26 Set 2026 [10:43]
Baku - Gara 3
Dunne penalizzato, vince Câmara
Carlo Luciani - XPB Images
Rafael Câmara ha conquistato la seconda Feature Race di Baku e, soprattutto, si porta al comando di un campionato di Formula 2 che potrebbe anche chiudersi qui. Il brasiliano della Invicta ha tagliato il traguardo alle spalle di Alexander Dunne, ma la penalità di cinque secondi inflitta all'irlandese per aver oltrepassato la linea bianca della pit lane ha consegnato la vittoria al brasiliano. Secondo Nikola Tsolov, protagonista di una gara molto solida, mentre Dunne è dovuto scivolare in terza posizione dopo aver visto sfumare proprio sul finale la possibilità di replicare il successo ottenuto nella prima Feature Race.
Al via Stenshorne è scattato bene dalla pole position, mantenendo il comando davanti a Dunne e Câmara, ma la gara è stata subito neutralizzata dalla Safety Car per la vettura di John Bennett finita fuori pista. La ripartenza è arrivata al termine del secondo giro e Câmara ha immediatamente provato ad attaccare Dunne, senza però riuscire a completare il sorpasso. Il brasiliano è rimasto così incollato al suo avversario in attesa del momento giusto per passare.
Al sesto giro si è fermato Ritomo Miyata, con la sua vettura rimasta in pista e la conseguente esposizione della bandiera gialla. Nel frattempo hanno effettuato il pit stop obbligatorio anche diversi piloti, tra cui anche Dunne, mentre la direzione gara ha attivato la Virtual Safety Car. Al nono passaggio è poi uscito di scena Tasanapol Inthraphuvasak, ma anche in questo caso è stata sufficiente la sola bandiera gialla.
La fase decisiva della strategia è arrivata alla fine del decimo giro, quando Câmara, Laurens van Hoepen e Tsolov sono rientrati ai box. Il brasiliano è riuscito a tornare in pista davanti a Dunne, ma l'irlandese aveva a disposizione una gomma più fresca e dopo appena un giro è riuscito a riprendere il rivale e a superarlo. Dunne sembrava quindi avere nuovamente la gara nelle proprie mani, ma poco dopo è arrivata la doccia fredda.
Il pilota del team Rodin è infatti finito sotto investigazione per aver oltrepassato la linea bianca in pit lane, ricevendo una penalità di cinque secondi. Câmara ha continuato a rimanere alle sue spalle, senza però perdere il contatto, mentre Tsolov iniziava a recuperare terreno. Lo stesso Dunne è stato inoltre notato per un'infrazione commessa in regime di bandiera gialla, aggiungendo ulteriore tensione alla fase conclusiva.
All'inizio del ventiduesimo passaggio Tsolov ha completato il sorpasso su Stenshorne, portandosi in terza posizione, mentre davanti Dunne continuava a essere tallonato da Câmara. L'irlandese è riuscito a passare per primo sotto la bandiera a scacchi, ma i cinque secondi di penalità lo hanno fatto retrocedere al terzo posto. La vittoria è così andata a Câmara, con Tsolov secondo e Dunne terzo.
Una gara particolarmente convincente per Tsolov, capace di imprimere un ottimo ritmo nella seconda parte e di fermarsi nel momento giusto per effettuare il pit stop obbligatorio. Alle sue spalle Stenshorne ha chiuso quarto davanti a van Hoepen, mentre Boya ha conquistato la sesta posizione. Beganovic, ancora una volta protagonista dopo le due vittorie consecutive tra Madrid e la Sprint di Baku, ha terminato settimo davanti a Leon. Minì ha chiuso nono, riuscendo a raccogliere due punti, mentre Bilinski ha completato la top ten.
Per Dunne è invece un'occasione sprecata. Dopo il successo nella prima Feature Race e il risultato della Sprint, l'irlandese avrebbe potuto chiudere il weekend con un altro successo, ma la penalità lo ha privato della vittoria. Câmara, al contrario, porta a casa un successo che potrebbe avere un peso enorme nella corsa al titolo.
La situazione del campionato resta però legata alla decisione sul calendario delle prossime gare. Se la stagione dovesse concludersi a Baku, Câmara sarebbe campione al suo anno da rookie, dopo aver conquistato anche il titolo di Formula 3 nella passata stagione. Al momento, quindi, il brasiliano lascia l'Azerbaigian con il campionato nelle proprie mani, mentre Dunne e Tsolov dovranno attendere di capire quando e come potrà avere una nuova occasione per riaprire definitivamente la lotta.
Sabato 26 settembre 2026, gara 3
1 - Rafael Câmara - Invicta - 59'57"958
2 - Nikola Tsolov - Campos - 0"747
3 - Alex Dunne - Rodin - 4"310
4 - Martinius Stenshorne - Rodin - 5"856
5 - Laurens van Hoepen - Trident - 13"521
6 - Mari Boya - Prema - 13"890
7 - Dino Beganovic - Dams - 15"552
8 - Noel Leon - Campos - 17"285
9 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 24"073
10 - Roman Bilinski - Dams - 24"415
11 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 24"637
12 - Kush Maini - ART - 37"489
13 - Joshua Dürksen - Invicta - 39"080
14 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 42"145
15 - Colton Herta - Hitech - 44"048
16 - Emerson Fittipaldi - AIX - 44"973
17 - Sebastian Montoya - Prema - 1'17"168
18 - Cian Shields - AIX - 1'45"633
Ritirati
Rafael Villagomez
Tasanapol Inthraphuvasak
Ritomo Miyata
John Bennett
Il campionato
1.Câmara 207; 2.Tsolov 200; 3.Dunne 189; 4.Minì 163; 5.Beganovic 137; 6.León 133; 7.Stenshorne 107; 8.Dürksen 90; 9.Maini 90; 10.van Hoepen 90; 11.Inthraphuvasak 71; 12.Miyata 70; 13.Villagomez 42; 14.Bennett 38; 15.Goethe 37; 16.Bilinski 36; 17.Montoya 30; 18.Fittipaldi 28; 19.Herta 26; 20.Boya 21; 21.Varrone 15; 22.Shields 10; 23.Yamakoshi 2.