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24 Mag [18:09]

Zandvoort - Gara 2
Wheldon infila la seconda

Davide Attanasio - Dutch Photo Agency

Che meravigliosa Zandvoort per Sebastian Wheldon e MP Motorsport. Dopo la pole e la vittoria di sabato, l'americano della squadra olandese, alle spalle del solo Kean Nakamura nella seconda qualifica della mattinata di domenica, ha concesso il bis nella seconda corsa beffando proprio il giapponese del team Prema. Dopo due appuntamenti, Spielberg e appunto Zandvoort, Wheldon guida la classifica con 82 punti, 12 in più del precedente leader, Reno Francot.

Il momento decisivo è arrivato al sesto giro, quello dopo la ripresa delle ostilità dopo una bandiera rossa, resasi necessaria per l'incidente provocato da Saqer Almaosherji ai danni di Andrija Kostić (coinvolti anche Giovanni Maschio e Kai Daryanani), con la Tatuus del serbo che si è anche cappottata. Forse un errore, forse un problema, Nakamura ha affrontato con poca spinta la sopraelevata prima del traguardo, e Wheldon lo ha scavalcato addirittura all'esterno. 

Nei giri successivi, Wheldon è arrivato a distanziare il suo avversario anche di più di un secondo. Poi, la reazione del pilota Prema: giro veloce al 16° passaggio e, caduta a fagiolo, l'intervento finale della safety-car (tamponamento di Maximilian Popov su Andrea Dupé, curva 1), che ha concesso a Kean un ultimo giro di speranze, rimaste però vane. Anzi, a Nakamura è anche andata bene: uscito male dall'ultima curva, quasi Francot non lo scavalcava. Tra di loro, 0"060.

Terzo, Francot ha massimizzato ancora una volta la sua giornata. Ieri, meglio di quarto era difficile. Oggi, per il terzo posto, avrebbe probabilmente firmato. Francot si è tenuto dietro per tutta la gara l'ombra della Tatuus di Rashid Al Dhaheri, il quale non è tuttavia mai veramente riuscito a sferrare l'attacco decisivo. Rispetto alla prima corsa, in effetti, c'è stata meno azione, ma anche in riva al Mare del Nord il nuovo pacchetto tecnico ha lasciato buone indicazioni.

Quinto posto di sostanza per Zhenrui Chi. Il cinese ha approfittato dello scatto a rilento di Emanuele Olivieri per metterglisi davanti, e per "Manu" non c'è stato nulla da fare. Unico sorpasso della sua gara quello su Tomass Štolcermanis, ma come detto la partenza ha condizionato tutto il resto della prestazione. Superato da Alex Munoz al giro 8, Štolcermanis gli ha restituito il favore proprio all'ultimo giro. Ancora nei punti, infine, Alexander Abkhazava e Dion Gowda.

Domenica 24 maggio 2026, gara 2

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 19 giri in 45'37"430
2 - Kean Nakamura - Prema - 0"749
3 - Reno Francot - CL Motorsport - 0"809 
4 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1"133 
5 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1"727
6 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 2"326 
7 - Tomass Štolcermanis - Prema - 3"225 
8 - Alexandre Munoz - ART - 3"243 
9 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 3"588
10 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 3"812 
11 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 4"157 
12 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"294
13 - Jan Przyrowski - RPM - 4"682 
14 - Salim Hanna - Prema - 4"949
15 - Alex Ninovic - Rodin - 5"132
16 - Yuki Sano - R-Ace - 5"342
17 - Jules Roussel - CL Motorsport - 5"972
18 - Kabir Anurag - ART - 6"379
19 - Matteo Giaccardi - ART - 6"661
20 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 6"879
21 - Gabriel Gomez - Rodin - 8"247
22 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 12"557 *
23 - Miguel Costa - RPM - 14"814 *
24 - Marcus Sæter - G4 Racing - 39"147 ***
25 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 39"588 ***
26 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 53"424 * + ** + *** + *****

* 5" di penalità
** 10" di penalità
*** 30" di penalità
**** 5 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva
***** 10 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva

Ritirati
Maximilian Popov
Andrija Kostić
Giovanni Maschio ****
Kai Daryanani 

Il campionato
1.Wheldon 82 punti; 2.Francot 70; 3.Al Dhaheri 60; 4.Nakamura 55; 5.Chi 32; 6.Hanna 31; 7.Olivieri 28; 8.Ninovic 27; 9.Gowda 19; 10.Abkhazava 14; 11.Seewooruthun 9; 12.Popov, Daryanani, Munoz 8; 15.Štolcermanis 7; 16.Gomez 6; 17.Costa 4; 18.Macedo 2; 19.Sano 1.
24 Mag [9:54]

Zandvoort - Qualifica 2
Nakamura riparte dalla pole

Davide Attanasio

Se esiste un antidoto che può far dimenticare le recenti giornate storte di Kean Nakamura, quello non può che essere una giornata da primo della classe nella domenica di Zandvoort, sede della seconda tappa del FREC. Con la pole conquistata nella seconda qualifica del fine settimana olandese (già la terza stagionale dopo le due di Spielberg), il campione 2025 di F4 italiana ed E4 del team Prema ha sistemato il primo tassello di un puzzle che dovrà però completare.

