formula 1

Ferrari affidabile e anche veloce
Audi e Cadillac, quanti problemi

Massimo CostaLa Ferrari continua a svolgere un ottimo lavoro in questi test privati. Nell'ultima giornata disponibile, C...

Leggi »
GT World Challenge

Rossi resta con BMW, torna in
Endurance e Sprint con Hesse e Harper

Michele Montesano Valentino Rossi ha sciolto le riserve. Dopo due stagioni trascorse nel FIA WEC, il “Dottore” tornerà a te...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Recupero gara 3 Teretonga
Slater batte Ugochukwu, gran finale

Massimo CostaSi fa sempre più incerta la Regional Oceania, Sul circuito Highlands Motorsport Park di Cromwell, in Nuova Zela...

Leggi »
formula 1

Mercedes promossa a pieni voti
Aston Martin debutta, ma va subito KO

Massimo CostaLa Mercedes ha completato i suoi tre giorni di test previsti sul circuito di Montmelò e può tornare in Gran Bre...

Leggi »
formula 1

Quarto giorno di test, Mercedes
e Antonelli al top, km per Hamilton

Massimo CostaLa mattina del quarto giorno dei test privati a Montmelò ha messo nuovamente in luce la Mercedes e Andrea Anton...

Leggi »
formula 1

Nel terzo giorno dei test catalani
Antonelli comanda con la Mercedes

Massimo CostaI tempi vanno presi con le pinze considerando che non è dato sapere i rilevamenti ufficiali, ma risulta che And...

Leggi »
29 Gen 2014 [18:51]

Allison: 'Ferrari compatta e fresca'

Da Jerez - Marco Cortesi

James Allison racconta i segreti della Ferrari. Non probabilmente “quei” segreti, ma quelle che secondo lui sono le caratteristiche forti della F14-T prima di tutto, l’integrazione e del pacchetto motore-telaio: “La filosofia del motore è cercare di tirare fuori più potenza possibile pur mantenendo l’efficienza quanto a consumo. Allo stesso tempo, è stato prodotto un motore che si mantenesse ragionevolmente freddo pur essendo 'impacchettabile' nella macchina".

"Il risultato è abbastanza unico - ha continuato - un sistema di raffreddamento particolare a forme compatte. Il vano motore è incredibilmente più affollato di quanto siamo abituati, ma questa macchina, che è stata messa insieme dallo stesso team che ha iniziato a progettarla due anni fa è ordinata e compatta".

Per quanto riguarda il risultato di questi due giorni di prove, il DT di Maranello è soddisfatto: “Il punto di questi due giorni è girare, riuscire a programmare la macchina con i numeri per farla funzionare, e per capire se la costruzione base lavora bene. E’ importantissimo che tutto sia abbastanza raffreddato. Ci sono tanti fluidi in quest’auto che devono stare freschi. Sono ragionevolmente soddisfatto di quello che abbiamo visto, non abbiamo scoperto nessun killer. Nonostante una lista di malfunzionamenti lunga, come è normale con una macchina nuova, siamo riusciti a tenere la vettura in pista. Il ridotto numero di giri non è per mancanza di affidabilità, ma perché vogliamo essere sicuri di non fare errori…”

Arrivato alla questione dell’aerodinamica, e soprattuto dei nuovi musetti, Allison pensa che ci siano diverse interpretazioni potenzialmente funzionali: “Per l’aerodinamica, abbiamo fatto quello che si è fatto sempre, massimizzare la downforce e fare in modo che si possa mettere a terra in modo guidabile. Ci sono tanti musetti diversi e poche somiglianze, noi ne abbiamo investigate dozzine di tipi diversi, è perché le regole permettono molta libertà di geometria che è stata esplorata, e ci sono diverse soluzioni che possono funzionare”. Certo quella sospensione della Mclaren… “Sembra interessante, voglio vederla meglio…”

Infine, per quanto riguarda la downforce invece, la riduzione c’è stata, ed è innegabile: “Basta guardare la dimensione degli alettoni che sono più o meno come quelli usati in Canada (quindi meno carichi), e non abbiamo gli scarichi soffianti. Certo nuove regole significano nuove opportunità, ma la strada per ritrovare il carico è in salita…“
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar