formula 1

Il GP F1 finale a Imola in dicembre?
È inverno, ma se si corre a Las Vegas...

Massimo CostaLa Formula 1 a Imola il 6 dicembre per rimpiazzare il GP di Abu Dhabi? Sarebbe un sogno, soprattutto se si dove...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prepara la rivoluzione 2027
A Le Castellet primi test della nuova 9X8

Michele Montesano Non solo Ferrari. Anche Peugeot si appresta ad affrontare la prossima stagione del FIA WEC con una Hyperc...

Leggi »
formula 1

Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest

Davide Attanasio - XPB ImagesC'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tapp...

Leggi »
formula 1

Perché Lagrue diventa una pedina
importante per il gruppo Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesGwen Lagrue. Chi è costui, si chiederanno in tanti, Francese, 50 anni, è uno dei più apprezzati sc...

Leggi »
World Endurance

A Monza prende forma il futuro:
al via i test della Ferrari 499P Evo

Michele Montesano Mentre la stagione 2026 del FIA WEC è ancora nel vivo, Ferrari ha già avviato il lavoro sulla prossima evo...

Leggi »
indycar

La nuova Dallara IR-28 è realtà
Svelata la IndyCar del futuro

Carlo Luciani Dopo l'annuncio arrivato lo scorso anno, la IndyCar ha finalmente svelato le forme della Dallara IR-2...

Leggi »
11 Apr 2010 [22:57]

Coppa Italia a Monza - Le gare

Pole position poco fortunate nella prima prova stagionale del Coppa Italia disputata questo weekend a Monza. Nessuno dei tre autori del miglior giro in qualifica è riuscito a ripetersi in gara con le vittorie andate a Ragazzi, Valli e Sanetti a ulteriore dimostrazione dell’equilibrio dei valori in campo nonostante le numerosi classi ammesse. A Scarpellini/Matarozzo la 3 ore dell’Endurance Open Series.

Subito in avvio della Gara che racchiude le vetture della 1° e 2° Divisione i primi colpi di scena con l’autore della pole Mario Benusiglio (Ferrari F430 Challenge) che esita allo spegnersi del rosso e viene prima sfilato da Ragazzi anche lui su F430 Challenge e poi toccato all’ingresso della 1° Variante da Fabiani (Porsche 997 Gt3 Cup) finendo in testa coda e costretto dunque ad accodarsi al gruppo. Questo contatto viene poi punito dalla direzione gara con un Drive Through per Fabiani che rientra prontamente in corsia box e riprende la gara proprio in scia a Benusiglio capace in due sole tornate di tornare in quinta posizione assoluta e terza di Divisione. Nella bagarre alla prima Variante paga dazio anche Dalla Pozza (Bmw 320i) che dalla ottava piazza in griglia perde una decina di posizioni nel tentativo di evitare la F430 della La.Na.

Pole poco fortunata in 2° Divisione anche per Montali (Bmw 320i) che al sesto giro, mentre era in terza piazza assoluta e prima di Divisione, è costretto al ritiro per un problema meccanico. Solo tre tornate dopo e il duo Benusiglio, Fabiani riesce a sopravanzare Consoli al via nonostante un problema di salute in nottata e ad assicurarsi gli ultimi due gradini del podio dietro l’irraggiungibile Ragazzi. In 2° Divisione la vittoria è all’appannaggio del sanmarinese Valli (Bmw 320i) davanti alla simile vettura di Piatesi e alla Alfa Romeo 147 di Cappello.

Primo giro movimentato anche nella gara della 3 Divisione con al via Sanetti (Honda Civic Type R) che prima prende la testa della corsa ai danni di Billo (Pegeout 207 Rc), poi alla Prima Variante riesce per ben due volte a recuperare il controllo della vettura a causa dell’asfalto viscido per una leggera pioggia che inizia a cadere. Le condizioni dell’asfalto tradiscono anche Beltrami che alla Prima di Lesmo finisce largo. Sempre nel primo giro contatto all’ingresso della Parabolica fra Billo e Di Cosmo (Alfa Romeo 147) con quest’ultimo che finisce in testa coda e sfila ultimo. Nei trenta minuti di gara le posizioni in testa non cambiano con il solo Di Cosmo concentrato a recuperare posizioni riuscendo a risalire fino in quarta posizione assoluta.

Gara segnata fin dalle prove libere da problemi meccanici e da qualche rottura di troppo quella dell’Endurance Open Series. Dopo le defezioni registrate in prova, un problema alle sospensioni posteriori pone infatti anzitempo fine alla gara degli autori della pole Conte/Zanin (Bmw M3 E92 4.0) costretti ad alzare bandiera bianca intorno al 45imo minuto mentre erano agevolmente in testa. Un semiasse invece ha fermato la corsa della Nissan 350Z Gt4 della Lanza Motorsport. Ad approfittarne è così l’equipaggio della Ws Racing (Seat Leon) con l’inedito duo Alessandro Matarozzo, Pierre Scarpellini.
gdlracingTatuus