimi dieci minuti, sono però stati tanti i piloti a migliorarsi, e Quinn è scivolato al settimo posto.

Il giro più veloce è stato fatto segnare da Isack Hadjar in 2’03”381, su una monoposto della rientrante M2 Competition, che aveva lasciato il campionato dopo due appuntamenti. Solo otto millesimi separano il francese da Kas Haverkort, rimasto fedele a MP Motorsport dopo aver conquistato il titolo nella Formula 4 spagnola ed aver ben impressionato in alcune apparizioni nella Eurocup Renault. Zane Maloney, al via con Arden, è terzo, davanti alla coppia ART composta da Gregoire Saucy e Gabriele Minì, apparso subito a proprio agio nel passaggio dalla Formula 4 alla F.Renault. Solo sedicesimo Francesco Pizzi, che è finito in testacoda con le slick quando mancavano dieci minuti, perdendo diverse posizioni con il migliorare dell’aderenza.

Oltre a Saucy e Quinn, si sono ripresentati in pista altri tre protagonisti della stagione 2020. Hadrien David ha chiuso sesto, passando da MP a R-Ace, ed ereditando di fatto la monoposto del collega nell’Academy Renault Caio Collet. Il suo sedile in MP è andato a Paul Aron, in arrivo da ART, mentre Nicola Marinangeli è rimasto alla corte di Bhaitech che ha invece accolto Axel Gnos e Jesse Salmenautio, che domani lascerà il posto a Sebastian Ogaard.

Il secondo migliore tra i piloti italiani è stato Andrea Rosso, undicesimo con FA Racing dopo aver impressionato con il terzo tempo sul bagnato alla prima presa di contatto con la vettura. Positivo anche il debutto di Pietro Delli Guanti con JD Motorsport, che ha però perso gli ultimi minuti decisivi della sessione per aver inavvertitamente schiacciato il pulsante che aziona l’estintore.

Martedì 8 dicembre 2020, classifica di giornata

1 - Isack Hadjar - M2 Competition - 2’03”381 - 60 giri
2 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 2’03”389 - 70
3 - Zane Maloney - Arden - 2’03”625 - 78
4 - Gregoire Saucy - ART - 2’03”702 - 78
5 - Gabriele Minì - ART - 2’03”747 - 72
6 - Hadrien David - R-Ace - 2’03”932 - 70
7 - Alex Quinn - Arden - 2’04”859 - 78
8 - Oliver Goethe - FA Racing -2’04”743 - 66
9 - Dino Beganovic - Arden - 2’04”859 - 75
10 - Paul Aron - MP Motorsport - 2’04”871 - 67
11 - Andrea Rosso - FA Racing - 2’04”888 - 66
12 - Mari Boya - R-Ace - 2’05”331 - 67
13 - Thomas Ten Brinke - R-Ace - 2’05”460 - 70
14 - Elias Seppänen - JD Motorsport - 2’05”638 - 81
15 - Christian Mansell - M2 Competition - 2’05”937 - 57
16 - Francesco Pizzi - ART - 2’06”123 - 62
17 - Jesse Salmenautio - Bhaitech - 2’06”386 - 74
18 - Axel Gnos - Bhaitech - 2’07”418 - 80
19 - Casper Stevenson - M2 Competition 2’08”499 - 77
20 - Pietro Delli Guanti - JD Motorsport - 2’09”756 - 74
21 - Lena Buhler - R-Ace - 2’10”950 - 66
22 - Nicola Marinangeli - Bhaitech - 2’11”215 - 78

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