Inserito nel gruppo A, Nakamura ha superato lo scoglio di una bandiera rossa (crash di Gabriel Gomez, curva 3) che forse non poteva capitare in un momento peggiore. In quei frangenti, il junior Williams era in procinto di abbattere il tempo (del gruppo) di Emanuele Olivieri, ma appunto per la rossa ha dovuto desistere. Una bella gatta da pelare, considerando che, con soli sei minuti alla fine, ricalibrarsi con gomme e pista non sarebbe stato esercizio facile.

E però, una volta ripartiti, KNB (così viene accorciato il suo nome completo, Kean Nakamura-Berta) non ha perso tempo, e con tanto di parziale record nel tratto centrale non solo ha battuto Olivieri, ma con 1'30"135 ha fatto meglio anche di Sebastian Wheldon (MP Motorsport), protagonista assoluto del sabato con pole e vittoria, che con 1'30"208 (e un rischio alla 3) si era imposto nel gruppo B. Non gli è bastato, ma è comunque una prima fila molto promettente.

Primi inseguitori di Nakamura e Wheldon (tra l'anno scorso e per i primi mesi di quest'anno compagni di squadra in seno al team Prema), Reno Francot (gruppo A) e Rashid Al Dhaheri (GB). Il primo, dopo aver navigato in acque torbide per la maggior parte del quarto d'ora a sua disposizione, è arrivato a sfiorare il primo posto di Nakamura siglando il miglior terzo settore. il secondo, quinto di rimonta in gara 1, potrà puntare a un posto sul podio in gara 2.

C'è un po' di amaro in bocca per Olivieri, non tanto per la prestazione, convincente come lo è stato finora nei momenti decisivi, ma perché nel giro finale avrebbe avuto l'opportunità di scalzare nuovamente Nakamura. Olivieri si stava migliorando nel primo settore, se non che un incidente provocato da Rahim Alibhai (G4 Racing) in curva 8 ha portato all'esposizione delle bandiere gialle, impedendo di fatto al piemontese di ambire a qualcosa di più del quinto posto finale.

Tra i primi dieci si trovano anche Tomass Štolcermanis (Prema) e Alex Munoz (ART). Quest'ultimo, nel gruppo B, si era apparecchiato bene la tavola per un ultimo giro gustoso con tanto di record nel primo settore, ma un bloccaggio nell'affrontare curva 9 gli ha impedito di puntare a qualcosa di più della quarta fila. Buone prestazioni, in generale, per i Van Amersfoort Andrea Dupé e Francisco Macedo, malino invece Salim Hanna (16esimo) e i piloti del team Rodin. 

Domenica 24 maggio 2026, qualifica 2

1 - Kean Nakamura - Prema - 1'30"135 - Gruppo A
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'30"208 - Gruppo B
3 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'30"179 - GA
4 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'30"277 - GB
5 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'30"355 - GA
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'30"340 - GB
7 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'30"391 - GA
8 - Alexandre Munoz - ART - 1'30"399 - GB
9 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'30"408 - GA
10 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'30"546 - GB
11 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'30"521 - GA
12 - Jan Przyrowski - RPM - 1'30"588 - GB
13 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'30"539 - GA
14 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'30"592 - GB
15 - Maximilian Popov - Trident - 1'30"570 - GA
16 - Salim Hanna - Prema - 1'30"698 - GB
17 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'30"571 - GA
18 - Kabir Anurag - ART - 1'30"749 - GB
19 - Alex Ninovic - Rodin - 1'30"616 - GA
20 - Yuki Sano - R-Ace - 1'30"769 - GB
21 - Matteo Giaccardi - ART - 1'30"741 - GA
22 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'30"776 - GB
23 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 1'30"743 - GA
24 - Miguel Costa - RPM - 1'30"778 - GB
25 - Andrija Kostić - Trident - 1'31"208 - GA
26 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'31"001 - GB
27 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'31"279 - GA
28 - Giovanni Maschio - RPM - 1'31"050 - GB
29 - Kai Daryanani - Trident - 1'31"192 - GB
30 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'38"632 - GA * + **

* miglior tempo (1'30"762) cancellato (bandiera rossa provocata)
** fuori dal 107%
23 Mag [17:38]

Zandvoort - Gara 1
MP profeta in patria con Wheldon
Hanna secondo, Olivieri sul podio

Davide Attanasio

Da quando è stato istituito il campionato di Regional europeo (2019), solo in un'occasione un pilota americano era riuscito a vincere una gara: Ugo Ugochukwu, a Monza, nel 2024. A distanza di un anno e mezzo, è stato Sebastian Wheldon a riportare sul gradino più alto del podio la bandiera a stella e strisce, tagliando per il primo il traguardo della prima corsa di Zandvoort. Per di più, da quando si gareggia sulla pista olandese (2021), mai MP aveva trionfato in casa.

Ce l'aveva già fatta l'altra olandese, Van Amersfoort, l'anno scorso con Pedro Clerot e nel 2023 con Kas Haverkort. Wheldon, partito al palo, al via era stato sverniciato all'esterno di curva 1 da Tomass Štolcermanis, ma alla ripartenza dopo l'unica safety-car della gara (tamponamento di Kabir Anurag su Miguel Costa), il lettone non ha gestito bene la situazione, lasciandosi sorprendere troppo facilmente da Wheldon nello stesso punto laddove aveva subito il sorpasso.

Da quel momento, Štolcermanis ha progressivamente perso ritmo venendo subito scavalcato dal compagno Salim Hanna. Quest'ultimo, riportatosi su Wheldon, gli ha messo pressione fino all'ultimo istante utile, ma "Seb" ha tenuto i nervi saldi precedendo il rampante colombiano per soli due decimi. Sul podio anche Emanuele Olivieri (R-Ace), autore del giro veloce oltre che di uno splendido sorpasso (finta con incrocio in trazione fuori da curva 1) su Štolcermanis.



Sebbene staccato di dieci secondi dall'astigiano, Reno Francot (CL Motorsport) ha limitato i danni alla grandissima concludendo ai piedi del podio dalla settima piazzola. Vero è che Reno ha perso la testa della classifica a beneficio di Wheldon (tra i due, ora due punti), ma il campionato è solamente agli albori e questo bottino potrebbe tornargli utile. Stesso discorso per Rashid Al Dhaheri, 5°, e Alex Ninovic, 6°, che ha scavalcato Štolcermanis proprio sulla linea del traguardo.

Davanti all'emiratino e all'australiano aveva concluso la seconda delle Tatuus di MP, quella di Alexander Abkhazava, ma per aver spinto fuori pista Al Dhaheri nel corso di un duello è stato sanzionato con cinque secondi sul tempo totale di gara. Abkhazava, comunque, era abbastanza davanti per non perdere la zona punti, conquistata con un paio di secondi di margine su Zhenrui Chi e Dion Gowda, primo dei Van Amersfoort con tanto di battaglia vinta su Maximilian Popov. 

Popov aveva subito il sorpasso di Kean Nakamura nelle fasi conclusive della corsa, ma precedentemente Nakamura, per aver provocato il fuori pista di Yuki Sano, aveva ricevuto dieci secondi di penalità. Avevamo scritto di come il junior Williams avesse reagito bene in qualifica dopo la prestazione di Spielberg gara 3, ma in gara non ha gestito al meglio il corpo a corpo con Sano, sbagliando la staccata e compromettendo in tal maniera un'altra giornata preziosa.

Aggiornamento penalità: nel dopo gara, tre piloti hanno ricevuto penalità dal collegio dei commissari sportivi. Quella più importante, perché ha modificato l'ordine dei piloti a punti, ha riguardato Štolcermanis, sanzionato con 5" sul suo tempo totale per falsa partenza. Il lettone è così sceso dal settimo al decimo posto. Stessa sanzione, per lo stesso motivo, per Francisco Macedo, mentre 10" sono arrivati ad Anurag per il tamponamento ai danni di Miguel Costa.

Sabato 23 maggio 2026, gara 1

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 20 giri in 32'35"336
2 - Salim Hanna - Prema - 0"249
3 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"488
4 - Reno Francot - CL Motorsport - 11"940
5 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 14"621
6 - Alex Ninovic - Rodin - 16"827
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 18"138 *
8 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 20"987
9 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 21"738
10 - Tomass Štolcermanis - Prema - 21"976 *
11 - Maximilian Popov - Trident - 22"450
12 - Gabriel Gomez - Rodin - 25"449
13 - Reza Seewooruthun - Rodin - 26"174
14 - Jules Roussel - CL Motorsport - 26"860
15 - Matteo Giaccardi - ART - 27"114
16 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 27"845 *
17 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 27"860
18 - Yuki Sano - R-Ace - 27"985
19 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 28"769
20 - Kai Daryanani - Trident - 30"493
21 - Alexandre Munoz - ART - 31"045
22 - Jan Przyrowski - RPM - 32"380
23 - Kean Nakamura - Prema - 32"392 **
24 - Marcus Sæter - G4 Racing - 32"392
25 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 32"773
26 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 33"952
27 - Andrija Kostić - Trident - 34"090
28 - Kabir Anurag - ART - 43"459 **

Ritirati
Giovanni Maschio
Miguel Costa

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Il campionato
1.Wheldon 57 punti; 2.Francot 55; 3.Al Dhaheri 48; 4.Nakamura 34; 5.Hanna 31; 6.Ninovic 27; 7.Chi 22; 8.Olivieri 20; 9.Gowda 18; 10.Abkhazava 12; 11.Seewooruthun 9; 12.Popov, Daryanani 8; 14.Gomez 6; 15.Munoz, Costa 4; 17.Macedo 2; 18.Štolcermanis, Sano 1.
23 Mag [16:14]

Munoz squalificato per altezza non conforme
DSQ "sospesa" per Nakamura e Štolcermanis

Davide Attanasio

Una, due, ben tre squalifiche...o forse no.
Dopo la prima qualifica della Regional europea a Zandvoort, se in pista era andato tutto bene, fuori dalla pista il delegato tecnico, José Garrido, ha riscontrato con tanto di prove fotografiche come sulle due Tatuus dei piloti Prema Kean Nakamura e Tomass Štolcermanis, i meccanici della squadra veneta avessero allocato i soffiatori in regime di parco chiuso senza la previa autorizzazione dello stesso delegato tecnico. Inizialmente, i due erano stati squalificati.

Tuttavia, dopo aver presentato richiesta di appello, Prema è riuscita a salvare la situazione almeno per la tappa olandese, rimediando la sospensione della pena per entrambi i piloti in accordo con l'articolo 12.3.3 del FIA International Sporting Code.

Nulla da fare, invece, per Alexandre Munoz (ART). Qualificatosi quinto, il campione 2025 della F4 francese sarà costretto a prendere il via dal fondo dello schieramento per altezza non conforme (2 millimetri più bassa) del profilo principale ("mainplane") dell'ala anteriore. Irrilevante a fini sportivi la sanzione di 500 euro che il pilota dovrà pagare alla Federazione dopo non aver rimesso a posto il volante sempre in regime di parco chiuso. All'occhio clinico di Garrido, a Zandvoort, non si sfugge...
23 Mag [10:05]

Zandvoort - Qualifica 1
Wheldon sotto l'1'30"

Davide Attanasio

Prima pole nella Regional europea per Sebastian Wheldon, prima pole per il rientrante (dopo un anno di pausa) team MP Motorsport a Zandvoort, una delle piste di casa degli olandesi. La prima qualifica del secondo appuntamento del FREC si è svolta all'insegna della regolarità. Fatta eccezione per qualche sbavatura trascurabile, tutti e 30 i piloti hanno affrontato al meglio il tecnico tracciato in riva al Mare del Nord, e i tempi sul giro ne hanno certamente beneficiato.

Inserito nel gruppo B, entrato per secondo in pista, Wheldon ha proseguito sulla falsa riga di quanto già dimostrato nei giorni addietro (test collettivi e prove libere), stampando il crono di riferimento (1'29"943) ben prima dello scadere del tempo. Nessuno è riuscito a fare meglio dell'americano, né i colleghi del suo gruppo né quelli del gruppo A, sceso per primo in pista con Kean Nakamura (1'30"136) miglior interprete ma con una penalità (10 posizioni) sul groppone.

Questo per i fatti dell'ultima gara di Spielberg, dove il giapponese aveva rimediato due penalità da dieci secondi l'una che sono state convertite in due da cinque posizioni da scontare sullo schieramento della prossima gara che disputerà. Penalità a parte, Nakamura ha messo in mostra un'ottima capacità di reazione, che dovrà tentare di ribadire anche in gara nella pancia del gruppo. E a Zandvoort, pista invista ai sorpassi, rimontare non sarà la cosa più semplice.

Tra i piloti del gruppo A, all'ultimo giro ha piazzato la zampata Tomass Štolcermanis, compagno di Nakamura nel team Prema, che ha beffato Emanuele Olivieri (R-Ace) per una manciata di centesimi. Se tra i tempi di Nakamura e Štolcermanis vi è un gap di più di due decimi, nello stesso divario, tra Olivieri e Gabriel Gomez (Rodin), si sono inseriti ben sette piloti, incluso il leader del campionato Reno Francot e Alex Ninovic, "dalla parte sbagliata del centesimo".

Quanto al gruppo B, detto del tempo sotto l'1'30" di Wheldon, uomo solo al comando, alle sue spalle si è scatenata una feroce bagarre. A emergere Salim Hanna (Prema), in crescita dopo le difficoltà iniziali nel Middle East, e Alex Munoz, stella polare del team ART considerando le prestazioni meno incisive di Kabir Anurag e Matteo Giaccardi. Nonostante due tempi competitivi, infine, anche Rashid Al Dhaheri e Yuki Sano (R-Ace) saranno costretti a una gara di rincorsa.

Aggiornamento penalità: tre squalifiche, anzi una...

Sabato 23 maggio 2026, qualifica 1

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'29"943 - Gruppo B
2 - Kean Nakamura - Prema - 1'30"136 - Gruppo A **
3 - Salim Hanna - Prema - 1'30"071 - GB
4 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'30"334 - GA
5 - Alexandre Munoz - ART - 1'30"143 - GB
6 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'30"400 - GA
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'30"174 - GB
8 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'30"443 - GA
9 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'30"273 - GB
10 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'30"465 - GA
11 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'30"298 - GB
12 - Alex Ninovic - Rodin - 1'30"513 - GA
13 - Yuki Sano - R-Ace - 1'30"299 - GB
14 - Maximilian Popov - Trident - 1'30"534 - GA
15 - Miguel Costa - RPM - 1'30"335 - GB
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'30"606 - GA
17 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'30"403 - GB
18 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'30"606 - GA
19 - Kabir Anurag - ART - 1'30"552 - GB
20 - Matteo Giaccardi - ART - 1'30"671 - GA
21 - Jan Przyrowski - RPM - 1'30"652 - GB *
22 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'30"687 - GA
23 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'30"674 - GB
24 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'30"771 - GA
25 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'30"724 - GB
26 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 1'31"030 - GA
27 - Kai Daryanani - Trident - 1'30"887 - GB
28 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'31"090 - GA
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1'31"029 - GB
30 - Andrija Kostić - Trident - 1'31"359 - GA

* verrà arretrato di 5 posizioni nella griglia della prossima gara
** verrà arretrato di 10 posizioni nella griglia della prossima gara
22 Mag [15:30]

Zandvoort, libere 2
Macedo precede Francot

Davide Attanasio

Un solo momento clou, l'incidente della Tatuus T-326 di Maximilian Popov (Trident), ha contraddistinto la seconda sessione libera del secondo appuntamento FREC a Zandvoort. Per rimuovere la vettura del russo, che corre con licenza italiana, è stata sventolata una bandiera rossa di una decina di minuti; poi tutto è filato liscio, e proprio allo scadere dei cinquanta minuti del turno, con due giri veloci in successione, è stato Francisco Macedo a risultare il più rapido.

Il 18enne di Braga del team Van Amersfoort, già competitivo al mattino oltre che nei test collettivi andati in scena il giovedì, con 1'31"285 ha scalzato Reno Francot (CL Motorsport) dalla vetta della classifica. Terzo, anche in questo caso grazie a un colpo di reni "in zona Cesarini", Alex Ninovic (Rodin). La squadra di David Dicker, inoltre, ha piazzato Reza Seewooruthun in quinta posizione e il rookie Gabriel Gomez in ottava alle spalle della new entry Thomas Strauven.

A ogni modo, va sottolineato come i tempi registrati questo pomeriggio siano stati ben più lenti di quelli del mattino, con lo stesso Macedo distante otto decimi dal suo personale. Quanto al migliore della prima libera, Sebastian Wheldon (MP Motorsport), ha completato al pari dei suoi compagni un programma di lavoro alternativo non concentrandosi sul giro veloce. Infine, per G4 Racing, buone indicazioni da parte di Marcus Sæter e Saqer Almaosherji.

Venerdì 22 maggio 2026, libere 2

1 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'31"285 - 18 giri
2 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'31"336 - 16
3 - Alex Ninovic - Rodin - 1'31"351 - 23
4 - Alexandre Munoz - ART - 1'31"436 - 19
5 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'31"479 - 23
6 - Salim Hanna - Prema - 1'31"485 - 18
7 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 1'31"680 - 17
8 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'31"711 - 20
9 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'31"738 - 18
10 - Kean Nakamura - Prema - 1'31"738 - 18
11 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'31"842 - 20
12 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'31"884 - 19
13 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'31"941 - 23
14 - Miguel Costa - RPM - 1'32"024 - 23
15 - Kai Daryanani - Trident - 1'32"076 - 18
16 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'32"088 - 18
17 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'32"089 - 19
18 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'32"133 - 20
19 - Andrija Kostić - Trident - 1'32"153 - 15
20 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'32"179 - 18
21 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'32"303 - 19
22 - Kabir Anurag - ART - 1'32"367 - 19
23 - Yuki Sano - R-Ace - 1'32"412 - 22
24 - Matteo Giaccardi - ART - 1'32"477 - 19
25 - Jan Przyrowski - RPM - 1'32"667 - 15
26 - Maximilian Popov - Trident - 1'32"679 - 7
27 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'33"005 - 18
28 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'33"202 - 19
29 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'33"271 - 18
30 - Giovanni Maschio - RPM - 1'33"447 - 16
22 Mag [9:34]

Zandvoort, libere 1
Wheldon inizia davanti

Davide Attanasio

Dalle colline della Stiria alle dune in riva al Mare del Nord. La Formula Regional europea è approdata a Zandvoort, Olanda, per la seconda tappa della stagione 2026, in quello che si prospetta come un fine maggio febbrile con due appuntamenti (questo e quello di Spa-Francorchamps) calendarizzati tra i weekend del 24 e del 31 del mese. L'altro "double-header", che sancirà la fine della stagione, è invece previsto per l'inizio di settembre (Imola e Hockenheim).

Ma non corriamo troppo. Anche perché Zandvoort è una di quelle quattro tappe (delle otto totali), con quelle di Budapest, Le Castellet e la già citata Hockenheim, a non contenere la gara sprint. E allora, viene adottato il formato "classico" visto in toto fino all'anno scorso, con due libere il venerdì, due qualifiche (una il sabato, una la domenica) e due corse (una il sabato e la domenica), i cui schieramenti sono stilati dai risultati di Q1 (gara 1) e Q2 (gara 2).

Nei cinquanta minuti di libera 1 (meteo gradevole e leggera brezza marina), a imporsi è stato Sebastian Wheldon dell'olandese MP Motorsport. L'americano, terzo nella classifica piloti dopo due podi a Spielberg, ha fermato il cronometro a 1'30"114, precedendo per più di tre decimi Francisco Macedo di Van Amersfoort. Decisamente un buon inizio per le due squadre di casa, che oltre ai due già citati hanno inserito i loro restanti alfieri nelle prime dodici posizioni.

Meno incisivo il pilota di casa, Reno Francot (CL Motorsport), presentatosi da primo della classe in virtù di una vittoria, un podio e un 5° posto sul Red Bull Ring. Francot è risultato 21° nel computo totale, e neppure a Rashid Al Dhaheri, secondo della classifica piloti, è andata tanto meglio. Ha iniziato dal quarto posto Kean Nakamura (Prema), mentre il team Rodin, con Reza Seewooruthun (3°), Gabriel Gomez (6°) e Alex Ninovic (9°) continua a confermarsi competitivo. 

Venerdì 22 maggio 2026, libere 1

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'30"114 - 17 giri
2 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'30"428 - 19
3 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'30"471 - 19
4 - Kean Nakamura - Prema - 1'30"484 - 21
5 - Salim Hanna - Prema - 1'30"584 - 20
6 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'30"598 - 22
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'30"629 - 16
8 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'30"726 - 18
9 - Alex Ninovic - Rodin - 1'30"739 - 18
10 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'30"760 - 21
11 - Kabir Anurag - ART - 1'30"860 - 20
12 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'30"868 - 21
13 - Matteo Giaccardi - ART - 1'31"013 - 21
14 - Miguel Costa - RPM - 1'31"104 - 22
15 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'31"131 - 18
16 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'31"189 - 17
17 - Maximilian Popov - Trident - 1'31"336 - 18
18 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'31"366 - 11
19 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'31"371 - 22
20 - Jan Przyrowski - RPM - 1'31"429 - 20
21 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'31"491 - 15
22 - Yuki Sano - R-Ace - 1'31"528 - 17
23 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'31"824 - 18
24 - Andrija Kostić - Trident - 1'31"847 - 11
25 - Kai Daryanani - Trident - 1'31"866 - 18
26 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'31"887 - 22
27 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 1'31"954 - 19
28 - Alexandre Munoz - ART - 1'32"470 - 6
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1'32"595 - 20
30 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'33"382 - 20
7 Mag [21:23]

A Macao il 19-22 novembre 2026
il FIA FR World Cup e il FIA F4 World Cup

La FIA FR World Cup e la FIA F4 World Cup sono state confermate per il 2026, con entrambi gli eventi che si svolgeranno durante la settimana del 73° Gran Premio di Macao, dal 19 al 22 novembre. Contemporaneamente, è stato definito il quadro di selezione per la FIA FR World Cup, mentre i dettagli relativi al processo di iscrizione per la FIA F4 World Cup saranno annunciati a tempo debito.
 
Disputandosi sull'iconico circuito di Guia, un tracciato di 6,120 chilometri considerato uno dei più impegnativi al mondo, la FIA FR World Cup e la FIA F4 World Cup accenderanno i riflettori sulla regione Asia-Pacifico e saranno fonte di ispirazione per le future generazioni di piloti e appassionati. Disputata per la prima volta nel 2024, la FIA FR World Cup ha segnato l'inizio di una nuova era per il Gran Premio di Macao, con le vetture di Formula Regional che sono diventate la categoria di punta.

La FIA FR World Cup vede protagonista la nuova Formula Regional Tatuus T 326 di seconda generazione, introdotta nel 2026, costruita secondo le più recenti specifiche FIA e frutto di un'intensa attività di ricerca e sviluppo da parte dei dipartimenti tecnici e di sicurezza della FIA, nonché di significativi aggiornamenti da parte degli aerodinamici FIA, che seguono la filosofia progettuale sviluppata per il Campionato del Mondo di Formula 1.

Introdotta nel 2025, la FIA F4 World Cup, riservata alle monoposto di Formula 4 di livello base, offre ai piloti di nuova generazione un'importante opportunità per familiarizzare con il circuito di Guia fin dalle prime fasi della loro carriera nelle monoposto. È inoltre un'occasione per sperimentare il tracciato cittadino di Macao prima di passare alla FIA FR World Cup nelle stagioni successive.

La FIA FR World Cup e la FIA F4 World Cup, che utilizzano pneumatici Pirelli, sono organizzate in collaborazione con il Comitato Organizzatore del Gran Premio di Macao e l'Automobile General Association Macao-China (AAMC), club membro della FIA.

Il presidente della Commissione Monoposto FIA, Emanuele Pirro, ha dichiarato: “La conferma della FIA FR World Cup e della FIA F4 World Cup è un momento importante e un'opportunità per i giovani piloti di fissare i propri obiettivi e iniziare a prepararsi per dimostrare il loro potenziale durante un evento riconosciuto come un banco di prova fondamentale per le giovani monoposto su un circuito cittadino molto impegnativo".

"La FR World Cup è cresciuta costantemente sin dalla sua introduzione nel 2024 e assumerà un significato ancora maggiore quest'anno con l'introduzione della Tatuus T 326 di seconda generazione. L'introduzione della FIA F4 World Cup la scorsa stagione ha offerto l'opportunità perfetta per i piloti che iniziano la loro avventura nelle monoposto di acquisire familiarità con il circuito di Macao, prima di poter, si spera, passare alla FIA FR World Cup in futuro.”

Rivelato il quadro di invito per le squadre alla FIA FR World Cup di Macao 2026
La FIA, in collaborazione con il Comitato Organizzatore del Gran Premio di Macao, ha definito il quadro di invito per le squadre alla FIA FR World Cup 2026. È stato concepito per coniugare merito sportivo, rappresentanza internazionale ed eccellenza agonistica, preservando al contempo il prestigio e la natura selettiva che da sempre contraddistinguono il Gran Premio di Macao.

L'obiettivo è quello di riunire una griglia di partenza di livello mondiale, composta dai team di Formula Regional più forti a livello globale, con un numero di vetture adatto alle caratteristiche sportive e di sicurezza uniche del circuito. La base per la selezione dei partecipanti sarà costituita dalle prestazioni e dalla partecipazione ai campionati di Formula Regional riconosciuti dalla FIA durante la stagione 2026, tenendo conto anche dei risultati del 2025.

Tutti i team che parteciperanno al FIA Formula Regional European Championship (FREC) 2026 saranno idonei per un invito alla FIA FR World Cup. Essendo il campionato di Formula Regional più competitivo e diversificato a livello internazionale, il FIA FREC rappresenta il punto di riferimento all'interno della categoria e costituirà quindi il nucleo di team considerati per la griglia di partenza del Gran Premio di Macao.

Verrà inoltre selezionato il team con il punteggio più alto nella classifica a squadre del Formula Regional Japanese Championship 2025, una scelta che riconosce ulteriormente la forza del campionato giapponese e sottolinea i consolidati legami sportivi dell'evento nella regione.

Dal 2027 in poi, un team verrà selezionato tra i team con il punteggio più alto nella classifica a squadre del Formula Regional Oceania Trophy dal promotore regionale. L'inclusione della piattaforma Oceania riflette la continua globalizzazione del percorso Formula Regional e supporta la rappresentanza delle regioni in cui le prestazioni sono di alto livello. Oltre a quanto sopra, fino a due ulteriori team verranno selezionati congiuntamente dal promotore regionale in base al merito.

Comunicato FIA
26 Apr [17:44]

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo Costa

Tre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg. E così, dopo il timbro degli attesi protagonisti Kean Nakamura nella prima corsa, Rashid Al Dhaheri nella seconda frazione (tra l'altro primo e secondo nella Regional Middle East), nella prova conclusiva del weekend austriaco è emerso con forza Reno Francot. Olandese di 18 anni, quinto e terzo nelle prime due gare, Francot partito dalla prima fila grazie al miglior tempo del Gruppo B, si è subito portato alle spalle del poleman Nakamura.

Ma a un certo punto, l'anglo-giapponese-slovacco è sparito dai radar tra una safety-car e l'altra, transitando in decima posizione. Un errore, non inquadrato dalle telecamere, del pilota Prema ha lasciato davanti a tutti Francot. Il quale ha colto l'occasione come meglio non poteva. Non si è lasciato intimorire dalle due successive safety-car (ben quattro, decisamente troppe per via dei tanti errori dei piloti) ed ha gestito con calma olimpica ogni giro che l'ha portato a transitare per primo sotto la bandiera a scacchi.

Francot ha dovuto spesso combattere con un budget risicato, ma in qualche maniera è riuscito sempre a trovare un sedile, divenendo vice campione della F4 CEZ nel 2023 con Jenzer, nel 2024 ha corso nella F4 italiana sempre per la squadra svizzera, facendo qualche capatina nella F4 spagnola con Sainteloc e GRS, ma pochi risultati.

Le cose sono cambiate nel 2025, dove si è diviso tra F4 italiana con PHM e F4 spagnola con MP Motorsport trovando le prime vittorie. E facendo anche il debutto singolo nella Regional europea con RPM proprio al Red Bull Ring. Quest'anno, Francot lo aveva iniziato nella Spanish Winter Series con MP Motorsport, quinto posto finale, inserendosi poi nel Regional Middle East con CL Motorsport per disputare le ultime due tappe.

Trovato l'accordo per la stagione europea sempre con CL, il piccolo olandese si è subito messo in mostra. E curiosa è anche la storia di questa squadra cinese-italiana che ha debuttato lo scorso anno nella Regional europea. Il team è nato nel 2024, e forse anche prima, per volontà della famiglia del pilota Zhenrui Chi. Un team che schierava per il giovane pilota cinese una Tatuus di F4, permettendogli di svolgere un innumerevole numero di test, giornate su giornate sulle più svariate piste, ma nessuna gara non avendo Chi l'età. Il ragazzo cinese ha poi debuttato in F4 nel 2025 col team Prema.

A quel punto, é stato deciso di non chiudere CL Motorsport, ma di portarlo avanti, addirittura nel Regional europeo. Trovato lo slot per la iscrizione, la squadra è diretta da Jack e David Li, ha base dalle parti del Lago di Garda ed ha come direttore tecnico Stefano Alessi, vecchia conoscenza del motorsport, in particolare GP2 e quant'altro. Nel 2025 le cose non sono andate molto bene, forse anche per mancanza del giusto pilota, se ne sono alternati ben sei, non il massimo per una nuova squadra che doveva ambientarsi sia dal punto di vista tecnico che sportivo.

Ora le cose sono cambiate. Francot ha permesso il salto in avanti, faticano di più Enea Frey e Jules Roussel, comunque due piloti veloci, in particolare il francese che nel 2025 si è giocato fino all'ultimo il titolo della F4 transalpina, poi vinta da Alexandre Munoz, ora con ART.

Torniamo alla gara 3. Ben quattro le safety-car, chiamate in causa anche quando sarebbe stato meglio utilizzare la virtual safety car, ma in questa categoria non c'è tale sistema. Inevitabilmente, il gruppo è sempre rimasto compatto, e dunque a rischio contatti, come è accaduto. 

Alle spalle di Francot, un Alex Ninovic che aveva conquistato il podio anche nelle due precedenti corse, ma per vari motivi è sempre stato penalizzato. Che sia la volta buona? Senza quelle penalità, pensate un po', Ninovic si troverebbe al comando del campionato! E invece, in cima alla classifica generale è volato Francot davanti a Rashid Al Dhaheri, buon quinto al traguardo.

Disastrosa la prova di Nakamura. Dopo l'errore che dal primo posto lo ha visto scendere decimo, ha iniziato a commettere una serie di sbavature importanti, culminate con la spinta fuori pista del povero Zhenrui Chi. Non sarebbe scappato dal prendersi una penalità, ma Nakamura ha successivamente tentato un sorpasso impossibile all'esterno dell'ultima curva sul compagno Tomass Stolcermanis, ed è finito fuori pista ritirandosi.

Immaginiamo che per lui una penalità arriverà sullo schieramento della prima gara del prossimo appuntamento. Kean era distrutto dopo la sequela di errori e si è sdraiato nella via di fuga, mani sul casco. Avevamo scritto, dopo la qualifica 2, che il campionato stava per subìre la legge di Nakamura. Per ora tale legge è... in fase di approvazione. 

Bel terzo posto per Sebastian Wheldon, che ha preceduto un bravo Salim Hanna. Primi punti per Gabriel Gomez, vice campione italiano della F4 2025, e per il campione francese F4 Alexandre Munoz. Ancora a punti il sempre più sorprendente Kai Daryanani che ha portato al team Trident un bel triplete (ottavo, ottavo, decimo).

Yuki Sano, che dalla terza fila è stato proiettato in ultima fila per una irregolarità tecnica della sua monoposto, in partenza per evitare Jan Przyrowski che ha stallato, ha colpito Emanuele Olivieri, a sua volta scattato lentamente. Un disastro per i due compagni di R-Ace. Przyrowski è poi rimasto vittima di un "abbraccio" sul rettifilo di arrivo subìto da Rahim Alibhai ed entrambi sono finiti contro il muretto box. Ancora un incidente per Saqer Almaosherji che per evitare Andrea Dupé, in improvviso rallentamento in uscita dalla prima curva, gli è saltato sopra. KO anche Giovanni Maschio.
 
Domenica 26 aprile 2026, gara 3

1 - Reno Francot - CL Motorsport - 17 giri
2 - Alex Ninovic - Rodin - 1"336
3 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 2"528
4 - Salim Hanna - Prema - 3"069
5 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 4"076
6 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 5"233
7 - Gabriel Gomez - Rodin - 6"914
8 - Alexandre Munoz - ART - 7"253
9 - Miguel Costa - RPM - 7"415
10 - Kai Daryanani - Trident - 9"134
11 - Maksimilian Popov - Trident - 10"306
12 - Andrija Kostic - Trident - 12"570
13 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 13"838
14 - Marcus Saeter - G4 Racing - 14"240
15 - Matteo Giaccardi - ART - 14"456
16 - Jules Roussel - CL Motorsport - 15"091
17 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 15"277
18 - Kabir Anurag - ART - 17"927 ***
19 - Reza Seewooruthun - Rodin - 19"611 *
20 - Tomass Stolcermanis - Prema - 20"923 *
21 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 21"907 *
22 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 24"258
23 - Enea Frey - CL Motorsport - 41"415 ****

* 10" di penalità
** 10 posizioni in griglia nella prossima prima gara
*** 5" di penalità
**** 10" + 20" di penalità
***** 5 posizioni in griglia nella prossima prima gara

Ritirati
Giovanni Maschio
Kean Nakamura **
Saqer Almaosherji
Rahim Alibhai
Jan Przyrowski *****
Emanuele Olivieri
Yuki Sano

Il campionato
1.Francot 43; 2.Al Dhaheri 38; 2.Nakamura 34; 4.Wheldon 30; 5.Ninovic 19; 6.Chi 18; 7.Gowda 16; 8.Hanna 13; 9.Seewooruthun 9; 10.Popov, Daryanani 8; 12.Abkhazava, Gomez 6; 14.Olivieri, Costa, Munoz 4; 17.Macedo 2; 18.Sano 1.
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